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Iniziative culturali
Amici di Brera
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Tra le più antiche di Milano, opera da sempre per la conoscenza, la tutela e la valorizzazione dello storico Palazzo di Brera (con le istituzioni museali e di ricerca in esso ospitate) e dei Musei Civici milanesi.

 

L’Associazione, fondata nel 1926, soppressa durante il fascismo e ricostituita nel 1949, promuove conferenze e incontri, visite e viaggi a Milano, in Italia e all’estero, attività didattiche di conoscenza e aggiornamento.

 

Sostiene le istituzioni attraverso sponsorizzazioni dirette, campagne di raccolta fondi e donazioni.

 

 

 

 

Queste pagine offrono agli Amici di Brera la possibilità di essere informati tempestivamente sulle attività dell'Associazione e di ricevere notizie sugli eventi di loro interesse inerenti.


Le attività presentate nel sito, con la sola eccezione di quelle didattiche, sono riservate esclusivamente ai soci degli Amici di Brera.

 

Chi intende unirsi all'Associazione trova le informazioni necessarie nella pagina istituzionale "Unisciti a noi".

La pagina "Contatti" reca le indicazioni per comunicare con l'Associazione.

 

 

 


 

 

 

DONATORI BRERA

 

Bembo Bonifacio

Ritratti di Francesco e Bianca Maria Sforza

Associazione

1932

Bembo Bonifacio

SS. Alessio e Giuliano

Paolo Gerli Socio

1951

Cagnacci Guido

Cleopatra Morente

Alberto Saibene Socio Presidente 1961-68

1960

Cairo Francesco

Cristo all’orto

Associazione

1963

Caravaggio (Michelangelo Merisi)

Cena in Emmaus

Associazione

1939

Cariani Giovanni

Cristo Risorto

Paolo Gerli Socio

1957

Di Pietro Niccolo

Incoronazione della Vergine

Associazione (In memoria di F. Wittgens)

1963

Estienne Giovanni

Terzo concorso nazionale di tiro a Firenze

Paolo Stramezzi

1951

Giovanni Da Milano

Cristo  in trono adorato da Angeli

Finanziamento Da Parte Dell’associazione

1970

Jesi Collezione


Jesi Emilio e Maria Arrighi

1978 e 1986

Lega Silvestro

Un dopo pranzo (Il Pergolato)

Associazione

1931

Maestro Della Pala Sforzesca

San Giovanni Evangelista

Associazione

2012

Morazzone (Mazzuchelli Pier Francesco)

San Francesco in Estasi

Paolo E Mary D’ancona Soci

1949

Passarotti Bartolomeo

Ritratto di gentiluomo con il cane

Associazione

1928

Reynolds Joshua

Ritratto di Lord Donoughmore

Associazione

1933

Segantini Giovanni

Pascoli di primavera

Associazione

1957

Sogliani Giovanni Antonio

Santa Caterina d’Alessandria

Associazione (In Memoria Di Franco Russoli)

1979

Tallone Cesare

Ritratto Ettore Bandini

Associazione

2014

Vitali Lamberto

Modigliani, disegno di Leonardo

Presidente 1967-75

1997



STORIA ASSOCIAZIONE AMICI DI BRERA

 

DATA

ATTIVITA’

NOMINATIVI

1949

Associazione riprende attività di acquisti, culturali e didattiche

Soprintendente Fernanda Wittgens

1970

Associazione inizia a finanziare la pubblicazione dei “Quaderni di Brera”

AA.VV.

1972

Associazione rappresenta l’Italia a Parigi in convegno Unesco “Funzione educativa e culturale dei Musei”


1977

Associazione finanzia i laboratori didattici “Giocare con l’Arte”

Bruno Munari

1980

Associazione finanzia il “Laboratorio del Loggiato” Fino al 1987

Renate Ramge Eco

1981

La presidente dell’Associazione Rina Brion finanzia l’allestimento  della nuova ala  della Pinacoteca di Brera (ex Appartamento dell’Astronomo) per le collezioni di arte moderna Jesi e Jucker (allestimento oggi perduto)

Ignazio Gardella

1984

Associazione con la collaborazione della Fondazione Cariplo finanzia il nuovo allestimento della sala destinata ai dipinti di Piero della Francesca e di Raffaello

Vittorio Gregotti

1986

Associazione e la Fondazione Istituto Bancario San Paolo di Torino sostengono il progetto della “Grande Brera”

James Sterling

1989

Associazione finanzia i nuovi laboratori didattici curati dalla società Clac

Claudio Cavalli (L’Albero azzurro)

1992

Associazione sostiene la convezione con la Fondazione Cariplo per l’apertura pomeridiana della Pinacoteca di Brera


1999

Associazione finanzia il restauro della Pietà Rondanini del comune di Milano, esposta al Castello Sforzesco, sotto la guida del soprintendente dott. Bruno Contardi

Sabina Vedovello

1999

Associazione stipula una convenzione con la Pirelli spa per la costruzione del laboratorio di restauro (sala XIV) e per i futuri restauri

Ettore Sottsass

2000

Associazione finanzia il convegno a Milano “Il Museo di Domani”


2010

Associazione celebra la conclusione del lungo restauro del Cenacolo

S. Bandera

P. Brambilla

P. Marani

A. Artioli

A. Zanoli

2011

Associazione provvede all’installazione del nuovo impianto di illuminazione per la sala XV


2012

Associazione provvede:

           - al nuovo impianto di amplificazione acustica per la Sala della Passione

           - al potenziamento dell’illuminazione del dipinto di Jacopo Robusti detto il

              Tintoretto “Ritrovamento del corpo di San Marco”

           - alla realizzazione del nuovo sito internet dell’associazione medesima

           - al ripristino del controsoffitto ed altro per la Biblioteca nazionale Braidense


2013

Associazione

           - con la Bank of America provvede al cantiere di restauro della statua del

              Napoleone di Antonio Canova

           - grazie al lascito della signora Orsi Mangelli Alverà provvede al nuovo

              ingresso ed al nuovo cancello dell’Orto Botanico di Brera

           - installazione ed allestimento dell’opera di Pietro Consagra “La grande muraglia”

           - la nuova vetrina espositiva per Gino Severini

           - sostiene la serata d’inaugurazione del nuovo allestimento del dipinto di Andrea

              Mantegna “Cristo morto”

           - sostiene il ciclo di incontri/conferenze “Milano nel Trecento” a cura della dott.ssa

              Sandrina Bandera

           - sostiene il ciclo di incontri/conferenze “Scene di conversazione” a cura della

              dott.ssa Cecilia Ghibaudi

           - sostiene il progetto di didattica interculturale della Soprintendenza di Brera,

              “A Brera anch’io”

           - finanzia il corso d’aggiornamento per insegnanti delle scuole di Milano e

              provincia, giunto al 16° anno di attività, “Il Museo, una risorsa per la scuola”





Architetto Moncada


 

Bibliografia

AA. VV. , Per Brera. Collezionisti e doni alla Pinacoteca dal 1882 al 2000, a cura di M. Ceriana e C. Quattrini, Firenze, Centro Di 2004

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In occasione della prossima dichiarazione dei redditi donate il 5x1000 e il 2x1000 all'Associazione Amici di Brera e dei Musei Milanesi

Contribuirete anche in questo modo a sostenere la cultura in Milano

 


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Iniziative culturali
Amici di Brera
Settembre 2016 - Gennaio 2017
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15-18 settembre

SORPRENDENTE TOSCANA: I GIARDINI DI ARTE AMBIENTALE

Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Montalbetti


Abbiamo percorso mille strade in questa regione, di cui conosciamo le bellezze classiche, ma potrebbe sorprenderci lo straordinario numero di occasioni in cui è protagonista il contemporaneo, in meravigliosi parchi naturali e privati; quali, per esempio, la raffi nata collezione di Giuliano Gori, aperta solo per noi ed arricchita ogni anno da un nuovo intervento; o il doloroso testamento spirituale di Niki de Saint Phalle nel suo Giardino dei Tarocchi, quasi recto/verso del gaudioso inno alla vita del Giardino di Daniel Spoerri. Borghi medievali abbandonati, ma rivitalizzati da opere di artisti contemporanei che si sono innamorati di questi luoghi, e solo qui hanno lasciato i loro doni più preziosi, grazie al rapporto privilegiato con una natura meravigliosamente predisposta al dialogo.


