Tag Titolo Abstract Articolo
Iniziative culturali
Amici di Brera
immagine

 

Tra le più antiche di Milano, opera da sempre per la conoscenza, la tutela e la valorizzazione dello storico Palazzo di Brera (con le istituzioni museali e di ricerca in esso ospitate) e dei Musei Civici milanesi.

 

L’Associazione, fondata nel 1926, soppressa durante il fascismo e ricostituita nel 1949, promuove conferenze e incontri, visite e viaggi a Milano, in Italia e all’estero, attività didattiche di conoscenza e aggiornamento.

 

Sostiene le istituzioni attraverso sponsorizzazioni dirette, campagne di raccolta fondi e donazioni.

 

 

 

 

Queste pagine offrono agli Amici di Brera la possibilità di essere informati tempestivamente sulle attività dell'Associazione e di ricevere notizie sugli eventi di loro interesse inerenti.


Le attività presentate nel sito, con la sola eccezione di quelle didattiche, sono riservate esclusivamente ai soci degli Amici di Brera.

 

Chi intende unirsi all'Associazione trova le informazioni necessarie nella pagina istituzionale "Unisciti a noi".

La pagina "Contatti" reca le indicazioni per comunicare con l'Associazione.

 

 

 


 

 

 

DONATORI BRERA

 

Bembo Bonifacio

Ritratti di Francesco e Bianca Maria Sforza

Associazione

1932

Bembo Bonifacio

SS. Alessio e Giuliano

Paolo Gerli Socio

1951

Cagnacci Guido

Cleopatra Morente

Alberto Saibene Socio Presidente 1961-68

1960

Cairo Francesco

Cristo all’orto

Associazione

1963

Caravaggio (Michelangelo Merisi)

Cena in Emmaus

Associazione

1939

Cariani Giovanni

Cristo Risorto

Paolo Gerli Socio

1957

Di Pietro Niccolo

Incoronazione della Vergine

Associazione (In memoria di F. Wittgens)

1963

Estienne Giovanni

Terzo concorso nazionale di tiro a Firenze

Paolo Stramezzi

1951

Giovanni Da Milano

Cristo  in trono adorato da Angeli

Finanziamento Da Parte Dell’associazione

1970

Jesi Collezione


Jesi Emilio e Maria Arrighi

1978 e 1986

Lega Silvestro

Un dopo pranzo (Il Pergolato)

Associazione

1931

Maestro Della Pala Sforzesca

San Giovanni Evangelista

Associazione

2012

Morazzone (Mazzuchelli Pier Francesco)

San Francesco in Estasi

Paolo E Mary D’ancona Soci

1949

Passarotti Bartolomeo

Ritratto di gentiluomo con il cane

Associazione

1928

Reynolds Joshua

Ritratto di Lord Donoughmore

Associazione

1933

Segantini Giovanni

Pascoli di primavera

Associazione

1957

Sogliani Giovanni Antonio

Santa Caterina d’Alessandria

Associazione (In Memoria Di Franco Russoli)

1979

Tallone Cesare

Ritratto Ettore Bandini

Associazione

2014

Vitali Lamberto

Modigliani, disegno di Leonardo

Presidente 1967-75

1997



STORIA ASSOCIAZIONE AMICI DI BRERA

 

DATA

ATTIVITA’

NOMINATIVI

1949

Associazione riprende attività di acquisti, culturali e didattiche

Soprintendente Fernanda Wittgens

1970

Associazione inizia a finanziare la pubblicazione dei “Quaderni di Brera”

AA.VV.

1972

Associazione rappresenta l’Italia a Parigi in convegno Unesco “Funzione educativa e culturale dei Musei”


1977

Associazione finanzia i laboratori didattici “Giocare con l’Arte”

Bruno Munari

1980

Associazione finanzia il “Laboratorio del Loggiato” Fino al 1987

Renate Ramge Eco

1981

La presidente dell’Associazione Rina Brion finanzia l’allestimento  della nuova ala  della Pinacoteca di Brera (ex Appartamento dell’Astronomo) per le collezioni di arte moderna Jesi e Jucker (allestimento oggi perduto)

Ignazio Gardella

1984

Associazione con la collaborazione della Fondazione Cariplo finanzia il nuovo allestimento della sala destinata ai dipinti di Piero della Francesca e di Raffaello

Vittorio Gregotti

1986

Associazione e la Fondazione Istituto Bancario San Paolo di Torino sostengono il progetto della “Grande Brera”

James Sterling

1989

Associazione finanzia i nuovi laboratori didattici curati dalla società Clac

Claudio Cavalli (L’Albero azzurro)

1992

Associazione sostiene la convezione con la Fondazione Cariplo per l’apertura pomeridiana della Pinacoteca di Brera


1999

Associazione finanzia il restauro della Pietà Rondanini del comune di Milano, esposta al Castello Sforzesco, sotto la guida del soprintendente dott. Bruno Contardi

Sabina Vedovello

1999

Associazione stipula una convenzione con la Pirelli spa per la costruzione del laboratorio di restauro (sala XIV) e per i futuri restauri

Ettore Sottsass

2000

Associazione finanzia il convegno a Milano “Il Museo di Domani”


2010

Associazione celebra la conclusione del lungo restauro del Cenacolo

S. Bandera

P. Brambilla

P. Marani

A. Artioli

A. Zanoli

2011

Associazione provvede all’installazione del nuovo impianto di illuminazione per la sala XV


2012

Associazione provvede:

           - al nuovo impianto di amplificazione acustica per la Sala della Passione

           - al potenziamento dell’illuminazione del dipinto di Jacopo Robusti detto il

              Tintoretto “Ritrovamento del corpo di San Marco”

           - alla realizzazione del nuovo sito internet dell’associazione medesima

           - al ripristino del controsoffitto ed altro per la Biblioteca nazionale Braidense


2013

Associazione

           - con la Bank of America provvede al cantiere di restauro della statua del

              Napoleone di Antonio Canova

           - grazie al lascito della signora Orsi Mangelli Alverà provvede al nuovo

              ingresso ed al nuovo cancello dell’Orto Botanico di Brera

           - installazione ed allestimento dell’opera di Pietro Consagra “La grande muraglia”

