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Iniziative culturali
Amici di Brera
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Tra le più antiche di Milano, opera da sempre per la conoscenza, la tutela e la valorizzazione dello storico Palazzo di Brera (con le istituzioni museali e di ricerca in esso ospitate) e dei Musei Civici milanesi.

 

L’Associazione, fondata nel 1926, soppressa durante il fascismo e ricostituita nel 1949, promuove conferenze e incontri, visite e viaggi a Milano, in Italia e all’estero, attività didattiche di conoscenza e aggiornamento.

 

Sostiene le istituzioni attraverso sponsorizzazioni dirette, campagne di raccolta fondi e donazioni.

 

 

 

 

Queste pagine offrono agli Amici di Brera la possibilità di essere informati tempestivamente sulle attività dell'Associazione e di ricevere notizie sugli eventi di loro interesse inerenti.


Le attività presentate nel sito, con la sola eccezione di quelle didattiche, sono riservate esclusivamente ai soci degli Amici di Brera.

 

Chi intende unirsi all'Associazione trova le informazioni necessarie nella pagina istituzionale "Unisciti a noi".

La pagina "Contatti" reca le indicazioni per comunicare con l'Associazione.

 

 

 


 

 

 

DONATORI BRERA

 

Bembo Bonifacio

Ritratti di Francesco e Bianca Maria Sforza

Associazione

1932

Bembo Bonifacio

SS. Alessio e Giuliano

Paolo Gerli Socio

1951

Cagnacci Guido

Cleopatra Morente

Alberto Saibene Socio Presidente 1961-68

1960

Cairo Francesco

Cristo all’orto

Associazione

1963

Caravaggio (Michelangelo Merisi)

Cena in Emmaus

Associazione

1939

Cariani Giovanni

Cristo Risorto

Paolo Gerli Socio

1957

Di Pietro Niccolo

Incoronazione della Vergine

Associazione (In memoria di F. Wittgens)

1963

Estienne Giovanni

Terzo concorso nazionale di tiro a Firenze

Paolo Stramezzi

1951

Giovanni Da Milano

Cristo  in trono adorato da Angeli

Finanziamento Da Parte Dell’associazione

1970

Jesi Collezione


Jesi Emilio e Maria Arrighi

1978 e 1986

Lega Silvestro

Un dopo pranzo (Il Pergolato)

Associazione

1931

Maestro Della Pala Sforzesca

San Giovanni Evangelista

Associazione

2012

Morazzone (Mazzuchelli Pier Francesco)

San Francesco in Estasi

Paolo E Mary D’ancona Soci

1949

Passarotti Bartolomeo

Ritratto di gentiluomo con il cane

Associazione

1928

Reynolds Joshua

Ritratto di Lord Donoughmore

Associazione

1933

Segantini Giovanni

Pascoli di primavera

Associazione

1957

Sogliani Giovanni Antonio

Santa Caterina d’Alessandria

Associazione (In Memoria Di Franco Russoli)

1979

Tallone Cesare

Ritratto Ettore Bandini

Associazione

2014

Vitali Lamberto

Modigliani, disegno di Leonardo

Presidente 1967-75

1997



STORIA ASSOCIAZIONE AMICI DI BRERA

 

DATA

ATTIVITA’

NOMINATIVI

1949

Associazione riprende attività di acquisti, culturali e didattiche

Soprintendente Fernanda Wittgens

1970

Associazione inizia a finanziare la pubblicazione dei “Quaderni di Brera”

AA.VV.

1972

Associazione rappresenta l’Italia a Parigi in convegno Unesco “Funzione educativa e culturale dei Musei”


1977

Associazione finanzia i laboratori didattici “Giocare con l’Arte”

Bruno Munari

1980

Associazione finanzia il “Laboratorio del Loggiato” Fino al 1987

Renate Ramge Eco

1981

La presidente dell’Associazione Rina Brion finanzia l’allestimento  della nuova ala  della Pinacoteca di Brera (ex Appartamento dell’Astronomo) per le collezioni di arte moderna Jesi e Jucker (allestimento oggi perduto)

Ignazio Gardella

1984

Associazione con la collaborazione della Fondazione Cariplo finanzia il nuovo allestimento della sala destinata ai dipinti di Piero della Francesca e di Raffaello

Vittorio Gregotti

1986

Associazione e la Fondazione Istituto Bancario San Paolo di Torino sostengono il progetto della “Grande Brera”

James Sterling

1989

Associazione finanzia i nuovi laboratori didattici curati dalla società Clac

Claudio Cavalli (L’Albero azzurro)

1992

Associazione sostiene la convezione con la Fondazione Cariplo per l’apertura pomeridiana della Pinacoteca di Brera


1999

Associazione finanzia il restauro della Pietà Rondanini del comune di Milano, esposta al Castello Sforzesco, sotto la guida del soprintendente dott. Bruno Contardi

Sabina Vedovello

1999

Associazione stipula una convenzione con la Pirelli spa per la costruzione del laboratorio di restauro (sala XIV) e per i futuri restauri

Ettore Sottsass

2000

Associazione finanzia il convegno a Milano “Il Museo di Domani”


2010

Associazione celebra la conclusione del lungo restauro del Cenacolo

S. Bandera

P. Brambilla

P. Marani

A. Artioli

A. Zanoli

2011

Associazione provvede all’installazione del nuovo impianto di illuminazione per la sala XV


2012

Associazione provvede:

           - al nuovo impianto di amplificazione acustica per la Sala della Passione

           - al potenziamento dell’illuminazione del dipinto di Jacopo Robusti detto il

              Tintoretto “Ritrovamento del corpo di San Marco”

           - alla realizzazione del nuovo sito internet dell’associazione medesima

           - al ripristino del controsoffitto ed altro per la Biblioteca nazionale Braidense


2013

Associazione

           - con la Bank of America provvede al cantiere di restauro della statua del

              Napoleone di Antonio Canova

           - grazie al lascito della signora Orsi Mangelli Alverà provvede al nuovo

              ingresso ed al nuovo cancello dell’Orto Botanico di Brera

           - installazione ed allestimento dell’opera di Pietro Consagra “La grande muraglia”

           - la nuova vetrina espositiva per Gino Severini

           - sostiene la serata d’inaugurazione del nuovo allestimento del dipinto di Andrea

              Mantegna “Cristo morto”

           - sostiene il ciclo di incontri/conferenze “Milano nel Trecento” a cura della dott.ssa

              Sandrina Bandera

           - sostiene il ciclo di incontri/conferenze “Scene di conversazione” a cura della

              dott.ssa Cecilia Ghibaudi

           - sostiene il progetto di didattica interculturale della Soprintendenza di Brera,

