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Iniziative culturali
Amici di Brera
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Tra le più antiche di Milano, opera da sempre per la conoscenza, la tutela e la valorizzazione dello storico Palazzo di Brera (con le istituzioni museali e di ricerca in esso ospitate) e dei Musei Civici milanesi.

 

L’Associazione, fondata nel 1926, soppressa durante il fascismo e ricostituita nel 1949, promuove conferenze e incontri, visite e viaggi a Milano, in Italia e all’estero, attività didattiche di conoscenza e aggiornamento.

 

Sostiene le istituzioni attraverso sponsorizzazioni dirette, campagne di raccolta fondi e donazioni.

 

 

 

 

Queste pagine offrono agli Amici di Brera la possibilità di essere informati tempestivamente sulle attività dell'Associazione e di ricevere notizie sugli eventi di loro interesse inerenti.


Le attività presentate nel sito, con la sola eccezione di quelle didattiche, sono riservate esclusivamente ai soci degli Amici di Brera.

 

Chi intende unirsi all'Associazione trova le informazioni necessarie nella pagina istituzionale "Unisciti a noi".

La pagina "Contatti" reca le indicazioni per comunicare con l'Associazione.

 

 

 


 

 

 

DONATORI BRERA

 

Bembo Bonifacio

Ritratti di Francesco e Bianca Maria Sforza

Associazione

1932

Bembo Bonifacio

SS. Alessio e Giuliano

Paolo Gerli Socio

1951

Cagnacci Guido

Cleopatra Morente

Alberto Saibene Socio Presidente 1961-68

1960

Cairo Francesco

Cristo all’orto

Associazione

1963

Caravaggio (Michelangelo Merisi)

Cena in Emmaus

Associazione

1939

Cariani Giovanni

Cristo Risorto

Paolo Gerli Socio

1957

Di Pietro Niccolo

Incoronazione della Vergine

Associazione (In memoria di F. Wittgens)

1963

Estienne Giovanni

Terzo concorso nazionale di tiro a Firenze

Paolo Stramezzi

1951

Giovanni Da Milano

Cristo  in trono adorato da Angeli

Finanziamento Da Parte Dell’associazione

1970

Jesi Collezione


Jesi Emilio e Maria Arrighi

1978 e 1986

Lega Silvestro

Un dopo pranzo (Il Pergolato)

Associazione

1931

Maestro Della Pala Sforzesca

San Giovanni Evangelista

Associazione

2012

Morazzone (Mazzuchelli Pier Francesco)

San Francesco in Estasi

Paolo E Mary D’ancona Soci

1949

Passarotti Bartolomeo

Ritratto di gentiluomo con il cane

Associazione

1928

Reynolds Joshua

Ritratto di Lord Donoughmore

Associazione

1933

Segantini Giovanni

Pascoli di primavera

Associazione

1957

Sogliani Giovanni Antonio

Santa Caterina d’Alessandria

Associazione (In Memoria Di Franco Russoli)

1979

Tallone Cesare

Ritratto Ettore Bandini

Associazione

2014

Vitali Lamberto

Modigliani, disegno di Leonardo

Presidente 1967-75

1997



STORIA ASSOCIAZIONE AMICI DI BRERA

 

DATA

ATTIVITA’

NOMINATIVI

1949

Associazione riprende attività di acquisti, culturali e didattiche

Soprintendente Fernanda Wittgens

1970

Associazione inizia a finanziare la pubblicazione dei “Quaderni di Brera”

AA.VV.

1972

Associazione rappresenta l’Italia a Parigi in convegno Unesco “Funzione educativa e culturale dei Musei”


1977

Associazione finanzia i laboratori didattici “Giocare con l’Arte”

Bruno Munari

1980

Associazione finanzia il “Laboratorio del Loggiato” Fino al 1987

Renate Ramge Eco

1981

La presidente dell’Associazione Rina Brion finanzia l’allestimento  della nuova ala  della Pinacoteca di Brera (ex Appartamento dell’Astronomo) per le collezioni di arte moderna Jesi e Jucker (allestimento oggi perduto)

Ignazio Gardella

1984

Associazione con la collaborazione della Fondazione Cariplo finanzia il nuovo allestimento della sala destinata ai dipinti di Piero della Francesca e di Raffaello

Vittorio Gregotti

1986

Associazione e la Fondazione Istituto Bancario San Paolo di Torino sostengono il progetto della “Grande Brera”

James Sterling

1989

Associazione finanzia i nuovi laboratori didattici curati dalla società Clac

Claudio Cavalli (L’Albero azzurro)

1992

Associazione sostiene la convezione con la Fondazione Cariplo per l’apertura pomeridiana della Pinacoteca di Brera


1999

Associazione finanzia il restauro della Pietà Rondanini del comune di Milano, esposta al Castello Sforzesco, sotto la guida del soprintendente dott. Bruno Contardi

Sabina Vedovello

1999

Associazione stipula una convenzione con la Pirelli spa per la costruzione del laboratorio di restauro (sala XIV) e per i futuri restauri

Ettore Sottsass

2000

Associazione finanzia il convegno a Milano “Il Museo di Domani”


2010

Associazione celebra la conclusione del lungo restauro del Cenacolo

S. Bandera

P. Brambilla

P. Marani

A. Artioli

A. Zanoli

2011

Associazione provvede all’installazione del nuovo impianto di illuminazione per la sala XV


2012

Associazione provvede:

           - al nuovo impianto di amplificazione acustica per la Sala della Passione

           - al potenziamento dell’illuminazione del dipinto di Jacopo Robusti detto il

              Tintoretto “Ritrovamento del corpo di San Marco”

           - alla realizzazione del nuovo sito internet dell’associazione medesima

           - al ripristino del controsoffitto ed altro per la Biblioteca nazionale Braidense


2013

Associazione

           - con la Bank of America provvede al cantiere di restauro della statua del

              Napoleone di Antonio Canova

           - grazie al lascito della signora Orsi Mangelli Alverà provvede al nuovo

              ingresso ed al nuovo cancello dell’Orto Botanico di Brera

           - installazione ed allestimento dell’opera di Pietro Consagra “La grande muraglia”

           - la nuova vetrina espositiva per Gino Severini

           - sostiene la serata d’inaugurazione del nuovo allestimento del dipinto di Andrea

              Mantegna “Cristo morto”

           - sostiene il ciclo di incontri/conferenze “Milano nel Trecento” a cura della dott.ssa

              Sandrina Bandera

           - sostiene il ciclo di incontri/conferenze “Scene di conversazione” a cura della

              dott.ssa Cecilia Ghibaudi

           - sostiene il progetto di didattica interculturale della Soprintendenza di Brera,

              “A Brera anch’io”

           - finanzia il corso d’aggiornamento per insegnanti delle scuole di Milano e

              provincia, giunto al 16° anno di attività, “Il Museo, una risorsa per la scuola”





Architetto Moncada


 

Bibliografia

AA. VV. , Per Brera. Collezionisti e doni alla Pinacoteca dal 1882 al 2000, a cura di M. Ceriana e C. Quattrini, Firenze, Centro Di 2004