           - la nuova vetrina espositiva per Gino Severini

           - sostiene la serata d’inaugurazione del nuovo allestimento del dipinto di Andrea

              Mantegna “Cristo morto”

           - sostiene il ciclo di incontri/conferenze “Milano nel Trecento” a cura della dott.ssa

              Sandrina Bandera

           - sostiene il ciclo di incontri/conferenze “Scene di conversazione” a cura della

              dott.ssa Cecilia Ghibaudi

           - sostiene il progetto di didattica interculturale della Soprintendenza di Brera,

              “A Brera anch’io”

           - finanzia il corso d’aggiornamento per insegnanti delle scuole di Milano e

              provincia, giunto al 16° anno di attività, “Il Museo, una risorsa per la scuola”





Architetto Moncada


 

Bibliografia

AA. VV. , Per Brera. Collezionisti e doni alla Pinacoteca dal 1882 al 2000, a cura di M. Ceriana e C. Quattrini, Firenze, Centro Di 2004

News
Amici di Brera
immagine

 

In occasione della prossima dichiarazione dei redditi donate il 5x1000 all'Associazione Amici di Brera e dei Musei Milanesi

Contribuirete anche in questo modo a sostenere la cultura in Milano

 


Indicate il codice fiscale
03178150151

Iniziative culturali
Amici di Brera
Settembre 2018 - Gennaio 2019
immagine

19-23 settembre
MOLISE, REGIONE SCONOSCIUTA
Assistenza culturale dott. Luca Mozzati
Un itinerario tutto da scoprire, con partenza dalla solenne cattedrale normanna nella piacevole città di Termoli, lasciata la quale il percorso si sviluppa attraverso regioni praticamente sconosciute al turismo, toccando borghi storici dall’ atmosfera intatta. I fili conduttori del viaggio sono diversi e di estrema varietà: l’incredibile sito paleolitico di Isernia; il santuario sannitico di Pietrabbondante, perduto tra le montagne; la romantica cittadina romana di Saepinum, immersa in un’atmosfera fuori dal tempo; tra gli edifici sacri, ecco la cripta altomedievale di San Vincenzo al Volturno, con gli stupendi affreschi bizantini; e le chiese romaniche, tra cui spiccano San Nicola di Guglionesi, l’abbazia di Santa Maria del Canneto e la notevole San Giorgio martire di Pretella Tifernina; infi ne, per non farsi mancare nulla, il possente castello di Venafro.

25-29 settembre
CIOCIARIA, DA SUBIACO A MONTECASSINO, PASSANDO PER ANAGNI

Assistenza culturale dott.ssa Luisa Strada
Subiaco, una roccia scavata, di fronte il vuoto e, al di là della valle scoscesa, una trama fi tta di boschi: unico spiraglio il cielo. Da qui, dove san Benedetto trascorse in solitudine tre anni, aggrappato alla roccia come in un nido di uccelli, ebbe inizio la trasformazione medievale di quest’antica terra di boschi e di pietre. Pietre già plasmate dall’uomo in macigni sbozzati d’impressionanti mura ciclopiche, in blocchi monumentali d‘ingegnose costruzioni romane; pietre poi levigate e sovrapposte con ordine, di luminose abbazie monastiche. Qui l’architettura benedettina, cistercense e certosina dialoga con le mura ciclopiche di Alatri. Non solo pietre però: Anagni, la città famosa per il suo schiaffo, non mancherà di sorprenderci con il suo favoloso ciclo di affreschi duecenteschi.

4-7 ottobre
A COPENHAGEN, NON SOLO AMLETO!

Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Montalbetti
Un viaggio alla scoperta di una brillante vita culturale, di raccolte pubbliche che espongono opere dall’archeologia egizia ed etrusca per arrivare ai dipinti di Gauguin, e di un museo celebrato in tutto il mondo per la sua opulenta collezione di arte contemporanea, esposta anche nel parco che lo circonda, scenografi camente a picco sul mare. Copenhagen si racconta grazie anche alle sue recentissime architetture, quali il Diamante nero e il Blox, ma non dimentica la sua gloria passata, nella gemma dedicata a Bertel Thorvaldsen, scultore neoclassico celebrato in tutto il mondo.

12-14 ottobre
DI QUA, DI LÀ DALL’APPENNINO: TRA TOSCANA E UMBRIA, DAGLI ETRUSCHI… AL BUON VINO!

Assistenza culturale dott.ssa Paola Rapelli
Il nostro “lento andare” ci porta sul crinale di confine tra due magnifi che regioni, in un itinerario che mescola come sempre territorio, arte, storia e novità. Innovative sono le cantine della tenuta “Il Borro”. Ecco qualche spunto: Montepulciano è un gioiello medievale stimato in tutto il mondo per il suo prodotto vitivinicolo. Chiusi è città etrusca tra le più importanti: il Labirinto di Porsenna, il Museo Archeologico, il patrimonio architettonico… A Montegiove la Scarzuola di Tomaso Buzzi (1957- 1978), realizzata nella valletta retrostante il convento ove dimorò San Francesco, è una particolarissima “antologia di pietra”; da Villa Adriana a Bomarzo, una stupefacente scenografi a storico-architettonica inventata da un artista poco noto, ma di grandissimo valore. Il Lago Trasimeno, da par suo, incanta per la sua armonia naturale e la sua pace fuori dal tempo.

18-20 ottobre
GENOVA: LA CITTÀ DEI ROLLI
Assistenza culturale dott.ssa Daniela Tarabra
Il cuore antico di Genova è il più vasto centro storico medievale d’Europa, eccezionalmente conservato attorno al porto vecchio, in un intreccio suggestivo di viuzze, piazzette, salite e scalinate. La città conserva intatte splendide vestigia del suo illustre passato, come gli sfarzosi palazzi cinquecenteschi, simbolo delle incredibili ricchezze accumulate con il commercio marittimo: da Palazzo Ducale a Palazzo Reale, da Palazzo Bianco a Palazzo Rosso, oggi musei. Le dimore sontuose erano così tante da essere inseriti nel 1576 nella geniale invenzione dei “Rolli degli alloggiamenti pubblici”: un elenco uffi ciale dei palazzi privati, suddivisi in diverse classi in base alla loro magnifi cenza, destinati ad accogliere gli ospiti uffi ciali della Repubblica. A seconda del rango dell’ospite veniva estratta a sorte dai “bussoli” la residenza incaricata dell’ospitalità: era un onore, ma anche un onere, poiché il sorteggiato doveva provvedere a proprie spese a ogni necessità dell’ospite e del suo numeroso seguito…

26-27 ottobre
A VENEZIA, È TINTORETTO-MANIA!

