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Iniziative culturali
Amici di Brera
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Tra le più antiche di Milano, opera da sempre per la conoscenza, la tutela e la valorizzazione dello storico Palazzo di Brera (con le istituzioni museali e di ricerca in esso ospitate) e dei Musei Civici milanesi.

 

L’Associazione, fondata nel 1926, soppressa durante il fascismo e ricostituita nel 1949, promuove conferenze e incontri, visite e viaggi a Milano, in Italia e all’estero, attività didattiche di conoscenza e aggiornamento.

 

Sostiene le istituzioni attraverso sponsorizzazioni dirette, campagne di raccolta fondi e donazioni.

 

 

 

 

Queste pagine offrono agli Amici di Brera la possibilità di essere informati tempestivamente sulle attività dell'Associazione e di ricevere notizie sugli eventi di loro interesse inerenti.


Le attività presentate nel sito, con la sola eccezione di quelle didattiche, sono riservate esclusivamente ai soci degli Amici di Brera.

 

Chi intende unirsi all'Associazione trova le informazioni necessarie nella pagina istituzionale "Unisciti a noi".

La pagina "Contatti" reca le indicazioni per comunicare con l'Associazione.

 

 

 


 

 

 

DONATORI BRERA

 

Bembo Bonifacio

Ritratti di Francesco e Bianca Maria Sforza

Associazione

1932

Bembo Bonifacio

SS. Alessio e Giuliano

Paolo Gerli Socio

1951

Cagnacci Guido

Cleopatra Morente

Alberto Saibene Socio Presidente 1961-68

1960

Cairo Francesco

Cristo all’orto

Associazione

1963

Caravaggio (Michelangelo Merisi)

Cena in Emmaus

Associazione

1939

Cariani Giovanni

Cristo Risorto

Paolo Gerli Socio

1957

Di Pietro Niccolo

Incoronazione della Vergine

Associazione (In memoria di F. Wittgens)

1963

Estienne Giovanni

Terzo concorso nazionale di tiro a Firenze

Paolo Stramezzi

1951

Giovanni Da Milano

Cristo  in trono adorato da Angeli

Finanziamento Da Parte Dell’associazione

1970

Jesi Collezione


Jesi Emilio e Maria Arrighi

1978 e 1986

Lega Silvestro

Un dopo pranzo (Il Pergolato)

Associazione

1931

Maestro Della Pala Sforzesca

San Giovanni Evangelista

Associazione

2012

Morazzone (Mazzuchelli Pier Francesco)

San Francesco in Estasi

Paolo E Mary D’ancona Soci

1949

Passarotti Bartolomeo

Ritratto di gentiluomo con il cane

Associazione

1928

Reynolds Joshua

Ritratto di Lord Donoughmore

Associazione

1933

Segantini Giovanni

Pascoli di primavera

Associazione

1957

Sogliani Giovanni Antonio

Santa Caterina d’Alessandria

Associazione (In Memoria Di Franco Russoli)

1979

Tallone Cesare

Ritratto Ettore Bandini

Associazione

2014

Vitali Lamberto

Modigliani, disegno di Leonardo

Presidente 1967-75

1997



STORIA ASSOCIAZIONE AMICI DI BRERA

 

DATA

ATTIVITA’

NOMINATIVI

1949

Associazione riprende attività di acquisti, culturali e didattiche

Soprintendente Fernanda Wittgens

1970

Associazione inizia a finanziare la pubblicazione dei “Quaderni di Brera”

AA.VV.

1972

Associazione rappresenta l’Italia a Parigi in convegno Unesco “Funzione educativa e culturale dei Musei”


1977

Associazione finanzia i laboratori didattici “Giocare con l’Arte”

Bruno Munari

1980

Associazione finanzia il “Laboratorio del Loggiato” Fino al 1987

Renate Ramge Eco

1981

La presidente dell’Associazione Rina Brion finanzia l’allestimento  della nuova ala  della Pinacoteca di Brera (ex Appartamento dell’Astronomo) per le collezioni di arte moderna Jesi e Jucker (allestimento oggi perduto)

Ignazio Gardella

1984

Associazione con la collaborazione della Fondazione Cariplo finanzia il nuovo allestimento della sala destinata ai dipinti di Piero della Francesca e di Raffaello

Vittorio Gregotti

1986

Associazione e la Fondazione Istituto Bancario San Paolo di Torino sostengono il progetto della “Grande Brera”

James Sterling

1989

Associazione finanzia i nuovi laboratori didattici curati dalla società Clac

Claudio Cavalli (L’Albero azzurro)

1992

Associazione sostiene la convezione con la Fondazione Cariplo per l’apertura pomeridiana della Pinacoteca di Brera


1999

Associazione finanzia il restauro della Pietà Rondanini del comune di Milano, esposta al Castello Sforzesco, sotto la guida del soprintendente dott. Bruno Contardi

Sabina Vedovello

1999

Associazione stipula una convenzione con la Pirelli spa per la costruzione del laboratorio di restauro (sala XIV) e per i futuri restauri

Ettore Sottsass

2000

Associazione finanzia il convegno a Milano “Il Museo di Domani”


2010

Associazione celebra la conclusione del lungo restauro del Cenacolo

S. Bandera

P. Brambilla

P. Marani

A. Artioli

A. Zanoli

2011

Associazione provvede all’installazione del nuovo impianto di illuminazione per la sala XV


2012

Associazione provvede:

           - al nuovo impianto di amplificazione acustica per la Sala della Passione

           - al potenziamento dell’illuminazione del dipinto di Jacopo Robusti detto il

              Tintoretto “Ritrovamento del corpo di San Marco”

           - alla realizzazione del nuovo sito internet dell’associazione medesima

           - al ripristino del controsoffitto ed altro per la Biblioteca nazionale Braidense


2013

Associazione

           - con la Bank of America provvede al cantiere di restauro della statua del

              Napoleone di Antonio Canova

           - grazie al lascito della signora Orsi Mangelli Alverà provvede al nuovo

              ingresso ed al nuovo cancello dell’Orto Botanico di Brera

           - installazione ed allestimento dell’opera di Pietro Consagra “La grande muraglia”

           - la nuova vetrina espositiva per Gino Severini

           - sostiene la serata d’inaugurazione del nuovo allestimento del dipinto di Andrea

