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Iniziative culturali
Amici di Brera
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Tra le più antiche di Milano, opera da sempre per la conoscenza, la tutela e la valorizzazione dello storico Palazzo di Brera (con le istituzioni museali e di ricerca in esso ospitate) e dei Musei Civici milanesi.

 

L’Associazione, fondata nel 1926, soppressa durante il fascismo e ricostituita nel 1949, promuove conferenze e incontri, visite e viaggi a Milano, in Italia e all’estero, attività didattiche di conoscenza e aggiornamento.

 

Sostiene le istituzioni attraverso sponsorizzazioni dirette, campagne di raccolta fondi e donazioni.

 

 

 

 

Queste pagine offrono agli Amici di Brera la possibilità di essere informati tempestivamente sulle attività dell'Associazione e di ricevere notizie sugli eventi di loro interesse inerenti.


Le attività presentate nel sito, con la sola eccezione di quelle didattiche, sono riservate esclusivamente ai soci degli Amici di Brera.

 

Chi intende unirsi all'Associazione trova le informazioni necessarie nella pagina istituzionale "Unisciti a noi".

La pagina "Contatti" reca le indicazioni per comunicare con l'Associazione.

 

 

 


 

 

 

DONATORI BRERA

 

Bembo Bonifacio

Ritratti di Francesco e Bianca Maria Sforza

Associazione

1932

Bembo Bonifacio

SS. Alessio e Giuliano

Paolo Gerli Socio

1951

Cagnacci Guido

Cleopatra Morente

Alberto Saibene Socio Presidente 1961-68

1960

Cairo Francesco

Cristo all’orto

Associazione

1963

Caravaggio (Michelangelo Merisi)

Cena in Emmaus

Associazione

1939

Cariani Giovanni

Cristo Risorto

Paolo Gerli Socio

1957

Di Pietro Niccolo

Incoronazione della Vergine

Associazione (In memoria di F. Wittgens)

1963

Estienne Giovanni

Terzo concorso nazionale di tiro a Firenze

Paolo Stramezzi

1951

Giovanni Da Milano

Cristo  in trono adorato da Angeli

Finanziamento Da Parte Dell’associazione

1970

Jesi Collezione


Jesi Emilio e Maria Arrighi

1978 e 1986

Lega Silvestro

Un dopo pranzo (Il Pergolato)

Associazione

1931

Maestro Della Pala Sforzesca

San Giovanni Evangelista

Associazione

2012

Morazzone (Mazzuchelli Pier Francesco)

San Francesco in Estasi

Paolo E Mary D’ancona Soci

1949

Passarotti Bartolomeo

Ritratto di gentiluomo con il cane

Associazione

1928

Reynolds Joshua

Ritratto di Lord Donoughmore

Associazione

1933

Segantini Giovanni

Pascoli di primavera

Associazione

1957

Sogliani Giovanni Antonio

Santa Caterina d’Alessandria

Associazione (In Memoria Di Franco Russoli)

1979

Tallone Cesare

Ritratto Ettore Bandini

Associazione

2014

Vitali Lamberto

Modigliani, disegno di Leonardo

Presidente 1967-75

1997



STORIA ASSOCIAZIONE AMICI DI BRERA

 

DATA

ATTIVITA’

NOMINATIVI

1949

Associazione riprende attività di acquisti, culturali e didattiche

Soprintendente Fernanda Wittgens

1970

Associazione inizia a finanziare la pubblicazione dei “Quaderni di Brera”

AA.VV.

1972

Associazione rappresenta l’Italia a Parigi in convegno Unesco “Funzione educativa e culturale dei Musei”


1977

Associazione finanzia i laboratori didattici “Giocare con l’Arte”

Bruno Munari

1980

Associazione finanzia il “Laboratorio del Loggiato” Fino al 1987

Renate Ramge Eco

1981

La presidente dell’Associazione Rina Brion finanzia l’allestimento  della nuova ala  della Pinacoteca di Brera (ex Appartamento dell’Astronomo) per le collezioni di arte moderna Jesi e Jucker (allestimento oggi perduto)

Ignazio Gardella

1984

Associazione con la collaborazione della Fondazione Cariplo finanzia il nuovo allestimento della sala destinata ai dipinti di Piero della Francesca e di Raffaello

Vittorio Gregotti

1986

Associazione e la Fondazione Istituto Bancario San Paolo di Torino sostengono il progetto della “Grande Brera”

James Sterling

1989

Associazione finanzia i nuovi laboratori didattici curati dalla società Clac

Claudio Cavalli (L’Albero azzurro)

1992

Associazione sostiene la convezione con la Fondazione Cariplo per l’apertura pomeridiana della Pinacoteca di Brera


1999

Associazione finanzia il restauro della Pietà Rondanini del comune di Milano, esposta al Castello Sforzesco, sotto la guida del soprintendente dott. Bruno Contardi

Sabina Vedovello

1999

Associazione stipula una convenzione con la Pirelli spa per la costruzione del laboratorio di restauro (sala XIV) e per i futuri restauri

Ettore Sottsass

2000

Associazione finanzia il convegno a Milano “Il Museo di Domani”


2010

Associazione celebra la conclusione del lungo restauro del Cenacolo

S. Bandera

P. Brambilla

P. Marani

A. Artioli

A. Zanoli

2011

Associazione provvede all’installazione del nuovo impianto di illuminazione per la sala XV


2012

Associazione provvede:

           - al nuovo impianto di amplificazione acustica per la Sala della Passione

           - al potenziamento dell’illuminazione del dipinto di Jacopo Robusti detto il

              Tintoretto “Ritrovamento del corpo di San Marco”

           - alla realizzazione del nuovo sito internet dell’associazione medesima

           - al ripristino del controsoffitto ed altro per la Biblioteca nazionale Braidense


2013

Associazione

           - con la Bank of America provvede al cantiere di restauro della statua del

              Napoleone di Antonio Canova

           - grazie al lascito della signora Orsi Mangelli Alverà provvede al nuovo

              ingresso ed al nuovo cancello dell’Orto Botanico di Brera

           - installazione ed allestimento dell’opera di Pietro Consagra “La grande muraglia”

           - la nuova vetrina espositiva per Gino Severini

           - sostiene la serata d’inaugurazione del nuovo allestimento del dipinto di Andrea

              Mantegna “Cristo morto”

           - sostiene il ciclo di incontri/conferenze “Milano nel Trecento” a cura della dott.ssa

              Sandrina Bandera

           - sostiene il ciclo di incontri/conferenze “Scene di conversazione” a cura della

              dott.ssa Cecilia Ghibaudi

           - sostiene il progetto di didattica interculturale della Soprintendenza di Brera,

              “A Brera anch’io”

           - finanzia il corso d’aggiornamento per insegnanti delle scuole di Milano e

              provincia, giunto al 16° anno di attività, “Il Museo, una risorsa per la scuola”





Architetto Moncada


 

Bibliografia

AA. VV. , Per Brera. Collezionisti e doni alla Pinacoteca dal 1882 al 2000, a cura di M. Ceriana e C. Quattrini, Firenze, Centro Di 2004

News
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In occasione della prossima dichiarazione dei redditi donate il 5x1000 e il 2x1000 all'Associazione Amici di Brera e dei Musei Milanesi

Contribuirete anche in questo modo a sostenere la cultura in Milano

 


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Iniziative culturali
Amici di Brera
Settembre 2016 - Gennaio 2017
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15-18 settembre

SORPRENDENTE TOSCANA: I GIARDINI DI ARTE AMBIENTALE

Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Montalbetti


Abbiamo percorso mille strade in questa regione, di cui conosciamo le bellezze classiche, ma potrebbe sorprenderci lo straordinario numero di occasioni in cui è protagonista il contemporaneo, in meravigliosi parchi naturali e privati; quali, per esempio, la raffi nata collezione di Giuliano Gori, aperta solo per noi ed arricchita ogni anno da un nuovo intervento; o il doloroso testamento spirituale di Niki de Saint Phalle nel suo Giardino dei Tarocchi, quasi recto/verso del gaudioso inno alla vita del Giardino di Daniel Spoerri. Borghi medievali abbandonati, ma rivitalizzati da opere di artisti contemporanei che si sono innamorati di questi luoghi, e solo qui hanno lasciato i loro doni più preziosi, grazie al rapporto privilegiato con una natura meravigliosamente predisposta al dialogo.