Iniziative culturali
Amici di Brera
Febbraio - Luglio 2018
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14 - 15 febbraio
BASILEA E IL CAMPUS VITRA: DUE GRANDI “MUSEI” DI ARCHITETTURA CONTEMPORANEA

Assistenza culturale dott.ssa Maria Vittoria Capitanucci
Le due giornate prevedono la visita ad uno dei musei di design più importanti nel panorama internazionale, ma anche all’intero Campus Vitra che è esso stesso un museo d’architettura a cielo aperto con i vari padiglioni realizzati dalle più note fi rme della progettazione contemporanea: da Frank Gehry a Zaha Hadid, da Nicholas Grimshaw ad Alvaro Siza, da Tadao Ando ad Herzog & de Meuron. In particolare durante la nostra visita sarà in corso la mostra dedicata alla coppia di designers statunitensi Charles e Ray Eames, tra i più signifi cativi protagonisti della ricerca Anni Cinquanta in California. Visiteremo anche una serie di architetture (in particolare la sede della Fiera e la Fondazione Schaulager) fi rmate dallo studio Herzog & de Meuron.


26 febbraio - 3 marzo
CAMPANIA FELIX: IL FASCINO SENZA TEMPO DEL CLASSICO

Assistenza culturale dott. Luca Mozzati
Uno straordinario itinerario che spazia dalla solenne ed epica dimensione dei templi greci di Paestum, capolavori assoluti dell’architettura occidentale, al suggestivo sito di Velia, nutrice di filosofi , fino alle indaffarate città romane improvvisamente sepolte dalle ceneri del Vesuvio: Pompei, Ercolano, Stabia, con le loro attività commerciali, l’incredibile e vivacissimo spaccato della vita quotidiana e la sontuosità delle ville degli aristocratici e della classe regnante, come Oplontis e Boscoreale. Accanto a questi siti imperdibili, si snoda una fi tta trama di testimonianze sorprendenti dell’epoca romana, paleocristiana e medievale e, in particolare, longobarda, intorno alla peculiarissima Santa Sofia di Benevento e alla riscoperta reggia di Salerno.


16 - 17 marzo
VENEZIA, ANDIAMO ALLA FENICE!

Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Novellone
A grande richiesta proponiamo un appuntamento che ha il suo fulcro nello spettacolo “La Boheme” alla Fenice: un’occasione unica per vivere l’atmosfera di uno dei teatri più celebri al mondo. Intorno a questa esperienza abbiamo pensato un itinerario ad hoc, di forte valenza scenografi ca, incentrato sulla pittura di Veronese. Il grande pittore, che ha lasciato il suo testamento artistico nella chiesa di San Sebastiano, in un angolo appartato di Dorsoduro lontano dai flussi turistici, anticipa modi e visioni che saranno proprie dell’arte del XVIII secolo. E poi festeggiamo insieme le Gallerie dell’Accademia, che celebrano il bicentenario dalla fondazione con una mostra incentrata sulle figure emblematiche di Canova, Hayez e Cicognara e sul loro ruolo di promotori del rilancio culturale della città dal 1815, quando i cavalli di San Marco, simbolo della Serenissima, fanno ritorno dalla Francia.


22 - 25 marzo
SAN GALLO E BREGENZ: IL MERLETTO CONTEMPORANEO

Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Montalbetti
Nota in tutto il mondo per i raffi nati merletti, oggi la città di San Gallo vive nel rispetto della sua tradizione sapientemente rinnovata da architetture avveniristiche, quali quelle di Calatrava, ed interventi di artisti contemporanei, come la divertente Roter Platz di Pippilotti Rist, il ricco museo d’arte che ci introduce ad una delle più brillanti raccolte di opere d’arte contemporanea in Europa conservate a Bregenz; senza dimenticare il complesso abbaziale e la sua magnifica biblioteca, visitata dall’umanista Poggio Bracciolini ed ispiratrice di Umberto Eco per il suo romanzo “Il nome della rosa” …perché la lettura è un’immortalità all’indietro.


5 - 8 aprile
IN NORMANDIA, SULLE TRACCE DI MONET

Assistenza culturale dott.ssa Simona Bartolena
Un viaggio, tra la Normandia e Parigi, per ripercorrere la vita e l’opera dell’impressionista per eccellenza: Claude Monet. Tra splendidi paesaggi, città ricche di tesori d’arte e villaggi tutti da scoprire, l’itinerario parte dalla visita ai giardini d’acqua progettati e curati da Monet nella sua tenuta di Giverny, dove l’artista spese gli ultimi anni della propria vita coltivando e dipingendo le sue adorate ninfee. Da Giverny ci si sposta a Rouen, per visitare la città e, soprattutto, la sua splendida cattedrale, più volte ritratta dall’autore. Il viaggio prosegue poi alla volta del nord: a Le Havre, dove l’artista passò la propria giovinezza, a Etretat, dove dipinse le celebri falesie, e a Honfl eur, che ospita un museo dedicato a Boudin, maestro e mentore del giovane Monet. Il percorso si conclude, degnamente, con un passaggio da Parigi, dove è prevista la visita al Musée Marmottan-Monet.


13 - 14 aprile
IL “GRAN TEATRO MONTANO” DI GAUDENZIO FERRARI

Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Novellone
Un’esposizione di respiro internazionale, con prestiti dai più importanti musei del mondo, compresa la Pinacoteca di Brera, celebra il genio del maggior “poeta in fi gura” del ‘500 piemontese. Distribuita su più sedi, tra Varallo, Vercelli e Novara, la mostra ci offre l’occasione di visitare valli un po’ trascurate dal turismo di massa come la verdissima Valsesia, in un percorso che culmina nella cappella della Crocefi ssione al sacro Monte di Varallo: grandiosa scena corale in cui il linguaggio di Gaudenzio, semplice e teatrale al tempo stesso, nutrito di profonda religiosità, colpisce dritto al cuore ancora oggi.


18 - 21 aprile
NAPOLEONE ALL’ISOLA D’ELBA
Assistenza culturale dott.ssa Daniela Tarabra

Un suggestivo itinerario sulle orme di Napoleone Bonaparte che nel maggio 1814 sbarcò all’Elba: isola di pescatori, contadini e minatori era tutto quello che rimaneva al grande generale di un regno che prima si estendeva da Cadice a Mosca. Eppure, in nemmeno dieci mesi di soggiorno elbano, Napoleone riuscì a mutare l’aspetto dell’isola, costruendo strade e strutture e migliorando la sua economia con politiche dalla parte dei cittadini. Le sue due ville di residenza testimoniano la cura architettonica e la ricercatezza di gusto e arredi. L’isola d’Elba si presenta fuori stagione nella sua piena bellezza primaverile, ricca di suggestioni naturalistiche legate alle antiche attività di estrazione mineraria.


23 - 28 aprile
PRAECLARA ATQUE PULCHRA: LA CALABRIA!