              “A Brera anch’io”

           - finanzia il corso d’aggiornamento per insegnanti delle scuole di Milano e

              provincia, giunto al 16° anno di attività, “Il Museo, una risorsa per la scuola”





Architetto Moncada


 

Bibliografia

AA. VV. , Per Brera. Collezionisti e doni alla Pinacoteca dal 1882 al 2000, a cura di M. Ceriana e C. Quattrini, Firenze, Centro Di 2004

Iniziative culturali
Amici di Brera
Settembre 2017 - Gennaio 2018
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24-29 settembre

ABRUZZO: LA FORZA DI UNA TERRA
Assistenza culturale dott. Luca Mozzati

Al di fuori delle più scontate mete turistiche, l’Abruzzo offre una straordinaria varietà di paesi, monumenti, musei e paesaggi, da scoprire e gustare attraverso un approccio consapevole e non consumistico, con ritmi di insospettata tranquillità. Testimonianze, a volte di straordinaria potenza evocativa, di un’Italia preromana e romana, tanto sul territorio che nei musei, e quindi di borghi e cittadine ancora leggibili nella loro stratifi cazione storica e culturale, di chiese e abbazie spesso di imprevedibile bellezza. Visiteremo anche il riaperto museo de L’Aquila, di grande qualità nei pezzi e nell’esposizione, simbolo di una terra che non si arrende agli eventi, e si oppone con caparbietà a vicende apparentemente inaccettabili.


30 settembre - 1 ottobre
ARRIVEDERCI ALL’ESTATE NELLE TERRE DI ROMAGNA
Assistenza culturale dott.ssa Paola Rapelli
Precedendo le manifestazioni culturali a rivisitazione dell’architettura stile Novecento, previste per il 2018, il nostro itinerario pone attenzione ad alcune realtà importanti quali edifi ci storici di grande fascino, a Castrocaro e Cesenatico, e interi progetti territoriali, come la nuova borgata di Predappio. Ma in questa terra, dove i monti pian piano vanno ad abbracciare il mare, un fascino diverso ed altrettanto d’impatto è quello di certi borghi come Longiano, il “villaggio ideale”, con il suo patrimonio monumentale e culturale: il nome del luogo è legato a quello di un suo illustre figlio, il poeta Tito Balestra, celebrato con la Fondazione omonima, che ne custodisce la ricca collezione d’arte moderna.


5-7 ottobre
LE LANGHE NEI COLORI DELL’AUTUNNO
Assistenza culturale dott.ssa Daniela Tarabra
Immersi nel dolce e variopinto paesaggio autunnale delle Langhe, disegniamo il nostro itinerario alla scoperta di tesori artistici e storici in un territorio straordinariamente preservato dal punto di vista paesaggistico e urbano. Oggi celebre in tutto il mondo per la ricchezza enologica e la vocazione gastronomica, il Piemonte sorprende i raffi nati viaggiatori d’arte come riserva di preziose testimonianze culturali e artistiche. Seguiremo il sinuoso intrecciarsi delle colline ricoperte di vigneti, borghi storici, castelli, fortezze medioevali e dimore signorili: scoprire questo angolo defi lato di Piemonte signifi ca seguire rotte infi nite, alla scoperta di tesori artistici e gloriosi avvenimenti storici, in città dove il tempo sembra essersi fermato.


13-15 ottobre
57° BIENNALE DI VENEZIA: “VIVA ARTE VIVA”
Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Montalbetti
In questa edizione, curata da Christine Macel, direttrice del Pompidou di Parigi, si respira ottimismo e vitalità, nella totale fi ducia che “la Bellezza salverà il mondo” e che l’arte è l’autentico e saldo salvagente. Intriganti padiglioni nazionali ci prendono per mano e ci portano in “Mondi magici”, come quello italiano in cui proveremo la vertigine del confronto con il nostro personale abisso. E, in giro per la città, l’evento della mostra del grande ritorno a Venezia di Damien Hirst e di alcuni signifi cativi interventi di arte contemporanea a Cà Rezzonico.


17-21 ottobre
LA GERMANIA DI MARTIN LUTERO
Assistenza culturale dott.ssa Anna Torterolo
Cinquecento anni fa, il 31 ottobre 1517, Martin Lutero pubblicò le sue “95 tesi contro le indulgenze”. In poche settimane le critiche da lui formulate contro la Chiesa di Roma si diffusero in tutta l’Europa dell’Umanesimo. Non poche sono le tracce culturali e di costume del grande Scisma che restano nel nostro presente. Il nostro itinerario ci conduce nei luoghi che furono teatro di questo straordinario momento, luoghi che conservano la profondità intensa del pensiero luterano, isolati per decenni nell’atmosfera colta, ma diffi dente, dell’ex DDR. Vedremo così il rinnovamento iconografi co proposto nelle pale d’altare dal pittore luterano per eccellenza, Lucas Cranach; ma anche scopriremo il grandioso Medioevo di Naumburg e di Magdeburg e rifl etteremo sulle conseguenze della svolta protestante in grandi personalità dei secoli successivi, dalla fede senza ombre di J. S. Bach alla supremazia intellettuale del grande Goethe.


29 ottobre - 2 novembre
NEL PAESE DELL’AMICO FRITZ: STRASBURGO, COLMAR E IL MUSEO LALIQUE
Assistenza culturale dott.ssa Anna Torterolo
Quando la “verve” francese incontra, (senza scontrarsi!), lo “Stimmung” tedesco, nascono luoghi di grande fascino e capolavori d’arte. In un paesaggio di sapore renano la cattedrale di Strasburgo affi anca le soavi modulazioni del tardo gotico ad indimenticabili esempi di un vigoroso realismo germanico (Witz, Gerhaerdt di Leida) ed il cinema de l’Aubette presenta un interno in stile Deco disegnato da Hans Arp, a sfi dare gli orrori della guerra. Ma certo l’esempio di piu’ commovente altezza raggiunta dal confronto fra le due civiltà è l’altare di Isenheim di Mathis Grunewald che, nella fi abesca Colmar delle case a graticcio e dei nidi di cicogna, conserva intatto il suo fascino perturbante. Il viaggio aggiunge a questi “classici” la raffi nata collezione del Museo Lalique, inaugurato di recente, dove preziose fi ale e meravigliosi astucci evocano con grande suggestione la piccola storia che ha “dato profumo” alla grande Storia.