              Mantegna “Cristo morto”

           - sostiene il ciclo di incontri/conferenze “Milano nel Trecento” a cura della dott.ssa

              Sandrina Bandera

           - sostiene il ciclo di incontri/conferenze “Scene di conversazione” a cura della

              dott.ssa Cecilia Ghibaudi

           - sostiene il progetto di didattica interculturale della Soprintendenza di Brera,

              “A Brera anch’io”

           - finanzia il corso d’aggiornamento per insegnanti delle scuole di Milano e

              provincia, giunto al 16° anno di attività, “Il Museo, una risorsa per la scuola”





Architetto Moncada


 

Bibliografia

AA. VV. , Per Brera. Collezionisti e doni alla Pinacoteca dal 1882 al 2000, a cura di M. Ceriana e C. Quattrini, Firenze, Centro Di 2004

Didattica
Rosa Giorgi, Alessandra Montalbetti
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L’Associazione Amici di Brera, per il XVI anno consecutivo, sostiene il corso “IL MUSEO, UNA RISORSA PER LA SCUOLA” organizzato sotto la supervisione della Soprintendenza ai Beni Artistici – Storici e Demoetnoatropologici.

 

Questa settimana si ricordano i seguenti appuntamenti:


 


 

 

Percorso: Leonardo e leonardeschi

 

 


Mercoledì 1 ottobre ore 17.00-19.00

Presentazione del tema e percorso in pinacoteca

I. Pelosi


Giovedì 2 ottobre ore 15.00-17.00, Sala della Passione

«Ritrai prima disegni di bono maestro fatto su l’arte sul naturale e non di pratica». Il problema della “bottega” di Leonardo
M. Criscuolo



 

Percorso: Arte moderna

 


Mercoledì 8 ottobre ore 17.00-19.00

Presentazione del tema e percorso in pinacoteca

M. Aldieri


Giovedì 9 ottobre ore 15.00-17.00, Sala della Passione

Divisionismo. «Solo codesto oggi possiamo dirti: ciò che non siamo, ciò che non vogliamo»


A. Montalbetti



Percorso: Ritratto


Mercoledì 15 ottobre ore 17.00-19.00

Presentazione del tema e percorso in pinacoteca


M. Aldieri


Giovedì 16 ottobre ore 15.00-17.00, Sala della Passione

«Perché non parli?»: il gesto e l’espressione “anime” del ritratto


S. Giorgi


Non solo Brera:


Giovedì 23 ottobre
ore 15.00-17.00, Sala della Passione


«Il dipingere dolcissimo e tanto unito»: Giotto e la sua eredità in Lombardia

 

A. Campagna


Giovedì
30 ottobre
ore 15.00-17.00, Sala della Passione

Bramante a Milano in cerca dell'antico per progettare la rivoluzione

L. Strada



Giovedì 7 maggio 2015
ore 15.00-17.00, Sala della Passione

 

Verifica del percorso effettuato. Eventuali critiche, proposte e suggerimenti.

 

R. Giorgi
A. Montalbetti

 

   
       
       
Iniziative culturali
Amici di Brera
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15/18 gennaio

ANVERSA E I TESORI DELLE FIANDRE

Assistenza culturale dott. Stefano Zuffi

In un raggio di poche decine di chilometri, le storiche città  di Anversa, Bruges e Gand custodiscono uno straordinario  patrimonio di storia, di architettura e di arte. I capolavori pittorici della Scuola fiamminga, (a cominciare dal polittico dell’Agnello mistico di Van Eyck, di cui potremo seguire “in diretta” le fasi del restauro), i monumenti spettacolari del Gotico brabantino, l’esuberante stagione di Rubens, l’incanto di centri storici attraversati dalle acque: un viaggio breve e incantevole, alla scoperta di tesori di assoluta meraviglia.


 

19/22 febbraio

BASILEA: UNA RICCA CITTÀ SVIZZERA CON L’ARTE NEL SANGUE

Assistenza culturale dott.ssa Raffaella Ausenda

Basilea, ricca cittadina svizzera, al confi ne con Francia e Germania, possiede un patrimonio artistico di straordinaria qualità. Visiteremo la città e i suoi migliori musei, come il Kunstmuseum e la Fondation Beyeler, che presentano celebri collezioni di arte europea, dal Medioevo al Duemila, con capolavori assoluti, da Holbein a Picasso, da Bocklin a Van Gogh, da Monet a Rothko. Ammireremo anche la magnifica Notre Dame du Haut di Le Corbusier, costruita poco lontano.

 


13/14 marzo

NOVITÀ IN LAGUNA, E SAN MARCO TUTTA PER NOI

Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Novellone

Venezia ha in serbo sempre nuove sorprese: in questa densa visita ne scopriremo alcune, tra cui per esempio il museo dei tessuti di Palazzo Mocenigo con l’aggiunta di una sezione “olfattiva”, dedicata alla storia del profumo; la Fondazione Querini Stampalia nella nuova veste curata da Mario Botta; un piccolo tour, tagliato su misura per noi, su una caratteristica imbarcazione, alla scoperta di alcune delle isole della laguna, oasi di pace e spiritualità; e una vera “chicca”, di grande suggestione: la visione dei mosaici di San Marco in notturna!

 


20/24 marzo


ARCHITETTURA E FESTE BAROCCHE IN VAL DI NOTO

Assistenza culturale dott.ssa Luisa Strada

Viaggio nel triangolo barocco della Sicilia: Noto, Ragusa, Modica e Scicli, quattro delle città di questo splendido patrimonio dell’UNESCO. Immersi in un felicissimo paesaggio naturalistico ed urbanistico, gusteremo il Barocco siciliano, nel suo stile esuberante e nelle sue audaci forme, corpose e curvilinee, che ben si sposa con la personalità dei  siciliani.

 


24/28 marzo

TERRA DI BARI

Assistenza culturale dott. Luca Mozzati


Un itinerario prevalentemente dedicato alla stagione romanica, epoca in cui nella regione furono realizzate le celeberrime cattedrali: formidabili e complesse strutture, impreziosite da affascinanti inserti scultorei, come quelle di Trani, Bari, Barletta, Troia, Bisceglie, Molfetta, ed altre meno celebri, ma non meno affascinanti, come la tetragona chiesa di Valenzano. Altrettanto interessante sarà la scoperta delle meno conosciute costruzioni altomedievali, edifi ci compatti ed innovativi, che si trovano nel tessuto bizantino di Bari, o perse nella campagna, come a Rutigliano.