Assistenza culturale dott.ssa Paola Rapelli
L’itinerario mira alla scoperta di una regione poco nota ed ingiustamente poco apprezzata, ma ricchissima in patrimonio storico-artistico ed architettonico, nonché naturalistico. Reggio Calabria, le eccellenze museali e l’Aspromonte, Stilo e la Cattolica bizantina, Scolacium e le vestigia dell’antichità sulla costa ionica, il MARCA a Catanzaro, e poi Rossano e Corigliano con i loro tesori e le eccellenze imprenditoriali ma anche i borghi storici, l’incontaminata natura della Sila e i colori della costa tirrenica: una campionatura essenziale per un primo approccio a questa straordinaria terra.


1 - 6 maggio

ALTO ADIGE DA SCOPRIRE
Assistenza culturale dott. Luca Mozzati
Il magnifico paesaggio esalta gli autentici tesori storico/artistici della regione. Castelli medievali e rinascimentali, con favolosi complessi pittorici o scultorei; Bolzano, dove l’epoca gotica ha lasciato notevoli testimonianze architettoniche e insospettati cicli pittorici di matrice giottesca, accanto a estrose testimonianze del gusto rinascimentale nordico; borghi di schietto sapore locale, con le case decorate e le chiese impreziosite da giganteschi tabernacoli lignei scolpiti e dipinti; l’unicum del borgo murato di Glorenza; chiesette rurali, con gustosissimi cicli di affreschi romanici; ospizi medievali per i pellegrini; edifi ci altomedievali, con sapidi affreschi di ingenua fattura. Infi ne il complesso carolingio di Mustair, cui più importanti cicli pittorici carolingi sopravvissuti.


9 - 13 maggio
SAVOIA, L’ARTE E LA MONTAGNA

Assistenza culturale dott.ssa Anna Torterolo
L’aggettivo “sublime” sembra essere stato coniato apposta per i suoi paesaggi. Infatti Rousseau, il fi losofo che mutò la concezione della natura nella sensibilità europea, visse presso Chambéry. La Savoia, spesso attraversata ma poco conosciuta, è tutta da scoprire. Vedremo castelli, chiese e cappelle annidate tra i boschi che conservano preziosi “retables” di legno policromo e visiteremo Notre Dame de Toute Grace al Plateau d’Assy, dove sono opere di Chagall, Matisse, Rouault ed altri artisti. E dalla cremagliera che unisce Chamonix a Montenvers, vedremo la Mer de Glace, i Drus e le Grandes Jorasses, tesori naturali in pericolosa trasformazione cui è importante rendere omaggio.


22 - 27 maggio
UN’ALTRA SARDEGNA: L’ISOLA NELL’ISOLA

Assistenza culturale dott.ssa Daniela Tarabra
Lasciando il “continente” atterriamo in una Sardegna lontana dalle immagini in bianco e nero dei nuraghi e dalle foto patinate di celebri vacanze balneari. Scopriremo città e territori che portano segni storici e artistici differenti dal contesto generale dell’isola, come la capitale Cagliari, città di pietra e stagni, assisa sulla sommità ripida del colle di Castello. Ci imbarcheremo con un traghetto per l’isola di San Pietro, dove la lingua risuona di accenti liguri. Infatti a Carloforte si parla un particolare dialetto ligure, detto “tabarkino”, erede di coloni liguri originari di Pegli che l’ebbero in concessione nel 1736 da Carlo Emanuele III, re di Piemonte e Sardegna. Essi provenivano a loro volta da Tabarka, presso la costa tunisina, discendenti di deportati a forza nel 1540, riscattati e scampati alla pirateria barbaresca.


1 - 2 giugno
MANTOVA, UN SALOTTO PIEDS DANS L’EAU

Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Novellone
Città d’acqua, quasi una proiezione ideale di Venezia nell’entroterra padano, Mantova unisce la fortuna di un territorio eccezionalmente fertile alle bellezze artistiche promosse dai Gonzaga, signori del luogo: dalla “camera picta” in palazzo Ducale, capolavoro di Andrea Mantegna, a palazzo Te, grandiosa villa suburbana, dove è protagonista Giulio Romano, passando per il Duomo, Piazza Sordello, Piazza delle Erbe, Sant’Andrea, palazzo d’Arco, Mantova offre un concentrato di arte rinascimentale e manierista che la rendono un vero gioiello nel fi tto tessuto dei borghi d’arte italiani.


7 - 10 giugno
TRA PASSATO E PRESENTE: AMBURGO E LUBECCA, CITTÀ ANSEATICHE

Assistenza culturale dott.ssa Paola Rapelli
Due città senza dubbio meritatamente celebri per il loro glorioso passato dalla spiccata vocazione economica, ora caratterizzate in maniera differente: Lubecca è nominata sin dal 1987 Patrimonio dell’Unesco per la sua specifi cità urbanistico-architettonica; Amburgo - in Germania seconda solo a Berlino - oggi vanta l’importanza del porto fl uviale sull’Elba, una gran vivacità culturale e da ultimo la rinascita dello Spiecherstadt, l’antico quartiere dei magazzini portuali, secondo un imponente intervento di riqualificazione, particolarmente interessante, di cui l’oggetto più celebrato è la nuovissima Elbphilarmonie.


11 - 15 giugno
CRACOVIA, LA BELLA E IL DRAGO…
Assistenza culturale dott.ssa Luisa Strada
Vivacissima, colorata, colta e teatrale. Rimasta pressoché intatta attraverso le vicissitudini storiche che hanno segnato la storia polacca, Cracovia conserva l’architettura sfarzosa e sognante del tempo in cui fu capitale: non avrebbe potuto trovare ospitalità più fiabesca la bella Cecilia Gallerani! Città di cultura raffinata, qui Casimiro il Grande volle il Collegium Maius, una delle università più antiche del mondo, che avrebbe formato uomini rivoluzionari quali Copernico e Papa WoJtyla. Il sovrano illuminato favorì la crescita della comunità ebraica. Proprio da questo saremo costretti a ricordare che Cracovia è sì vivace testimone della storia nobile della Polonia, ma anche di quella più orribile che abbia vissuto il cuore d’Europa.


18 - 24 giugno
PALERMO: DALLO SPLENDORE DEI NORMANNI AL CRETTO DI BURRI
Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Montalbetti
Palermo non ha bisogno di presentazioni, per i suoi raffi nati palazzi, la sfolgorante Cappella Palatina, la magia dell’ “Annunciata”, nel ritrovato allestimento fi rmato da Carlo Scarpa, ed il diabolico sguardo del “Peccato” di Gustav Klimt; ma nel 2018, nominata capitale della cultura italiana, splenderà di nuova luce grazie al rinnovato allestimento di Palazzo Riso, all’arrivo in città delle opere di arte contemporanea della rassegna “Manifesta” e all’attesissima presentazione al pubblico della celebrata collezione d’arte contemporanea dei coniugi milanesi Valsecchi nell’inedita cornice di Palazzo Butera; Burri a Gibellina e Pistoletto alla Fondazione Orestiadi ne saranno la degna cornice.


2 - 7 luglio

ARTE E RELAX TRA UMBRIA E TUSCIA
Assistenza culturale dott. Stefano Zuffi
Lunghe giornate d’estate da trascorrere in un relais alle porte della meravigliosa Orvieto, tra momenti di riposo e entusiasmanti visite a borghi, città e monumenti: la nobile Viterbo, l’inquietante Sacro Bosco di Bomarzo, l’imponente ville Farnese di Caprarola, le meraviglie e i misteri di Tarquinia sono alcune delle tappe del nostro itinerario.