21-25 settembre

IL VULTURE MELFESE E I CALANCHI LUCANI: TERRA DI IMPERATORI, POETI, BRIGANTI, MONACI E CONTADINI

Assistenza culturale dott.ssa Luisa Strada


L’interno della Basilicata è una terra tutta da scoprire: la percorreremo da Nord a Sud, passando dal verde paesaggio del Vulture Melfese, con i suoi boschi e le sue colline ricoperte di vigneti, generose di ottimo Aglianico, all’arsura del paesaggio lunare dei calanchi Lucani. Un itinerario affascinante, variegato di storia e natura: da Federico II, con i suoi castelli e i suoi falconi, ai contadini impastati di sole e d’argilla di Carlo Levi, in una terra abitata da monaci e attraversata dai briganti.


28 settembre - 1 ottobre

PIEVI E TESORI DELLA LUNIGIANA

Assistenza culturale dott. Stefano Zuffi


Nello scenario solenne delle Alpi Apuane, fra l’abbagliante candore delle cave, il verde dei boschi e il blu del Tirreno, un itinerario suggestivo porta a scoprire centri artistici e monumenti che si collocano ai margini delle mete tradizionali, ma anche per questo riservano emozioni straordinarie. Pievi millenarie punteggiano il panorama, alternandosi con borghi antichi e i castelli tra Lunigiana e Garfagnana.


3-9 ottobre

MITO, BELLEZZA E STORIA: RODI, KOS, ATENE

Assistenza culturale dott. Luca Mozzati

Il colosso di Rodi campeggia idealmente a cavallo del porto della città che vide la leggendaria difesa contro gli Ottomani. I formidabili bastioni caratterizzano ancora la città di
spiccato sapore medievale, con la via dei Cavalieri, il Palazzo del Gran Maestro, le chiese bizantine, l’ospedale (oggi Museo Archeologico), il porto e l’antica acropoli. Ma anche, malridotte e neglette, le moschee, coi loro inconfondibili minareti. Poi le coste, coi castelli affacciati sul mare e le vestigia delle civiltà greche, e l’interno, con gli insediamenti caratteristici, le chiese bizantine solitarie. E poi l’isola di Kos, con il suo celeberrimo santuario di Asclepio in spettacolare posizione. E infi ne Atene, con la visita al nuovo Museo dell’Acropoli, un pellegrinaggio all’acropoli stessa e lo spettacolare complesso dell’Olympieion, dove la megalomania ellenistica si salda a quella romana per creare uno dei più impressionanti monumenti del mondo antico.


14-15 ottobre

AUTUNNO VALTELLINESE

Assistenza culturale dott. Luca Mozzati


Escursione nei colori dell’autunno, che inizia nella solare cornice del lago di Como e prosegue lungo l’industriosa Valtellina, risalendo fi no a Bormio, al cospetto dei severi giganti alpini. Ammireremo la suggestiva abbazia di Piona, fondazione cluniacense dell’XI secolo di tipica architettura comacina; quindi a Gravedona una delle più interessanti realizzazioni del romanico lombardo con infl ussi borgognoni. E poi Tirano, dove lo spettacolare e imprevisto Santuario della Beata Vergine costituisce una impressionante realizzazione di gusto rinascimentale, senza contare le mura di Ludovico il Moro, e chiese e dimore signorili. Quindi, dopo Grosio e Grosotto, tradizionali centri storici, per concludere, giungendo a Bormio, il piacevole centro storico, con simpatiche chiesette affrescate e il formidabile forte di Oga, tetragona manifestazione di architettura militare di montagna.


20-22 ottobre

TIVOLI E LE SUE TRE VILLE

Assistenza culturale dott.ssa Daniela Tarabra


Il nostro breve itinerario si concentra esclusivamente su Tivoli, piccolo centro della provincia romana, denso di monumenti artistici e storici di eccezionale valore. Sono ben tre i complessi monumentali di epoche diverse, così unici e singolari, da rappresentare ciascuno capolavori assoluti di architettura e paesaggio perfettamente integrati tra loro. La ricchezza delle acque termali, allora come oggi, favorì l’impianto di grandi complessi architettonici e la fama di luogo di villeggiatura sin dall’epoca romana di politici infl uenti e poeti come Sallustio, Catullo, Orazio, Mecenate. Gli esempi più insigni della continuità di tale frequentazione e celebrità del luogo furono costruiti in epoche diverse nel corso di due millenni: Villa Adriana di epoca romana, Villa d’Este rinascimentale della metà del XVI secolo e Villa Gregoriana romantica degli inizi del XIX secolo.


25-30 ottobre 2016

SAN PIETROBURGO

Assistenza culturale dott.ssa Anna Torterolo


Una città voluta da un despota. San Pietroburgo viene fondata da Pietro il Grande nel 1703 e costruita in un luogo infame, strappato a piccole tribù scandinave, tra ghiacci e paludi alla foce del fi ume Neva. Un piano urbanistico rigoroso e militaresco, palazzi immensi con centinaia di fi nestre, il trionfo apparente di una ragione settecentesca che allinea la Russia alle potenze illuministe europee. La musica diventa l’anima della città da Ciaikovskij a Shostakovitch e le arti fi gurative esplodono di colori nella grande stagione dei Balletti Russi. Su questa storia culturale che popola San Pietroburgo di straordinarie memorie e di personaggi indimenticabili, tra cui numerosi e avventurosi architetti italiani, veglia l’incomparabile Ermitage, l’arca dove ogni bellezza è racchiusa, dove la capitale dei ghiacci conserva i risultati più alti dell’arte di ogni tempo e le luci dell’ultimo Rembrandt si sciolgono nel dionisiaco slancio vitale della “Danza Rossa” di Matisse.


1-5 novembre

VIENNA: CAPITALE D’ARTE E CULTURA

Assistenza culturale dott.ssa Daniela Tarabra


L’incisiva sintesi di Karl Kraus ,“Le strade di Vienna sono lastricate di cultura, quelle delle altre città d’asfalto”, esprime alla perfezione lo spirito della città. Per comprendere la vastità, la multietnicità e le differenti culture dell’impero austro-ungarico è suffi ciente scorrere l’elenco telefonico di Vienna, la grande capitale dell’Impero: i cognomi slavi, ungheresi, italiani, balcanici sono ancora oggi nel loro insieme più numerosi di quelli austriaci. Ogni proclama imperiale esordiva con l’espressione “Ai miei popoli”: essa non è una formula retorica, ma espressione di quel mosaico di popoli facenti parte fi no al 1919 del grande impero austroungarico. Vienna, cuore pulsante dell’impero, assunse l’attuale fi sionomia architettonica di città aristocratica e raffi nata tra il XVIII e il XX secolo e si confi gura ancora oggi come capitale internazionale di arte, musica, teatro e cultura.