9-11 novembre
RAVENNA E IL DELTA DEL PO
Assistenza culturale dott.ssa Daniela Tarabra
Giustiniano e Teodora ci accolgono nell’oro maestoso della basilica di San Vitale, mentre nel raffinato mausoleo di Galla Placidia le tessere blu cobalto abbracciano una cupola di stelle dorate. Ammireremo le vergini e i martiri che in Sant’Apollinare Nuovo ci accompagnano nel loro cammino in corteo. Scopriremo i raffi nati dettagli scolpiti nell’avorio della cattedra di Massimiano e la luce rifl ettersi nell’oro fulgente della cappella di Sant’Andrea, gemme preziose custodite nel Museo Arcivescovile. Ravenna ci mostra questi tesori paleocristiani, considerati Patrimonio UNESCO, dove il mosaico è protagonista assoluto. Nel fascino del clima autunnale visitiamo l’area del delta del Po, in un suggestivo intreccio di canali, bassi fondali, canneti e lagune.


24-26 novembre
VEDI NAPOLI E POI… VIVI!
Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Novellone
Dopo la piacevole esperienza del maggio 2016 andiamo a integrare la conoscenza della città con quanto avevamo tralasciato: le sale sul ‘600 e sull’800 alle Gallerie di Capodimonte; il complesso della Certosa di San Martino, icona dello skyline partenopeo, in cui si intrecciano sobrietà gotica, raffi natezza rinascimentale ed esuberanza barocca, scrigno di collezioni di enorme valore; la preziosa biblioteca dei Girolamini. Con un salto indietro nei millenni andremo alla scoperta della grotta di Seiano a Posillipo. Un aperitivo al mitico Gambrinus, e una passeggiata a San Gregorio Armeno, la celebre “via dei presepi” che già si prepara al Natale, con una cena in una splendida dimora privata, completeranno questo secondo appuntamento con una città che ancora una volta ci stupirà, con la sua incredibile vitalità e le sue mille contraddizioni.


30 novembre - 2 dicembre
LA TORRE DI PISA: E SE AVESSE RAGIONE LEI?
Assistenza culturale dott. Stefano Zuffi
Una battuta metafi sica di Walter Valdi ci introduce a un itinerario interamente dedicato a una città fantastica e misteriosa. Un giorno intero dedicato con calma ai monumenti “di marmo bianco come la neve” che sorgono sul prato del Campo dei Miracoli; un’esplorazione fra le chiese, i palazzi e i musei troppo spesso trascurati del centro cittadino. E anche una visita alla mostra di Cornelis Escher, il fascinoso artista olandese creatore di mondi impossibili.


6-10 dicembre
AMBROSIANI A BARCELLONA
Assistenza culturale dott. Stefano Zuffi
Il classico “ponte” di inizio dicembre nella capitale catalana, una delle città più attraenti d’Europa per il ritmo della sua architettura, dal severo gotico locale alle inesauribili invenzioni di Gaudì, passando anche per il museo rimodellato da Gae Aulenti per contenere interi cicli di affreschi romanici. Tra il “quartiere gotico” e l’espansione urbana caratterizzata dall’architettura modernista ci sarà anche il tempo per un’escursione alla medievale e non lontana cittadina di Girona.


24-28 gennaio
SALISBURGO E UN ITINERARIO INVERNALE TRA LE MONTAGNE
Assistenza culturale dott. Stefano Zuffi
Su dal Brennero e giù dal Tarvisio: un “Grand Tour des Alpes” dal Tirolo alla Carnia che ha come meta imprescindibile l’incantevole Salisburgo gotica, barocca e deliziosamente mozartiana. L’itinerario tocca una serie di storiche cittadine lungo i percorsi tra le montagne: Bressanone, Hall, Schwaz e si riaffaccia sulla pianura con l’atmosfera elegantemente monumentale di Udine.


 

Vi informiamo che al momento di andare in stampa è ancora in fase di elaborazione il viaggio in Castiglia previsto dal 22-27 ottobre con assistenza di Riccardo Braglia. Maggiori informazioni vi saranno fornite appena possibile.

 


News
Amici di Brera
Un viaggio attraverso i film che hanno saputo raccontare il mondo dell’arte e dei Musei
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Aldo Bassetti e James Bradburne

sono lieti di invitarla al ciclo di incontri in occasione dell’apertura serale della Pinacoteca di Brera

 


02/03

FRANCOFONIA
regia di Aleksandr Sokurov

presentato da

MARCO CARMINATI
PHILIPPE DAVERIO


20/04
CARAVAGGIO

regia di Mario Martone

presentato da
NICOLA SPINOSA
PIERLUIGI PANZA



04/05
LEONARDO

regia di Luca Lucini, Nico Malaspina

presentato da
PIETRO C. MARANI
STEFANO ZUFFI



08/06
WOMAN IN GOLD

regia di Simon Curtis

presentato da
NATALIA ASPESI
FERRUCCIO DE BORTOLI



05/10
L’AMATORE

regia di Maria Mauti

presentato da
PIERO MARANGHI
FULVIO IRACE



TUTTI GLI INCONTRI SI SVOLGERANNO ALLE ORE 17.30 PRESSO LA SALA DELLA PASSIONE
PALAZZO DI BRERA, VIA BRERA 28 MILANO

Didattica
Amici di Brera
Il Museo, una risorsa per la scuola anno 2017-2018
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Gentile Docente,
da parte del direttore della Pinacoteca di Brera, dott. James Bradburne, e del presidente dell'Associazione Amici di Brera, dott. ing. Aldo Bassetti, ecco il programma del prossimo corso d'aggiornamento "Il Museo, una risorsa per la scuola". Segnaliamo, inoltre, la possibilità di prenotare con noi le visite guidate delle prossime rassegne, dedicate a Caravaggio, Toulouse Lautrec, Frida Kahlo ed altre.


Il corso e il materiale in distribuzione durante lo svolgimento dello stesso sono offerti dall’Associazione Amici di Brera che ritiene di importanza fondamentale la formazione degli insegnanti. Il corso prevede l’iscrizione all’Associazione per un costo di 10 euro (da settembre 2017 a dicembre 2018).


La Pinacoteca di Brera, museo statale, è legalmente riconosciuto dal MIUR come ente formatore: di conseguenza il corso, diretto dal dott. James Bradburne, è riconosciuto e valido come aggiornamento.


L'aspettiamo mercoledì 27 settembre alle ore 15.00 in Sala della Passione, Palazzo di Brera, Via Brera 28.

News
Amici di Brera

Gentile Socia, Egregio Socio,
desideriamo augurarVi Buone Vacanze!

Vi comunichiamo che la segreteria chiuderà per ferie mercoledì 26 luglio e riaprirà lunedi 4 settembre 2017.

Iniziative culturali
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APERTI SOLO PER VOI!