News
Amici di Brera
Programma MAG-GIU 2018

 

DÜRER – IL RINASCIMENTO TRA GERMANIA E ITALIA A PALAZZO REALE

Ore 14,45 anziché 15,00 come indicato nel programma
Assistenza culturale dott. Stefano Zuffi
14 maggio – lunedì



CAPOLAVORI, IMPRESSIONISTI E NON, DAL “PHILADELPHIA MUSEUM OF ART” A PALAZZO REALE


17 maggio – giovedì
Ore 11,30 anziché 10,30 come indicato nel programma
Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Novellone

25 maggio – venerdì
Ore 14,30 anziché 15,00 come indicato nel programma
Assistenza culturale dott.ssa Paola Rapelli

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Amici di Brera
Invito

Aldo Bassetti e James Bradburne
sono lieti di invitarla al ciclo di incontri Brera tra arte e cinema,
un viaggio attraverso i film che hanno saputo raccontare il mondo dell’arte e dei musei

15/03
COLORI
DELLA PASSIONE

regia di Lech Majewski
presentato da
JEAN BLANCHAERT
STEFANO ZUFFI

03/05
L’UOMO CHE NON
CAMBIÒ LA STORIA

regia di Enrico Caria
presentato da
EVA CANTARELLA
PIERLUIGI PANZA

07/06
TURNER

regia di Mike Leigh
presentato da
ALESSANDRA NOVELLONE
GIANGIACOMO SCHIAVI

20/09
TEATRO ALLA SCALA
IL TEMPIO DELLE
MERAVIGLIE

regia di Luca Lucini
presentato da
NATALIA ASPESI
PIERO MARANGHI

11/10
IL GRANDE MUSEO
DI VIENNA

regia di Johannes Holzhausen
presentato da
MARCO CARMINATI
PHILIPPE DAVERIO

 

TUTTI GLI INCONTRI SI SVOLGERANNO ALLE ORE 17.30

 

PRESSO LA SALA DELLA PASSIONE, PALAZZO DI BRERA, VIA BRERA 28 MILANO

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Amici di Brera
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In occasione della prossima dichiarazione dei redditi donate il 5x1000 all'Associazione Amici di Brera e dei Musei Milanesi

Contribuirete anche in questo modo a sostenere la cultura in Milano

 


Indicate il codice fiscale
03178150151

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Ci sono luoghi dove non è facile entrare, dove l’accesso è negato ai più. Luoghi visitabili solo su richiesta e su appuntamento, il cui ingresso è concesso in esclusiva a piccoli gruppi di visitatori selezionati: musei solitamente presi d’assalto da orde di turisti, palazzi nascosti nel cuore della città, splendidi edifi ci storici e ville d’antan, in Lombardia e fuori. Grazie al prestigio di cui gode l’Associazione, ci proponiamo d’ora in poi di far aprire questi scrigni di tesori d’arte apposta per i Soci. Al piacere di scoprire nuovi capolavori, si aggiungerà quello di poterlo fare in esclusiva, in orari riservati, talvolta accompagnati dagli stessi curatori, o dai proprietari, senza folla o scolaresche vocianti. In questo, e nei prossimi programmi, troverete accanto al titolo di questo tipo di iniziative una particolare simbolo che indicherà grafi camente, permettendovi di individuarle facilmente, le visite ai luoghi “aperti solo per voi”!

9 maggio Saronno gloriosa e… golosa. Gli angeli di Gaudenzio e i biscotti Lazzaroni
16 maggio Dal cortile di casa Dal Verme a casa Grifi
24 maggio I chiostri della Società Umanitaria e il gioiello nascosto: l’ex refettorio dei francescani

VISITE A CHIESE
21 maggio Sant’Ambrogio e l’altare d’oro
7 giugno Sant’Alessandro
11 giugno San Calimero


PALAZZI, MUSEI E SITI ARTISTICI MILANESI E DEL CIRCONDARIO
11 maggio Scopriamo gli studi d’architettura: secondo appuntamento
15 maggio Le torri del circo e la Milano romana
22 maggio Al Castello con occhi nuovi: meravigliosi, antichi avori
13 giugno Santa Maria di Crescenzago e il suo contesto urbano
14 giugno La Ca’ Granda: da ospedale a università, e l’archivio storico
19 giugno Londra a Milano: il quartiere Harar Dessiè e la chiesa di San Carlo


VISITE A MOSTRE
7 maggio “Post zang tumb tumb. Art life politics: Italia 1918-1943”
12 maggio La pittura en plein air al Forte di Bard
14 maggio Dürer – il Rinascimento tra Germania e Italia a Palazzo Reale
17 maggio Capolavori, impressionisti e non, dal “Philadelphia Museum of Art” a Palazzo Reale
25 maggio Capolavori, impressionisti e non, dal “Philadelphia Museum of Art” a Palazzo Reale
26 maggio Ferrara: stati d’animo d’artisti… e di Vittorio Sgarbi
30 maggio Segno, forma e colore del Novecento: opere su carta al Castello Sforzesco
31 maggio Brescia – Picasso, Dechirico, Morandi… come non li avete mai visti


ITINERARI D’ARTE
18 maggio Il gioiello del Romanico prealpino: San Pietro al Monte di Civate
28 maggio Piero Portaluppi, la Fondazione e gli interventi nell’area di S.Maria delle Grazie
5 giugno Scopriamo gli studi di architettura: III appuntamento
6 giugno Il castello di Masino


CONFERENZE IN SALA DELLA PASSIONE

8 maggio Opere, artisti, collezionisti. “Dal Philadelphia Museum of Art a Palazzo Reale”
22 maggio La storia del “Salvator mundi”: Leonardo, o non Leonardo?
29 maggio Arcipelago Italia. Indagine in chiave storica su una varietas unica nel suo genere
5 giugno Arte e pubblicità: copiare non è mai stato così semplice…
12 giugno Deposizioni e compianti: il mistero della Passione - parte II



Iniziative culturali
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Vivacissima, colorata, colta e teatrale. Rimasta pressoché intatta attraverso le vicissitudini storiche che hanno segnato la storia polacca, Cracovia conserva l’architettura sfarzosa e sognante del tempo in cui fu capitale: non avrebbe potuto trovare ospitalità più fiabesca la bella Cecilia Gallerani! Città di cultura raffinata, qui Casimiro il Grande volle il Collegium Maius, una delle università più antiche del mondo, che avrebbe formato uomini rivoluzionari quali Copernico e Papa WoJtyla. Il sovrano illuminato favorì la crescita della comunità ebraica. Proprio da questo saremo costretti a ricordare che Cracovia è sì vivace testimone della storia nobile della Polonia, ma anche di quella più orribile che abbia vissuto il cuore d’Europa.