 


16/19 aprile

NON SOLO LONDRA: LIVERPOOL, BIRMINGHAM, MANCHESTER

Assistenza culturale dott.ssa Simona Bartolena

Liverpool, Birmingham, Manchester: nomi che evocano metropoli industriali in crisi, città di scarso interesse culturale. Ma da qualche tempo l’identità di queste tre città inglesi è profondamente mutata: le straordinarie collezioni dei Musei cittadini, (su tutte quelle della Manchester Art Gallery, della Walker Art Gallery e della sezione distaccata della Tate a Liverpool) meriterebbero già da sole il viaggio, ma non sono l’unico motivo: dai Prerafaelliti ai Beatles, dalle maestose cattedrali gotiche alle architetture portuali contemporanee, è l’incontro con un’Inghilterra inaspettata, molto affascinante.

 


7/10 maggio

TRIESTE, CITTÀ DI FRONTIERA

Assistenza culturale dott.ssa Daniela Tarabra

Mitteleuropea e insieme di frontiera, profondamente intrisa degli echi del suo passato austro-ungarico e marinaro, Trieste è ancor oggi la più cosmopolita e orientale delle città italiane, meta privilegiata di visita a ritroso nel tempo e nella storia. Patria d’adozione di poeti e letterati, da Svevo a Saba, da Joyce a Rilke, è città plurinazionale e crogiolo di culture eterogenee. I numerosi monumenti di epoca romana, medievale e barocca, le preziose collezioni delle civiche istituzioni, le architetture neoclassiche, liberty ed eclettiche testimoniano il suo glorioso passato. In occasione del centenario della prima guerra mondiale visiteremo anche il Sacrario Militare di Redipuglia.

 


20/24 maggio

MAGICA ALSAZIA


Assistenza culturale dott. Riccardo Braglia

 

Il grande fiume Reno scorre tra due regioni nel cuore dell’Europa. Città d’arte monumentali, capolavori emozionanti, un ambiente geo-storico che fa comprendere le radici del continente. Le cattedrali gotiche di Friburgo e Strasburgo documentano in modo spettacolare anche la varietà delle lingue e degli accenti, che contraddistingue questi territori, mentre una sosta a Riquewhir ci ricorda anche la nobile civiltà di vini squisiti...

 


30 maggio/2 giugno

TUTTI I COLORI DELLA CROAZIA

Assistenza culturale dott.ssa Paola Rapelli

Croazia, terra da scoprire! La sua capitale è tra le città più antiche e più verdi d’Europa, distesa tra i monti della Medvednica e il fi ume Sava, ricca di edifi ci e di collezioni d’arte; la Slavonia, che un tempo era un vasto mare, ora ha i colori dell’oro: un mare un tempo punteggiato da isole, che ora sono verdissime montagne, mentre qua e là spuntano pregevoli castelli barocchi. I laghi Plitvice, poi, incantano con l’azzurro delle loro acque cristalline,nella pura bellezza di un celebre parco naturale.

 


4/7 giugno

DELIZIE DI LUCCHESIA

Assistenza culturale dott. Luca Mozzati

Grazie alla potenza economica raggiunta dalla borghesia imprenditoriale nel Medioevo, Lucca potè inaugurare una meravigliosa stagione architettonica, anche sfruttando le magnifiche vestigia del passato romano, riconoscibili nella piazza dell’anfi teatro. Mura, torri gentilizie, lussuosi palazzi, dimore borghesi e magnifi che chiese documentano questo irripetibile momento di storia, che i centri della Lucchesia rielaborarono in toni più rustici ed essenziali.

 


20/25 giugno

MOSCA DELLE MERAVIGLIE

Assistenza culturale dott.ssa Anna Torterolo

Terza Roma, erede di Bisanzio dalle cupole splendenti, miscela unica di Occidente ed Oriente, nuova Gerusalemme per i mistici russi, cuore del mondo per Vassilij Kandinsky, labirinto di misteriosi e sudici vicoli per la Margherita di Bulgakov, oggetto di un lirico amore nelle poesie di Pasternak, teatro di una burocrazia minacciosa e crudele; ma anche custode di musei meravigliosi e attivissimi, dalle icone della Tretjakov ai capolavori europei del Puskin, laboratorio della nuova architettura, palcoscenico dell’ascesa di una nuova borghesia arrogante e materialista, e allo stesso tempo città giovane, piena di vita e di sogni; insomma, Mosca!

 


2/5 luglio

BILBAO LA GRINTOSA

Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Montalbetti

Una città antica, porto secolare, ma pronta a cogliere l’occasione della prima sede europea del Guggenheim di New York, oggi si regala una nuova immagine grazie alle più importanti archistar, attive anche nelle magiche cantine che la circondano con ubertosi vigneti. La metropolitana di Foster, la torre di Isozaki, l’aeroporto-uccello di Calatrava e Zaha Hadid nel “santuario” dei tini sono solo alcuni esempi delle meraviglie che visiteremo, e non lontano una nuova collezione d’arte contemporanea, di recentissima apertura al pubblico, in un magico scrigno, opera di Renzo Piano.

Iniziative culturali
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Una città antica, capitale della Biscaglia, porto secolare, ma pronta a cogliere l’occasione della prima sede europea del Solomon R. Guggenheim di New York, oggi si regala una nuova immagine grazie alle più importanti archistar, attive anche nelle magiche cantine che la circondano con ubertosi vigneti.
La metropolitana di Foster, la torre di Isozaki, l’aeroporto-uccello di Calatrava e Zaha Hadid nel “santuario” dei tini: sono solo alcuni esempi delle meraviglie che visiteremo, con l’apporto delle smaltee collezioni di dipinti e sculture conservate nei musei più tradizionali.