21-25 settembre

IL VULTURE MELFESE E I CALANCHI LUCANI: TERRA DI IMPERATORI, POETI, BRIGANTI, MONACI E CONTADINI

Assistenza culturale dott.ssa Luisa Strada


L’interno della Basilicata è una terra tutta da scoprire: la percorreremo da Nord a Sud, passando dal verde paesaggio del Vulture Melfese, con i suoi boschi e le sue colline ricoperte di vigneti, generose di ottimo Aglianico, all’arsura del paesaggio lunare dei calanchi Lucani. Un itinerario affascinante, variegato di storia e natura: da Federico II, con i suoi castelli e i suoi falconi, ai contadini impastati di sole e d’argilla di Carlo Levi, in una terra abitata da monaci e attraversata dai briganti.


28 settembre - 1 ottobre

PIEVI E TESORI DELLA LUNIGIANA

Assistenza culturale dott. Stefano Zuffi


Nello scenario solenne delle Alpi Apuane, fra l’abbagliante candore delle cave, il verde dei boschi e il blu del Tirreno, un itinerario suggestivo porta a scoprire centri artistici e monumenti che si collocano ai margini delle mete tradizionali, ma anche per questo riservano emozioni straordinarie. Pievi millenarie punteggiano il panorama, alternandosi con borghi antichi e i castelli tra Lunigiana e Garfagnana.


3-9 ottobre

MITO, BELLEZZA E STORIA: RODI, KOS, ATENE

Assistenza culturale dott. Luca Mozzati

Il colosso di Rodi campeggia idealmente a cavallo del porto della città che vide la leggendaria difesa contro gli Ottomani. I formidabili bastioni caratterizzano ancora la città di
spiccato sapore medievale, con la via dei Cavalieri, il Palazzo del Gran Maestro, le chiese bizantine, l’ospedale (oggi Museo Archeologico), il porto e l’antica acropoli. Ma anche, malridotte e neglette, le moschee, coi loro inconfondibili minareti. Poi le coste, coi castelli affacciati sul mare e le vestigia delle civiltà greche, e l’interno, con gli insediamenti caratteristici, le chiese bizantine solitarie. E poi l’isola di Kos, con il suo celeberrimo santuario di Asclepio in spettacolare posizione. E infi ne Atene, con la visita al nuovo Museo dell’Acropoli, un pellegrinaggio all’acropoli stessa e lo spettacolare complesso dell’Olympieion, dove la megalomania ellenistica si salda a quella romana per creare uno dei più impressionanti monumenti del mondo antico.


14-15 ottobre

AUTUNNO VALTELLINESE

Assistenza culturale dott. Luca Mozzati


Escursione nei colori dell’autunno, che inizia nella solare cornice del lago di Como e prosegue lungo l’industriosa Valtellina, risalendo fi no a Bormio, al cospetto dei severi giganti alpini. Ammireremo la suggestiva abbazia di Piona, fondazione cluniacense dell’XI secolo di tipica architettura comacina; quindi a Gravedona una delle più interessanti realizzazioni del romanico lombardo con infl ussi borgognoni. E poi Tirano, dove lo spettacolare e imprevisto Santuario della Beata Vergine costituisce una impressionante realizzazione di gusto rinascimentale, senza contare le mura di Ludovico il Moro, e chiese e dimore signorili. Quindi, dopo Grosio e Grosotto, tradizionali centri storici, per concludere, giungendo a Bormio, il piacevole centro storico, con simpatiche chiesette affrescate e il formidabile forte di Oga, tetragona manifestazione di architettura militare di montagna.


20-22 ottobre

TIVOLI E LE SUE TRE VILLE

Assistenza culturale dott.ssa Daniela Tarabra


Il nostro breve itinerario si concentra esclusivamente su Tivoli, piccolo centro della provincia romana, denso di monumenti artistici e storici di eccezionale valore. Sono ben tre i complessi monumentali di epoche diverse, così unici e singolari, da rappresentare ciascuno capolavori assoluti di architettura e paesaggio perfettamente integrati tra loro. La ricchezza delle acque termali, allora come oggi, favorì l’impianto di grandi complessi architettonici e la fama di luogo di villeggiatura sin dall’epoca romana di politici infl uenti e poeti come Sallustio, Catullo, Orazio, Mecenate. Gli esempi più insigni della continuità di tale frequentazione e celebrità del luogo furono costruiti in epoche diverse nel corso di due millenni: Villa Adriana di epoca romana, Villa d’Este rinascimentale della metà del XVI secolo e Villa Gregoriana romantica degli inizi del XIX secolo.


25-30 ottobre 2016

SAN PIETROBURGO

Assistenza culturale dott.ssa Anna Torterolo


Una città voluta da un despota. San Pietroburgo viene fondata da Pietro il Grande nel 1703 e costruita in un luogo infame, strappato a piccole tribù scandinave, tra ghiacci e paludi alla foce del fi ume Neva. Un piano urbanistico rigoroso e militaresco, palazzi immensi con centinaia di fi nestre, il trionfo apparente di una ragione settecentesca che allinea la Russia alle potenze illuministe europee. La musica diventa l’anima della città da Ciaikovskij a Shostakovitch e le arti fi gurative esplodono di colori nella grande stagione dei Balletti Russi. Su questa storia culturale che popola San Pietroburgo di straordinarie memorie e di personaggi indimenticabili, tra cui numerosi e avventurosi architetti italiani, veglia l’incomparabile Ermitage, l’arca dove ogni bellezza è racchiusa, dove la capitale dei ghiacci conserva i risultati più alti dell’arte di ogni tempo e le luci dell’ultimo Rembrandt si sciolgono nel dionisiaco slancio vitale della “Danza Rossa” di Matisse.


1-5 novembre

VIENNA: CAPITALE D’ARTE E CULTURA

Assistenza culturale dott.ssa Daniela Tarabra


L’incisiva sintesi di Karl Kraus ,“Le strade di Vienna sono lastricate di cultura, quelle delle altre città d’asfalto”, esprime alla perfezione lo spirito della città. Per comprendere la vastità, la multietnicità e le differenti culture dell’impero austro-ungarico è suffi ciente scorrere l’elenco telefonico di Vienna, la grande capitale dell’Impero: i cognomi slavi, ungheresi, italiani, balcanici sono ancora oggi nel loro insieme più numerosi di quelli austriaci. Ogni proclama imperiale esordiva con l’espressione “Ai miei popoli”: essa non è una formula retorica, ma espressione di quel mosaico di popoli facenti parte fi no al 1919 del grande impero austroungarico. Vienna, cuore pulsante dell’impero, assunse l’attuale fi sionomia architettonica di città aristocratica e raffi nata tra il XVIII e il XX secolo e si confi gura ancora oggi come capitale internazionale di arte, musica, teatro e cultura.


12-20 novembre

CAMBOGIA, IL DIVINO E LA GIUNGLA

Assistenza culturale del dott. Luca Mozzati

 

Complessi monumentali di dimensioni autenticamente sovrumane nobilitano come apparizioni surreali le giungle, le sconfi nate risaie e i solenni corsi d’acqua affi ancati da primitivi villaggi della Cambogia. I 276 complessi templari di Angkor Wat, fantasticamente emergenti tra immensi specchi d’acqua come trasfi gurazioni in pietra di un mondo irraggiungibile e delle sue divinità scandiscono con le loro dimensioni e la sbalorditiva qualità dei rilievi scolpiti la più estesa area archeologica del mondo. Templi induisti e buddisti si alternano, senza soluzione di continuità, nell’immensa area,
costringendo il visitatore europeo a ragionare con parametri del tutto nuovi. Un viaggio intenso e affascinante,durante il quale esplorare il signifi cato di imprese architettoniche così impressionanti, svelandone le matrici e gli impensabili legami con le recenti e tragiche vicende del paese, ci permetterà di immergersi in una dimensione fi sica e spirituale sconosciuta alle esperienze della cultura occidentale.