Ci sono luoghi dove non è facile entrare, dove l’accesso è negato ai più. Luoghi visitabili solo su richiesta e su appuntamento, il cui ingresso è concesso in esclusiva a piccoli gruppi di visitatori selezionati: musei solitamente presi d’assalto da orde di turisti, palazzi nascosti nel cuore della città, splendidi edifi ci storici e ville d’antan, in Lombardia e fuori. Grazie al prestigio di cui gode l’Associazione, ci proponiamo d’ora in poi di far aprire questi scrigni di tesori d’arte apposta per i Soci. Al piacere di scoprire nuovi capolavori, si aggiungerà quello di poterlo fare in esclusiva, in orari riservati, talvolta accompagnati dagli stessi curatori, o dai proprietari, senza folla o scolaresche vocianti. In questo, e nei prossimi programmi, troverete accanto al titolo di questo tipo di iniziative una particolare simbolo che indicherà grafi camente, permettendovi di individuarle facilmente, le visite ai luoghi “aperti solo per voi”!


25 settembre Un tesoro nascosto: il museo Mangini-Bonomi

23 ottobre S. Angelo, il “Paradiso di Milano”


VISITE A CHIESE

16 ottobre Le chiese dei SS. Apostoli Paolo e Barnaba e di S. Bernardino alle Ossa


PALAZZI, MUSEI E SITI ARTISTICI MILANESI E DEL CIRCONDARIO

2 ottobre L’università Cattolica: dall’eredità di Bramante alla… ghiacciaia!

9 ottobre Il Tappeto “del Paradiso” al museo Poldi Pezzoli

10 ottobre Palazzo Serbelloni

22 ottobre Torniamo alla Carrara a Bergamo!


VISITE A MOSTRE

14 settembre “Rainer Maria Rilke e le arti” alla Fabbrica del Vapore

20 settembre Il secondo cantiere del contemporaneo: “novissime” forme

21 settembre Francesco Vezzoli porta gli archivi Rai in Fondazione Prada

4 ottobre V Dialogo: attorno al Settecento. Pompeo Batoni e Milano a Brera

5 ottobreDentro Caravaggioa Palazzo Reale

7 ottobreI Longobardial Castello Visconteo di Pavia

11 ottobre Dentro Caravaggio a Palazzo Reale

12 ottobre Brescia si trasforma grazie allo sguardo di Mimmo Paladino

13 ottobre Ettore Sottsass

14 ottobre Dentro Caravaggioa Palazzo Reale

20 ottobreDentro Caravaggioa Palazzo Reale

26 ottobre Il mondo fluttuante di Toulouse Lautrec a Palazzo Reale

27 ottobre Le profonde emozioni di Christian Boltanski a Bologna

30 ottobre Il mondo fluttuante di Toulouse Lautrec a Palazzo Reale

2 novembre Il mondo fluttuante di Toulouse Lautrec a Palazzo Reale


ITINERARI D’ARTE

22 settembre La Fondazione Sorlini e altri luoghi ameni sulle colline del Garda

6 ottobre Itinerario di architettura: Citylife e l’ex fi era di Milano

8 ottobre Andare su pei monti in quel di Tremezzina Lariana: Acquafredda, San Benedetto, Ossuccio


CONFERENZE IN SALA DELLA PASSIONE

19 settembre Emozione scultura, parte II: il Novecento in Italia

26 settembre Caravaggio, genio ribelle

10 ottobre Novità alla Braidense: il restauro della “Description de l’Egypte”

17 ottobre Escher a Pisa

24 ottobre I grandi allestimenti museali del dopoguerra e la vicenda della Pinacoteca di Brera

31 ottobre A proposito dell’ “Incoronazione di Napoleone” di J.L.David: arte, storia e… liti di famiglia


Iniziative culturali
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Immersi nel dolce e variopinto paesaggio autunnale delle Langhe, disegniamo il nostro itinerario alla scoperta di tesori artistici e storici in un territorio straordinariamente preservato dal punto di vista paesaggistico e urbano. Oggi celebre in tutto il mondo per la ricchezza enologica e la vocazione gastronomica del suo territorio, il Piemonte sorprende i raffinati viaggiatori d’arte come riserva di preziose testimonianze culturali e artistiche. Seguiremo il sinuoso intrecciarsi delle colline ricoperte di vigneti, borghi storici, castelli, fortezze medioevali e dimore signorili: scoprire questo angolo defilato di Piemonte significa seguire rotte infinite, alla scoperta di tesori artistici e gloriosi avvenimenti storici, in città dove il tempo sembra essersi fermato.


Lunedì 2 - Milano/ Grinzane Cavour/ Fontanafredda/ Serralunga/ Cherasco

Alle ore 8,00 partenza in pullman da Milano Via Paleocapa, angolo Via Jacini, per il Piemonte meridionale.
La nostra prima tappa è il castello di Grinzane Cavour, dimora storica di Camillo Benso tra il 1832 e il 1849, dai ricercati ambienti rinascimentali, saloni di cimeli cavouriani e museo storico, domina le colline circostanti con la sua possente ed elegante mole. Poi visitiamo la tenuta di Fontanafredda e le sue storiche cantine, ora proprietà di Oscar Farinetti, guida di Eatitaly. L’azienda vitivinicola fu voluta da Vittorio Emanuele II per sé e per la sua seconda moglie, quella Rosa Vercellana familiarmente chiamata la “Bela Rosin”, nel 1859 insignita del titolo di Contessa di Mirafiore e Fontanafredda. La storia della tenuta inizia allora, con la fiorente attività commerciale intrapresa nel 1878 alla morte del re, grazie alla passione e alla lungimiranza del figlio Emanuele di Mirafiore, che indirizza la produzione su criteri innovativi per ottenere esclusivamente vini di qualità, soprattutto il Barolo.
Pranzo e poi visita alle storiche Cantine di Fontanafredda.
Nel pomeriggio visita al Castello di Serralunga d’Alba. Slanciato e maestoso, il maniero domina uno dei borghi più belli e intatti delle Langhe, circondato dalle colline dei grandi vini. Considerato uno degli esempi meglio conservati di castello nobiliare trecentesco del Piemonte, rappresenta un unicum in Italia. La sua costruzione risale agli anni fra il 1340 -anno in cui Pietrino Falletti ricevette il feudo di Serralunga- e il 1357. Le circostanze di non essere stato oggetto di fatti militari importanti e non essere mai stato trasformato a scopo residenziale ce lo hanno consegnato inalterato nella sua struttura originale di roccaforte medievale. Più che un ruolo militare, però, il castello svolse una funzione di controllo sulle attività produttive del territorio, come dimostra la sua verticalità, tesa a sottolineare il prestigio della famiglia Falletti.
In serata sistemazione presso l’Hotel Somaschi (www.monasterocherasco.it) che, in un sontuoso contesto, prende il nome dal monastero che lo ospita risalente al XVII secolo e fondato dai Padri Somaschi. Gli affascinanti e prestigiosi spazi del Monastero di Cherasco sono stati portati al loro antico splendore dopo un attento e scrupoloso restauro che ha consentito la realizzazione di un lussuoso ed esclusivo hotel di charme, carico di storia, eleganza e delicata sontuosità.
Cena in albergo.