12-20 novembre

CAMBOGIA, IL DIVINO E LA GIUNGLA

Assistenza culturale del dott. Luca Mozzati

 

Complessi monumentali di dimensioni autenticamente sovrumane nobilitano come apparizioni surreali le giungle, le sconfi nate risaie e i solenni corsi d’acqua affi ancati da primitivi villaggi della Cambogia. I 276 complessi templari di Angkor Wat, fantasticamente emergenti tra immensi specchi d’acqua come trasfi gurazioni in pietra di un mondo irraggiungibile e delle sue divinità scandiscono con le loro dimensioni e la sbalorditiva qualità dei rilievi scolpiti la più estesa area archeologica del mondo. Templi induisti e buddisti si alternano, senza soluzione di continuità, nell’immensa area,
costringendo il visitatore europeo a ragionare con parametri del tutto nuovi. Un viaggio intenso e affascinante,durante il quale esplorare il signifi cato di imprese architettoniche così impressionanti, svelandone le matrici e gli impensabili legami con le recenti e tragiche vicende del paese, ci permetterà di immergersi in una dimensione fi sica e spirituale sconosciuta alle esperienze della cultura occidentale.


22-23 novembre

A FIRENZE, DOVE I CAPOLAVORI RINASCONO

Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Novellone e dott. Stefano Zuffi

 

Appuntamento d’eccezione all’ “Opificio delle pietre dure”, centro d’eccellenza per il restauro, in cui dipinti, sculture, preziosi oggetti d’arte decorativa intaccati dalle ingiurie del tempo tornano a nuova vita grazie alle attente cure di un’equipe di esperti, storici e tecnici specializzati. Nella visita a noi riservata in esclusiva saremo accompagnati da esperti che ci illustreranno tecniche e modalità di intervento. Visiteremo quindi il Museo dell’Opera del Duomo, fresco di nuovo allestimento che defi nire spettacolare è ancora poco... ammireremo in una nuova luce capolavori come la Porta del paradiso di Ghiberti, le cantorie di Donatello, la Pietà Bandini di Michelangelo. E poi altri luoghi ci attendono, all’altezza di questi due appuntamenti nel cuore della fiorentinità...


24-27 novembre

ROMA VIVRÀ. ROMA NON PERIRÀ CHE CON L’ULTIMA CITTÀ DEGLI UOMINI

Assistenza culturale delle dott.sse Alessandra Campagna e Alessandra Montalbetti


Così nelle “Memorie di Adriano” della Yourcenair viene descritta la Città Eterna: meta indiscussa di ogni tempo, l’Urbe non perde mai il suo fascino e lascia sempre un segno in tutti gli artisti che l’hanno visitata. Roma offre un’incredibile stratifi cazione storica, città nella città, la nostra visita sarà un’occasione unica per ripercorrere l’eterno ritorno e rinnovarsi della sua classicità, fonte di ispirazione della stessa cristianità: come nel complesso di Santa Maria Antiqua, la Cappella Sistina del Medioevo, riaperta al pubblico dopo 30 anni di restauro, con affreschi che vanno dal VI all’VIII secolo. Quanto mai suggestivo sarà scoprire, in un dialogo a due voci, anche l’aspetto più rivoluzionario e innovativo della Roma contemporanea, la città che non muore mai perché capace di reinventarsi, come dimostrano l’apertura del nuovo Macro per l’arte contemporanea, o, in una caserma dismessa, il nuovo Maxxi, pronto per il nuovo millennio.


8-11 dicembre

LISBONA: FASCINO E STORIA

Assistenza culturale dott.ssa Raffaella Ausenda


Come sostiene Pereira, la città è tranquilla, dolce e malinconica. Lo sono ancora le strade, i vicoli e i caffè del barrio, del Chiado, dell’Alfama e la costa di Belem. Come la Praca do Comercio, tanto amata da Pessoa. L’antica potenza europea anima il bellissimo Museu nacional de Arte Antiga, dove capolavori di pittura delle rinascenze europee sono vicini a magnifi che opere realizzate nelle terre “nuove e lontane” scoperte dai coraggiosi navigatori portoghesi. E una raffi nata decorazione di sculture, dipinti ed azulejos arricchisce nobili palazzi e monasteri. E poi lo splendido Museu Goulbekian, una delle più ricche raccolte private d’Europa. L’Expo del 1998 arricchì la quieta città bagnata dal fi ume Tago con opere architettoniche ardite di Siza e Calatrava, accanto all’Oceanarium di Charmayev.


15-18 dicembre

PARIGI CONTEMPORANEA: LE BIEN VIVRE

Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Montalbetti


Parigi può essere percorsa come uno dei migliori atlanti dell’arte moderna e contemporanea nella chiave di un esaustivo menù degustazione che si possano riscontrare in Europa: iniziamo con un aperitivo di Impressionisti ed Avanguardie al Museo d’Orsay, seguito da un appetitoso antipasto, con la più completa esposizione dedicata a Picasso al Grand Palais; il “primo” non potrà che essere l’astronave di Rogers e Piano, ovvero il Centre Pompidou, che si completa idealmente con le vele innalzate dalla Fondazione Louis Vuitton grazie al vento di Gehry; il contorno consigliato è tra la Maison Rouge ed il Palais de Tokyo, nobilissima tenzone tra templi dell’arte contemporanea. Da bere: un itinerario di architettura contemporanea che spazia tra il “verde” Jean Nouvel e lo sferico Portzamparc. E per dessert? La riscoperta del piccolo, ma sontuoso appartamento di Madame de Florian, regina della Belle Epoque. A corredo di tutto, come disse Marcel Duchamp, “l’air de Paris…quoi encore?”


17-20 gennaio

SIENA, LA DOVE IL GOTICO SI È FATTO CITTÀ

Assistenza culturale dott.ssa Luisa Strada


Compattamente trecentesca, Siena è città di una sola epoca e di un solo passato. Il Comune ghibellino, acerrimo nemico della rivale Firenze, fu tra XIII e XIV secolo uno dei centri artistici e sociali più fecondi d’Italia, la cui Scuola artistica si distingue per una particolare eleganza e raffi natezza. Si edifi cano in questi anni il Duomo e il Palazzo Pubblico con la torre del Mangia, si alternano e susseguono ai pennelli Duccio, Simone Martini e i fratelli Lorenzetti, si ospitano i migliori scultori dalla vicina Pisa; si crea una immagine di città che sa parlare, con infi nita grazia, il più alto linguaggio della bellezza spirituale, e insieme la civica parlata del buon governo.


26-29 gennaio

ACQUA E PIETRE DI COLONIA

Assistenza culturale del dott. Stefano Zuffi


Una delle città in cui più intenso e profondo batte il cuore dell’Europa, sulla riva maestosa del Reno. Il nome richiama l’origine romana, la serie delle dodici chiese romaniche offre uno scenario architettonico sensazionale, il Duomo è una meraviglia gotica. Senza dimenticare i bellissimi musei, in un centro monumentale e artistico da conoscere con passione.

Didattica
Didattica
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A tutti gli iscritti si ricorda che il giorno giovedì 12 maggio 2016 alle ore 15,00 in sala della Passione (Palazzo di Brera, via Brera 28) si terrà l’incontro finale del corso di aggiornamentoIl Museo, una risorsa per la scuola”.