22-23 novembre

A FIRENZE, DOVE I CAPOLAVORI RINASCONO

Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Novellone e dott. Stefano Zuffi

 

Appuntamento d’eccezione all’ “Opificio delle pietre dure”, centro d’eccellenza per il restauro, in cui dipinti, sculture, preziosi oggetti d’arte decorativa intaccati dalle ingiurie del tempo tornano a nuova vita grazie alle attente cure di un’equipe di esperti, storici e tecnici specializzati. Nella visita a noi riservata in esclusiva saremo accompagnati da esperti che ci illustreranno tecniche e modalità di intervento. Visiteremo quindi il Museo dell’Opera del Duomo, fresco di nuovo allestimento che defi nire spettacolare è ancora poco... ammireremo in una nuova luce capolavori come la Porta del paradiso di Ghiberti, le cantorie di Donatello, la Pietà Bandini di Michelangelo. E poi altri luoghi ci attendono, all’altezza di questi due appuntamenti nel cuore della fiorentinità...


24-27 novembre

ROMA VIVRÀ. ROMA NON PERIRÀ CHE CON L’ULTIMA CITTÀ DEGLI UOMINI

Assistenza culturale delle dott.sse Alessandra Campagna e Alessandra Montalbetti


Così nelle “Memorie di Adriano” della Yourcenair viene descritta la Città Eterna: meta indiscussa di ogni tempo, l’Urbe non perde mai il suo fascino e lascia sempre un segno in tutti gli artisti che l’hanno visitata. Roma offre un’incredibile stratifi cazione storica, città nella città, la nostra visita sarà un’occasione unica per ripercorrere l’eterno ritorno e rinnovarsi della sua classicità, fonte di ispirazione della stessa cristianità: come nel complesso di Santa Maria Antiqua, la Cappella Sistina del Medioevo, riaperta al pubblico dopo 30 anni di restauro, con affreschi che vanno dal VI all’VIII secolo. Quanto mai suggestivo sarà scoprire, in un dialogo a due voci, anche l’aspetto più rivoluzionario e innovativo della Roma contemporanea, la città che non muore mai perché capace di reinventarsi, come dimostrano l’apertura del nuovo Macro per l’arte contemporanea, o, in una caserma dismessa, il nuovo Maxxi, pronto per il nuovo millennio.


8-11 dicembre

LISBONA: FASCINO E STORIA

Assistenza culturale dott.ssa Raffaella Ausenda


Come sostiene Pereira, la città è tranquilla, dolce e malinconica. Lo sono ancora le strade, i vicoli e i caffè del barrio, del Chiado, dell’Alfama e la costa di Belem. Come la Praca do Comercio, tanto amata da Pessoa. L’antica potenza europea anima il bellissimo Museu nacional de Arte Antiga, dove capolavori di pittura delle rinascenze europee sono vicini a magnifi che opere realizzate nelle terre “nuove e lontane” scoperte dai coraggiosi navigatori portoghesi. E una raffi nata decorazione di sculture, dipinti ed azulejos arricchisce nobili palazzi e monasteri. E poi lo splendido Museu Goulbekian, una delle più ricche raccolte private d’Europa. L’Expo del 1998 arricchì la quieta città bagnata dal fi ume Tago con opere architettoniche ardite di Siza e Calatrava, accanto all’Oceanarium di Charmayev.


15-18 dicembre

PARIGI CONTEMPORANEA: LE BIEN VIVRE

Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Montalbetti


Parigi può essere percorsa come uno dei migliori atlanti dell’arte moderna e contemporanea nella chiave di un esaustivo menù degustazione che si possano riscontrare in Europa: iniziamo con un aperitivo di Impressionisti ed Avanguardie al Museo d’Orsay, seguito da un appetitoso antipasto, con la più completa esposizione dedicata a Picasso al Grand Palais; il “primo” non potrà che essere l’astronave di Rogers e Piano, ovvero il Centre Pompidou, che si completa idealmente con le vele innalzate dalla Fondazione Louis Vuitton grazie al vento di Gehry; il contorno consigliato è tra la Maison Rouge ed il Palais de Tokyo, nobilissima tenzone tra templi dell’arte contemporanea. Da bere: un itinerario di architettura contemporanea che spazia tra il “verde” Jean Nouvel e lo sferico Portzamparc. E per dessert? La riscoperta del piccolo, ma sontuoso appartamento di Madame de Florian, regina della Belle Epoque. A corredo di tutto, come disse Marcel Duchamp, “l’air de Paris…quoi encore?”


17-20 gennaio

SIENA, LA DOVE IL GOTICO SI È FATTO CITTÀ

Assistenza culturale dott.ssa Luisa Strada


Compattamente trecentesca, Siena è città di una sola epoca e di un solo passato. Il Comune ghibellino, acerrimo nemico della rivale Firenze, fu tra XIII e XIV secolo uno dei centri artistici e sociali più fecondi d’Italia, la cui Scuola artistica si distingue per una particolare eleganza e raffi natezza. Si edifi cano in questi anni il Duomo e il Palazzo Pubblico con la torre del Mangia, si alternano e susseguono ai pennelli Duccio, Simone Martini e i fratelli Lorenzetti, si ospitano i migliori scultori dalla vicina Pisa; si crea una immagine di città che sa parlare, con infi nita grazia, il più alto linguaggio della bellezza spirituale, e insieme la civica parlata del buon governo.


26-29 gennaio

ACQUA E PIETRE DI COLONIA

Assistenza culturale del dott. Stefano Zuffi


Una delle città in cui più intenso e profondo batte il cuore dell’Europa, sulla riva maestosa del Reno. Il nome richiama l’origine romana, la serie delle dodici chiese romaniche offre uno scenario architettonico sensazionale, il Duomo è una meraviglia gotica. Senza dimenticare i bellissimi musei, in un centro monumentale e artistico da conoscere con passione.

Didattica
Didattica
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A tutti gli iscritti al progetto A BRERA ANCH'IO, si ricorda che, da quest'anno, la Pinacoteca di Brera, Museo Statale, è ente formatore riconosciuto dal MIUR: il progetto è riconosciuto come corso d'aggiornamento per tutti gli insegnati.

 

 

- 26 settembre ( lunedì) 2016 ore 16.00 – 19.00

Palazzo di Brera, cortile d’onore, sala della Passione

 

-          Presentazione del progetto

-          Riflessioni sul partenariato educativo culturale: progettare insieme museo e scuola

-          "Il patrimonio culturale", una nuova risorsa per "l'integrazione"

-          Educazione e interculturalità

-          Analisi dei bisogni e formalizzazione delle adesioni


Destinatari: docenti primaria e secondaria

Relatori: Simona Bodo e Silvia Mascheroni – Alessandra Montalbetti

 

 

- 6 ottobre 2016 (giovedì) - Palazzo di Brera, ingresso Pinacoteca

-          Presentazione delle opere: itinerario in Pinacoteca

Destinatari: docenti secondaria ore 15-17          docenti primaria ore 17-19

Relatori: Arianna Mascetti


 
- 12 ottobre 2016 (mercoledì)

Palazzo di Brera, cortile d’onore, sala della Passione

La programmazione degli itinerari nelle classi: il progetto e la didattica d’aula

Destinatari: docenti secondaria ore 15-17 in Sala Passione          docenti primaria ore 17-19 in Sala Passione

Relatori: Anna Laysa Di Lernia, Luigia Versolatti, Giovanna Mochi, Milena Sozzi

 


- 14 ottobre 2016  (venerdì) ore 17.00 – 19.00

Palazzo di Brera, cortile d’onore, sala della Passione

-          Il metodo autobiografico

Destinatari: docenti primaria e secondaria

Relatore: Ilaria Veronesi

News
Amici di Brera
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Aldo Bassetti       James Bradburne

sono lieti di invitarla al ciclo di incontri in occasione dei 90 anni dell’Associazione Amici di Brera

 

Per festeggiare novant’anni dalla costituzione degli Amici di Brera e per rinnovare nei milanesi l’orgoglio di possedere nella propria città una delle pinacoteche più importanti del mondo, una serie di incontri con protagonisti della cultura italiana sulla storia e le ricchezze dell’illustre Istituzione.