Lunedì 11 - Milano/Cracovia
In mattinata viaggio aereo per la Polonia: voli Lufthansa Milano Malpensa/Monaco LH 1853 - 8,55/10,00 con successiva coincidenza Monaco/Cracovia LH 1622 - 11,00/12,15. Giunti a destinazione, dopo il pranzo in ristorante, entriamo subito nel cuore della città, il Rynec, la piazza più bella della Polonia e una delle più grandi d’Europa. Colorata e sempre festosa, affollata tra mercato e liturgia. Colpiscono la devozione e il silenzio che si riscontrano entrando nella piccola cappella proprio al centro della piazza, mentre fuori regna una chiassosa allegria. Tra i colorati edifici che caratterizzano la meravigliosa piazza svettano i due campanili della chiesa di S. Maria, vero gioiello gotico dominato dal superbo Altare Maggiore e la torre del Municipio. Al centro il Mercato dei Tessuti e la Galleria di Pittura dove il pittore di storia Jan Matejko, l’Hayez locale, ci introduce al fiero spirito patriottico polacco. Sistemazione presso l’hotel Holiday Inn Krakow City Center (www.ihg.com) a ridosso del Planty, in pieno centro cittadino: cena in albergo.


Martedì 12 - Cracovia
Sulla sponda della Vistola si erge maestoso e fiabesco lo splendido complesso del Wawel, il Castello Reale, un vero e proprio santuario per ogni cittadino polacco. La visita ci impegna tutta la mattina, proseguiamo poi con una bella passeggiata lungo l’elegante via Reale di Cracovia, senza dimenticare di attraversare anche la via Kanonicza, dove risiedeva il cardinale Karol, prima di essere eletto papa Giovanni Paolo II. Nel pomeriggio andiamo a rendere omaggio alla più famosa Dama della città, quella con l’Ermellino dipinta da Leonardo e momentaneamente ospitata presso le sale del Museo Nazionale di Cracovia. Cogliamo l’occasione per girare le sale di questa importantissima raccolta nazionale, un’immersione nel clima culturale polacco: visitiamo le sezioni di pittura polacca del XX secolo, artigianato artistico, armi e armature e la raccolta di Judaica.
Pasti liberi.


Mercoledì 13 - Cracovia
La mattina ci vede ancora nel centro vecchio della città. Visitiamo il Collegium Maius, una delle università più antiche del mondo e uno dei migliori esempi di architettura gotica quattrocentesca della città. Qui venne istituita la prima cattedra di Astronomia e tra i tanti studenti illustri annovera anche Niccolò Copernico. Lasciamoci poi abbagliare dalle bellissime vetrate liberty di Stanislaw Wyspiański nella vicina chiesa dei Francescani e chiudiamo la mattina facendo due passi nel Parco del Planty, anello verde che si stringe attorno alla città vecchia. Raggiungiamo poi in pochi minuti a piedi il Kazimierz, l’antico quartiere ebraico, oggi uno dei punti più vivaci della città, coi suoi numerosi locali di tendenza. Visitiamo una Sinagoga e sulla sponda meridionale della Vistola, voltiamo pagina per entrare in uno dei momenti più bui della storia della Polonia e dell’Europa tutta; al di là del fiume, ci troviamo nel mezzo di quel che resta del ghetto nazista di Podgórze ed entriamo nella fabbrica di Oskar Schindler, divenuta famosa con il film di Steven Spielberg, oggi un interessante museo storico. Pasti liberi.


Giovedì 14 - Auschwitz-Birkenau/Cracovia
Si conosce certo già l’orribile storia dei campi di genocidio degli Ebrei, varcarne la soglia forse può aiutare a prendere atto che ciò è accaduto davvero e a conoscerne maggiormente la logica dell’orrore. Ricordando che dopo la glaciale ferocia del regime nazista, la Polonia visse i suoi anni di sottomissione a quello comunista; tornando in città facciamo una sosta al quartiere di Nowa Huta, la città modello socialista. Pranzo in ristorante ad Auschwitz e cena in ristorante tipico a Cracovia in serata.


Venerdì 15 - Wieliczka/Cracovia/Milano
A pochi chilometri da Cracovia visitiamo la miniera di sale di Wieliczka: un viaggio al centro della terra, un’esperienza unica e adatta a tutti. Non c’è nulla da temere, gli spazi sono ampi e luminosi e l’aria buona, persino salutare. Un vero spettacolo naturale e artificiale; dove alle grotte di cristallo si aggiungono le sculture di sale realizzate con amore dai minatori. Incredibile e fiabesca è l’immensa cattedrale dedicata alla principessa Kinga, protettrice dei minatori, dotata di altare, sculture, bassorilievi, lampadari, tutto di sale. Ritornati in superficie, è arrivato il momento di riprendere la strada di casa; trasferimento in aeroporto per i voli Austrian Airlines di rientro in Italia: Cracovia/Vienna OS 598 - 15,20/16,25 e successiva coincidenza Vienna/Milano Malpensa OS 515 - 17,40/19,10.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.760
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 600)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 380


Modalità di pagamento:
Assegno o bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
• IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Cracovia - “Cognome partecipante”)


La quota comprende:

Viaggio aereo con voli di linea, tasse aeroportuali e un bagaglio da stiva max 23 kg, itinerario in pullman come da programma, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati con trattamento di pernottamento e prima colazione, una cena in albergo e tre pasti in ristorante, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Luisa Strada, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:

Gli extra in genere, 5 pasti liberi, le bevande, i facchinaggi, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.


Assistenza Culturale
Luisa STRADA
Mi sono laureata con lode nel 1991 in Arte Lombarda con tesi sul Bramante alla Facoltà di Pavia. Tra matrimonio e maternità, ho incominciato la mia attività di assistente culturale e di educatrice museale nel 1993 con gli Amici di Brera e, due anni dopo, con il Museo Poldi Pezzoli: posso dire che passione e professionalità per l’arte sono cresciute dentro queste due associazioni. Dal 1998, in collaborazione con la Soprintendenza, partecipo al corso di aggiornamento per gli insegnanti della scuola secondaria di primo grado, organizzato dalla sezione didattica degli Amici di Brera. Il mio interesse principale si rivolge certamente all’arte sacra: nel 2008 ho conseguito il diploma in Spiritualità presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale, per la quale ho curato il volume I Chiostri di San Simpliciano Le pietre e la memoria, edito da Electa nel 2005. Per la De Agostini Scuola ho in attivo l’elaborazione di un Museo digitale dell’arte sacra e corsi di aggiornamento per gli insegnanti in tutta Italia.

Iniziative culturali
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Un distinto carattere marittimo e l’atmosfera internazionale, la vivacità della vita urbana e la bellezza naturale del fiume Elba e del Lago Alster, le collezioni storiche d’arte e le nuove proposte culturali, il patrimonio monumentale e le novità architettoniche: questa è Amburgo, una delle città più interessanti d’Europa.
Dal canto suo, Lubecca è l’antica, potentissima capitale della Lega Anseatica ed è un luogo affascinante, magico! L’impianto urbanistico è ben conservato, anzi è un pregio invidiato, e narra la storia cittadina ad ogni angolo; non dimentichiamoci poi che è la città di Thomas Mann. Il castello di Schwerin completa un’offerta territoriale di prim’ordine, nella sua funzione di dimora storica ducale nella seconda metà del Cinquecento.