Martedì 3 - Langhe/Monforte d’Alba/Cherasco
Giro panoramico in pullman tra Barolo, La Morra e Monforte d’Alba. La prima cosa che colpisce di Barolo è il diverso posizionamento del suo nucleo urbano rispetto a quello dei paesi limitrofi, addossati intorno alla sommità di un colle o lungo un crinale. Il paese chiude infatti una valletta e si trova adagiato su una specie di altopiano, a forma di sperone, protetto dai rilievi circostanti, disposti a guisa d'anfiteatro. Dal 1340 il paese di La Morra venne in possesso dei Falletti poi Marchesi di Barolo e di questi seguì le alterne vicende. Vide il proprio castello distrutto dai francesi nel 1542 e l'abbattimento delle porte di S. Martino e del Mercato. La Morra ha Statuti propri che datano 1402, nei quali viene citato il vitigno "Nebiolium" (l'attuale Nebbiolo) atto alla produzione di ottimo vino. Pranzo in ristorante a Monforte d’Alba.
organizzazione tecnica: celeber srl - via boccaccio 4 - 20123 milano
Nel pomeriggio visita della città di Cherasco, detta la “città delle Paci”, per i numerosi trattati firmati a partire dal 1600 dalle più importanti nazioni europee. Adagiata su di uno sperone prospiciente la Langa e le Alpi, a pianta a scacchiera con portici e architetture civili e religiose di nobile impronta, presenta vestigia del glorioso passato dall’età romanico-gotica a quella barocca. Tra i monumenti più suggestivi ammireremo la chiesa di San Pietro, palazzo Gotti di Salerano e gli archi di ingresso in città. Cena libera.


Mercoledì 4 - Bra/Alba/Milano

In mattinata ci rechiamo a Bra, sede d’origine e capitale di Slow Food, che custodisce tesori d’arte straordinari come la chiesa di Santa Chiara, edificata tra il 1742 e il 1748 dal maestro del tardo barocco piemontese, l’architetto Vittone.
Poi ci trasferiamo ad Alba, importante mercato di prodotti agricoli e vitivinicoli, con il centro storico di struttura medievale, racchiuso entro un perimetro pressoché circolare che ricalca l’andamento delle antiche mura. Centro di grande rilevanza storica e artistica, Alba è comunemente riconosciuta come “la capitale delle Langhe”. L’importanza di questo centro è collegata alle sue antiche origini: indagini e ricerche archeologiche hanno dimostrato come Alba fosse uno dei nuclei abitati principali del Piemonte di età romana, a tal punto da ottenere lo statuto speciale di municipium. Il Duomo e la chiesa di San Domenico sono insigni testimonianze della ricchezza romanico-gotica della capitale delle Langhe. A piedi tra le vie principali, rievochiamo anche le orme del grande scrittore Beppe Fenoglio, che qui nacque nel 1922 e dove ambientò le sue epiche narrazioni sulla guerra di Resistenza e la dura vita contadina.
Pranzo libero. Al termine delle visite partenza in pullman per Milano con rientro in serata.



Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 660
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 250)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 120



Modalità di pagamento:

Assegno o bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
• IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Langhe - “Cognome partecipante”)


La quota comprende:
Viaggio in pullman, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, una cena in albergo e due pranzi in risto-rante, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Daniela Tarabra, polizza di assistenza “medico-baga-glio-annullamento”, mance.


La quota non comprende:

Gli extra in genere, 2 pasti liberi, le bevande in albergo, i facchinaggi e quanto non espressamente citato nel programma.

 


Assistenza Culturale

Daniela TARABRA

Storica dell'arte, collaboro dal 2001 con la casa editrice Electa, sono autrice dei volumi: La National Gallery di Londra (Mondadori, 2002), Il Prado di Madrid (Mondadori, 2003), Il Rijksmuseum di Amsterdam (Mondadori, 2004), Rubens (Electa, 2004), Il Settecento (Electa, 2006), Gli stili nelle arti (Mondadori Arte, 2008), Tardobarocco e Rococò (Electa, 2009).
Tengo conferenze su temi artistici e conduco visite guidate a mostre, musei e luoghi d’arte, in Italia e all’estero, per conto di varie associazioni culturali. Il mio impegno professionale e i miei interessi sono rivolti principalmente a diffondere la conoscenza della storia e dei problemi dell’arte a un pubblico curioso e spesso poco consapevole delle bellezze e dei te-sori ovunque diffusi nel nostro paese.

Iniziative culturali
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Cinquecento anni fa, il 31 ottobre 1517, Martin Lutero pubblicò le sue "95 tesi contro le indulgenze".
In poche settimane le critiche da lui formulate contro la Chiesa di Roma si diffusero in tutta l'Europa dell'Umanesimo e la rapida propagazione delle sue idee mise fine al sogno medievale dell'Universalismo imperiale e religioso.
Se il nostro tempo, dominato da un mercantile laicismo, sembra aver superato il complesso antagonismo religioso nato dalla Riforma protestante, non poche sono le tracce culturali e di costume del grande Scisma che restano nel nostro presente, a cominciare dal rapporto con le immagini sacre. Il nostro itinerario ci conduce nei luoghi che furono teatro di questo straordinario momento che cambiò la Storia moderna, luoghi che conservano la profondità intensa del pensiero luterano, remoti dalle vie più battute del turismo, isolati per decenni nell'atmosfera colta ma diffidente dell'ex DDR. Vedremo così il rinnovamento iconografico proposto nelle pale d'altare dal pittore luterano per eccellenza, Lucas Cranach, ma sarà anche l'occasione per scoprire il grandioso Medioevo di Naumburg e di Magdeburg e per riflettere sulle conseguenze della svolta protestante in grandi personalità dei secoli successivi, dalla fede senza ombre di J.S.Bach alla supremazia intellettuale del grande Goethe.