Giovedì 2 - Milano/Bilbao
Nella tarda mattinata ritrovo in aeroporto e viaggio aereo -voli Lufthansa- con scalo a Monaco: Milano Malpen-sa/Monaco LH 1857 - 13,30/14,40 in coincidenza con volo Monaco/Bilbao LH 1826 15,40/17,55.
All’arrivo, grazie al pullman a disposizione, potremo avere una breve visita di orientamento della città: lo splendente grattacielo di Isozaki, le curiose fermate del metro disegnate da sir N. Foster, che i Bilbaini hanno soprannominato “Fosteritos”, il ponte Zubi Zuri di Calatrava, il prestigioso Palazzo di Euskalduna, sede di convegni ed esposizioni, ed il ghiotto palazzo che ospita uno dei più rinomati mercati del mondo.
Al termine, si raggiunge l’hotel Esperia Bilbao (www.nh-hoteles.es) affacciato sulle rive del Nervion, di fronte alla cele-berrima sagoma del Guggenheim Museum: in albergo la cena ci attende con orario spagnolo.


Venerdì 3 - Bilbao

La nostra visita inizia dal più importante santuario della città, Nuestra Señora di Begoña: in cima ad una lieve collina, da cui si gode di una buona panoramica del centro storico di Bilbao, il santuario è il luogo più venerato da tutta la popolazione della Biscaglia, perché luogo della patrona della regione raffigurata in una venerata statua conservata all’interno ed ospitata in un prezioso camarin in argento, situato sopra l’altare maggiore; sono moltissime le ragazze nate in città che, ancora oggi, vengono battezzate con il nome del santuario. La nostra visita prosegue con il Museo Guggenheim: opera dell’architetto Frank O. Gehry, è una singolare ed affascinante esempio di come una macchina spettacolare, cangiante, in grado di mutare sotto il vostro sguardo, sia già un capolavoro…in grado di ospitare altri capolavori. Diciannove gallerie espositive all’interno possono accogliere il visitatore senza mai annoiarlo, accendendone continuamente l’interesse. Come l’opera di Jeff Koons che ci accoglierà all’esterno, scultura mutevole con le stagioni.
Nel pomeriggio, dopo la pausa per il pranzo libero, saliremo con la funicolare sulla collina di Artxanda, per una vista intensamente spettacolare della città e di parte della sua regione; visiteremo poi la Cattedrale di Santiago, che sorge su un tratto del percorso verso la celebre meta del pellegrinaggio: lo stile gotico del XIV secolo è stato osservato anche dagli ampliamenti del XVI e XIX secolo. Ultima meta della giornata è il Museo di Belle Arti con opere degli artisti più rappresentativi dell’arte spagnola: El Greco, Zurbaran, Ribeira e Goya per arrivare alla significativa sezione dell’arte contemporanea, con Solana e Tapies, tra gli altri.
Pasti liberi.

Sabato 4 - Rioja Alavesa

Questa è la giornata dedicata alla scoperta delle più importanti cantine della zona; vigneti ubertosi, clima particolare, altissima qualità dei vini e massima creatività: queste sono le componenti che hanno convinto alcuni produttori a rivolgersi agli architetti più creativi per rinnovarne l’aspetto. A Guardia, capitale della Rioja Alavesa, con la catena montuosa della Cantabria sullo sfondo, troviamo le Bodegas Ysios, enoteca ridisegnata dall’architetto Calatrava nel 2001, quasi una sorta di tempio dedicato al vino, e la nuovissima cantina Viña Real, dove ci fermeremo a pranzo, opera dell’architetto Mazieres, che ha rivisitato la forma più classica, il tino.
Sulla via del ritorno verso Bilbao, nei dintorni di Haro presso le rive dell’Ebro, tappa alle cantine Tondonia: qui l’archi-tetto Hadid ha saputo coniugare la sua avveniristica cupola con lo splendido padiglione liberty, realizzato per l’Espo-sizione universale di Bruxelles nel 1910.
Cena libera.


Domenica 5 - Santander

La nostra ultima giornata si svolge a Santander, prestigiosa stazione balneare che è stata quasi completamente ricostruita dopo l’incendio del 1941; la visita alla Cattedrale dedicata a Nostra Signora dell’Assunzione, è per scoprire uno dei più interessanti esempi di architettura religiosa basca, costruita su resti romani, ricco di un fonte battesimale in marmo con iscrizioni in arabo, una cripta o Iglesia Baja ed un chiostro gotico perfettamente conservati. La nostra visita continua con il Museo delle Belle Arti, fondato nel 1908, nell’edificio progettato da Leonardo Rucabado, dove sono rac-colte opere di arte italiana (l’Adorazione dei pastori di Luca Giordano, per esempio), ma le cui gemme sono senz’alcun dubbio le opere di Goya, di Mariano Fortuny e del santanderino Francisco Iturrino.
Pausa per il pranzo libero e, nel primo pomeriggio, ritorno verso l’aeroporto di Bilbao per il viaggio di rientro in Italia: volo di rientro Bilbao/Francoforte LH 1145 - 18,50/21,00 con proseguimento Francoforte/Milano Malpensa LH 258 - 22,05/23,15.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.450
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 500)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 150


Modalità di pagamento:

- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Bilbao - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano
La quota comprende:
Viaggio aereo con voli di linea e tasse aeroportuali, trasporto 23 kg. bagaglio in stiva, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, prima colazione in albergo, 2 pasti, visite e ingressi come da programma, facchinaggi in albergo, assistenza culturale di Alessandra Montalbetti, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.
La quota non comprende:
Gli extra in genere, quattro pasti, le bevande, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.



Assistenza Culturale
Alessandra MONTALBETTI

Dal 1982 nella sezione didattica della Soprintendenza ai Beni Artistici-Storici e demo-etno-an-tropologici di Milano, con la dott.ssa Bandera, oggi Soprintendente; elaboro percorsi didattici con schede per ogni ordine di scuole e, specializzata in storia dell’arte contemporanea, parte-cipo con lezioni di arte contemporanea al corso di aggiornamento per gli insegnanti della scuola media inferiore, organizzato dalla Soprintendenza; dal 1983 al 1990 per la Direzione dei Musei civici elaboro i primi percorsi didattici dedicati alle scuole per il Museo di arte contemporanea; nel 2000 partecipo al gruppo di lavoro della Soprintendenza per la preparazione di percorsi interculturali per la scuola primaria e secondaria di primo grado (progetto "A Brera anch'io").