Assistenza cultuale dott.ssa Alessandra Novellone
Nella triade dei più importanti pittori del ‘500 in laguna - Tiziano, Veronese, Tintoretto - quest’ultimo è l’unico veneziano doc, tenacemente radicato in città. E Venezia ne celebra l’estro straordinario, in occasione del cinquecentenario dalla morte, con ben due esposizioni, a Palazzo Ducale e alle Gallerie dell’Accademia. Un terzo, ineludibile polo è rappresentato dalla Scuola grande di San Rocco, vero luogo del cuore per il pittore. A ciò aggiungiamo la visita ad alcune chiese, tra le tante in cui Tintoretto ha lasciato testimonianza della sua arte visionaria.Un suggestivo percorso in gondola, iconica imbarcazione cantata da letterati del calibro di Shelley e Byron, contribuirà a calarci nell’atmosfera della Serenissima nel XVI secolo.

31 ottobre - 3 novembre
DRESDA: LA CITTÀ DELLE MERAVIGLIE

Assistenza culturale dott.ssa Daniela Tarabra
Dresda fu defi nita da Wolfgang Goethe nel 1794 “Scrigno di meraviglie”; Heinrich von Kleist nella capitale della Sassonia si sentiva “sotto il cielo italico”, altri la chiamano la “Firenze dell’Elba”. La città fu trasformata dalla fi ne del XVII secolo in un fastoso scrigno di tesori, collezioni d’arte e architetture. Sotto la direzione dei maggiori architetti sulle due rive del fi ume Elba prese il via un ampio disegno urbanistico culminato nella residenza dello Zwinger, per ospitare le vastissime e variegate collezioni d’arte, dalla gioielleria e orefi ceria con tagli unici di pietre preziose, alle sculture antiche, dai dipinti italiani del Rinascimento agli oggetti di lusso, dalle raccolte di armi alle celebri porcellane di Meissen. Bellotto dipinse nelle sue ampie vedute di Dresda i profili delle architetture e l’atmosfera del tempo. Dresda, come era nel Settecento, si trasforma da “Wunderkammer” a “Wunderstadt”: città delle meraviglie.

8-18 novembre
CALIFORNIA, IL GOLDEN STATE

Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Montalbetti
La California ha un fascino particolare al quale nessuno può resistere: per i paesaggi fi abeschi dalle dimensioni inusitate e dalle evidenti differenze: dal deserto della Valle della Morte al lussureggiante Parco dello Yosemite; per i musei che raccolgono opere di straordinario interesse nelle città di San Francisco e di Los Angeles; per la fantasmagorica unicità della città di Las Vegas… insomma, un susseguirsi di sorprese e miracoli della natura e dell’uomo.

21-22 novembre
BASILEA E CAMPUS VITRA: DUE GRANDI “MUSEI” DI ARTE CONTEMPORANEA

Assistenza culturale arch. Maria Vittoria Capitanucci
Le due giornate prevedono la visita al suggestivo Campus Vitra di Weil am Rhein che ospita uno dei musei di design più importanti nel panorama internazionale ed è esso stesso un museo d’architettura a cielo aperto, con la sua costellazione di padiglioni realizzati dalle fi rme più prestigiose della progettazione contemporanea: da Frank Gehry a Zaha Hadid, da Nicholas Grimshaw ad Alvaro Siza, da Tadao Ando ad Herzog & de Meuron. A Basilea ci dedichiamo all’architettura contemporanea visitando una serie di opere dei “prizker price” Herzog & de Meuron che nella città hanno il proprio studio.

1-2 dicembre
LA LUCE SPLENDE AGLI UFFIZI LA SERA…

Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Novellone
La luce è quella, ideale, sprigionata dai capolavori degli Uffi zi, visibili in un nuovo scenografico allestimento, che potremo assaporare in tutta tranquillità in una visita riservata solo a noi in orario serale. L’essenza del Rinascimento è racchiusa nelle opere dei protagonisti di quella stagione, unica e felice, che ha reso celebre l’Italia nel mondo: da Giotto a Perugino, da Duccio a Gentile da Fabriano, da Botticelli e Leonardo a Michelangelo, Pontormo, Andrea del Sarto, Caravaggio… Leonardo, di cui si celebra il cinquecentenario dalla morte, sarà anche al centro di una esposizione a Palazzo Strozzi; l’omaggio all’artista, anche se indiretto, prosegue in un percorso cittadino che abbiamo elaborato intorno ad alcune “Ultime cene”, precedenti illustri del Cenacolo vinciano milanese.

6-10 dicembre
L’ANTICHITÀ SI FA MODERNA: PROVENZA SENZA TEMPO

Assistenza culturale dott.ssa Anna Torterolo
Come accade per i luoghi più amati (...e non solo per i luoghi) crediamo di conoscerla, ma ogni volta ci sorprende: la Provenza sta conducendo una strategia dedicata ad un nuovo turismo, che, accanto alle attrazioni più note come il paesaggio e la cucina, sappia appassionarsi alla straordinaria ricchezza storica della regione. Il nome stesso di Provenza ne rivela il ruolo di provincia romana e questa “anima” classica ha nutrito le stagioni della sua arte, dal romanico di Saint Trophime e di Saint Gilles allo sguardo sapientemente costruttivo di Cezanne. I luoghi archeologici provenzali sono stati recentemente restaurati e valorizzati grazie all’intervento di architetti come Norman Foster e Jean Nouvel in una coinvolgente sfi da che vuole ridare linfa e respiro ad auguste rovine, troppo spesso viste come piacevoli, ma inutili ingombri urbani. Poi, nella Certosa di Villeneuve d’Avignon, scopriremo uno dei più bei dipinti del Quattrocento europeo: l’Incoronazione della Vergine del misterioso Enguerrand Quarton.