Martedì 17 - Milano/Lispia/Halle
In mattinata viaggio aereo per Lipsia: voli Lufthansa Milano Malpensa/Monaco LH 1853 - 9,10/10,15 con succes-siva coincidenza Monaco/Lipsia LH 2166 - 11,40/12,35.
Il nostro itinerario comincia entrando nel vivo del tema conduttore: Lutherstadt Eisleben dove visiteremo la casa in cui Lutero nacque il 10 novembre 1483, trasformata oggi in un importante museo della storia della Riforma.
Con un breve trasferimento raggiungiamo Halle sul fiume Saale, che vide incrudelire la feroce, famigerata guerra tra contadini ed arcivescovi e che grazie ad Alberto di Brandeburgo, sostenitore di Lutero, possiede una bella cattedrale cinquecentesca con sculture significativamente in equilibrio tra il gotico tedesco e la nuova aria rinascimentale.
Sistemazione presso il Dorint Charlottenhof hotel (hotel-halle-saale.dorint.com) elegante edificio a ridosso del centro cittadino: cena in albergo.


Mercoledì 18 - Wittemberg/Magdeburgo
A Wittemberg visitiamo la Schlosskirche, dove è la tomba di Martin Lutero, e la Stadtkirche, dove, in una interessantissima Ultima Cena, Lucas Cranach, con rivoluzionaria iconografia, introduce i volti del Riformatore e dei suoi compagni di strada.
Una sosta è prevista anche per il bel museo dedicato al "terribile" Martino ed alla moglie Katharina von Bora.
A fine pomeriggio ci attende una delle più belle cattedrali medievali d'Europa, il duomo di Magdeburgo, che si riflette suggestivamente nelle onde dell'Elba e che possiede ancora la potenza imperiale della sua fondazione ottoniana.
Rientro in albergo ad Halle nel tardo pomeriggio. Pasti liberi.


Giovedì 19 - Naumburg/Weimar/Erfurt
Il viaggio tocca oggi due luoghi di favolosa bellezza.
Naumburg, gioiello intatto, tranquillo borgo germanico con un po' del prezioso ma diffidente pudore dell'ex DDR, ha nel duomo la figura più celebre del Medioevo tedesco, scolpita nel 1245, la bellissima margravia Uta, il cui fascino resta im-mutato nei secoli, protagonista di una appassionante vicenda che ne fece il modello per la regina cattiva della "Bianca-neve" di Walt Disney. È poi il turno di Weimar, il cui nome evoca i momenti più alti della cultura tedesca; città deliziosa con grandi parchi, alcuni dei quali furono progettati da W. Goethe che qui fu consigliere di corte e volle portare nell'architettura e nei ritmi di vita della città un po' dell'armonioso classicismo appreso a Roma. Qui, nella Herderkirche, è un'importante opera di Lucas Cranach. In serata si raggiunge Erfurt, capitale della Turingia, e il Radisson Blu hotel (www.radissonblu.com) prestigioso albergo dalla cima del quale si gode di un panorama unico sui tetti del centro cittadino. Pranzo libero e cena in albergo.


Venerdì 20 - Eisenach/Erfurt
Al mattino, in un fitto paesaggio boschivo, visitiamo la suggestiva fortezza della Wartburg, nelle cui sale medievali, ma affrescate da pittori nazareni dell'Ottocento, si succedettero storie di santità e peccato: dalla bionda e caritatevole S. Elisabetta di Turingia, al wagneriano Tannhauser, al diavolo che tentò Martin Lutero intento qui, in una cella, a tradurre la Bibbia in tedesco. Nel pomeriggio rientriamo nel bel centro storico di Erfurt, dominato da un'acropoli sacra con la cattedrale gotica e la chiesa di S. Severo. Al termine, un rilassante itinerario a piedi tra le stradine ed i ponti della città. Pasti liberi.


Sabato 21 - Erfurt/Lipsia/Milano

Portiamo a termine la visita di Erfurt recandoci nell'ex-convento degli agostiniani che fu nel Cinquecento importante centro di diffusione della Riforma protestante e nel pomeriggio proseguiamo alla volta della celebre Lipsia, dove il Museo di Arte Moderna ha opere di grande interesse, fra cui il Beethoven, Giove corrucciato, di Max Klinger, scultura pesantissima, composta di più pietre dure, che venne portata a Vienna per l'inaugurazione della Palazzina della Secessione, ai piedi del fregio di Klimt, nel 1902. Pranzo libero. Al termine delle visite fa seguito il trasferimento in aeroporto per i voli Lufthansa di rientro in Italia: Lipsia/Francoforte LH 165 - 18,45/19,40 e successiva coincidenza Francoforte/Milano Linate LH 278 - 20,50/22,00.



Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.680
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 600)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 220

 


Modalità di pagamento:
Assegno o bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
• IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Lutero - “Cognome partecipante”)


La quota comprende:
Viaggio aereo con voli di linea e tasse aeroportuali, percorso in pullman come da programma, sistemazione in camera a
due letti presso gli alberghi citati, due cene in albergo, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Anna
Torterolo, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:

Gli extra in genere, 6 pasti liberi, le bevande, i facchinaggi, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.



Assistenza Culturale
Anna TORTEROLO
Collaborando da anni con la splendida Biblioteca di Brera ed essendo cresciuta con una passione per i libri che mi fa' tornare da ogni viaggio con valigie pesantissime, cerco di allacciare tra loro itinerari d'arte ed emozioni letterarie. Sono persuasa infatti che il nostro gusto per il Bello si componga di memorie individuali, di conoscenza ma anche di assonanze più o meno consce tra lo sguardo e la parola: amo i viaggi-racconto, quindi, che sanno mettere in gioco ogni sfaccettatura del nostro universo percettivo. Collaboro con prestigiose associazioni culturali e ho al mio attivo alcune pubblicazioni di argomento storico-artistico. Un papà molto amato mi ha trasmesso un grande amore per la Francia, paese in cui mi muovo con affettuosa e complice disinvoltura.

Iniziative culturali
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Dopo la piacevole esperienza del maggio 2016 andiamo a integrare la conoscenza della città con quanto avevamo tralasciato, come le sale del ‘600 e del ’800 alle Gallerie di Capodimonte e il complesso della Certosa di S. Martino, icona dello skyline partenopeo, scrigno di collezioni di enorme valore. Torneremo sulla via dei Tribunali, ricca di significative chiese, come S. Pietro a Maiella, Purgatorio ad Arco, S. Lorenzo maggiore; da qui ci caleremo nelle viscere della città, a oltre 40 metri di profondità, per un affascinante percorso alla scoperta della Neapolis greco/romana e alto-medievale; mentre la visita di Villa Pignatelli, sulla riviera di Chiaia, ci farà rivivere le atmosfere eleganti della Napoli “fin de siècle”.
Un aperitivo al mitico caffè “Gambrinus”, una passeggiata a S. Gregorio Armeno, la via dei Presepi, e una cena in una dimora privata d’epoca completeranno questo secondo appuntamento con una metropoli che ancora una volta ci stupirà, con la sua incredibile vitalità e le sue mille contraddizioni.