Iniziative culturali
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Due uomini fotografati su una terrazza, con lo sfondo di Venezia: ma questi due sono uomini “speciali”, perché sono in realtà il presidente della Biennale, Paolo Baratta (a destra), ed il curatore della nuova, ennesima, strabiliante edizione della più antica mostra dedicata all’arte contemporanea: Okwui Enwezor.
Dopo lo straordinario successo di pubblico e di critica della passata edizione, curata da M. Gioni, avevamo sinceramente pensato che la Biennale ci avesse offerto tanto, forse tutto!
Ma, con quel travolgente entusiasmo, che sempre connota le scelte della direzione della Biennale, esce dal cilindro il nome di un curatore da poco cinquantenne, già onusto grazie alla direzione dell’undicesima edizione di Documenta a Kassel nel 2002 e della Haus der Kunst di Monaco di Baviera dal 2011, nato in Nigeria e, soprattutto, esperto dell’arte contemporanea di quei mondi sovente ignorati.


Mercoledì 23 - Milano/Venezia
Ritrovo in stazione Centrale, piano binari di fronte alla libreria Feltrinelli, alle ore 7,45.
Viaggio in carrozza di II° classe con treno Alta Velocità FrecciaBianca da Milano a Venezia - 8,05/10,40.
Dalla stazione ferroviaria, trasferimento con motoscafo privato al prestigioso hotel Monaco & Gran Canal, situato di fronte al punto d’unione tra le acque di Canal Grande con quelle del bacino di San Marco (www.hotelmonaco.it).
Dopo una pausa per il pranzo libero, la visita inizia dalla sede storica della Biennale, a Giardini: la nostra attenzione si concentra sul Padiglione Biennale, sede della rassegna centrale del curatore Enwezor, che così ha presentato il suo progetto: “Le fratture che oggi ci circondano e che abbondano in ogni angolo del panorama mondiale, rievocano le macerie evanescenti di precedenti catastrofi accumulatesi ai piedi dell’Angelus Novus (dipinto da Paul Klee, nella foto).
Come fare per afferrare appieno l’inquietudine del nostro tempo, renderla comprensibile, esaminarla e articolarla?” Consideriamo poi come i più importanti padiglioni nazionali, che partecipano alla selezione per la vittoria del premio Leone d’oro per la migliore partecipazione, abbiano, coerentemente con il tema centrale, saputo scegliere quegli artisti che sappiano rispondere alle domande fondamentali, utilizzando un parametro, indicato dal curatore: il Filtro della storia come la traiettoria storica che la Biennale stessa ha percorso durante i suoi 120 anni di vita, un Filtro attraverso il quale riflettere sull’attuale “stato delle cose” e sulla “apparenza delle cose” (Chiharu Shiota per il padiglione del Giappone, nella foto a destra).
Durante il soggiorno lagunare, i partecipanti dispongono di biglietto che consente di circolare liberamente in città con l’intera rete pubblica di navigazione; al termine delle visite rientro in albergo. Cena libera.


Giovedì 24 - Venezia
La Biennale ha un fascino particolare, perché la partecipazione sempre maggiore di stati stranieri comporta una sorta di “occupazione” di tutta la città di Venezia, costringendo ad aprire palazzi di grande interesse storico-artistico, triste-mente chiusi, caserme solitamente impercorribili, luoghi di grande fascino ignoti ai turisti e a disperdersi per calli e campielli, anche nelle piccole isole; in giro per la città visiteremo le rassegne più singolari e più attraenti nella loro di-versità. Pasti liberi e pernottamento in albergo.


Venerdì 25 - Venezia/Milano
Nell’antico Arsenale della repubblica veneta, visitiamo la seconda parte della rassegna del curatore Enwezor; poi alle Tese delle Vergini, il Padiglione Italia, dal controverso e già contestatissimo titolo Codice Italia, curato da Vincenzo Trione: se, nella passata edizione, il curatore B. Pietromarchi aveva scelto molti artisti romani per rappresentare l’Italia, quest’anno ci sarà una certa napoletanità a farla da padrone in laguna: quanto peserà il non lontano ruolo di curatore al museo Madre di Napoli? Non resta che scoprirlo durante la visita.
Pranzo libero.
Completate le visite, un trasferimento in motoscafo riservato conduce dall’albergo alla stazione ferroviaria da dove ha inizio il viaggio di ritorno, in carrozza di II° classe, con treno Alta Velocità FrecciaBianca da Venezia a Milano Centrale - 17.50/20.25.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 840
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 300)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 360


Modalità di pagamento:

- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Biennale - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:
Viaggio in treno Alta Velocità con posti II° classe, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, prima colazione in albergo, biglietto ACTV di libera circolazione per 3 giorni, trasferimenti visite e ingressi come da pro-gramma, assistenza culturale di Alessandra Montalbetti, mance, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, 5 pasti liberi e quanto non espressamente citato nel programma.



Assistenza Culturale
Alessandra MONTALBETTI

Dal 1982 nella sezione didattica della Soprintendenza ai Beni Artistici-Storici e demo-etno-an-tropologici di Milano, con la dott.ssa Bandera, oggi Soprintendente; elaboro percorsi didattici con schede per ogni ordine di scuole e, specializzata in storia dell’arte contemporanea, partecipo con lezioni di arte contemporanea al corso di aggiornamento per gli insegnanti della scuola media inferiore, organizzato dalla Soprintendenza; dal 1983 al 1990 per la Direzione dei Musei civici elaboro i primi percorsi didattici dedicati alle scuole per il Museo di arte contemporanea; nel 2000 partecipo al gruppo di lavoro della Soprintendenza per la preparazione di percorsi interculturali per la scuola primaria e secondaria di primo grado (progetto "A Brera anch'io"); dal 2012 collaboro con il Guggenheim Museum.