In questa occasione potrete conoscere il nostro nuovo direttore, dott. James Bradburne.

Vi aspettiamo numerosi

News
Amici di Brera
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Aldo Bassetti       James Bradburne

sono lieti di invitarla al ciclo di incontri in occasione dei 90 anni dell’Associazione Amici di Brera

 

Per festeggiare novant’anni dalla costituzione degli Amici di Brera e per rinnovare nei milanesi l’orgoglio di possedere nella propria città una delle pinacoteche più importanti del mondo, una serie di incontri con protagonisti della cultura italiana sulla storia e le ricchezze dell’illustre Istituzione.

 

 

 

30 MARZO
FERRUCCIO DE BORTOLI

STEFANO ZUFFI

Maria Teresa d’Austria, l’imperatrice di Brera


27 APRILE
PHILIPPE DAVERIO

LUIGI MASCILLI MIGLIORINI

Napoleone Bonaparte, l’imperatore di Brera

 

18 MAGGIO
MARCO CARMINATI

ALESSANDRO MORANDOTTI

La Cena in Emmaus di Caravaggio e gli Amici di Brera

 

20 SETTEMBRE

FULVIO IRACE

ALESSANDRA QUARTO

La guerra a Brera e la ricostruzione

 

18 OTTOBRE

CARLO BERTELLI

VITTORIO GREGOTTI

La nostra Brera

 

 

Tutti gli incontri si svolgeranno alle ore 18 presso la Sala della Passione del Palazzo di Brera Via Brera 28 Milano

Ingresso libero


 


Iniziative culturali
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Ci sono luoghi dove non è facile entrare, dove l’accesso è negato ai più. Luoghi visitabili solo su richiesta e su appuntamento, il cui ingresso è concesso in esclusiva a piccoli gruppi di visitatori selezionati: palazzi nascosti nel cuore della città, splendidi edifi ci storici e ville immerse in parchi secolari sulle rive dei laghi, in Brianza, nelle Prealpi, in Lombardia e fuori. Grazie al prestigio di cui gode l’Associazione, ci proponiamo d’ora in poi di far aprire questi scrigni segreti apposta per i soci. Al piacere di scoprire nuovi capolavori, celati discretamente all’interno di inaccessibili dimore private, si aggiungerà quello di poterlo fare in esclusiva, talvolta accompagnati dagli stessi proprietari, senza folla o scolaresche vocianti. In questo, e nei prossimi programmi, troverete accanto al titolo di questo tipo di iniziative un particolare segno che le indicherà grafi camente, permettendoVi di individuarle facilmente, le visite ai luoghi “aperti solo per Voi”!

 

27 maggio Liberty all’ombra della Madonnina

1 giugno Fuori dal mondo: arte antica e contemporanea a Novi Ligure

9 giugno ‘800 insospettabile: il nuovo allestimento del Museo dei Cappuccini 


 

 

VISITE A CHIESE

8 giugno Le chiese moderne sembrano tutte officine!


PALAZZI, MUSEI E LUOGHI D’ARTE DI MILANO E DINTORNI

2 maggio La Sala dei Giochi a Palazzo Borromeo

6 maggio Itinerario in città: la Milano dei grandi viaggiatori

16 maggio Itinerario di architettura: l’area del tribunale

26 maggio Dalla Ca’ Granda ai Giardini della Guastalla

30 maggio Itinerario di architettura: l’area di San Cristoforo

15 giugno L’Ambrosiana e la sua storia

16 giugno Visita alle mostre della XXI Triennale, atto primo presso la Triennale


VISITE A MOSTRE

3 maggio “2050. Breve storia del futuro”, a Palazzo Reale

5 maggio “Lucio Fontana e Leoncillo. La materia a confronto” alla Fondazione Carriero

10 maggio “Gallerie milanesi fra le due guerre” a Palazzo delle Stelline

11 maggio “Simbolismo: i fiori del male”, a Palazzo Reale

12 maggio Ca’ Brütta. 1921-2016, al Castello Sforzesco

14 maggio Umberto Boccioni, le stagioni di un genio, a Palazzo Reale

17 maggio “2050. Breve storia del futuro”, a Palazzo Reale

19 maggio Perugino e Raffaello, Sposalizi della Vergine a confronto, a Brera

20 maggio Fantasmi di materia: Joan Mirò al Mudec

23 maggio Il “fare arte” con Giulio Paolini, al Poldi Pezzoli

24 maggio Perugino e Raffaello, Sposalizi della Vergine a confronto, a Brera

25 maggio Studio Azzurro: i signori della video-art, a Palazzo Reale

31 maggio La bellezza ritrovata. Capolavori restaurati, alle Gallerie d’Italia

7 giugno La Milano scomparsa di Mosè Bianchi

14 giugno Perugino e Raffaello, Sposalizi della Vergine a confronto, a Brera

23 giugno La bellezza ritrovata. Capolavori restaurati, alle Gallerie d’Italia

24 giugno Creare cancellando: Emilio Isgrò a Palazzo Reale

28 giugno Brescia - dedicato a tutti coloro che sognano di camminare sull’acqua

 

ITINERARI D’ARTE

13 maggio Varallo, la suggestione del teatro sacro montano

21 maggio Meraviglie del medioevo: Bobbio, Vigoleno, Chiaravalle della Colomba

28 maggio Tesori inediti sul Lago Maggiore

4 giugno A Bologna per Edward Hopper, e la collezione Lercaro

10 giugno Nella cornice del sasso: architettura da scoprire in Val d’Ossola

18 giugno Camminare sulle acque del lago d’Iseo sulle passerelle giganti di Christo

22 giugno Bellinzona e i suoi tre castelli

25 giugno Le porcellane di Cozzi ritornano in Ca’ Rezzonico, a Venezia


CONFERENZE

3 maggio Lo studio BBPR, un’internazionalità tutta milanese

10 maggio Quando l’arte guarda ad oriente: l’infl uenza del Giappone sulle arti europee

17 maggio Gli elementi nell’arte: “tutte le cose sono uno scambio del FUOCO”

24 maggio “L’esercito marciava”… L’arte della guerra, la guerra nell’arte

31 maggio Veronese ci invita a nozze! Storia e peripezie delle “Nozze di Cana”

7 giugno Il fascino di Shakespeare: fortuna di un mito della letteratura nella pittura del XIX secolo

14 giugno Il bacio nell’arte: iconografia di un gesto d’amore

21 giugno Antico e classico: un modello intramontabile




MERCOLEDÌ 18 MAGGIO - Palazzo di Brera Sala della Passione - ore 18

MARCO CARMINATI - ALESSANDRO MORANDOTTI

La cena in Emmaus di Caravaggio e gli Amici di Brera.

Per festeggiare i novant’anni dalla costituzione degli Amici di Brera, e per rinnovare nei Milanesi l’orgoglio di possedere nella propria città una delle Pinacoteche più importanti del mondo, vi proponiamo una serie di incontri con protagonisti della cultura italiana sulla storia e le ricchezze dell’illustre Istituzione. 



Iniziative culturali
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Un Piemonte inedito e affascinante, non solo per il Romanico Astigiano, gioiello di incomparabile bellezza, purtroppo ignorato dalle rotte turistiche, ma per la stessa Torino, una delle capitali magiche d'Europa, da sempre votata a pratiche esoteriche ed occulte. L'arcana Julia Augusta Taurinorum ha infatti cose nuovissime da presentare, come il Museo del Cinema, e antichi gioielli di famiglia stupendamente recuperati, quali il glorioso Museo Egizio e la sontuosa Palazzina di Stupinigi, interamente arredata con prezioso mobilio di Casa Savoia. Insomma, un'occasione da non perdere...