Giovedì 7 - Milano/Amburgo

In mattinata viaggio aereo per la Germania: voli Lufthansa Milano Linate/Francoforte LH 273 - 12,50/14,05 con successiva coincidenza Francoforte/Amburgo LH 20 - 15,00/16,05.
All’arrivo in città ci attende un giro orientativo per prendere confidenza con il luogo, un tempo raccolto attorno ai quattro quartieri antichi, con gli edifici storici quali la chiesa barocca di S. Michele, con il suo alto faro, addirittura riferimento per le imbarcazioni che navigano lungo l’Elba, o l’eclettico Palazzo del Municipio (1897).
Si raggiunge quindi il 25hours Hotel Hamburg HafenCity (www.25hours-hotel.com), moderna ristrutturazione di edificio storico situato nel centro del celebre quartiere, calato tra il porto e il mare: cena in albergo.


Venerdì 8 - Amburgo

Al mattino la nostra passeggiata d’osservazione ci porta nella zona portuale di Hafencity/Speicherstad per rivolgere l’attenzione alle trasformazioni intervenute in senso urbanistico ed architettonico: nel 1989 sono stati festeggiati gli ottocento anni di attività di questa area, fondamentale per lo sviluppo di tutto il territorio. Già famosa in tutto il mondo, la Elbphilarmonie (inaugurata la scorsa estate) rapidamente ha catturato il sentimento di appartenenza dei cittadini e affascinato tanti per la sua energia formale, dalla forte impronta a contrasto con il costruito circostante.
Il pomeriggio prevede la visita al Museum für Kunst und Gewerbe, scrigno delle arti applicate. Si tratta di una delle più importanti collezioni del genere a livello internazionale, vastissima nei generi degli oggetti esposti, che sono molto spesso dei capolavori.
Pasti liberi.


Sabato 9 - Lubecca

Partenza per il Castello di Schwerin sull’isolotto omonimo: nata come cittadella fortificata altomedievale, oggi la residenza del duca di Meclemburgo bene ricorda le fasi della sua storia e stupisce per il legame con l’ambiente naturale che la circonda. Alla conclusione si parte per Lubecca: abbracciato dal fiume Trave, il centro storico brilla del colore rosso delle architetture e consente di respirare un’atmosfera particolare. La visita al Museo di S. Anna colpisce per la collezione degli altari lignei medievali, prodotto di altissimo artigianato tedesco, nel panorama della collezione.
Nel tardo pomeriggio rientro ad Amburgo: pranzo libero e cena in ristorante.

Domenica 10 - Amburgo/Milano

Mattinata dedicata alla visita della Kunsthalle, che conserva una splendida raccolta di arte antica e moderna: i Primitivi
tedeschi, i grandi maestri olandesi, una scelta incredibile di opere del primo Ottocento romantico nazionale, per esempio di
Runge e Friedrich, di maestri francesi quali Corot, di espressionisti tedeschi come Grosz.
Pranzo libero e, al termine delle visite, trasferimento in aeroporto per i voli Lufthansa di rientro in Italia: Amburgo/Francoforte
LH 23 - 15,00/16,10 e successiva coincidenza Francoforte/Milano Malpensa LH 254 - 17,00/18,10.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.420
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 500)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 350

 


Modalità di pagamento:

Assegno o bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
• IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Amburgo - “Cognome partecipante”)


La quota comprende:

Viaggio aereo con voli di linea, tasse aeroportuali e un bagaglio da stiva max 23 kg, itinerario in pullman come da programma, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati con trattamento di pernottamento e prima colazione, due cene, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Paola Rapelli, polizza di assistenza “medico- bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:

Gli extra in genere, 4 pasti liberi, le bevande, i facchinaggi, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.


Assistenza Culturale
Paola RAPELLI

Un dovere e un piacere, per me, occuparmi di Storia dell’Arte e dell’Architettura. Un dovere civico verso il nostro magnifico patrimonio nazionale, e un dovere etico verso i miei maestri; un piacere personale nell’osservare, nell’approfondire, nel promuovere, sul doppio versante lavorativo della libera professione e della pubblicistica/divulgazione, nonché dell’insegnamento part-time della Disciplina alla scuola superiore (con esperienza attiva nella didattica), entrambi da fine anni Ottanta.
Un grande amore: Milano, la mia città per anagrafe e per scelta.

Iniziative culturali
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La città non ha bisogno di presentazioni per i suoi raffinati palazzi, la sfolgorante Cappella Palatina, la magia dell’Annunciata nel ritrovato allestimento firmato da Carlo Scarpa, ed il diabolico sguardo del “Peccato” di Von Stuck, il maestro di Klimt; ma nel 2018, nominata capitale della cultura italiana, splenderà di nuova luce grazie al rinnovato Museo di Palazzo Riso, all’arrivo in città delle opere di arte contemporanea delle rassegna “Manifesta” ed all’attesissima presentazione al pubblico della celebrata collezione dei coniugi milanesi Valsecchi nell’inedita cornice di Palazzo Butera; Burri a Gibellina e Pistoletto alla Fondazione Orestiadi ne saranno la degna cornice.


Lunedì 18 - Milano/Palermo

In mattinata ritrovo in aeroporto e volo diretto Alitalia per la Sicilia: Milano Linate/Palermo AZ 1772 - 10,00/11,35.
Dopo la pausa per il pranzo libero visitiamo la Galleria d’arte moderna, che, in oltre un secolo di storia, ha incrementato notevolmente le collezioni, affermandosi come una delle istituzioni culturali più moderne e vitali della città, in un percorso vivificato sia da dipinti storici celebranti Garibaldi sia da quelli ospiti nelle sezioni dedicate all’Estetismo ed al Novecento italiano, con alcuni artisti di rilievo quali Von Stuck, Boldini, Casorati, Guttuso e molti altri: spiccano alcuni capolavori acquistati direttamente alle prime edizioni della Biennale di Venezia.
Al termine della visita sistemazione presso l’hotel Centrale Palace (www.centralepalacehotel.com), prestigiosa residenza nobiliare del 1700 sapientemente ristrutturata, in pieno centro cittadino: cena in albergo.


Martedì 19 - Palermo
Dedichiamo la mattinata a due dei più eminenti edifici religiosi di Palermo; la Chiesa della Martorana che appartiene all’Eparchia di Piana degli Albanesi ed ancora oggi officiante secondo il rito bizantino; molto vicina è situata la Chiesa di S. Cataldo, eretta tra il 1154 ed il 1160 per volontà di Majone da Bari, ammiraglio e cancelliere di re Guglielmo I.
A conclusione della mattinata, lo straordinario caso dell’Oratorio di San Lorenzo: eretto nel 1570 dalla Compagnia di S. Francesco per seppellire i morti del quartiere Kalsa, fu poi impreziosito dagli arditi stucchi di Giacomo Serpotta, cornice alla Natività dipinta dal Caravaggio e sottratta nel 1969. Oggi l’Oratorio è di proprietà della famiglia dei Principi Tortorici di Raffadali.
Nel pomeriggio visitiamo il Museo d’arte contemporanea, situato dal 2005 in Palazzo Belmonte Riso, prestigiosa dimora sette-centesca che coniuga magnificenza tardo-barocca e rigore neoclassico; il Museo è illuminato da una collezione permanente di grande spessore, grazie ad opere di Richard Long o di Jannis Kounellis, che qui ha lasciato il suo testamento spirituale.
Pasti liberi.