Iniziative culturali
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Un itinerario, quello proposto, che ci permette di constatare la varietà delle situazioni storiche e godere del rigoglio della Natura. Veneto di fede e cultura: nella solitaria Praglia si conserva una biblioteca di pregevolissima qualità. Veneto di artisti: nella “sua” Padova Donatello torna con i tre Crocefissi (1406-08 e 1443-49), che suscitano una irresistibile onda di emozione e non possiamo definire altrimenti che “capolavori eterni”, mentre nell’elegante Conegliano Vittore Carpaccio si dimostra il più grande narratore, “teatralizzatore” e vedutista ante litteram nella pittura veneziana anche alla fine della sua attività professionale. Veneto di ricchezza e di gusto privati: palazzi cittadini e residenze di campagna narrano interessanti vicende familiari intrecciate a colte scelte artistiche.


Domenica 31 - Milano/Praglia/Padova/Ponzano Veneto
Ore 7,30 partenza in pullman da Milano via Paleocapa, ang. via Jacini, con destinazione Abbazia di Praglia.
Significativa testimonianza medievale sorta ai piedi dei Colli Euganei lungo la strada per Este, oggi il complesso si apre al mondo con le sue numerose attività, tra cui la fruizione pubblica di una biblioteca forte di 130 mila volumi (di cui molti pregevolissimi). Conclusa la visita, si giungerà a Padova, città che non ha bisogno di presentazione e dove la nostra attenzione sarà rivolta a mete non consuete e di altissimo livello culturale.
Pranzo libero in centro città e, nel pomeriggio, visita alla mostra “Donatello svelato. Capolavori a confronto” a Palazzo Arcivescovile (occasione unica data la particolarità delle opere esposte) e del magnifico Battistero del Duomo, uno dei più interessanti nel genere nonché arricchito dagli eccezionali affreschi del maestro trecentesco Giusto de’ Menabuoi.
Una passeggiata nel centro ci condurrà all’importante Orto Botanico, istituito nel 1545 ed ancora oggi distinto per la sua collezione di piante e specie vegetali (parecchie vetuste e rare).
Al termine si raggiunge l’antica Villa Persico Guarnieri, oggi Country hotel Relais Monaco (www.relaismonaco.it), un’oasi di pace e tranquillità alle porte di Ponzano Veneto. La villa si distingue per la signorile architettura veneta dell’800 con le sue barchesse ai lati e l’annessa nuova struttura, progettata dell’architetto Tobia Scarpa, perfettamente integrata nel contesto storico e paesaggistico: cena e pernottamento in albergo.


Lunedì 1 - Ponzano Veneto/Treviso/Susegana/Ponzano Veneto
Partenza in pullman per Treviso. La cittadina è celebre per il suo centro storico monumentale e per il sistema delle acque interne, che crea scenografici e memorabili scorci; specialmente sarà oggetto della nostra visita un edificio di pregio quale è la Ca’ Spineda, di proprietà di Fondazione Cassamarca, dimora sontuosa della omonima nobile famiglia nonché gustoso spaccato della realtà storica antica.
Breve spostamento a Susegana e pranzo in ristorante.
Alla ripresa, il programma prosegue con la visita del castello di San Salvatore Collalto a Susegana, splendido complesso architettonico nobiliare nato tra fine del XII e l’inizio del XIII secolo: un tuffo nella vita di una roccaforte perfettamente conservata, che orgogliosa domina la sua terra.
Rientro a Ponzano Veneto e cena in albergo.

Martedì 2 - Ponzano Veneto/Conegliano/Luvigliano/Milano
La cittadina di Conegliano è un gioiello situato in un territorio ricchissimo di storia e arte; nel centro si trova Palazzo Sarcinelli, edificio che già è un museo a sé stante (basta pensare alla Sala dei Battuti), ma che ospita mostre importanti quali quella che visiteremo: “Carpaccio. Vittore e Benedetto da Venezia all’Istria”.
La mostra illustra gli ultimi dieci anni della produzione di un artista grandissimo, con più di 50 opere tra dipinti, pale d’altare, disegni, documenti, stampe: faremo con l’artista quello stesso viaggio, geografico e al tempo stesso interiore, tormentato ma nondimeno liricamente poetico. Sarà esposto il bellissimo Trittico di Santa Fosca, ricomposto per la prima volta dopo cinquant'anni, come pure l'interessante Entrata del podestà Contarini a Capodistria, dalla celebre e particolare struttura prospettica. Le opere del figlio Benedetto saranno una ulteriore piacevole sorpresa.
Conclusa la visita, giungeremo a Luvigliano, dove dopo la sosta per il pranzo libero ci dedicheremo alla luminosa Villa dei Vescovi (1524/1564), realizzata per il vescovo Francesco Pisani, armoniosamente proiettata verso la campagna, impreziosita dagli eleganti affreschi dell’olandese L. Sustris. Oggi la proprietà è del Fondo Ambiente Italiano.
La restante parte del pomeriggio è dedicata al viaggio di rientro a Milano, che si raggiunge in serata.

 


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 680
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 250)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 60


Modalità di pagamento:

- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Veneto - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano
La quota comprende:
Viaggio in pullman, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, trattamento di mezza pensione in albergo bevande incluse, un pranzo in ristorante bevande incluse, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Paola Rapelli, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”, mance.
La quota non comprende:
Gli extra in genere, 2 pasti liberi e quanto non espressamente citato nel programma.

 

Assistenza Culturale
Paola RAPELLI

Un dovere e un piacere, per me, occuparmi di Storia dell’Arte e dell’Architettura. Un dovere civico verso il nostro magnifico patrimonio nazionale, e un dovere etico verso i miei maestri; un piacere personale nell’osservare, nell’approfondire, nel promuovere, sul doppio versante lavorativo della libera professione e della pubblicistica/divulgazione, nonché dell’insegnamento part-time della Disciplina alla scuola superiore (con esperienza attiva nella didattica), entrambi da fine anni Ottanta.
Un grande amore: Milano, la mia città per anagrafe e per scelta.

Iniziative culturali
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Grazie alla potenza economica raggiunta dalla borghesia imprenditoriale nel medioevo, Lucca potè intraprendere, anche sfruttando le magnifiche vestigia del passato romano riconoscibili nella piazza dell'anfiteatro, una meravigliosa stagione architettonica. Mura, torri gentilizie, lussuosi palazzi, dimore borghesi e magnifiche chiese documentano questa irripetibile stagione architettonica, che i centri della Lucchesia rielaborarono in toni più rustici ed essenziali.