9-12 gennaio
Il GRANDE RITORNO IN SICILIA DI ANTONELLO DA MESSINA

Assistenza culturale dott.ssa Luisa Strada
Andiamo a Palermo, per il grande ritorno di un gigante della pittura del Rinascimento alla sua Terra. La Sicilia celebra il suo campione con un’attesissima mostra, e quadri da tutta Italia ed Europa raggiungeranno così la bellissima “Annunciata” nell’elegante Palazzo Abatellis, per quella che promette essere una grande monografica sul pittore. Antonello da Messina è un artista viaggiatore, capace di cogliere nei giardini altrui i fiori più belli che arricchiscono di sapienza la sua arte, senza mai inquinare il valore plastico della sua pittura. Un vero Siciliano e insieme quasi un pittore veneto e fi ammingo, che mette insieme con un assoluto rigore il monumentale e il domestico, il particolare e l’universale; ammirevole la sua capacità di includere senza mai alterare, (che potrebbe a ragione essere presa a buon modello dall’uomo contemporaneo...).

16-18 gennaio
L’ALTRO VOLTO, INATTESO, DI FIRENZE

Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Montalbetti
Scopriamo il volto inedito di questa città, solitamente amata per il Rinascimento, ma molto pimpante anche nel contemporaneo: il nuovo Museo dedicato al Novecento, l’arrivo dell’elettrica Marina Abramovic nella più completa rassegna mai vista in Europa e la scoperta della liminale collezione di Roberto Casamonti, che si dipana tra i Macchiaioli e Piero Manzoni; senza scordare i rinnovati Musei Gucci e Ferragamo che testimoniano il fragrante interesse per l’aggiornamento con il mondo contemporaneo. Ed Alberto Garutti veglia su tutti!

22-26 gennaio
ATMOSFERE DI BAVIERA

Assistenza culturale dott. Stefano Zuffi
Monaco è una città carica di storia, di memorie e di dinamismo: una metropoli internazionale e insieme la custode di una caratteristica identità bavarese. Un itinerario invernale per ripercorre insieme un centro storico compatto, una rete di musei meravigliosi, momenti memorabili dal Rinascimento al Rococò, fino alla stagione delle avanguardie.

News
Amici di Brera
Invito

Aldo Bassetti e James Bradburne
sono lieti di invitarla al ciclo di incontri Brera tra arte e cinema,
un viaggio attraverso i film che hanno saputo raccontare il mondo dell’arte e dei musei

15/03
COLORI
DELLA PASSIONE

regia di Lech Majewski
presentato da
JEAN BLANCHAERT
STEFANO ZUFFI

03/05
L’UOMO CHE NON
CAMBIÒ LA STORIA

regia di Enrico Caria
presentato da
EVA CANTARELLA
PIERLUIGI PANZA

07/06
TURNER

regia di Mike Leigh
presentato da
ALESSANDRA NOVELLONE
GIANGIACOMO SCHIAVI

20/09
TEATRO ALLA SCALA
IL TEMPIO DELLE
MERAVIGLIE

regia di Luca Lucini
presentato da
NATALIA ASPESI
PIERO MARANGHI

11/10
IL GRANDE MUSEO
DI VIENNA

regia di Johannes Holzhausen
presentato da
MARCO CARMINATI
PHILIPPE DAVERIO

 

TUTTI GLI INCONTRI SI SVOLGERANNO ALLE ORE 17.30

 

PRESSO LA SALA DELLA PASSIONE, PALAZZO DI BRERA, VIA BRERA 28 MILANO

Didattica
Didattica - Amici di Brera
"Il Museo, una risorsa per la scuola" anno 2018-2019

Gentili docenti,
vi segnaliamo che è pronto il programma del XX corso d'aggiornamento "Il Museo, una risorsa per la scuola":
potete trovare il programma sulla piattaforma SOFIA, numero 18209
o richiederlo a didattica@amicidibrera.it.

Le iscrizioni si aprono il 9 luglio per la disponibilità di 90 posti. 

News
immagine

Ci sono luoghi dove non è facile entrare, dove l’accesso è negato ai più. Luoghi visitabili solo su richiesta e su appuntamento, il cui ingresso è concesso in esclusiva a piccoli gruppi di visitatori selezionati: musei solitamente presi d’assalto da orde di turisti, palazzi nascosti nel cuore della città, splendidi edifi ci storici e ville d’antan, in Lombardia e fuori. Grazie al prestigio di cui gode l’Associazione, ci proponiamo d’ora in poi di far aprire questi scrigni di tesori d’arte apposta per i Soci. Al piacere di scoprire nuovi capolavori, si aggiungerà quello di poterlo fare in esclusiva, in orari riservati, talvolta accompagnati dagli stessi curatori, o dai proprietari, senza folla o scolaresche vocianti. In questo, e nei prossimi programmi, troverete accanto al titolo di questo tipo di iniziative una particolare simbolo che indicherà grafi camente, permettendovi di individuarle facilmente, le visite ai luoghi “aperti solo per voi”!