Giovedì 28 - Milano/Vercelli/Torino
Ore 9,00 partenza in pullman da Milano via Paleocapa, ang. via Jacini, in direzione di Vercelli, che sorge nella pianura del fiume Sesia con i suoi nobili monumenti medievali. Tra questi il più rinomato è senza dubbio la basilica di Sant'Andrea, fondata nel 1219 e completata nel 1227. Si tratta di un esempio precoce di architettura gotica italiana, ispirato a modelli cistercensi. Il complesso abbaziale, ricco di opere d’arte, ha conservato in ampia misura l'aspetto originale, compreso il magnifico chiostro. Si prosegue poi per Torino raggiunta la quale, dopo una pausa per il pranzo libero, l’attenzione è dedicata alla celebre Villa della Regina. Voluta dal Cardinale Maurizio di Savoia all'inizio del Seicento, la fastosa magione venne ristrutturata su progetto di Juvarra, che nella prima metà del Settecento prestò attenzione soprattutto alla costruzione in rapporto al complesso dei giardini. La residenza ducale costituì un modello per le "vigne" e le ville dell'aristocrazia e della ricca borghesia piemontesi. Il raffinato edificio, al centro di elegantissimi giardini all'italiana, si sviluppa al piano nobile col grandioso salone centrale trasfigurato dalle straordinarie scenografie di Giuseppe Dallamano (1733 c.a.), i dipinti di
Corrado Giaquinto e Giovan Battista Crosato. Dal salone si accede agli appartamenti reali riccamente decorati, nei quali trova posto in modo esemplare il gusto settecentesco per le "cineserie". Il sito, lungamente abbandonato, in anni recenti è stato oggetto di importanti interventi di restauro, che hanno consentito la sua riapertura al pubblico nel 2006. Sistemazione presso il moderno ed elegante hotel Concord (www.hotelconcordtorino.com) situato nella centralissima via Lagrange; cena in albergo.


Venerdì 29 - Torino
Mattina dedicata alla visita del Museo Egizio, uno dei più importanti del genere nel mondo; anzi, a detta degli esperti, è il più ricco dopo quello del Cairo. Dopo circa tre anni di lavori, le migliaia di incomparabili reperti in esso custoditi hanno trovato un’inedita e affascinante sistemazione.
È poi la volta del nuovissimo Museo Nazionale del Cinema dedicato alla decima musa. Nel pomeriggio, dopo una pausa per il pranzo libero, a una decina di chilometri da Torino, l’itinerario fa tappa presso la fiabesca Villa Reale di Stupinigi, edificata da Filippo Juvarra nel 1730 come palazzina per la caccia, anche se fu spesso cornice dei matrimoni regali. L'interno, sede del Museo dell’Ammobiliamento, con raffinata decorazione degli ambienti ed mobili sfarzosi, è esempio singolare del rococò piemontese del XVIII secolo: anch’essa fresca di restauri, che hanno interessato in particolare il sontuoso salone centrale, è stata riaperta da poco, dopo una chiusura iniziata nel 2006.
Pranzo libero e cena in albergo.


Sabato 30 - Asti/Milano
Partenza per la visita delle misconosciute quanto preziose chiese romaniche disseminate nel territorio tra Torino ed Asti. In particolare ammireremo la meravigliosa abbaziale di S. Maria di Vezzolano, vero gioiello del romanico piemontese; al suo interno è custodito tra l'altro un rarissimo jubé (sorta di iconostasi) del XII secolo. Accanto al tempio rimangono cospicui resti del monastero con un suggestivo chiostro decorato da magnifici affreschi medievali. Al termine, proseguimento per Montiglio, centro del Monferrato settentrionale, in un anfiteatro di colli, dominato dal Castello quattrocentesco, nel cui parco sorge la Cappella di S. Andrea, che conserva il più vasto ciclo di affreschi trecenteschi del Piemonte. Si prosegue ancora verso Calliano per la visita dell'antichissima chiesa di S. Pietro e si raggiunge infine Asti. Pranzo in ristorante tipico e, nel pomeriggio, breve visita della città, patria del poeta vittorio Alfieri, ricca di cospicui monumenti. Al termine del percorso cittadino, rientro in pullman a Milano.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 680
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 250)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 90


Modalità di pagamento:
- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Torino - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:
Viaggio in pullman, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati con trattamento di mezza pensione, un pasto in ristorante bevande incluse, escursioni visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Riccardo Braglia, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”, mance.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, 2 pasti liberi, le bevande in albergo, i facchinaggi e quanto non espressamente citato nel programma.


Assistenza Culturale
Riccardo BRAGLIA
Laureato in Storia dell’Arte con una tesi sul collezionismo di Isabella d'Este, ha maturato la sua esperienza come scrittore, giornalista, curatore di mostre, e consulente di varie reti televisive; è stato anche ispettore della Soprintendenza di Mantova, partecipando a numerosi convegni ed eventi di settore. Un'ampia gamma di interessi caratterizza i suoi approfondimenti che spaziano dal costume all'indagine storica e alla letteratura, dall'arte alla moda e al teatro. Corrispondente per varie testate in campo storico-artistico, per poco meno di vent'anni ha insegnato storia dell'arte, iconologia ed iconografia in Svizzera.

Iniziative culturali
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L’Andalusia è la regione più meridionale della Spagna tra Mediterraneo e Atlantico.
Il suo magnifico territorio paesaggistico col Guadalquivir e la Sierra Morena, è dominato dalla bellissima Siviglia, la città d’arte di Velasquez, Murillo e Zurbaran. L’Alhambra di Granada e la Moschea di Cordoba sono straordinariamente celebri: assoluti capolavori del regno islamico Al-Andalus, ne mantengono fortissimo fascino.
L’eccezionale respiro di bellezza di questa regione venne riscoperto dagli artisti romantici francesi e inglesi, e poi dagli americani: questi ultimi rimasero incantati da Ronda.


Lunedì 18 - Milano/Malaga/Granada
Nel corso della mattinata ritrovo in aeroporto e viaggio, con voli della compagnia aerea Swiss, per la Spagna con scalo a Zurigo: Milano Malpensa/Zurigo LX 1613 - 10,05/11,05 in coincidenza con volo Zurigo/Malaga LX 2114 12,00/14,40.
Iniziamo la visita di Malaga in pullman, recandoci al Castillo di Gibralfaro da cui si gode un magnifico panorama dell’antica città sulla Costa del Sol, celebre anche per la dolcezza del suo clima. Dopo una breve passeggiata nel centro storico, dominato dalla cattedrale chiamata La Manquita, iniziamo il viaggio in direzione di Granada.
Cena e pernottamento al Melia Granada hotel (www.melia.com) in pieno centro cittadino.


Martedì 19 - Granada
Dedichiamo l’intera giornata alla magnifica Granada: capitale della cultura ispano-moresca, è stata l’ultimo baluardo musulmano in Europa a cedere nel 1492. Conserva ancora intatto il fascino della corte islamica nel fantastico complesso dell’Alhambra che domina la città: stupefacenti sale, splendidi cortili, giardini e fontane. Celeberrimo il suo stile decorativo. Il castello fatto costruire accanto da Carlo V dopo la Reconquista, ospita il magnifico Museo Hispano-Musulman de la Alhambra con raffinatissimi oggetti di arte islamica.
Il pomeriggio visitiamo il centro della città: la trionfante cattedrale e la sontuosa Capilla Real, dove riposano Isabella di Castiglia e Ferdinando d’Aragona e nel cui tesoro si conserva la loro raffinata collezione di dipinti. Ci rechiamo poi alla Cartuja, il più grandioso monastero certosino del paese in stile churrigueresco.
La sera è d’obbligo una visita al quartiere dell’Albaicin, l’antico quartiere moresco.
Pasti liberi.