Giovedì 4 - Milano/Firenze/Lucca
Ritrovo in stazione Centrale, piano binari di fronte alla libreria Feltrinelli, alle ore 8,00.
Viaggio in carrozza standard con treno Alta Velocità FrecciaRossa da Milano a Firenze - 8,15/9,55.
Arrivati a Firenze inizia il percorso in pullman che conduce a sud di Lucca dove troviamo la bella chiesa di Sant’Andrea a Gattaiola e le due pievi di Santa Maria e di San Giovanni a Santa Maria del Giudice, dall’armoniosa facciata. Sulle elevazioni settentrionali si trova la Pieve di San Giorgio a Brancoli, dalla sobria facciata, che ospita insospettati pezzi scultorei e di arredo di grande pregio. Quindi Montecarlo, con San Pietro in Campo, Altopascio con la Collegiata e la non lontana superba Pieve di Santa Maria Assunta di Villa Basilica dalla caratteristica facciata.
Pranzo in ristorante lungo il percorso.
Nel tardo pomeriggio l’itinerario si conclude a Lucca dove si fa base presso l’hotel Ilaria (www.hotelilaria.com) situato nel centro storico, all’interno delle mura cittadine.
Cena libera.


Venerdì 5 - Lucca
Giornata di visite a piedi all’interno del centro storico cittadino.
Racchiusa entro la formidabile cinta di mura, Lucca conserva uno dei centri storici più affascinanti d’Italia, dove le chiese romaniche contraddistinte dalla peculiare bicromia e le robuste torri gentilizie costituiscono una sorta di contorno alla dimessa eppure irripetibile Piazza dell’anfiteatro, con le strutture edilizie medievali direttamente costruite su quelle del grande edificio romano. Il Duomo, dedicato a S. Martino, esempio tra i maggiori del romanico locale nell’asimmetrica facciata, aperta dalla splendida loggia, e dal cadenzato fianco dal quale sporge il monumentale transetto. Sotto il portico si trovano importanti bassorilievi, opera dei più significativi scultori dell’epoca, tra cui spiccano la Deposizione di Nicola Pisano. L’interno, del XIV-XV secolo è gotico, di grande eleganza. Vi si conservano importantissime opere come il severo S. Martino a cavallo, gli affreschi del Ghirlandaio e soprattutto il monumento funerario di Ilaria del Carretto, capolavoro di Jacopo della Quercia, tra le più alte espressioni della scultura italiana del XV secolo. Storia a parte è il celeberrimo Volto Santo, straordinaria testimonianza di arte e fede inserita in un scenografico altare dello Juvarra.
La chiesa dei SS. Giovanni e Reparata, romanica, rifatta in età barocca, è uno affascinante palinsesto del quale sono ora visitabili le sottostanti strutture di epoca romana. La chiesa di S. Giusto, dalla sobria facciata, è all’interno il ottimo esempio di integrazione tra romanico e barocco. La superba area dell’antico foro romano è dominata dall’altissima facciata di S. Michele in Foro, splendida nell’insieme ed eccezionalmente raffinata in ogni singolo particolare. L’interno, romanico, non è da meno. Poco distante la chiesa di S. Salvatore esibisce il suo superbo portale all’antica di fronte alla torre del veglio. Infine la facciata di S. Frediano, dove il mosaico bizantineggiante sostituisce il classico gioco degli archi con un’inedita nota di cromatismo. Nel magnifico interno a tre navate, oltre agli affreschi dell’Aspertini (1508) si trovano gli stupendi rilievi di Jacopo della Quercia e un superbo brano di pavimento cosmatesco.
Pasti liberi.

Sabato 6 - Lucca
Un’altra giornata nel centro di Lucca, percorso a piedi.
Pur non trascurando qualche altra chiesa, compatibilmente con le funzioni religiose, come S. Pietro Somaldi, sempre del XII-XIV secolo, o S. Maria Forisportam, dai bellissimi bassorilievi, o la “scatolare” S. Francesco, dedicheremo la giornata anche ai musei, con la bella Pinacoteca Nazionale di Palazzo Mansi, nella quale, accanto a rutilanti ambienti barocchi si possono ammirare pregevoli opere del Beccafumi, Bronzino, Pontormo (bellissimo!) e altri, alle Case dei Guinigi, compatto nucleo di case torri trecentesche, dominate dall’altissima torre coronata dai lecci (panorama), dalla passeggiata intorno alle mura, tra le più significative della Toscana, erette ai primi del XVI secolo. Il Museo Nazionale di Villa Guinigi è dedicato alla storia del territorio, con opere di notevole interesse dall’epoca romana al neoclassicismo nella sede recentemente rinnovata.
Pasti liberi.


Domenica 7 - Lucca/Firenze/Milano
Lasciata Lucca, un breve spostamento in pullman conduce al comprensorio del comune di Capannori, contraddistinto dalla mancanza di centri predominanti e dall’interesse di frazioni e località caratterizzate da una ricca tradizione storica, spesso rivelata da cospicue testimonianze architettoniche, la maggior parte delle quali di origine medievale e stile romanico. Tra le più interessanti si trovano: la Pieve di san Lorenzo presso Marlia, con l’elegante bicromia, la pieve di San Lorenzo a Segromigno Monte, con la scura facciata impreziosita da inserti bianchi, la sobria pieve di San Gennaro a Petrognano, col monumentale pulpito, la chiesa di San Cristoforo, la solenne chiesa dei Santi Quirico e Giulitta e la bicroma Pieve di San Paolo a Capannori, nei cui dintorni si trova la curiosa San Leonardo di Treponzio.
Pranzo in ristorante lungo il percorso di visite, al termine del quale si raggiunge Firenze e la stazione di Santa Maria Novella da dove ha inizio il viaggio di ritorno, in carrozza standard, con treno Alta Velocità FrecciaRossa per Milano Centrale - 18,00/19,40.



Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 860
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 300)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 160


Modalità di pagamento:
- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Lucca - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:

Viaggio in treno Alta Velocità con posti in classe standard, itinerario in pullman da Firenze a Lucca (giovedì) e da Lucca a Firenze (domenica) come da programma, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, prima colazione in albergo, due pranzi in ristorante bevande incluse, visite e ingressi come da programma, facchinaggi in albergo, assistenza culturale di Luca Mozzati, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”, mance.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, 5 pasti liberi, le bevande e quanto non espressamente citato nel programma.
Annotazioni:
Nonostante i controlli effettuati e le conferme ricevute, le visite in programma possono subire modifiche per cause, oggi imprevedibili, che ne condizionino l'effettuazione.