 

 

 

30 MARZO
FERRUCCIO DE BORTOLI

STEFANO ZUFFI

Maria Teresa d’Austria, l’imperatrice di Brera


27 APRILE
PHILIPPE DAVERIO

LUIGI MASCILLI MIGLIORINI

Napoleone Bonaparte, l’imperatore di Brera

 

18 MAGGIO
MARCO CARMINATI

ALESSANDRO MORANDOTTI

La Cena in Emmaus di Caravaggio e gli Amici di Brera

 

20 SETTEMBRE

FULVIO IRACE

ALESSANDRA QUARTO

La guerra a Brera e la ricostruzione

 

18 OTTOBRE

CARLO BERTELLI

VITTORIO GREGOTTI

La nostra Brera

 

 

Tutti gli incontri si svolgeranno alle ore 18 presso la Sala della Passione del Palazzo di Brera Via Brera 28 Milano

Ingresso libero


 


Iniziative culturali
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Ci sono luoghi dove non è facile entrare, dove l’accesso è negato ai più. Luoghi visitabili solo su richiesta e su appuntamento, il cui ingresso è concesso in esclusiva a piccoli gruppi di visitatori selezionati: musei solitamente presi d’assalto da orde di turisti, palazzi nascosti nel cuore della città, splendidi edifi ci storici e ville d’antan, in Lombardia e fuori. Grazie al prestigio di cui gode l’Associazione, ci proponiamo d’ora in poi di far aprire questi scrigni di tesori d’arte apposta per i Soci. Al piacere di scoprire nuovi capolavori, si aggiungerà quello di poterlo fare in esclusiva, in orari riservati, talvolta accompagnati dagli stessi curatori, o dai proprietari, senza folla o scolaresche vocianti. In questo, e nei prossimi programmi, troverete accanto al titolo di questo tipo di iniziative una particolare simbolo che indicherà grafi camente, permettendovi di individuarle facilmente, le visite ai luoghi “aperti solo per voi”!

7 ottobre Andar per valli, sulle orme di Lotto e Romanino

 

 

VISITE A CHIESE

26 settembre La chiesa di Santa Maria alla Porta e la cappella ritrovata

3 ottobre Santa Maria dei Miracoli presso San Celso

18 ottobre Chiesa di Sant’Angelo

 

PALAZZI, MUSEI E LUOGHI D’ARTE DI MILANO E DINTORNI

5 ottobre Il ritorno di Teodolinda a Monza

12 ottobre L’Istituto dei ciechi

14 ottobre Il Duomo visto dai grandi viaggiatori

 

VISITE A MOSTRE

19 settembre Kienholz alla Fondazione Prada

21 settembre Escher e la razionale visione dell’assurdo, a Palazzo Reale

22 settembre Women in italian design. La creatività è donna!

6 ottobre Armani Silos. Quarant’anni di moda Armani

11 ottobre Jean Michel Basquiat, il maledetto, al Mudec

12 ottobre “Hokusai, Hiroshige, Utamaro. Luoghi e volti del Giappone”, a Palazzo Reale

13 ottobre Stendhal a Milano

20 ottobre “Hokusai, Hiroshige, Utamaro. Luoghi e volti del Giappone”, a Palazzo Reale

28 ottobre Il magico mondo di Escher, a Palazzo Reale

3 novembre “Artisti e divi. Il racconto dell’arte negli anni del boom”

4 novembre Pietro Paolo Rubens e la nascita del Barocco

 

ITINERARI D’ARTE

25 settembre La qualità di Rovereto: ora è la volta di luce ed utopia!

27 - 28 settembre 15esima Mostra internazionale di architettura, Biennale di Venezia

30 settembre Itinerario di architettura milanese: gli anni Sessanta

1 ottobre Lodi la bella

5 novembre Leonardo Bistolfi e le raffi nate atmosfere del Liberty

 

CONFERENZE

21 settembre* L’ultimo Caravaggio e la sua influenza sulla pittura del ‘600 a Napoli

27 settembre Ma chi sono questi imbrattamuri? La Street art e noi

4 ottobre Lisbona e le arti del periodo d’oro

11 ottobre Rubens, l’oceano del colore

19 ottobre* La città ideale: teoria, realtà, effetti, futuro

25 ottobre Splendori nell’erba: “dejeneur sur l’herbe” e giardini al tempo degli Impressionisti

8 novembre Il restauro dell’ “Agnello mistico” di Hubert e Jan Van Eyck

*Vi segnaliamo che le conferenze per i Soci del 21/9 e del 19/10 si svolgeranno in via eccezionale il mercoledì anziché il martedì.

 


“ATTORNO A MANTEGNA - SECONDO DIALOGO”

Giovedì 15 settembre - SAVE THE DATE!

Siete tutti invitati in Pinacoteca per la visita alla mostra, nel nuovo allestimento curato da James Bradburne, Direttore Generale della Pinacoteca. Le visite, della durata di circa 30 minuti ciascuna, saranno svolte dagli storici dalle ore 18 fi no alle ore 21.30 circa, secondo fasce orarie prestabilite.

La partecipazione è gratuita per i Soci.

Per informazioni e iscrizioni rivolgersi in Segreteria.



ALDO BASSETTI - JAMES BRADBURNE

Sono lieti di invitarVi al ciclo di incontri in occasione dei 90 anni dell’Associazione Amici di Brera. I prossimi appuntamenti in calendario sono:


Martedì 20 settembre - Palazzo di Brera

Sala della Passione - ore 18

Fulvio Irace - Alessandra Quarto

LA GUERRA A BRERA E LA RICOSTRUZIONE


Martedì 18 ottobre - Palazzo di Brera

Sala della Passione - ore 18

Carlo Bertelli - Vittorio Gregotti

LA NOSTRA BRERA

Iniziative culturali
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Due giorni intensi alla scoperta di alcuni affascinanti luoghi d’arte del capoluogo toscano, in un mix ben calibrato di scultura, architettura, pittura e arti decorative. I punti di forza del nostro breve soggiorno a Firenze sono due: la visita al Museo dell’Opera del Duomo, fresco di nuovo allestimento che definire spettacolare è ancora poco; e la visita del laboratorio e del Museo dell’Opificio delle Pietre dure, dove, a porte chiuse e con la guida di un esperto, potremo osservare dal vivo come nascono i “commessi” lapidei fiorentini, manufatti di altissimo artigianato, straordinari oggetti di design nati in epoca ferdinandea. I cicli di Benozzo Gozzoli in palazzo Medici Riccardi, di Ghirlandaio nella cappella Sassetti in Santa Trìnita, di Paolo Uccello nel chiostro Verde di Santa Maria Novella completeranno questo itinerario con alcuni eccelsi esempi di arte toscana rinascimentale.


Martedì 22 - Milano/Firenze
Ritrovo in stazione Centrale, piano binari di fronte alla libreria Feltrinelli, alle ore 8,00. Viaggio in carrozza standard con treno Alta Velocità FrecciaRossa da Milano a Firenze - 8,15/9,55. La prima tappa del nostro itinerario è Palazzo Medici Riccardi, che ospita un ciclo di affreschi di Benozzo Gozzoli, culminante nella famosa “cavalcata dei Magi”, all’interno dell’omonima cappella, progettata da Michelozzo: capolavoro del primo Rinascimento fiorentino, il ciclo evidenzia le grandi doti narrative del pittore, trasportandoci in un’incantata atmosfera cortese, in cui spiccano i ritratti di molti membri della famiglia Medici. Dopo la pausa per il pranzo libero, ci rechiamo in piazza del Duomo, al Museo dell’Opera di Santa Maria del Fiore, che accoglie testimonianze scultoree di eccezionale livello artistico. Tra modelli in legno delle facciate del Duomo, oreficerie liturgiche, codici miniati, spiccano le cantorie marmoree di Luca della Robbia e di Donatello, e le 16 statue di Andrea Pisano e dello stesso Donatello, un tempo nelle nicchie del campanile, che rappresentano il punto più spettacolare del nuovo allestimento, in cui è stata ricreata la facciata in cui erano collocate. E ancora opere di Tino da Camaino, Ghiberti, Andrea Verrocchio, Antonio Pollaiolo, fino alla celebre Pietà Bandini, rimasta incompiuta, una delle ultime testimonianze del genio tormentato di Michelangelo, alle prese con la riflessione personale, oltre che artistica, sul tema della morte. Non manchiamo di soffermarci nella celebre piazza, cuore spirituale della città, dove sorgono il Battistero di San Giovanni, il più antico edificio religioso di Firenze; e la cattedrale, al cui interno dedichiamo una visita approfondita, insistendo sulla grande cupola ottagonale a nervature di Brunelleschi, la più audace impresa architettonica del ‘400, cuore pulsante dell’edificio, dal forte valore simbolico. Al termine delle visite si raggiunge l’elegante Grand Hotel Minerva (www.grandhotelminerva.com), direttamente affacciato sul sagrato di S. Maria Novella. Cena presso la caratteristica trattoria toscana “Il Latini”, a pochi passi dall’albergo.