Mercoledì 20 - Jean/Baeza/Ubeda/Cordoba
La mattina partiamo verso nord transitando da Jean per recarci nella valle del Guadalquivir a Baeza e Ubeda cittadine scelte dall’UNESCO per il loro raffinato carattere artistico delle architetture in cui vediamo declinati lo stile isabellino e plateresco, quest’ultimo ispirato al Rinascimento italiano.
Magnifica la zona nobile di Ubeda con superbi palazzi e chiese come la Santa Maria de los Real Alcazar, costruita dov’era la moschea islamica, e la Capilla del Salvador, autentico capolavoro. Pranzo libero.
Nel pomeriggio, seguendo il corso del Guadalquivir, ci rechiamo a Cordoba, la città di Seneca e Averroé, ai piedi della Sierra Morena; fu la potente capitale islamica della penisola, diventando una delle città più importanti d’Europa attorno al Mille. Sistemazione presso il confortevole hotel Cordoba Center (www.hotelescenter.es): cena e pernottamento in albergo.


Giovedì 21 - Cordoba/Carmona/Siviglia
La mattina visitiamo il bellissimo centro storico di Cordoba con stretti vicoli e patii fioriti, dominata dalla grandissima e splendida Moschea, la Mezquita, patrimonio dell’UNESCO. Riprendiamo poi il viaggio per raggiungere Siviglia, facendo una sosta nella bella Carmona, pittoresco centro andaluso in bellissime mura, con cupole e torri. Pranzo libero.
organizzazione tecnica: celeber srl - via boccaccio 4 - 20123 milano
Siviglia, la terza città di Spagna, antica città fenicia, romana, araba poi, dal 1248 con la Reconquista cristiana di Ferdinando III, diviene la residenza preferita dai sovrani spagnoli durante il Siglo de Oro.
Un primo tour in pullman ci permette di riconoscere i suoi monumenti come la duecentesca Torre del Oro, potente segno del suo potere, e la grandiosa e sublime Cattedrale gotica, il Real Alcazar, autentico gioiello Mudejar e l’Archivio delle Indie, solenne deposito dell’impero spagnolo.
Cena e pernottamento presso lo storico hotel Inglaterra (www.hotelinglaterra.es), che si affaccia sulla piazza del municipio.


Venerdì 22 - Siviglia
L’intera giornata è dedicata alla visita della città.
La mattina ci rechiamo al Museo de Belles Artes nel Convento seicentesco della Merced Calzada: all’interno delle sue sale sono presenti capolavori assoluti dell’arte spagnola di El Greco, Diego Velasquez, Alonso Cano, Esteban Murillo, Jusepe de Ribera e Francisco de Zurbaran.
Nel primo pomeriggio, dopo aver visitato la Cattedrale, sui cui altari si possono notare opere di Murillo, Zurbaran e Goya, e l’Alcazar, attraversando il Barrio Santa Cruz, ci rechiamo alla Casa de Pilatos del XVI secolo, uno straordinario esempio di fusione tra il rinascimento italiano e la cultura decorativa araba.
In chiusura di giornata, appuntamento con un caratteristico spettacolo di flamenco; pasti liberi.


Sabato 23 - Jerez de la Frontera/Ronda
Lasciata Siviglia riprendiamo il viaggio verso sud facendo sosta a Jerez de la Fronteira, centro andaluso, circondato da vigneti, celebre come patria dello sherry e per la bellezza del suo centro storico con la cattedrale di Cristo Salvatore.
Dopo una pausa per il pranzo libero, si raggiunge infine la magnifica Ronda, arroccata su uno strapiombo roccioso affacciato sul corso del Guadalevin. Spettacolare luogo di gran fascino naturale, con la più antica Plaza de Toros di tutta la Spagna, adorata da Plinio il Vecchio e Orson Wells: camminando tra ponti, torri e bagni arabi si sale alla chiesa di Santa Maria che domina la ciudad.
Sistemazione presso il Catalonia Reina Victoria hotel (www.hoteles-catalonia.com) immerso in un ampio giardino, a ridosso della parete che delimita la parte occidentale della cittadina andalusa: cena e pernottamento in albergo.


Domenica 24 - Costa del Sol/Malaga/Milano
Chiusura del circuito facendo rientro su Malaga, lungo la celebre Costa del Sol, passando per Marbella e Torremolinos.
Raggiunto l’aeroporto, pranzo libero e, nel primo pomeriggio, viaggio di ritorno in Italia: volo Malaga/Zurigo LX 2111 - 13,10/15,50 con proseguimento Zurigo/Milano Malpensa LX 1622 - 17,20/18,15.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 2.140
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 750)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 290



Modalità di pagamento:

- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Andalusia - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:

Viaggio aereo con voli di linea e tasse aeroportuali, itinerario in pullman come da programma, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, quattro cene in albergo, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Raffaella Ausenda, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, 9 pranzi liberi, i facchinaggi, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.



Assistenza Culturale
Raffaella AUSENDA
Di famiglia e cultura internazionale, mi sono laureata in storia dell'arte con lode a Milano.
Dopo aver lavorato per anni come editor in una celebre casa editrice milanese, l'ho lasciata per dedicarmi agli studi specialistici di ceramologia. Sono molte le mie pubblicazioni a riguardo.
Dai tempi universitari guido per le migliori associazioni culturali italiane ed estere viaggi storico-artistici in Italia, Europa e in tutto il bacino mediterraneo.
Ho sempre amato costruire i miei percorsi mirando a rilevare le autentiche specificità di terre e culture, sapendo che tutte le arti sono maggiori.

Iniziative culturali
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Lasciando il “Continente” atterriamo in una Sardegna lontana dalle immagini in bianco e nero dei nuraghi e delle foto patinate di celebri vacanze balneari. Scopriremo città e territori che portano segni storici e artistici di notevolissimo pregio, ma differenti dal contesto generale dell’isola, come la capitale Cagliari, città di pietra e stagni, assisa sulla sommità alta e ripida del colle di Castello. Ci imbarcheremo con un traghetto per l’isola di San Pietro, enclave alloglotta, cioè dove la lingua risuona di accenti liguri. Infatti a Carloforte si parla un particolare dialetto ligure, detto tabarkino, erede di coloni liguri originari di Pegli che l’ebbero in concessione nel 1736 da Carlo Emanuele III re di Piemonte e Sardegna. Essi provenivano a loro volta da Tabarka, presso la costa tunisina, discendenti di deportati a forza nel 1540, riscattati e scampati alla pirateria barbaresca.