Venerdì 24 - Milano/Napoli

Ritrovo in stazione Centrale, piano binari di fronte alla libreria Feltrinelli, alle ore 8,15.
Viaggio in carrozza standard con treno Alta Velocità FrecciaRossa “1000” da Milano a Napoli - 8,30/12,48.
Giunti a Napoli, dopo la sosta per il pranzo libero, ci rechiamo al Museo di Capodimonte, dove ci concentriamo sulle sale dedicate al ‘600 napoletano, uno dei periodi più fulgidi della storia dell’arte locale, e quelle dell’800, aperte in esclusiva per noi grazie all’interessamento degli “Amici del Museo di Capodimonte”. Indaghiamo il momento in cui gli artisti, sollecitati dal Caravaggio delle Sette Opere di misericordia e della Flagellazione di Cristo, abbandonano i logori stilemi tardo-manieristici e rinnovano il linguaggio artistico interpretando le rivoluzionarie formule caravaggesche.
Nelle sale riservate alla pittura del ’800 ammiriamo i paesaggi dei Palizzi, le ariose vedute degli esponenti della Scuola di Resina e della Scuola di Posillipo, (fra cui De Gregorio, Rossano, De Nittis), e le sapide scene di genere di Morelli, Michetti, Cammarano e colleghi.
Una volta scesi dalle vette, non solo metaforiche, della collina di Capodimonte ci immergeremo nel cuore della città, in quella Piazza del Plebiscito, centro del potere politico-amministrativo; il mitico caffè “Gambrinus”, elegante luogo di ritrovo della buona borghesia cittadina, ci accoglie con la sua raffinata atmosfera per un aperitivo di benvenuto.
Al termine si raggiunge il Renaissance Naples Hotel Mediterraneo (www.mediterraneonapoli.com), elegante struttura nel centro del capoluogo partenopeo. Sistemazione in albergo e cena in un caratteristico ristorante, da sempre punto di riferimento della gastronomia partenopea, dove potremo gustare i piatti tradizionali della cucina napoletana.


Sabato 25 - Napoli

Prima tappa del nostro itinerario è S. Anna dei Lombardi, a poca distanza dall’albergo: in questa piccola chiesa un po' appartata, che con una certa riluttanza schiude al pubblico le sue porte, ci attende un sorprendente angolo di Toscana rinascimentale, per la presenza al suo interno di opere di maestri come Giuliano e Benedetto da Maiano, Antonio Rossellino e Giorgio Vasari, a testimonianza dello stretto legame tra Firenze e Napoli, dove nel ‘400 si era insediata una nutrita colonia di mercanti, artigiani e banchieri come gli Strozzi.
Raggiungiamo quindi la Via dei Tribunali (corrispondente all’antico Decumano superiore, cosiddetta per il Palazzo di Giustizia che la chiude in fondo) in cui si allineano preziosi palazzi e chiese gotiche, rinascimentali e barocche.
Iniziamo dalla chiesa di S. Pietro a Maiella, eretta ai primi del ‘400 in onore di papa Celestino V, quello -ricordate?- del “gran rifiuto” dopo soli 5 mesi di pontificato. Nell’interno gotico spicca sul soffitto il ciclo di tele con storie di Celestino V e di S. Caterina, vertice dell’arte di Mattia Preti, “il cavalier calabrese”, tra 1656 e 1661.
Proseguendo, oltre la splendida cappella Pontano, trasposizione rinascimentale del modello del tempietto vitruviano, incontriamo la chiesa del Purgatorio ad Arco, suggestivo ambiente barocco tutto dedicato al culto dei morti, con il motivo dei teschi e delle tibie incrociate in bronzo, che ricorre in modo ossessivo, e capolavori di Stanzione e Giordano. Dopo la sosta per il pranzo libero (in zona si trovano le più rinomate pizzerie doc della città) raggiungiamo S. Lorenzo Maggiore, luogo denso di memorie storiche, dove avvenne l’incontro tra Giovanni Boccaccio e Fiammetta, e dove soggiornò Francesco Petrarca. Di origine antichissima, ricostruita a fine ‘200 dagli Angiò, ristrutturata poi in epoca barocca, come testimoniato dalla facciata, nell’interno conserva forte l’impronta medievale. Il nostro approfondimento di quest’area di eccezionale interesse storico/artistico non si esaurisce alla superficie: sotto la basilica si spalanca una sorta di città parallela, che testimonia ancora oggi la stratificazione della città greco/romana e alto-medievale: è la cosiddetta “Napoli sotterranea”, nelle cui viscere ci inoltriamo alla scoperta di una insospettabile rete di cunicoli e cisterne, che custodisce, oltre ai resti di botteghe, negozi, abitazioni, il macellum, mercato cittadino risalente al I sec. d.C. Raggiungiamo quindi la via di S. Gregorio Armeno, cuore della Napoli artigiana, con i suoi negozi e le sue bancarelle di presepi, realizzati secondo una tradizione ancora vivissima che si tramanda dal ‘700. Dopo una sosta in albergo, la sera ci attende una proposta pensata in esclusiva per i soci: abbiamo il piacere di cenare in una abitazione privata, all’interno di un palazzo d’epoca, ricevuti dagli stessi proprietari, che ci propongono un ricco menu di piatti della tradizione.


Domenica 26 - Napoli/Milano
L’intera mattinata è dedicata al complesso della Certosa di S. Martino, fatta erigere a partire dal 1325 da Carlo d’Angiò su una parte della collina del Vomero, e poi ristrutturata dall’architetto e scultore Cosimo Fanzago, che nel corso del ‘600 la trasformò in uno dei capolavori del Barocco napoletano. Alla decorazione hanno partecipato i principali pittori locali dell’epoca quali Battistello, Stanzione, De Ribera, De Mura, Vaccaro e Giordano, ma anche gli emiliani Lanfranco e Reni. Nel Museo di S. Martino, oltre ad ammirare tele del ‘600, boiserie e porcellane, ci concentriamo sulla sezione presepiale, dove spicca lo strabiliante Presepe Cuciniello, popolato da oltre 180 figure. Ci trasferiamo poi alla Riviera di Chiaia dove visitiamo la splendida Villa Pignatelli, perfetto esempio di villa neoclassica a ridosso del mare, fatta costruire dalla famiglia Acton nel 1826. Gli splendidi ambienti testimoniano il gusto del II Impero e, insieme al Museo delle carrozze situato in un attiguo padiglione nel bel giardino, ci fanno rivivere le atmosfere nella Napoli ottocentesca, degli svaghi borghesi e delle passeggiate sul lungomare. Pranzo libero e, raggiunta la stazione ferroviaria di Napoli Centrale, viaggio in treno di ritorno: posti riservati in carrozza standard con treno Alta Velocità FrecciaRossa “1000” da Napoli a Milano Centrale - 15,05/19,29.



Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 980
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 350)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 120


Modalità di pagamento:

Assegno o bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
• IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Napoli - “Cognome partecipante”)


La quota comprende:

Viaggio in treno Alta Velocità con posti in carrozze di classe standard, trasferimenti in pullman a Napoli come da programma, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, una cena in ristorante e una in abitazione privata con bevande incluse, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Alessandra Novellone, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”, mance.


La quota non comprende:

Gli extra in genere, 3 pasti liberi e quanto non espressamente citato nel programma.


Assistenza Culturale
Alessandra NOVELLONE
Laureata con lode in Lettere Moderne con indirizzo in Storia dell’arte presso l’Università degli Studi di Milano, con una tesi sulle vetrate Liberty, ho collaborato per alcuni anni con una casa editrice, diventando pubblicista. Entrata in ruolo, ho insegnato per oltre 15 anni storia dell’arte, italiano e storia in alcuni istituti superiori milanesi, mettendo a punto una formazione che privilegia un approccio multidisciplinare. Dal 1986 collaboro con l’Associazione “Amici di Brera” elaborando e svolgendo visite guidate, percorsi didattici, conferenze. Per l’Associazione, di cui sono consigliera, curo la redazione dei programmi culturali, e sono responsabile dell’organizzazione delle conferenze. Autrice di articoli di approfondimento su temi storico/artistici, ho pubblicato “Arte e Zodiaco“ (Sassi, 2009) e “Milano, una metropoli d’arte” (Sassi, 2010), scritti a quattro mani con il collega ed amico Stefano Zuffi.

Iniziative culturali
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Il classico “ponte” di inizio dicembre nella capitale catalana, una delle città più attraenti d’Europa per il ritmo della sua architettura, dal severo gotico locale alle inesauribili invenzioni di Gaudì, passando anche per il museo rimodellato da Gae Aulenti per contenere interi cicli di affreschi romanici.
Tra il “quartiere gotico” e l’espansione urbana caratterizzata dall’architettura modernista ci sarà anche il tempo per un’escursione alla non lontana, medievale cittadina di Girona.


Mercoledì 6 - Milano/Barcellona
Nel pomeriggio volo diretto Alitalia Milano Linate/Barcellona AZ 72 - 16,00/17,30.
All’arrivo immediato trasferimento in città e sistemazione presso l’elegante Catalonia Ramblas hotel, struttura di gusto esclusivo nei pressi di Plaça de Catalunya, in pieno centro cittadino (hotelcataloniaramblas.com): cena in albergo.


Giovedì 7 - Barcellona

Giornata dedicata alla “conquista” del cuore romano e medievale di Barcellona: il Barrì Gotic (quartiere gotico) raccolto intorno alla poderosa Cattedrale di S. Eulalia e alla splendida piazza “del re”, con il palazzo dei sovrani della Catalogna trasformato in affascinante museo della città.
Visitiamo inoltre la chiesa gotico-catalana di S. Maria del Mar e il Museo Picasso, dove sono conservate le primissime opere di un genio agli esordi.
Pasti liberi.


Venerdì 8 - Barcellona
È -soprattutto- la giornata di Gaudì: la straordinaria chiesa della Sagrada Familia, i due capolavori di Casa Batlò e della Pedrera nel quartiere dell’Eixample (l’ampliamento tardo-ottocentesco della città, dove si trova anche lo stravagante Palazzo della Musica Catalana) e la passeggiata nell’impareggiabile Parco Guell. Ma abbiamo modo anche di camminare lungo la Rambla, la via più famosa della città.
Pranzo libero e cena in ristorante.


Sabato 9 - Gerona
Escursione nell’antica e affascinante città di Gerona, bellissima città arroccata su un colle, con storici monumenti medievali a cominciare dalla cattedrale affiancata da un suggestivo chiostro. Di grande fascino sono anche i Bagni Arabi.
Pasti liberi.


Domenica 10 - Barcellona/Milano

La collina di Montjuich domina il centro di Barcellona. L’edificio colossale del Museo d’Arte troneggia al centro di una grandiosa scenografia. Il percorso prevede, all’interno, la ricomposizione di intere porzioni di chiese romaniche affrescate, di sorprendente freschezza e impressionane efficacia. Importante è anche la sezione di pittura gotica. Con una spettacolare discesa in teleferica raggiungeremo poi la zona del porto, per completare la visita a Barcellona con l’affaccio sul mare e un pranzo in ristorante. Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto e volo diretto di ritorno Barcellona/Milano Linate AZ 71 - 18,15/19,45.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.490
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 500)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 240


Modalità di pagamento:

• Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Barcellona - “Cognome partecipante”)
• Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:

Viaggio aereo con voli di linea, tasse aeroportuali e un bagaglio da stiva max 23 kg, trasferimenti in pullman come da programma, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati con trattamento di pernottamento e prima cola-zione, una cena in albergo e due pasti in ristorante, escursioni visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Stefano Zuffi, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, 5 pasti liberi, le bevande, i facchinaggi, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.



Assistenza Culturale
Stefano ZUFFI

Prima come consulente editoriale e scientifico nella casa editrice Electa Mondadori (1994-2006) e poi attraverso l’attività dello studio editoriale mi occupo di pubblicazioni d’arte, come autore e come curatore di collane, a prevalente carattere divulgativo.
Collaboro inoltre con riviste d’arte e di cultura, con rubriche radiofoniche e per la sceneggiatura di documentari.
Per vari editori italiani e stranieri (Electa, Mondadori, Rusconi, Longanesi, Skira, Feltrinelli, Rizzoli, Sassi) ho pubblicato oltre 60 libri, diversi dei quali coeditati e tradotti in varie lingue.
Consigliere dell’Associazione Amici di Brera e dell’Associazione Amici del Museo Poldi Pezzoli, collaboro con musei e istituzioni milanesi, per la schedatura scientifica delle raccolte o per la progettazione e la realizzazione di mostre temporanee, spesso occupandomi anche degli aspetti didattici (pannelli esplicativi, cartellini, guide).

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