Mercoledì 23 - Firenze/Milano
Dopo la prima colazione, iniziamo il nostro percorso dalla vicina Santa Maria Novella, una delle più interessanti chiese di Firenze, tempio dei Domenicani iniziato nel 1278, dominata dalla splendida facciata, di armoniosa classicità, su progetto di Leon Battista Alberti. Molti sono i tesori d’arte racchiusi nell’edificio: dal ciclo di Domenico Ghirlandaio con “Storie della Vergine e di San Giovanni Battista” nella cappella Tornabuoni, al severo Crocefisso di Brunelleschi, all’affresco di Masaccio con “La Trinità”; al potente Crocefisso, opera giovanile di Giotto. Nell’adiacente Chiostro Verde ci soffermiamo sul ciclo di affreschi dipinto su tre lati del portico, il cui restauro è stato da poco ultimato. Le storie della Genesi, databili al 1425/30, furono iniziate da Paolo Uccello in terra verde, da cui il nome del Chiostro. Ci rechiamo quindi in piazza Santa Trìnita, significativo crocevia della viabilità sia storica sia moderna, punto di passaggio sulla riva opposta dell’Arno: tra gli edifici di pregio che vi si affacciano spicca la chiesa di Santa Trìnita. All’interno, nella cappella Sassetti, Ghirlandaio ha firmato uno dei suoi capolavori, il ciclo sulla vita di San Francesco: le scene sono ambientate nella Firenze della fine del ‘400, di cui si distinguono i principali edifici, il che rende l’opera un’interessantissima testimonianza storica, oltre che artistica. Dopo il pranzo libero, ci spostiamo in via degli Alfani, per la visita al laboratorio e al Museo dell’Opificio delle Pietre Dure: notissimo istituto statale per il restauro, di livello internazionale, fu istituito da Ferdinando I nel 1588 come laboratorio di pietre rare, specializzato nella creazione di “commessi”, preziosi manufatti a mosaico realizzati ora come un tempo con le stesse laboriose tecniche: straordinari oggetti, che potremmo definire di design, legati agli intarsi di epoca romana. La ricerca delle pietre, la loro lavorazione, la perizia tecnica che consente di ottenere effetti di sfumature impensabili e senza aggiunte di colori, i decori fitomorfi, ci vengono illustrati da un esperto in una visita riservata, durante la quale possiamo vedere dal vivo gli artigiani impegnati nella creazione di questi incredibili, raffinatissimi oggetti, che sarebbe davvero ingiusto, oltre che riduttivo, definire esempi di “arti minori”. Completata la visita, si raggiunge la stazione ferroviaria di S. Maria Novella da dove, recuperati i bagagli, ha inizio il viaggio in treno di ritorno: posti riservati in carrozza standard con treno Alta Velocità FrecciaRossa da Firenze a Milano Centrale - 18,00/19,40.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 580
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 200)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 100

 


Modalità di pagamento:
- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Firenze pietre - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano

La quota comprende:
Viaggio in treno Alta Velocità con posti in classe standard, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati,
una cena in ristorante bevande incluse, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Alessandra Novellone/
Stefano Zuffi, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”, mance.


La quota non comprende:

Gli extra in genere, 2 pasti liberi e quanto non espressamente citato nel programma.

 

Assistenza Culturale
Alessandra NOVELLONE
Laureata con lode in Lettere Moderne con indirizzo in Storia dell’arte presso l’Università degli Studi di Milano, con una tesi sulle vetrate Liberty, ho collaborato per alcuni anni con una casa editrice, diventando pubblicista. Entrata in ruolo, ho insegnato per oltre 15 anni storia dell’arte, italiano e storia in alcuni istituti superiori milanesi, mettendo a punto una formazione che privilegia un approccio multidisciplinare. Dal 1986 collaboro con l’Associazione “Amici di Brera” elaborando e svolgendo visite guidate, percorsi didattici, conferenze. Per l’Associazione, di cui sono consigliera, curo la redazione dei programmi culturali, e sono responsabile dell’organizzazione delle conferenze. Autrice di articoli di approfondimento su temi storico/artistici, ho pubblicato “Arte e Zodiaco“ (Sassi, 2009) e “Milano, una metropoli d’arte” (Sassi, 2010), scritti a quattro mani con il collega ed amico Stefano Zuffi.

Stefano ZUFFI
Prima come consulente editoriale e scientifico nella casa editrice Electa Mondadori (1994-2006) e poi attraverso l’attività dello studio editoriale mi occupo di pubblicazioni d’arte, come autore e come curatore di collane, a prevalente carattere divulgativo. Collaboro inoltre con riviste d’arte e di cultura, con rubriche radiofoniche e per la sceneggiatura di documentari. Per vari editori italiani e stranieri (Electa, Mondadori, Rusconi, Longanesi, Skira, Feltrinelli, Rizzoli, Sassi) ho pubblicato oltre 60 libri, diversi dei quali coeditati e tradotti in varie lingue. Consigliere dell’Associazione “Amici di Brera” e Presidente di quella degli “Amici del Museo Poldi Pezzoli”, collaboro con musei e istituzioni milanesi, per la schedatura scientifica delle raccolte o per la progettazione e la realizzazione di mostre temporanee, spesso occupandomi anche degli aspetti didattici (pannelli esplicativi, cartellini, guide).

Iniziative culturali
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L’incisiva sintesi di Karl Kraus “Le strade di Vienna sono lastricate di cultura, quelle delle altre città d’asfalto” esprime alla perfezione lo spirito della città. Per comprendere la vastità, la multietnicità e le differenti culture dell’impero austro-ungarico è sufficiente scorrere l’elenco telefonico di Vienna, la grande capitale dell’Impero: i cognomi slavi, ungheresi, italiani, balcanici sono ancora oggi nel loro insieme più numerosi di quelli austriaci. Ogni proclama imperiale esordiva con l’espressione “Ai miei popoli”: essa non è una formula retorica, ma espressione di quel mosaico di popoli facenti parte fino al 1918 del grande impero austro-ungarico. Vienna, cuore pulsante dell’impero, assunse l’attuale fisionomia architettonica di città aristocratica e raffinata tra il XVIII e il XX secolo e si configura ancora oggi come capitale internazionale di arte, musica, teatro e cultura.


Martedì 1 - Milano/Vienna
Nel corso della mattinata ritrovo in aeroporto e imbarco sul volo diretto della compagnia aerea Austrian Airlines Milano Malpensa/Vienna OS 512 - 10,00/11,25. All’arrivo nella capitale austriaca, trasferimento in pullman nel centro cittadino.
Iniziamo le visite dal Belvedere, una delle più belle ed eleganti residenze principesche d’Europa. Il complesso del Belve-dere, composto da due palazzi contrapposti, separati da una lunga prospettiva di giardini digradanti lungo la collina fu fatto costruire dal Principe Eugenio di Savoia nel 1700-1723 come residenza estiva e l’architetto incaricato, J. L. von Hildebrandt, creò un capolavoro di raffinatezza e stile. Il giardino che unisce i due palazzi fu disegnato con statue, fon-tane e scale: a mano a mano che lo si attraversa, offre un panorama sempre più ampio sulla città. I palazzi del Belvedere Superiore, con l’Österreichische Galerie, e del Belvedere Inferiore, con il Museum Mittelalterlicher Österreichischer Kunst e Österreichisches Barockmuseum, presentano collezioni di pittura e scultura, con capolavori di Pacher, Messerschmidt, Klimt, Schiele, Monet, Renoir.
Al termine delle visite sistemazione nel prestigioso hotel Intercontinental (www.ihg.com), situato nel centro cittadino e af-facciato sullo Stadtpark.
Pranzo libero e cena servita in albergo.