Mercoledì 15 - Milano/Cagliari/Nora/Carloforte
In mattinata ritrovo in aeroporto e volo di linea diretto per la Sardegna: Milano Linate/Cagliari AZ 1568 - 9,05/10,30.
In pullman lasciamo la città costeggiando gli stagni (rifugio di migliaia di fenicotteri rosa, aironi e garzette) e le antiche saline, già attive al tempo dei fenici. Seguendo a sud la strada litoranea del Sulcis Iglesiente raggiungiamo gli scavi di Nora, importante scalo fenicio, poi centro punico e quindi fiorente città romana. L’antica Nora, collocata su una lingua di terra espansa sul mare, sul promontorio di Capo di Pula, consentiva l’attracco alle navi in tutte le condizioni di ventosità. Gli scavi hanno portato alla luce, in una collocazione di suggestiva bellezza paesaggistica, l’aggregato urbano intersecato da strade rettilinee lastricate, numerosi mosaici, il tempio di Tanit e di Eshmun di età punica, il teatro e le terme di età romana. Nel tardo pomeriggio ci imbarchiamo sul traghetto da Calasetta per l’isola di San Pietro.
All’arrivo a Carloforte sistemazione all’hotel Hieracon (www.hotelhieracon.com) affascinante edificio in stile liberty, affacciato sul porto. Pranzo libero e cena in ristorante con menu tipico di pesce.


Giovedì 16 - Carloforte
L’intera giornata è dedicata alla scoperta dell’isola di San Pietro, ”isola nell’isola”, raccolta intorno all’unico comune Carlo-forte, singolare per il contesto architettonico e le tradizioni che lo differenziano dagli altri centri sardi. Venne edificato a partire dal 1738 secondo un tracciato viario a sud e a nord dell’asse centrale che congiungeva i tre poli costituiti da piazza Carlo Emanuele sul mare, l’attuale Piazza della Repubblica al centro e la parrocchiale sul fondo. A Carloforte si parla un particolare dialetto ligure, detto tabarkino, erede di coloni liguri originari di Pegli che l’ebbero in concessione nel 1736 da Carlo Emanuele III re di Piemonte e Sardegna. Essi provenivano a loro volta da Tabarka, presso la costa tunisina, discen-denti di deportati a forza nel 1540, riscattati e scampati alla pirateria barbaresca.
Visitiamo l’antica Tonnara, sede della principale attività degli abitanti dell’isola, la pesca del tonno. In pullman esploriamo l’isola per ammirarne le coste, come Punta delle Colonne, Cala Mezzaluna, Cala Fico, Capo Sandalo, dove l’azione demoli-trice dovuta all’erosione marina ha creato strapiombi, falesie, grotte di suggestiva bellezza. Pasti liberi.


Venerdì 17 - Carloforte/Iglesias/Fluminimaggiore/Cagliari
Al mattino ci imbarchiamo sul traghetto da Carloforte per Portovesme e raggiungiamo la bella città di Iglesias.
Pur essendo centro punico e poi romano, è solo a partire dalla conquista pisana che acquista rilevanza, diventando, con il nome di Villa di Chiesa, la città sarda più importante dopo Cagliari. Visitiamo la cattedrale di S. Chiara e la chiesa di S. Francesco con il celebre retablo della “Vergine del Parto” di Antioco Mainas. Poi ci rechiamo all’interessantissimo Museo dell’Arte Mineraria, fondamentale per capire la storia e l’economia della zona.
Raggiunta la suggestiva valle di Antas visitiamo il tempio punico-romano di Sardus Pater. L’edificio cartaginese venne co-struito sul finire del V secolo a.C. e innalzato in onore della divinità punica Sid Addir Babay, dio indigeno venerato nel vi-cino santuario nuragico. Ottaviano Augusto lo ricostruì dal 38 a. C. e lo dedicò al Sardus Pater Babi.
Nel tardo pomeriggio, giunti a Cagliari, sistemazione all’hotel Regina Margherita (www.hotelreginamargherita.com), in pieno centro cittadino, gode di posizione ottimale per la nostra esplorazione a piedi della città.
Pranzo tipico in un agriturismo locale a Fluminimaggiore e cena libera.


Sabato 18 - Cagliari

Da qualunque parte si arrivi a Cagliari, la città fortificata si percepisce per la sua posizione fisica dominante e per la pre-senza di poderose opere difensive.
Iniziamo l’esplorazione del quartiere Castello dove, fin dalle origini dell’insediamento pisano, si sono concentrate le sedi delle autorità politiche e religiose e le residenze nobiliari. Visitiamo la Cattedrale di S. Maria di impianto pisano come la duecentesca torre campanaria e il portale romanico del transetto sinistro. Capolavoro di Guglielmo da Pisa è il pulpito realizzato tra il 1159 e il 1162 per il duomo della sua città e poi donato a Cagliari nel 1312 dal comune toscano. Le torri di S. Pancrazio e dell’Elefante sono caratteristiche nella scenografia dell’antico centro storico, in conci di calcare costruite ri-spettivamente nel 1305 e nel 1307 su progetto dell’architetto sardo Giovanni Capula.
A piedi ci rechiamo alla Cittadella dei Musei, oggi occupante l’area sin dal 1825 destinata all’Arsenale militare. I resti delle fortificazioni pisane, aragonesi, spagnole e sabaude sono ora inglobati nel recente e panoramico complesso progettato da Pietro Gazzola e Libero Cecchini.
Il Museo Archeologico Nazionale è un vero scrigno di tesori di altissima qualità che testimoniano le culture antiche che si sono succedute nell’isola, dal Neolitico (6000 a.C.) sino all’età altomedievale (VII-VIII sec. d.C.). Dell’era nuragica è pre-sente la celeberrima serie dei bronzetti, dall’Età del Ferro (900-750 a.C.) sino al periodo fenicio, che raffigurano navicelle votive, guerrieri, lavoratori e sacerdoti ritratti in varie pose e i celebri Giganti di Monte Prama.
Pasti liberi.


Domenica 19 - Cagliari/Milano
In mattinata visitiamo la Pinacoteca Nazionale per comprendere la ricca e variegata storia artistica dell’isola. Infatti la Sardegna, territorio della corona d’Aragona dal XIV, si caratterizza per la produzione dei retabli, dipinti su tavola che con-traddistinguono l’evoluzione pittorica nell’isola tra il XV e il XVI secolo. Celebri pittori come Joan Mates, Joan Barcelo, il Maestro di Castelsardo e la scuola pittorica cagliaritana di Stampace sono al vertice di correnti internazionali mediterranee di grande importanza e altissima qualità. Pranzo libero.
Nel pomeriggio in pullman raggiungiamo l’anfiteatro romano e i punti panoramici più suggestivi della città, prima del tra-sferimento in aeroporto per il viaggio di ritorno sulla terraferma: volo di rientro Cagliari/Milano Linate AZ 1559 - 20,00/21,20.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.140
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 400)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 160


Modalità di pagamento:

- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Cagliari - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:

Viaggio aereo con voli di linea e tasse aeroportuali, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, due pasti in ristorante bevande incluse, trasferimenti visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Daniela Tarabra, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, 7 pasti liberi, i facchinaggi, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.



Assistenza Culturale

Daniela TARABRA
Storica dell'arte, collaboro dal 2001 con la casa editrice Electa, sono autrice dei volumi: La National Gallery di Londra (Mondadori, 2002), Il Prado di Madrid (Mondadori, 2003), Il Rijksmuseum di Amsterdam (Mondadori, 2004), Rubens (Electa, 2004), Il Settecento (Electa, 2006), Gli stili nelle arti (Mondadori Arte, 2008), Tardobarocco e Rococò (Electa, 2009).
Tengo conferenze su temi artistici e conduco visite guidate a mostre, musei e luoghi d’arte, in Italia e all’estero, per conto di varie associazioni culturali. Il mio impegno professionale e i miei interessi sono rivolti principalmente a diffondere la conoscenza della storia e dei problemi dell’arte a un pubblico curioso e spesso poco consapevole delle bellezze e dei tesori ovunque diffusi nel nostro paese.