Mercoledì 20 - Palermo
Il Palazzo dei Normanni, che l’Unesco ha riconosciuto quale patrimonio dell’Umanità nel 2015, rappresenta un eccezionale valore universale come esempio di convivenza e interazione tra diverse componenti culturali di provenienza storica e geografica eterogenea per un sincretismo culturale raro. Al suo interno, custodita come un tesoro, si trova la Cappella Palatina, “la più bella che esiste al mondo, il più stupendo gioiello religioso vagheggiato dal pensiero umano ed eseguito da mani d’artista” secondo Guy de Maupassant.
L’oggetto della nostra visita è ora la Galleria Regionale della Sicilia, composta dal quattrocentesco Palazzo Abatellis e l’Oratorio dei Bianchi, con un brillante allestimento curato da Carlo Scarpa, nato soprattutto per riparare i gravi danni dei bombardamenti del 1943. I due piani espositivi, raccordati da un monumentale scalone del 1744 a doppia rampa, espongono la grande arte pittorica del XV secolo siciliano, con opere dei Gagini, di Francesco Laurana, Antoon Van Dyck e l’avvincente Trionfo della Morte da Palazzo Sclafani e, gemma tra le gemme, l’Annunciata di Antonello da Messina.
Pranzo libero e cena in albergo.

Giovedì 21 - Palermo
Dedichiamo l’intera giornata a Manifesta, rassegna itinerante dedicata all’arte contemporanea che ha scelto un titolo molto intrigante: ”Il giardino planetario. Coltivare la coesistenza”; la direttrice Hedwig Fijen ha dichiarato di aver scelto proprio Palermo per la sua “prima” italiana per la complessità di fenomeni geopolitici, sociali ed ecologici del nostro tempo che qui da sempre si sanno fondere. Distribuita in quattro sedi, con il quartiere Kalsa a magico fulcro, non ci stupirà che una di queste sia proprio quel Giardino Botanico che, da secoli, adorna la città di Palermo. Visitiamo anche la sede centrale di Palazzo Butera, occasione rara per ammirare la brillante collezione di arte contemporanea dei coniugi Valsecchi. Pasti liberi.


Venerdì 22 - Mozia/Gibellina
La giornata ci vede in escursione, prima in bus e poi in battello, all’isola fenicia di Mozia, nella Laguna dello Stagnone, dove possiamo ammirare l’affascinante statua del Giovane, del 450-440 a.C., conservata al Museo Whitaker, nobile inglese che qui si stabilì alla fine del XIX secolo. Dopo il pranzo in ristorante, ci dirigiamo alla volta della più vasta opera di Land Art in Europa, il Cretto di Alberto Burri a Gibellina: l’artista che, a Gibellina Nuova, aveva deciso di non intervenire ed era sul punto di ripartire, visitò la vecchia città devastata e, commosso, propose di coprire le povere macerie con una immensa colata di cemento bianco, un pietoso sudario. Dopo un breve giro nella città nuova, con le opere di Mauro Staccioli, Pietro Consagra ed altri, si prosegue verso la Fondazione Orestiadi che, nel suo Museo delle trame mediterranee, ospita opere di terre lontane, organizza spettacoli teatrali, le cui scenografie restano poi ad arricchire il patrimonio del museo. Rientro a Palermo in serata: cena libera.


Sabato 23 - Bagheria/Palermo

Al mattino, partiamo per Bagheria, alla volta della seicentesca Villa Valguarnera, considerata da sempre una delle più sontuose ville bagheresi, che deve la sua fama alla particolare attenzione che gli architetti Napoli, Fiorelli e Del Frago ebbero nei confronti di elementi esoterici ed alchemici, non solo nell’iconografia claviforme ma anche nella costruzione dell’altura, posta nel parco, a simbolico percorso dei sette livelli di trasformazione dalla materia allo spirito.
Rientrati a Palermo visitiamo due piccoli ma deliziosi capolavori: la Palazzina Cinese, dalla celeberrima forma a pagoda, antica dimora commissionata dal Barone Benedetto Lombardo ed acquistata nel 1799 da re Ferdinando III: gli arredi, i campanelli della grata di ingresso, le travi in legno intagliato delle terrazze e gli smerli, tutto rigorosamente in stile.
A seguire, ci attende il gioiello di Villa Zito, riaperta dopo un lungo lavoro di restauro ed inaugurata recentemente dal Presidente Mattarella, che ne ha sottolineato non solo la bellezza e la storia di questa dimora, ma la sua trasformazione in museo, grazie alla donazione del patrimonio dell’antico Banco di Sicilia. Pranzo libero e cena in ristorante.


Domenica 24 - Palermo/Milano

C’è ancora tempo per due ultime visite a palazzi storici di Palermo, quali Palazzo Mirto, onusta casa-museo della famiglia Filangeri principi di Mirto, discendenti dal leggendario cavaliere Angerio, venuto in Italia al seguito di Tancredi d’Altavilla, nel lontano 1069; la dimora conserva splendidi arredi d’epoca. A seguire, la Palazzina cosiddetta dei Quattro Pizzi, voluta dalla potente famiglia Florio nell’antica tonnara dell’Arenella e realizzata dall’architetto padovano Carlo Giachery quale suo assoluto capolavoro e riprodotta in copia nella residenza imperiale di San Pietroburgo, dopo la visita dello zar di Russia Nicola I. Pranzo libero.
Nel pomeriggio viaggio di ritorno sulla terraferma: volo di rientro Palermo/Milano Linate AZ 1764 - 16,00/17,35.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.670
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 600)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 380



Modalità di pagamento:

Assegno o bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
• IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Palermo - “Cognome partecipante”)


La quota comprende:
Viaggio aereo con voli di linea, tasse aeroportuali e un bagaglio da stiva max 23 kg, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, quattro pasti, escursioni trasferimenti visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Alessandra Montalbetti, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, 9 pasti liberi, le bevande, i facchinaggi, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.



Assistenza Culturale
Alessandra MONTALBETTI
Dal 1982 nella sezione didattica della Soprintendenza ai Beni Artistici-Storici e demo-etno-antropologici di Milano, con la dott.ssa Bandera, ex Soprintendente; elaboro percorsi didattici con schede per ogni ordine di scuole e, specializzata in storia dell’arte contemporanea, partecipo con lezioni di arte contemporanea al corso di aggiornamento per gli insegnanti della scuola media inferiore, organizzato dalla Soprintendenza; dal 1983 al 1990 per la Direzione dei Musei civici elaboro i primi percorsi didattici dedicati alle scuole per il Museo di arte contemporanea; nel 2000 partecipo al gruppo di lavoro della Soprintendenza per la preparazione di percorsi interculturali per la scuola primaria e secondaria di primo grado (progetto "A Brera anch'io"); dal 2012 collaboro con il Guggenheim Museum.