9 maggio Saronno gloriosa e… golosa. Gli angeli di Gaudenzio e i biscotti Lazzaroni
16 maggio Dal cortile di casa Dal Verme a casa Grifi
24 maggio I chiostri della Società Umanitaria e il gioiello nascosto: l’ex refettorio dei francescani

VISITE A CHIESE
21 maggio Sant’Ambrogio e l’altare d’oro
7 giugno Sant’Alessandro
11 giugno San Calimero


PALAZZI, MUSEI E SITI ARTISTICI MILANESI E DEL CIRCONDARIO
11 maggio Scopriamo gli studi d’architettura: secondo appuntamento
15 maggio Le torri del circo e la Milano romana
22 maggio Al Castello con occhi nuovi: meravigliosi, antichi avori
13 giugno Santa Maria di Crescenzago e il suo contesto urbano
14 giugno La Ca’ Granda: da ospedale a università, e l’archivio storico
19 giugno Londra a Milano: il quartiere Harar Dessiè e la chiesa di San Carlo


VISITE A MOSTRE
7 maggio “Post zang tumb tumb. Art life politics: Italia 1918-1943”
12 maggio La pittura en plein air al Forte di Bard
14 maggio Dürer – il Rinascimento tra Germania e Italia a Palazzo Reale
17 maggio Capolavori, impressionisti e non, dal “Philadelphia Museum of Art” a Palazzo Reale
25 maggio Capolavori, impressionisti e non, dal “Philadelphia Museum of Art” a Palazzo Reale
26 maggio Ferrara: stati d’animo d’artisti… e di Vittorio Sgarbi
30 maggio Segno, forma e colore del Novecento: opere su carta al Castello Sforzesco
31 maggio Brescia – Picasso, Dechirico, Morandi… come non li avete mai visti


ITINERARI D’ARTE
18 maggio Il gioiello del Romanico prealpino: San Pietro al Monte di Civate
28 maggio Piero Portaluppi, la Fondazione e gli interventi nell’area di S.Maria delle Grazie
5 giugno Scopriamo gli studi di architettura: III appuntamento
6 giugno Il castello di Masino


CONFERENZE IN SALA DELLA PASSIONE

8 maggio Opere, artisti, collezionisti. “Dal Philadelphia Museum of Art a Palazzo Reale”
22 maggio La storia del “Salvator mundi”: Leonardo, o non Leonardo?
29 maggio Arcipelago Italia. Indagine in chiave storica su una varietas unica nel suo genere
5 giugno Arte e pubblicità: copiare non è mai stato così semplice…
12 giugno Deposizioni e compianti: il mistero della Passione - parte II



Iniziative culturali
immagine

La città non ha bisogno di presentazioni per i suoi raffinati palazzi, la sfolgorante Cappella Palatina, la magia dell’Annunciata nel ritrovato allestimento firmato da Carlo Scarpa, ed il diabolico sguardo del “Peccato” di Von Stuck, il maestro di Klimt; ma nel 2018, nominata capitale della cultura italiana, splenderà di nuova luce grazie al rinnovato Museo di Palazzo Riso, all’arrivo in città delle opere di arte contemporanea delle rassegna “Manifesta” ed all’attesissima presentazione al pubblico della celebrata collezione dei coniugi milanesi Valsecchi nell’inedita cornice di Palazzo Butera; Burri a Gibellina e Pistoletto alla Fondazione Orestiadi ne saranno la degna cornice.


Lunedì 18 - Milano/Palermo

In mattinata ritrovo in aeroporto e volo diretto Alitalia per la Sicilia: Milano Linate/Palermo AZ 1772 - 10,00/11,35.
Dopo la pausa per il pranzo libero visitiamo la Galleria d’arte moderna, che, in oltre un secolo di storia, ha incrementato notevolmente le collezioni, affermandosi come una delle istituzioni culturali più moderne e vitali della città, in un percorso vivificato sia da dipinti storici celebranti Garibaldi sia da quelli ospiti nelle sezioni dedicate all’Estetismo ed al Novecento italiano, con alcuni artisti di rilievo quali Von Stuck, Boldini, Casorati, Guttuso e molti altri: spiccano alcuni capolavori acquistati direttamente alle prime edizioni della Biennale di Venezia.
Al termine della visita sistemazione presso l’hotel Centrale Palace (www.centralepalacehotel.com), prestigiosa residenza nobiliare del 1700 sapientemente ristrutturata, in pieno centro cittadino: cena in albergo.


Martedì 19 - Palermo
Dedichiamo la mattinata a due dei più eminenti edifici religiosi di Palermo; la Chiesa della Martorana che appartiene all’Eparchia di Piana degli Albanesi ed ancora oggi officiante secondo il rito bizantino; molto vicina è situata la Chiesa di S. Cataldo, eretta tra il 1154 ed il 1160 per volontà di Majone da Bari, ammiraglio e cancelliere di re Guglielmo I.
A conclusione della mattinata, lo straordinario caso dell’Oratorio di San Lorenzo: eretto nel 1570 dalla Compagnia di S. Francesco per seppellire i morti del quartiere Kalsa, fu poi impreziosito dagli arditi stucchi di Giacomo Serpotta, cornice alla Natività dipinta dal Caravaggio e sottratta nel 1969. Oggi l’Oratorio è di proprietà della famiglia dei Principi Tortorici di Raffadali.
Nel pomeriggio visitiamo il Museo d’arte contemporanea, situato dal 2005 in Palazzo Belmonte Riso, prestigiosa dimora sette-centesca che coniuga magnificenza tardo-barocca e rigore neoclassico; il Museo è illuminato da una collezione permanente di grande spessore, grazie ad opere di Richard Long o di Jannis Kounellis, che qui ha lasciato il suo testamento spirituale.
Pasti liberi.


Mercoledì 20 - Palermo
Il Palazzo dei Normanni, che l’Unesco ha riconosciuto quale patrimonio dell’Umanità nel 2015, rappresenta un eccezionale valore universale come esempio di convivenza e interazione tra diverse componenti culturali di provenienza storica e geografica eterogenea per un sincretismo culturale raro. Al suo interno, custodita come un tesoro, si trova la Cappella Palatina, “la più bella che esiste al mondo, il più stupendo gioiello religioso vagheggiato dal pensiero umano ed eseguito da mani d’artista” secondo Guy de Maupassant.
L’oggetto della nostra visita è ora la Galleria Regionale della Sicilia, composta dal quattrocentesco Palazzo Abatellis e l’Oratorio dei Bianchi, con un brillante allestimento curato da Carlo Scarpa, nato soprattutto per riparare i gravi danni dei bombardamenti del 1943. I due piani espositivi, raccordati da un monumentale scalone del 1744 a doppia rampa, espongono la grande arte pittorica del XV secolo siciliano, con opere dei Gagini, di Francesco Laurana, Antoon Van Dyck e l’avvincente Trionfo della Morte da Palazzo Sclafani e, gemma tra le gemme, l’Annunciata di Antonello da Messina.
Pranzo libero e cena in albergo.