Iniziative culturali
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“… a Tivoli ho ammirato uno degli spettacoli naturali più superbi. La cascata colà con le rovine e con tutto l’insieme del paesaggio sono cose la cui conoscenza ci arricchisce nel più profondo dell’anima.” Goethe, 1786
Il nostro breve itinerario si concentra esclusivamente su Tivoli, piccolo centro della provincia romana, così denso di monumenti artistici e storici di eccezionale valore. Sono ben tre i complessi monumentali di epoche diverse, così unici e singolari da rappresentare ciascuno capolavori assoluti di architettura e paesaggio perfettamente integrati tra loro. La città di Tivoli, collocata sulle pendici occidentali dei monti Tiburtini a est di Roma, lungo l’ansa del fiume Aniene e la sua grande cascata, ha goduto fin dai tempi antichi di condizioni favorevoli: per la bellezza della campagna romana, la mitezza del clima e il controllo strategico della via Tiburtina che corre dalla capitale fino all’Abruzzo. Era questo infatti il tracciato utilizzato dai pastori nella transumanza delle greggi dall’Appennino alle pianure tirreniche, percorso per millenni e solo in età repubblicana chiamato Tiburtina, in quanto diretto a Tibur, oggi Tivoli. Inoltre la ricchezza delle acque termali, allora come oggi, favorì l’impianto di grandi complessi architettonici e la fama di luogo di villeggiatura sin dall’epoca romana di politici influenti e poeti come Sallustio, Catullo, Orazio, Mecenate.
Gli esempi più insigni della continuità di tale frequentazione e celebrità del luogo furono costruiti in epoche diverse nel corso di due millenni: Villa Adriana di epoca romana, Villa d’Este rinascimentale della metà del XVI secolo e Villa Gregoriana romantica degli inizi del XIX secolo.


Giovedì 20 - Milano/Roma/Tivoli

Ritrovo in stazione Centrale, piano binari di fronte alla libreria Feltrinelli, alle ore 8,45.
Viaggio in carrozza standard con treno Alta Velocità FrecciaRossa da Milano a Roma - 9,00/11,55. Da Roma si prosegue in pullman sino a Tivoli dove si sosta per il pranzo in uno storico ristorante, dal 1930 gestito dalla famiglia Cinelli.
Segue la visita di Villa Adriana. L’imperatore Adriano la fece costruire tra il 118 e il 138 d.C., intervenendo personalmente nel disegno e nella progettazione degli edifici. La vasta area comprende complessi termali, sedi amministrative, templi, biblioteche, portici, teatri, diffusi in un insieme di giardini e spazi verdi impreziositi da fontane, giochi d’acqua, vasche e sculture. La particolarità architettonica di tutto l’insieme ben si accorda con la passione dell’imperatore per l’architettura e la volontà di rappresentare nella villa la grandezza dell’impero. Racconta infatti il suo biografo Elio Sparziano che i nomi dei diversi edifici riprendevano quelli dei luoghi più celebri delle provincie: l’intento era quello di evocare con il loro nome quell’idea di universalità che Adriano attribuiva alla sua villa, quasi a rappresentare l’impero.
Al termine trasferimento in pullman all’hotel Torre Sant’Angelo (www.hoteltorresangelo.it) e cena in albergo.


Venerdì 21 - Tivoli
In mattinata visitiamo il Parco Villa Gregoriana, aperto da pochi anni grazie all’imponente lavoro di recupero paesaggistico svolto dal FAI. Il complesso fu voluto da papa Gregorio XVI per sistemare l’antico letto del fiume Aniene stravolto dalle rovinose piene del 1826 e del 1835, trasformando così quel luogo suggestivo ma estremamente pericoloso in un modello di integrazione tra arte e natura. Si passeggia nel folto bosco di alberi secolari, tra vestigia di costruzioni antiche, templi, dirupi vertiginosi, rocce scoscese, sentieri rupestri, grotte naturali, cascatelle e la Grande Cascata con la sua turbinosa massa d’acqua. Villa Gregoriana rappresenta il romantico incontro tra la maestosità del paesaggio e le leggende dei miti antichi, meta di tutti i viaggiatori, poeti, artisti, re e imperatori dei secoli scorsi. Nel pomeriggio visitiamo Villa d’Este, Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. La villa rappresenta una delle testimonianze più significative e complete della cultura del Rinascimento, uno dei primi “giardini delle meraviglie”, modello per tutti i successivi sviluppi dei giardini in Europa. Capolavoro di architettura rinascimentale della metà del 1500, voluta dal cardinale Ippolito II d’Este, governatore di Tivoli, figlio di Alfonso I duca di Ferrara e di Lucrezia Borgia. I lavori furono affidati all’architetto Pirro Ligorio che integrò sapientemente i saloni interni con lo splendido giardino all’italiana.
Articolato tra terrazze simmetriche e pendii, il giardino risolve le diverse pendenze del sito naturale, tanto che tutte le fontane sono ancora oggi alimentate senza uso di congegni meccanici, ma sfruttando la pressione naturale e il principio dei vasi comunicanti. La scenografia dei viali alberati e delle siepi è punteggiata dalle celebri fontane, come quella di Nettuno, della Civetta e dell’Organo, detta così per il meccanismo ad acqua che permette ad un organo di suonare.
I pasti della giornata sono liberi.


Sabato 22 - Tivoli/Roma/Milano
Al mattino passeggiata nel centro storico di Tivoli, suggestivo e ben conservato con vestigia romane, romaniche e medievali, numerose nei tracciati urbani ricchi di residenze e palazzetti antichi. Notevole per imponenza e opere d’arte è la Cattedrale di San Lorenzo.
Al termine delle visite ha luogo una pausa per il pranzo libero in seguito alla quale si raggiunge in pullman Roma e la stazione ferroviaria di Termini da dove ha inizio il viaggio in treno di ritorno: posti riservati in carrozza standard con treno Alta Velocità FrecciaRossa da Roma a Milano Centrale - 17,00/19,59.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 680
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 250)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 60


Modalità di pagamento:
- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Tivoli - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


Annotazioni:
L’itinerario di visita all’interno delle ville si svolge a piedi; si consigliano scarpe comode.


La quota comprende:
Viaggio in treno Alta Velocità con posti in carrozza standard, trasferimenti in pullman come da programma, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, una cena in albergo, un pranzo in ristorante bevande incluse, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Daniela Tarabra, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”, mance.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, 3 pasti liberi, le bevande in albergo, i facchinaggi e quanto non espressamente citato nel programma.



Assistenza Culturale
Daniela TARABRA

Storica dell'arte, collaboro dal 2001 con la casa editrice Electa, sono autrice dei volumi: La National Gallery di Londra (Mondadori, 2002), Il Prado di Madrid (Mondadori, 2003), Il Rijksmuseum di Amsterdam (Mondadori, 2004), Rubens (Electa, 2004), Il Settecento (Electa, 2006), Gli stili nelle arti (Mondadori Arte, 2008), Tardobarocco e Rococò (Electa, 2009).
Tengo conferenze su temi artistici e conduco visite guidate a mostre, musei e luoghi d’arte, in Italia e all’estero, per conto di varie associazioni culturali. Il mio impegno professionale e i miei interessi sono rivolti principalmente a diffondere la conoscenza della storia e dei problemi dell’arte a un pubblico curioso e spesso poco consapevole delle bellezze e dei tesori ovunque diffusi nel nostro paese.


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