Iniziative culturali
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Dopo il riuscito esperimento dell’anno scorso alle porte di Perugia, proponiamo un nuovo soggiorno in un resort nell’Italia Centrale, con una serie di escursioni in scenari naturali, città d’arte, monumenti di commovente, assoluta bellezza.
Il baricentro dell’itinerario è Orvieto, da cui si diramano itinerari nell’Umbria meridionale, nella Tuscia laziale, nell’estremo lembo della Toscana.


Lunedì 2 - Milano/Monte S. Savino/Lucignano/Orvieto

Ore 7,00 partenza in pullman da Milano via Paleocapa, ang. via Jacini.
L’itinerario autostradale da Milano verso il Centro Italia ci suggerisce di fermarci, all’ora di pranzo, nel centro storico di Monte S. Savino, antica cittadina collinare in splendida posizione panoramica sulla val di Chiana, nella zona di Arezzo. Tra i monumenti più significativi si segnalano due raffinati edifici rinascimentali: la Loggia dei Mercanti e il Palazzo Del Monte.
Nel pomeriggio, l’itinerario prosegue nel vicino borgo di Lucignano, con una sorprendente urbanistica circolare intorno al nucleo formato dalla antica chiesa di S. Francesco.
In serata si raggiunge il Relais Borgo San Faustino (www.borgosanfaustino.it), a pochi minuti da Orvieto, un’oasi di tranquillità tra natura e storia, nei casolari risalenti al 1800 della storica tenuta Vogorides Ruspoli che, nei suoi 900 ettari affacciati sulla splendida campagna umbra, ospita 2 piscine all’aperto e una vasca idromassaggio. Le camere sono ambientate in casali in pietra arredati dai maestri falegnami della scuola orvietana.
Pranzo in ristorante a Monte S. Savino e cena in albergo.


Martedì 3 - Orvieto
Giornata interamente dedicata ad Orvieto, intorno al meraviglioso Duomo gotico, splendore di architettura e scultura tra Due e Trecento, con i rilievi di Lorenzo Maitani sulla facciata e all’interno la spettacolare cappella affrescata da Luca Signorelli. Si visita inoltre il formidabile Museo del Duomo, con un fantastico polittico di Simone Martini; il solenne Palazzo dei Papi, le storiche chiese di S. Andrea e di S. Domenico, fino a immergersi infine nelle profondità suggestive del Pozzo di S. Patrizio. Una giornata in contatto con un centro storico di spettacolare bellezza!
Pranzo libero e cena in albergo.


Mercoledì 4 - Civita di Bagnoregio/Montefiascone/Bolsena
Dopo aver dato un’occhiata ai resti dell’abbazia medievale dei SS. Severo e Martirio, appena sotto la rupe di Orvieto, proseguiamo in direzione della Tuscia, la provincia di Viterbo, sempre in un uno splendido contesto ambientale: ne è una gemma affascinante e struggente l’intatta Civita di Bagnoregio, borgo medievale che sembra sospeso in un contesto di calanchi di tufo. L’itinerario prevede una sosta a Montefiascone per visitare la romanica chiesa di S. Flaviano e, dopo pranzo, una insolita navigazione sul lago di Bolsena, il più grande tra i bacini formatisi all’interno di grandi cavità vulcaniche. Il santuario rinascimentale di S. Cristina, a Bolsena, è l’ultima tappa prima del rientro in hotel.
Pranzo in ristorante e cena in albergo.


Giovedì 5 - Todi
La giornata è interamente dedicata a Todi, in assoluto uno dei centri storici meglio conservati dell’Italia centrale.
Sull’impianto dell’antica città romana sorge ora un centro medievale di formidabile suggestione, raccolto intorno allo spazio spettacola della piazza del Comune. Almeno tre sono le chiese di grande interesse: il Duomo romanico, la grande chiesa gotica di S. Fortunato e il vasto tempio di S. Maria della Consolazione, splendido esempio di chiesa a cupola rinascimentale.
Pranzo libero e cena in albergo.

Venerdì 6 - Bomarzo/Narni/Amelia/Lugnano in Teverina

Un itinerario vario e sorprendente parte dall’incredibile Parco dei Mostri a Bomarzo, una creazione del tardo rinascimento, tra arte, natura e inganno. Poi, importante sosta a Narni, nobile e antica cittadina ricca di storia e di monumenti dall’età romana al Medioevo. Al centro della conurbazione si visitano il Duomo e il Museo della città, ma il fascino consiste anche nei valori ambientali dell’urbanistica antica. Nel pomeriggio si toccano poi le cittadine di Amelia, con le antiche mura, e di Lugnano in Teverina, dove si trova la bella chiesa di S. Maria Assunta.
Pranzo in ristorante e cena in albergo.


Sabato 7 - Pitigliano/Sovana/Roselle/Milano
Una strada piccola e segreta, nel nobile cuore verde e antichissimo d’Italia, ci porta da Orvieto al territorio remoto dell’estremo lembo meridionale della Toscana. Qui, fra solenni e arcate muraglie di tufo, ricordi etruschi e memorie medievali, si trovano alcuni borghi che sembrano davvero sospesi nel tempo. Diamo un’occhiata al nucleo storico di Pitigliano, con il grande palazzo Orsini, e soprattutto alla fascinosa Sovana, nel cui cuore sorge un antichissimo Duomo altomedievale.
Dopo il pranzo in ristorante a Manciano, nella zona di Saturnia, c’è tempo anche per una passeggiata fra le rovine etrusco-romane di Roselle, nei dintorni di Grosseto, prima della lunga via per il rientro a Milano che si raggiunge in serata.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.350
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 450)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 150



Modalità di pagamento:

Assegno o bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
• IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Orvieto - “Cognome partecipante”)


La quota comprende:
Viaggio in pullman, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati con trattamento di mezza pensione, quattro pranzi in ristorante bevande incluse, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Stefano Zuffi, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, 2 pasti liberi, le bevande, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.


Assistenza Culturale
Stefano ZUFFI
Prima come consulente editoriale e scientifico nella casa editrice Electa Mondadori (1994-2006) e poi attraverso l’attività dello studio editoriale mi occupo di pubblicazioni d’arte, come autore e come curatore di collane, a prevalente carattere divulgativo.
Collaboro inoltre con riviste d’arte e di cultura, con rubriche radiofoniche e per la sceneggiatura di documentari.
Per vari editori italiani e stranieri (Electa, Mondadori, Rusconi, Longanesi, Skira, Feltrinelli, Rizzoli, Sassi) ho pubblicato oltre 60 libri, diversi dei quali coeditati e tradotti in varie lingue.
Consigliere dell’Associazione Amici di Brera e dell’Associazione Amici del Museo Poldi Pezzoli, collaboro con musei e istituzioni milanesi, per la schedatura scientifica delle raccolte o per la progettazione e la realizzazione di mostre temporanee, spesso occupandomi anche degli aspetti didattici (pannelli esplicativi, cartellini, guide).

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