Giovedì 21 - Palermo
Dedichiamo l’intera giornata a Manifesta, rassegna itinerante dedicata all’arte contemporanea che ha scelto un titolo molto intrigante: ”Il giardino planetario. Coltivare la coesistenza”; la direttrice Hedwig Fijen ha dichiarato di aver scelto proprio Palermo per la sua “prima” italiana per la complessità di fenomeni geopolitici, sociali ed ecologici del nostro tempo che qui da sempre si sanno fondere. Distribuita in quattro sedi, con il quartiere Kalsa a magico fulcro, non ci stupirà che una di queste sia proprio quel Giardino Botanico che, da secoli, adorna la città di Palermo. Visitiamo anche la sede centrale di Palazzo Butera, occasione rara per ammirare la brillante collezione di arte contemporanea dei coniugi Valsecchi. Pasti liberi.


Venerdì 22 - Mozia/Gibellina
La giornata ci vede in escursione, prima in bus e poi in battello, all’isola fenicia di Mozia, nella Laguna dello Stagnone, dove possiamo ammirare l’affascinante statua del Giovane, del 450-440 a.C., conservata al Museo Whitaker, nobile inglese che qui si stabilì alla fine del XIX secolo. Dopo il pranzo in ristorante, ci dirigiamo alla volta della più vasta opera di Land Art in Europa, il Cretto di Alberto Burri a Gibellina: l’artista che, a Gibellina Nuova, aveva deciso di non intervenire ed era sul punto di ripartire, visitò la vecchia città devastata e, commosso, propose di coprire le povere macerie con una immensa colata di cemento bianco, un pietoso sudario. Dopo un breve giro nella città nuova, con le opere di Mauro Staccioli, Pietro Consagra ed altri, si prosegue verso la Fondazione Orestiadi che, nel suo Museo delle trame mediterranee, ospita opere di terre lontane, organizza spettacoli teatrali, le cui scenografie restano poi ad arricchire il patrimonio del museo. Rientro a Palermo in serata: cena libera.


Sabato 23 - Bagheria/Palermo

Al mattino, partiamo per Bagheria, alla volta della seicentesca Villa Valguarnera, considerata da sempre una delle più sontuose ville bagheresi, che deve la sua fama alla particolare attenzione che gli architetti Napoli, Fiorelli e Del Frago ebbero nei confronti di elementi esoterici ed alchemici, non solo nell’iconografia claviforme ma anche nella costruzione dell’altura, posta nel parco, a simbolico percorso dei sette livelli di trasformazione dalla materia allo spirito.
Rientrati a Palermo visitiamo due piccoli ma deliziosi capolavori: la Palazzina Cinese, dalla celeberrima forma a pagoda, antica dimora commissionata dal Barone Benedetto Lombardo ed acquistata nel 1799 da re Ferdinando III: gli arredi, i campanelli della grata di ingresso, le travi in legno intagliato delle terrazze e gli smerli, tutto rigorosamente in stile.
A seguire, ci attende il gioiello di Villa Zito, riaperta dopo un lungo lavoro di restauro ed inaugurata recentemente dal Presidente Mattarella, che ne ha sottolineato non solo la bellezza e la storia di questa dimora, ma la sua trasformazione in museo, grazie alla donazione del patrimonio dell’antico Banco di Sicilia. Pranzo libero e cena in ristorante.


Domenica 24 - Palermo/Milano

C’è ancora tempo per due ultime visite a palazzi storici di Palermo, quali Palazzo Mirto, onusta casa-museo della famiglia Filangeri principi di Mirto, discendenti dal leggendario cavaliere Angerio, venuto in Italia al seguito di Tancredi d’Altavilla, nel lontano 1069; la dimora conserva splendidi arredi d’epoca. A seguire, la Palazzina cosiddetta dei Quattro Pizzi, voluta dalla potente famiglia Florio nell’antica tonnara dell’Arenella e realizzata dall’architetto padovano Carlo Giachery quale suo assoluto capolavoro e riprodotta in copia nella residenza imperiale di San Pietroburgo, dopo la visita dello zar di Russia Nicola I. Pranzo libero.
Nel pomeriggio viaggio di ritorno sulla terraferma: volo di rientro Palermo/Milano Linate AZ 1764 - 16,00/17,35.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.670
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 600)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 380



Modalità di pagamento:

Assegno o bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
• IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Palermo - “Cognome partecipante”)


La quota comprende:
Viaggio aereo con voli di linea, tasse aeroportuali e un bagaglio da stiva max 23 kg, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, quattro pasti, escursioni trasferimenti visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Alessandra Montalbetti, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, 9 pasti liberi, le bevande, i facchinaggi, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.



Assistenza Culturale
Alessandra MONTALBETTI
Dal 1982 nella sezione didattica della Soprintendenza ai Beni Artistici-Storici e demo-etno-antropologici di Milano, con la dott.ssa Bandera, ex Soprintendente; elaboro percorsi didattici con schede per ogni ordine di scuole e, specializzata in storia dell’arte contemporanea, partecipo con lezioni di arte contemporanea al corso di aggiornamento per gli insegnanti della scuola media inferiore, organizzato dalla Soprintendenza; dal 1983 al 1990 per la Direzione dei Musei civici elaboro i primi percorsi didattici dedicati alle scuole per il Museo di arte contemporanea; nel 2000 partecipo al gruppo di lavoro della Soprintendenza per la preparazione di percorsi interculturali per la scuola primaria e secondaria di primo grado (progetto "A Brera anch'io"); dal 2012 collaboro con il Guggenheim Museum.

Iniziative culturali
immagine

Dopo il riuscito esperimento dell’anno scorso alle porte di Perugia, proponiamo un nuovo soggiorno in un resort nell’Italia Centrale, con una serie di escursioni in scenari naturali, città d’arte, monumenti di commovente, assoluta bellezza.
Il baricentro dell’itinerario è Orvieto, da cui si diramano itinerari nell’Umbria meridionale, nella Tuscia laziale, nell’estremo lembo della Toscana.