Mercoledì 2 - Vienna
Giornata dedicata al Kunsthistorisches Museum, uno dei musei più importanti del mondo. Le preziose collezioni di dipinti e arti decorative della casa d’Asburgo sono custodite in un magniloquente complesso costruito appositamente nella seconda metà dell’Ottocento. La prestigiosa qualità delle opere e la loro incomparabile varietà sono in gran parte il risultato delle predilezioni e interessi di raffinati personaggi del casato asburgico, fra cui l’imperatore Rodolfo II e l’arciduca Leopoldo Guglielmo. Si ammirano capolavori di Bruegel, Dürer, Raffaello, Tiziano, Rubens, Rembrandt. Da poco tempo è stata ria-perta al pubblico la Kunstkammer, scrigno di capolavori senza pari come la Saliera di Benvenuto Cellini. Al termine giro a piedi nel centro storico per ammirare palazzi, chiese e monumenti. Pasti liberi.


Giovedì 3 - Vienna
Al mattino visitiamo il celebre Duomo di Santo Stefano, simbolo della città, tra i più significativi esempi di architettura go-tica dell’Europa centrale. La prima costruzione romanica, fondata dal vescovo di Passau, risale al XII secolo, ricostruita in forme gotiche, prima nel coro (1304-1340) poi nelle navate (1359-1446). Alla testata del transetto si leva la poderosa torre meridionale, chiamata dai viennesi Steffl (Stefanino). Poi ci rechiamo nel complesso dell’Hofburg, il palazzo impe-riale che fu dal 1283 al 1918 la residenza degli Asburgo. Ci concentriamo nella visita degli Appartamenti Imperiali, delle stanze dedicate all’imperatrice Sissi e al Museo della mensa di corte e dell’argenteria. Il Tesoro Imperiale (Schatzkammer) raccoglie il tesoro sacro e profano degli Asburgo, tra cui la Corona del Sacro Romano Impero. Un grandioso scalone ba-rocco porta nella Sala Imperiale della Biblioteca Nazionale Austriaca, una delle più belle biblioteche storiche al mondo.
Pasti liberi.

Venerdì 4 - Vienna
La giornata è dedicata alla Vienna tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX, dal Modernismo alla Secessione, nel segno dell’eleganza e della funzionalità. Partiamo dalla Postparkasse, il palazzo della cassa di risparmio postale, fondata nel 1883 e primo istituto del genere al mondo, costruito da Otto Wagner nel 1904-1906. Poi visitiamo il MAK (Museum für Angewandte Kunst), scrigno di arti applicate che offre ampi panorami sulle arti decorative con la “Wiener Werkstätte” (Comunità di produzione degli artigiani di Vienna) fondata nel 1903 da Josef Hoffman e Kolo Moser per rinnovare e promuovere tutti i settori delle arti applicate: mobili, gioielli, tessuti… Nel pomeriggio ci rechiamo alla Palazzina della Secessione, una delle più significative realizzazioni artistiche dello Jugendstil viennese. Fu fondata nel 1898 come “Tempio dell’Arte” per iniziativa di un gruppo di artisti di avanguardia, fra i quali Klimt, Hoffman, Olbrich, Kolo Moser. Nel 1902 Klimt dipinse l’affresco lungo più di 34 metri dedicato a Beethoven e al coro finale della Nona Sinfonia. Infine visita alla chiesa di San Carlo, iniziata nel 1716 e portata a termine da J. B. Fischer von Erlach nel 1737, capolavoro del barocco viennese, eretta per sciogliere un voto dell’imperatore Carlo VI fatto durante una pestilenza. Pasti liberi.


Sabato 5 - Vienna/Milano
Al mattino ci rechiamo nella parte settentrionale della città per visitare in esclusiva il Palazzo Liechtenstein, edificato come residenza estiva della famiglia Liechtenstein alla fine del XVII secolo. Dopo lunghi restauri il palazzo ha aperto al pubblico le collezioni d’arte trasferite dalla residenza principale di Vaduz. La celebre raccolta privata presenta capolavori di Bruegel, Raffaello, Rembrandt, Rubens, Van Dyck. Pranzo libero. Tempo libero per approfondimenti individuali, come ad esempio nel Museumsquartier, un intero quartiere dedicato alle arti contemporanee, dalla fotografia all’architettura, dai new media alla danza contemporanea. Ricavato nelle antiche scuderie imperiali e inaugurato nel giugno 2001, l’immenso complesso accoglie nel cortile principale tra le facciate perimetrali barocche tre nuovi edfici: la Kunsthalle in mattoni rossi, destinata alle esposizioni d’arte contemporanea internazionale, il Leopold Museum, grande cubo in pietra bianca, e il Museum Moderner Kunst Stiftung Ludwig. Nel primo pomeriggio trasferimento all’aeroporto per il viaggio di ritorno in Italia: volo di rientro Vienna/Milano Malpensa OS 515 - 17,35/19,05.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.370
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 500)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 245


Modalità di pagamento:
- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Vienna - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:
Viaggio aereo con voli di linea, tasse aeroportuali e un bagaglio da stiva max 23 kg, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, una cena in albergo, visite e ingressi come da programma, trasferimenti cittadini in bus e mezzi pubblici, tessera di libera circolazione sui mezzi di trasporto pubblico urbano per l’intero soggiorno, facchinaggi in albergo, assistenza culturale di Daniela Tarabra, mance, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, 8 pasti liberi, le bevande e quanto non espressamente citato nel programma.



Assistenza Culturale
Daniela TARABRA
Storica dell'arte, collaboro dal 2001 con la casa editrice Electa, sono autrice dei volumi: La National Gallery di Londra (Mondadori, 2002), Il Prado di Madrid (Mondadori, 2003), Il Rijksmuseum di Amsterdam (Mondadori, 2004), Rubens (Electa, 2004), Il Settecento (Electa, 2006), Gli stili nelle arti (Mondadori Arte, 2008), Tardobarocco e Rococò (Electa, 2009). Tengo conferenze su temi artistici e conduco visite guidate a mostre, musei e luoghi d’arte, in Italia e all’estero, per conto di varie associazioni culturali. Il mio impegno professionale e i miei interessi sono rivolti principalmente a diffondere la conoscenza della storia e dei problemi dell’arte a un pubblico curioso e spesso poco consapevole delle bellezze e dei tesori ovunque diffusi nel nostro paese.

Iniziative culturali
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Complessi monumentali di dimensioni autenticamente sovrumane nobilitano come apparizioni surreali le giungle, le sconfinate risaie e i solenni corsi d’acqua affiancati da primitivi villaggi della Cambogia. I 276 complessi templari di Angkor Wat, fantasticamente emergenti tra immensi specchi d’acqua come trasfigurazioni in pietra di un mondo irraggiungibile e delle sue divinità, a volte addirittura personificate nelle colossali immagini delle guglie dei templi, scandiscono con le loro dimensioni e la sbalorditiva qualità dei rilievi scolpiti la più estesa area archeologica del mondo. Templi induisti e buddisti si alternano, senza soluzione di continuità, nell’immensa area, sovvertendo ogni logica del visitatore europeo, costretto a ragionare con parametri del tutto nuovi.
Intenso e affascinante il viaggio si immerge a esplorare il significato di imprese architettoniche così impressionanti, svelandone le matrici e gli impensabili legami con le recenti e tragiche vicende del paese, immergendosi in una dimensione fisica e spirituale sconosciuta alle esperienze della cultura occidentale.


Sabato 12 - Milano/Phnom Penh

Nella mattinata ritrovo in aeroporto e viaggio aereo con voli Singapore Airlines: Milano Malpensa/Singapore SQ 367 - 11,00/5,55.


Domenica 13 - Phnom Penh

Atterrati a Singapore nelle prime ore del mattino, si prosegue in coincidenza con volo Singapore/Phnom Penh MI 602 - 7,40/8,35.
All’arrivo nella capitale cambogiana, terminate le pratiche doganali, immediato trasferimento nel centro cittadino e sistemazione presso l’elegante Intercontinental hotel (www.ihg.com): mattinata di riposo e pranzo libero.
Phnom Penh città è una città moderna e caotica, dove i luoghi di interesse sono decisamente pochi. Per fortuna il Museo Nazionale, pur non essendo immenso (e questo è un vantaggio!) conserva numerosi capolavori della scultura khmer che spaziano dal V al XII secolo, e permettono un inquadramento di quanto si visiterà in seguito. La più celebre attrazione cittadina è costituita dal Palazzo Reale, col pesante complesso della Pagoda d’Argento, grossolana rivisitazione di motivi architettonici tradizionali. Cena in albergo.