Assistenza Culturale
Luca MOZZATI

Laureato con lode in Lettere Moderne con indirizzo artistico nel 1987, svolgo attività di conferenziere e storico dell’arte. A queste attività “istituzionali” affianco quelle relative alla progettazione e allo sviluppo di itinerari che spaziano dalla visita a un monumento a viaggi di più giorni in ogni angolo del pianeta, preceduti da lunghi soggiorni per comprendere a fondo il paese da visitare.
Fotografo professionale e autore di una trentina di libri di storia dell’arte e di guide ar-tistiche, dal 2002 sono consulente nella progettazione e nello svolgimento di pro-grammi di Corporate Social Responsability per diverse aziende, dove curo programmi teorici e outdoor impostati su tematiche di carattere storico-artistico-archeologico, fa-cendo dei temi di crescita del management e del team building esperienze di autentico arricchimento intellettuale ed emotivo per i partecipanti e mirando a risultati di non effimera rilevanza sociale.



Iniziative culturali
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APERTI SOLO PER VOI!

Ci sono luoghi dove non è facile entrare, dove l’accesso è negato ai più. Luoghi visitabili solo su richiesta e su appuntamento, il cui ingresso è concesso in esclusiva a piccoli gruppi di visitatori selezionati: palazzi nascosti nel cuore della città, splendidi edifi ci storici e ville immerse in parchi secolari sulle rive dei laghi, in Brianza, nelle Prealpi, in Lombardia e fuori. Grazie al prestigio di cui gode l’Associazione, ci proponiamo d’ora in poi di far aprire questi scrigni segreti apposta per i soci. Al piacere di scoprire nuovi capolavori, celati discretamente all’interno di inaccessibili dimore private, si aggiungerà quello di poterlo fare in esclusiva, talvolta accompagnati dagli stessi proprietari, senza folla o scolaresche vocianti. In questo, e nei prossimi programmi, troverete accanto al titolo di questo tipo di iniziative un particolare simbolo che le indicherà graficamente, permettendoVi di individuare facilmente le visite ai luoghi “aperti solo per Voi”.


4 marzo L’Archivio di Stato di Milano
22 marzo Lovere e il lago d’Iseo
11-12 aprile Tra Romagna e Veneto, alla scoperta della nostra modernità
17 aprile Sulle orme di Palma il Vecchio: una giornata a Bergamo e nella Bergamasca
22 aprile A Parma, invito a palazzo!

 

VISITE A CHIESE
16 marzo Santa Maria Bianca di Casoretto
1 aprile La Basilica di San Lorenzo Maggiore
20 aprile La Certosa di Garegnano


PALAZZI E MUSEI MILANESI E DEL CIRCONDARIO
7 marzo Un nuovo museo per Milano nella chiesa di San Fedele
31 marzo Morte e risurrezione nei dipinti della Pinacoteca di Brera
14 aprile Un capolavoro per volta: Il Polittico di Valle Romita di Gentile da Fabriano nella Pinacoteca di Brera
18 aprile Un nuovo museo a Milano: il Museo interattivo del Cinema
23 aprile Il nuovo Museo delle Culture
27 aprile La Rocca di Angera e il ciclo di affreschi restaurati


VISITE A MOSTRE
6 marzo Medardo Rosso alla Galleria d’Arte Moderna
13 marzo I lavoratori del cibo a Palazzo Morando
19 marzo “Da Brera alle Piramidi” a Brera
20 marzo A Brescia per la mostra “Il cibo nell’arte”
27 marzo “Arte lombarda, dai Visconti agli Sforza” a Palazzo Reale
30 marzo “Arte lombarda, dai Visconti agli Sforza” a Palazzo Reale
2 aprile “Il pane e le rose - scultori italiani alla prova” alla Fondazione Pomodoro
9 aprile Archeologia in mostra a Firenze
15 aprile L’opera grafi ca di Georges Rouault al Castello Sforzesco
19 aprile “Art&Foods” alla Triennale
21 aprile Leonardo da Vinci a Palazzo Reale
22 aprile “Art&Foods” alla Triennale
24 aprile Medardo Rosso alla Galleria d’Arte Moderna
6 maggio Leonardo da Vinci a Palazzo Reale


ITINERARI D’ARTE

5 marzo Itinerario di architettura: l’area di Assago ex Milano Fiori
11 marzo Itinerario di architettura: l’area Piave / Risorgimento / Morgagni
25 marzo Itinerario di architettura: l’area intorno all’ex-fi era Milano e la nuova Citylife
28-29 marzo Faenza neoclassica
16 aprile Itinerario di design: alla scoperta del “fuori-salone” a Milano
4 maggio Itinerario di architettura: le università milanesi - parte I


CONFERENZE

3 marzo Pic-nic en-plein-air nell’età del Realismo e dell’Impressionismo
10 marzo Il cibo nell’arte del ‘900: gioco, ossessione o provocazione?
17 marzo Leonardo e l’antico
24 marzo Le dame di Palma: bellezza e moda nel ‘500
8 aprile La miniatura lombarda dai Visconti agli Sforza

14 aprile Capolavori di ceramica sulle più raffi nate tavole nobili europee dal Rinascimento al Neoclassicismo.
21 aprile Breve storia delle expositions universelles
28 aprile Uno sguardo all’Espressionismo tedesco - 1905/1913



NUOVA LUCE SU BRERA
Siamo lieti di informarVi che l’Associazione ha ricevuto una sponsorizzazione da Eni per una cifra importante, che è stata destinata ad un nuovo sistema di illuminazione nelle Sale napoleoniche della Pinacoteca. È l’occasione per ammirare al loro meglio i capolavori della pittura veneta, che in questo modo risplendono come mai prima d’ora, e che Vi invitiamo a riscoprire. Ancora un’iniziativa degli Amici a sostegno della Pinacoteca!

 

 

 

 

 

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Associazione Amici di Brera e dei Musei Milanesi - Via Brera, 28 - 20121 Milano - C.F. 03178150151
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