Lunedì 2 - Milano/Monte S. Savino/Lucignano/Orvieto

Ore 7,00 partenza in pullman da Milano via Paleocapa, ang. via Jacini.
L’itinerario autostradale da Milano verso il Centro Italia ci suggerisce di fermarci, all’ora di pranzo, nel centro storico di Monte S. Savino, antica cittadina collinare in splendida posizione panoramica sulla val di Chiana, nella zona di Arezzo. Tra i monumenti più significativi si segnalano due raffinati edifici rinascimentali: la Loggia dei Mercanti e il Palazzo Del Monte.
Nel pomeriggio, l’itinerario prosegue nel vicino borgo di Lucignano, con una sorprendente urbanistica circolare intorno al nucleo formato dalla antica chiesa di S. Francesco.
In serata si raggiunge il Relais Borgo San Faustino (www.borgosanfaustino.it), a pochi minuti da Orvieto, un’oasi di tranquillità tra natura e storia, nei casolari risalenti al 1800 della storica tenuta Vogorides Ruspoli che, nei suoi 900 ettari affacciati sulla splendida campagna umbra, ospita 2 piscine all’aperto e una vasca idromassaggio. Le camere sono ambientate in casali in pietra arredati dai maestri falegnami della scuola orvietana.
Pranzo in ristorante a Monte S. Savino e cena in albergo.


Martedì 3 - Orvieto
Giornata interamente dedicata ad Orvieto, intorno al meraviglioso Duomo gotico, splendore di architettura e scultura tra Due e Trecento, con i rilievi di Lorenzo Maitani sulla facciata e all’interno la spettacolare cappella affrescata da Luca Signorelli. Si visita inoltre il formidabile Museo del Duomo, con un fantastico polittico di Simone Martini; il solenne Palazzo dei Papi, le storiche chiese di S. Andrea e di S. Domenico, fino a immergersi infine nelle profondità suggestive del Pozzo di S. Patrizio. Una giornata in contatto con un centro storico di spettacolare bellezza!
Pranzo libero e cena in albergo.


Mercoledì 4 - Civita di Bagnoregio/Montefiascone/Bolsena
Dopo aver dato un’occhiata ai resti dell’abbazia medievale dei SS. Severo e Martirio, appena sotto la rupe di Orvieto, proseguiamo in direzione della Tuscia, la provincia di Viterbo, sempre in un uno splendido contesto ambientale: ne è una gemma affascinante e struggente l’intatta Civita di Bagnoregio, borgo medievale che sembra sospeso in un contesto di calanchi di tufo. L’itinerario prevede una sosta a Montefiascone per visitare la romanica chiesa di S. Flaviano e, dopo pranzo, una insolita navigazione sul lago di Bolsena, il più grande tra i bacini formatisi all’interno di grandi cavità vulcaniche. Il santuario rinascimentale di S. Cristina, a Bolsena, è l’ultima tappa prima del rientro in hotel.
Pranzo in ristorante e cena in albergo.


Giovedì 5 - Todi
La giornata è interamente dedicata a Todi, in assoluto uno dei centri storici meglio conservati dell’Italia centrale.
Sull’impianto dell’antica città romana sorge ora un centro medievale di formidabile suggestione, raccolto intorno allo spazio spettacola della piazza del Comune. Almeno tre sono le chiese di grande interesse: il Duomo romanico, la grande chiesa gotica di S. Fortunato e il vasto tempio di S. Maria della Consolazione, splendido esempio di chiesa a cupola rinascimentale.
Pranzo libero e cena in albergo.

Venerdì 6 - Bomarzo/Narni/Amelia/Lugnano in Teverina

Un itinerario vario e sorprendente parte dall’incredibile Parco dei Mostri a Bomarzo, una creazione del tardo rinascimento, tra arte, natura e inganno. Poi, importante sosta a Narni, nobile e antica cittadina ricca di storia e di monumenti dall’età romana al Medioevo. Al centro della conurbazione si visitano il Duomo e il Museo della città, ma il fascino consiste anche nei valori ambientali dell’urbanistica antica. Nel pomeriggio si toccano poi le cittadine di Amelia, con le antiche mura, e di Lugnano in Teverina, dove si trova la bella chiesa di S. Maria Assunta.
Pranzo in ristorante e cena in albergo.


Sabato 7 - Pitigliano/Sovana/Roselle/Milano
Una strada piccola e segreta, nel nobile cuore verde e antichissimo d’Italia, ci porta da Orvieto al territorio remoto dell’estremo lembo meridionale della Toscana. Qui, fra solenni e arcate muraglie di tufo, ricordi etruschi e memorie medievali, si trovano alcuni borghi che sembrano davvero sospesi nel tempo. Diamo un’occhiata al nucleo storico di Pitigliano, con il grande palazzo Orsini, e soprattutto alla fascinosa Sovana, nel cui cuore sorge un antichissimo Duomo altomedievale.
Dopo il pranzo in ristorante a Manciano, nella zona di Saturnia, c’è tempo anche per una passeggiata fra le rovine etrusco-romane di Roselle, nei dintorni di Grosseto, prima della lunga via per il rientro a Milano che si raggiunge in serata.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.350
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 450)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 150



Modalità di pagamento:

Assegno o bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
• IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Orvieto - “Cognome partecipante”)


La quota comprende:
Viaggio in pullman, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati con trattamento di mezza pensione, quattro pranzi in ristorante bevande incluse, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Stefano Zuffi, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, 2 pasti liberi, le bevande, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.


Assistenza Culturale
Stefano ZUFFI
Prima come consulente editoriale e scientifico nella casa editrice Electa Mondadori (1994-2006) e poi attraverso l’attività dello studio editoriale mi occupo di pubblicazioni d’arte, come autore e come curatore di collane, a prevalente carattere divulgativo.
Collaboro inoltre con riviste d’arte e di cultura, con rubriche radiofoniche e per la sceneggiatura di documentari.
Per vari editori italiani e stranieri (Electa, Mondadori, Rusconi, Longanesi, Skira, Feltrinelli, Rizzoli, Sassi) ho pubblicato oltre 60 libri, diversi dei quali coeditati e tradotti in varie lingue.
Consigliere dell’Associazione Amici di Brera e dell’Associazione Amici del Museo Poldi Pezzoli, collaboro con musei e istituzioni milanesi, per la schedatura scientifica delle raccolte o per la progettazione e la realizzazione di mostre temporanee, spesso occupandomi anche degli aspetti didattici (pannelli esplicativi, cartellini, guide).