Lunedì 14 - Phnom Penh/Siem Reap
La moderna strada nazionale per Siem Reap (presso il sito di Angkor Wat) segue il tracciato dell’antica Via Reale. Una sosta al no-tevole tempio di Kuh Nokor permette un primo approccio all’architettura khmer. Si prosegue quindi lungo strade di campagna che costeggiano corsi d’acqua coi caratteristici villaggi su palafitte e aree agricole, fino al sito di Sambor Prei Kuk (presso Kompong Thom), l’antica città di Isanapura capitale del regno di Cenla nel VII secolo. È una vasta area archeologica, immersa nei boschi, an-cora poco frequentata dai visitatori, che comprende tre aree monasteriali: il gruppo Sud del prasat Yeay Poan, il gruppo centrale del prasat Tor e il gruppo Nord del prasat Sambor. È il più importante complesso di torri-santuario in muratura del periodo preclas-sico ed è fondamentale perché anticipa tutti i temi architettonici e stilistici dell’architettura di Angkor.
Pranzo in ristorante e, in serata, arrivo a Siem Reap dove si alloggia presso il prestigioso ed elegante Angkor Palace Resort & Spa (www.grandsoluxeangkor.com): cena libera.


Da martedì 15 a venerdì 18 - Angkor Wat

Quattro giornate interamente dedicate alla visita di Angkor Wat e dintorni. Ci si muove sempre abbastanza presto per evitare il caldo e godere delle ore migliori per le visite.
Di seguito i più importanti complessi che visiteremo, cercando sempre di rispettare un ordine cronologico o topografico e soprat-tutto di muoverci “controcorrente” rispetto ai gruppi turistici.
Angkor Thom, Bayon, Ta Prohm, Prasat Kravan, Mebon, Pre Rup, Prah Khan, Banteay Kdei, Neak Pean, Srah Srang, Banteay Srey, Banteay Samre, Beng Mealea, gruppo di Roluos, Pra Kho, Bakong, Lolei, AngkorWat, Kbal Spien. L’ordine delle visite sarà deciso in situ con la guida locale. È impossibile rendere conto, anche in modo estremamente succinto, della dimensione dei complessi architettonici, assolutamente priva di paralleli in occidente, che si articolano in un’area sterminata, realizzati nel corso di diversi secoli, modificando la topografia della zona con la creazione di vastissimi bacini d’acqua navigabili nei quali e sui quali si affacciano colossali templi, quasi fantasmagoriche apparizioni di cittadelle cosmiche nella giungla. La cittadella fortificata di Angkor Thom con le sue imponenti mura e le splendide porte monumentali fu eretta sul finire del XII secolo dal grande re Jayavarman VII che ordinò anche la costruzione, al centro del quadrilatero fortificato, del Bayon: il più enigmatico e suggestivo fra tutti i templi eretti dagli Khmer. Bassorilievi di enorme realismo e forza espressiva fanno corona a 54 torri-santuario al culmine di ognuna delle quali quattro enormi volti in pietra, orientati sui punti cardinali, proiettano l’immagine del bodhisattva Lokeshvara. Le immagini “romantiche” che hanno creato il “mito” di Angkor prendono consistenza improvvisa dietro il muro di arenaria lungo 3.200 metri che racchiude Ta Prohm, il grande monastero buddhista che Jayavarman VII consacrò nel 1186 e che gli archeologi hanno volutamente lasciato quasi intatto, nello stato in cui venne ritrovato: giganteschi alberi sorgono fra l’intrico di torri santuario, enormi radici avvolgono le gallerie, folti arbusti germogliano dai tetti di ogni costruzione e il visitatore non riesce più a distinguere l’opera dell’uomo dalle creazioni della natura. Una delle più antiche costruzioni sacre di Angkor è il Prasat Kravan del 921: cinque santuari dalle eleganti forme dedicati al culto del dio Vishnu, costruiti in mattone e allineati su un basamento volto a Est. Sempre il mattone venne largamente utilizzato per edificare nel 952 il Mebon, il tempio che sorgeva su un isolotto artificiale al centro del bacino del Baray orientale. Solo nove anni più tardi il re Rajendravarman fece erigere il Pre Rup, il grandioso tempio-montagna dai caldi colori ocra. Al periodo “aureo” di Jayavarman VII risalgono il grandioso santuario buddhista di Prah Khan, il tempio della “Sacra Spada”, il monastero di Banteay Kdei, la “Cittadella delle celle” monacali, gli enigmatici e suggestivi bacini sacri di Neak Pean, i “Serpenti intrecciati”, e la piscina delle abluzioni pubbliche, il Srah Srang. Fra tutti i complessi quello sicuramente più celebrato è però Angkor Wat, il capolavoro indiscusso dell’architettura e dell’arte khmer. Misura un perimetro esterno di 1.800 metri per 1.300 e il santuario centrale ha una superficie di 215 metri per 186 e culmina con il raffinato profilo delle cinque torri-santuario che dominano il paesaggio. Milleduecento metri quadri di raffinati bassorilievi offrono la spettacolare testimonianza di un’arte figurativa di eccelsa raffinatezza. Eretto quando in Italia si consacrava la cattedrale di Pisa e a Parigi si costruiva Notre-Dame, è l’emblema della Cambogia e incredibile dimostrazione delle grandiose società del tempo nel Sud-Est asiatico. Banteay Srey: “la Cittadella delle donne”, costruita nel 967. Circondato dalla boscaglia, è un tempio di modeste dimensioni ma da molti è considerato il gioiello dell'architettura khmer. Banteay Samre, costruito da Suryavarman II nella stessa epoca di Angkor Wat e anch'esso dedicato al culto vishnuista. Eccezionale è l’opera di restauro che vi è stata compiuta nel secolo scorso e che ne ha valorizzato l’eleganza delle forme architettoniche e la raffinatezza delle decorazioni. Nel corso delle giornate è prevista una sosta per il pranzo in ristorante mentre le cene sono sempre libere.


Sabato 19 - Siem Reap/Singapore
Nel corso della mattinata navigazione sul Tonle Sap, lago-fiume poco profondo sul quale vivono migliaia di pescatori in case su barche, con scuole e mercati galleggianti: forse un po’ intrusiva come visita, ma chiude il viaggio in rilassatezza se sapremo comportarci con la dovuta discrezione.
Pranzo in ristorante locale e, nel pomeriggio, trasferimento in aeroporto per la prima tappa del volo di ritorno in Italia Siem
Reap/Singapore MI 633 - 16,35/22,15.


Domenica 20 - Singapore/Milano
Nel cuore della notte, proseguimento del viaggio di rientro con volo diretto Singapore/Milano Malpensa SQ 387 - 1,40/7,50.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 2.870 (cambio applicato 1 euro = 1,12 dollari USA)
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 1.000)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 520



Modalità di pagamento:

- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Cambogia - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:
Viaggio aereo con voli di linea, tasse aeroportuali e un bagaglio da stiva max 30 kg, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, una cena in albergo, sei pranzi in ristorante, trasferimenti visite e ingressi come da programma, facchinaggi in Cambogia, assistenza culturale di Luca Mozzati, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, le bevande, visto d’ingresso in Cambogia (30 usd da versare in aeroporto all’arrivo a Phnom Penh), le mance e quanto non espressamente citato nel programma.


Assistenza Culturale
Luca MOZZATI

Laureato con lode in Lettere Moderne con indirizzo artistico nel 1987, svolgo attività di conferenziere e storico dell’arte. A queste attività “istituzionali” affianco quelle relative alla progettazione e allo sviluppo di itinerari che spaziano dalla visita a un monumento a viaggi di più giorni in ogni angolo del pianeta, preceduti da lunghi soggiorni per comprendere a fondo il paese da visitare. Fotografo professionale e autore di una trentina di libri di storia dell’arte e di guide artistiche, dal 2002 sono consulente nella progettazione e nello svolgimento di programmi di Corporate Social Responsability per diverse aziende, dove curo programmi teorici e outdoor impostati su tematiche di carattere storico-artistico-archeologico, facendo dei temi di crescita del management e del team building esperienze di autentico arricchimento intellettuale ed emotivo per i partecipanti e mirando a risultati di non effimera rilevanza sociale.

Iniziative culturali
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Una città voluta da un despota. San Pietroburgo viene fondata da Pietro il Grande nel 1703 e costruita in un luogo infame, strappato a piccole tribù scandinave, tra ghiacci e paludi alla foce del fiume Neva.
Il grande Puskin scrive che, aggirandosi per il Nevskij Prospekt, la lunga via centrale che sembra arrivare dritta dritta all'infinito, si possono sentire le grida lamentose degli schiavi che furono impiegati per erigere tanta meraviglia. E forse proprio questa immagine è alla radice del mito di Pietroburgo. Un piano urbanistico rigoroso e militaresco, palazzi immensi con centinaia di finestre, il trionfo apparente di una ragione settecentesca che allinea la Russia alle potenze illuministe europee: tutto questo dà origine ad esperienze artistiche di moderna inquietudine.
Il grande Logos si rovescia nelle pagine visionarie di Gogol e negli smarrimenti dostoievskiani. E la musica diventa l'anima della città da Ciaikovskij a Shostakovitch e le arti figurative esplodono di colori nella grande stagione dei Balletti Russi.
Su questa storia culturale che popola San Pietroburgo di straordinarie memorie e di personaggi indimenticabili, tra cui numerosi e avventurosi architetti italiani, veglia l'incomparabile Ermitage, l'arca dove ogni bellezza è racchiusa, dove la capitale dei ghiacci conserva i risultati più alti dell'arte di ogni tempo e le luci dell'ultimo Rembrandt si sciolgono nel dionisiaco slancio vitale della Danza Rossa di Matisse.


Martedì 25 - Milano/San Pietroburgo
Nel corso della mattinata ritrovo in aeroporto e viaggio, con voli della compagnia aerea Lufthansa, per la Russia con scalo in Germania: Milano Linate/Francoforte LH 271 - 10,35/11,55 in coincidenza con volo Francoforte/San Pietroburgo LH 1436 13,25/17,00. All’arrivo nella capitale trasferimento in centro città e breve visita ad una delle più recenti architetture della città, il Business Center Quattro Corti, realizzato su progetto dello studio italiano Piuarch, che coraggiosamente si inserisce in un contesto urbanistico di leggendaria coerenza.
Sistemazione nel pieno centro cittadino presso il Moika 22 Kempinski hotel (www.kempinki.com), ospitato in un edificio del XIX secolo a ridosso della celeberrima piazza del Palazzo: cena in albergo.


Mercoledì 26 - San Pietroburgo

Primo itinerario nel ventre della “Arca Russa”, il favoloso Ermitage, dove ambienti di meravigliosa raffinatezza decorativa custodiscono capolavori provenienti da ogni parte del mondo, grazie alla bulimia collezionistica degli zar.
Cominciamo con le opere di arte antica italiana (Leonardo, Giorgione, Tiziano, Correggio, …) e finiamo con un mirato iti-nerario nell'area dell'archeologia, dedicando particolare attenzione alle preziose pietre intagliate ed ai cammei.
Nel pomeriggio, primo vagabondaggio cittadino che ci conduce presso alcune icone celeberrime della città, densissime di memorie letterarie e musicali: la chiesa del Salvatore sul Sangue versato, costruita solo nel 1883, ma diventata, con le sue cinque grandi cupole, un segno inconfondibile del panorama urbano, il Giardino d'Estate e, dopo una passeggiata sul Lungo Neva, la fortezza dei Santi Pietro e Paolo con la omonima Cattedrale.
Ripercorriamo così l'appassionante storia della città, segnalando in particolare i luoghi che hanno visto momenti essenziali del XX secolo. Pasti liberi.


Giovedì 27 - San Pietroburgo
Escursione alla fortezza di Kronstadt, possente bastione posizionato su un isolotto del Golfo di Finlandia, avamposto di San Pietroburgo a circa 30 chilometri dalla città: la gradevolezza degli attuali panorami si innesta sulla memoria delle drammatiche vicende di scontri militari ed ideologici di cui il posto fu testimone.
Nel pomeriggio passeggiata sulla celebre prospettiva Nevskij, dove camminavano misteriosi i protagonisti delle novelle di Gogol, e nei dintorni, dalla Cattedrale di Kazan fino alla chiesa di Nostra Signora di Vladimir, in atmosfere vecchie e nuove, tra locali storici e librerie sopravvissute ai cambiamenti epocali degli ultimi decenni.
Pasti liberi.


Venerdì 28 - San Pietroburgo
Seconda spedizione all'Ermitage: questa volta scopriamo le arti europee dal XVII al XVIII secolo (Caravaggio, Rubens, Rembrandt, Chardin, Canova, Velazquez, Goya, …).
Nel pomeriggio visita al monastero Nevskij, fondato da Pietro il Grande e opera degli architetti Trezzini, che portarono echi di classicismo in un paesaggio così "sospeso", fino ad innegabili effetti metafisici.
Sostiamo anche presso l'annesso celebre Cimitero, che consente di far riaffiorare alla memoria nomi streganti della cul-tura russa: Ciaijkovskij, Dostoievskij, …
Pasti liberi.


Sabato 29 - San Pietroburgo
I dipinti più belli dell'Impressionismo e del Post Impressionismo e una serie strepitosa di Matisse ci aspettano nel nostro ultimo Itinerario all'Ermitage: un'orgia di colori che inebriarono i grandi collezionisti Schukin e Morosov che acquistarono questi quadri meravigliosi quando Parigi considerava l'acceso cromatismo un sintomo indiscutibile di barbarie.
È poi la volta di Palazzo Jusupov, dimora splendidamente conservata del Settecento russo: arazzi, mobili, boiseries ed ap-passionanti e tenebrose storie di un celeberrimo personaggio, il famigerato Rasputin.
Pranzo libero e cena di arrivederci in albergo.


Domenica 30 - San Pietroburgo/Milano
L'ultimo giorno ci riserva una splendida scoperta: il Museo Russo. Qui si conservano importanti testimonianze delle avan-guardie artistiche russe del primo Novecento, in particolare opere dei grandi pittori simbolisti che legarono il loro nome alla meravigliosa avventura dei Balletti Russi di Djaghilev. Anche qui un carosello ubriaco di colori accende la splendida algida luce di San Pietroburgo, la Regina del Nord.
Pranzo libero e parte del pomeriggio a disposizione. Trasferimento in aeroporto e, in serata, viaggio di ritorno in Italia: volo di rientro San Pietroburgo/Francoforte LH 1347 - 19,25/20,25 con proseguimento Francoforte/Milano Linate LH 278 - 21,25/23,05.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.780
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 600)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola 
€ 340
Visto d’ingresso 
€ 80

 


Modalità di pagamento:

- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Pietroburgo - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:

Viaggio aereo con voli di linea, tasse aeroportuali e un bagaglio da stiva max 23 kg, trasferimenti in pullman come da programma, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati con trattamento di pernottamento e prima cola-zione, due cene in albergo, escursioni visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Anna Torterolo, po-lizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, il costo del visto d’ingresso in Russia, 8 pasti liberi, le bevande, i facchinaggi, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.


Documenti necessari:

Rilascio del visto a cura di Celeber: è necessaria la consegna del passaporto -con validità di almeno 6 mesi oltre la data di partenza- entro il 30 settembre, unitamente a due fototessera (recenti, frontali, non sorridenti, con sfondo chiaro) e alla compilazione dell’apposito modulo disponibile in Segreteria.


Assistenza Culturale

Anna TORTEROLO
Collaborando da anni con la splendida Biblioteca di Brera ed essendo cresciuta con una passione per i libri che mi fa' tornare da ogni viaggio con valigie pesantissime, cerco di allacciare tra loro itinerari d'arte ed emozioni letterarie. Sono persuasa infatti che il nostro gusto per il Bello si componga di memorie individuali, di conoscenza ma anche di assonanze più o meno consce tra lo sguardo e la parola: amo i viaggi-racconto, quindi, che sanno mettere in gioco ogni sfaccet-tatura del nostro universo percettivo.
Collaboro con prestigiose associazioni culturali e ho al mio attivo alcune pubblicazioni di argo-mento storico-artistico.
Un papà molto amato mi ha trasmesso un grande amore per la Francia, paese in cui mi muovo con affettuosa e complice disinvoltura.

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