Iniziative culturali
immagine

Subiaco, una roccia scavata, di fronte il vuoto e, al di là della valle scoscesa, una trama fitta di boschi: unico spiraglio il cielo. Da qui ebbe inizio la trasformazione medievale di quest’antica terra di boschi e di pietre.
Pietre già plasmate dall’uomo in macigni sbozzati d’impressionanti mura ciclopiche, di blocchi monumentali d‘ingegnose costruzioni romane, pietre levigate e sovrapposte con ordine, di luminose abbazie monastiche.


Martedì 25 - Milano/Roma/Subiaco/Veroli
Ritrovo in stazione Centrale, piano binari di fronte alla libreria Feltrinelli, alle ore 7,45.
Viaggio in carrozza standard con treno Alta Velocità FrecciaRossa da Milano a Roma - 8,00/10,55.
Dalla stazione Termini si prosegue in bus verso la prima tappa dell’itinerario: Subiaco coi suoi due monasteri.
Il monastero di S. Benedetto, sorto dove il santo visse per tre anni solo in una grotta. Non un edificio, ma un articolato organismo tra natura e architettura, un intricato sovrapporsi di chiese e cappelle, aggrappate alla roccia come nidi di uccelli, abbellite da interessanti cicli di affreschi che fanno eco ad Assisi. E il monastero di S. Scolastica, coi suoi bellissimi chiostri e inaspettati affreschi; l’unico monastero sopravvissuto tra i primi qui fondati da Benedetto.
Al termine delle visite ci si dirige verso sud-est sino a Veroli, antica cittadina nella provincia di Frosinone, dove nel cuore del centro storico sorge l’hotel Relais Filonardi (www.filonardi.it), ex residenza cardinalizia divenuta poi monastero e trasformata oggi in struttura alberghiera di pregio.
Pranzo libero, cena e pernottamento in albergo.


Mercoledì 26 - Casamari/Boville Ernica
Giornata di escursione con brevi spostamenti nell’area circostante Veroli.
L’abbazia di Casamari è un gioiello di architettura cistercense che colpisce particolarmente per la sua immagine forte e monumentale e che deve il suo nome al console Caio Mario: Casamari, ovvero la casa di Mario. Questa dei monaci più che una casa pare una reggia: portineria, sagrato, chiostro, giardino e biblioteca fanno corona alla poderosa chiesa.
Nel pomeriggio tappa a Boville Ernica dove è custodito un tesoro piccolo e inaspettato, una “reliquia” di Giotto.
Il circuito si chiude con il rientro a Veroli: pranzo libero, cena e pernottamento in albergo.


Giovedì 27 - Trisulti/Alatri

Dopo benedettini e cistercensi, l’appuntamento di oggi è con l’imponente Certosa di Trisulti, immersa nel verde di secolari foreste. Il gioiello più noto della Certosa è la sua farmacia. Da sempre i monaci hanno raccolto nei boschi circostanti le erbe con cui preparare medicamenti, unguenti e droghe; nel settecento realizzarono un edificio bellissimo con annesso giardino di siepi di bosso onde conservarne i vasi. Per carpire qualche segreto dell’antica conoscenza certosina sull’uso delle piante officinali, visitiamo il Museo delle Erbe nel grazioso borgo di Collepardo.
Pausa per il pranzo libero e, nel pomeriggio, raggiungiamo Alatri, la città dei ciclopi, dove imponenti massi danno forma alle mura megalitiche e all’Acropoli della Civita.
Rientro a Veroli: cena e pernottamento in albergo.

Venerdì 28 - Montecassino/Veroli
Nel nostro itinerario non può mancare una tappa a Montecassino, forse l’abbazia più nota in tutto il mondo e non solo per la triste vicenda del suo bombardamento; qui riposano Benedetto e la sorella Scolastica. La strada passa per Aquino: come non fermarci a ricordarne il suo campione Tommaso e visitare la bella chiesa di S. Maria della Libera?
In giornata dedichiamo un po’ di tempo anche alla città che ci ospita, Veroli, che non manca anch’essa di allietarci con i suoi scorci e le sue testimonianze storico artistiche.
Pranzo libero, cena e pernottamento in albergo.


Sabato 29 - Anagni/Roma/Milano
Anagni è famosa per il leggendario schiaffo a papa Bonifacio VIII, ma non visitiamo solo il Palazzo dei Papi. Il ciclo stupefacente di affreschi duecenteschi della Cripta della Cattedrale, di complessa e intrigante lettura iconografica, ci chiede un impegno di non poco conto, prima di lasciare la Ciociaria per riprendere il cammino verso casa.
Pausa per il pranzo libero e, nel pomeriggio, con il pullman si raggiunge Roma e la stazione Termini da dove si prosegue in carrozza standard, con posti riservati su treno Alta Velocità FrecciaRossa da Roma Termini a Milano Centrale - 17,00/19,59.



Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.120
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 400)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 110


Modalità di pagamento:
Assegno o bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
• IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Ciociaria - “Cognome partecipante”)


La quota comprende:
Viaggio in treno Alta Velocità con posti in carrozza standard, trasferimenti in pullman come da programma, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, trattamento di mezza pensione bevande incluse, escursioni visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Luisa Strada, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, 5 pasti liberi, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.



Assistenza Culturale
Luisa STRADA

Mi sono laureata con lode nel 1991 in Arte Lombarda con tesi sul Bramante alla Facoltà di Pavia. Tra matrimonio e maternità, ho incominciato la mia attività di assistente culturale e di educatrice museale, nel 1993 con gli Amici di Brera e, due anni dopo, con il Museo Poldi Pezzoli: posso dire che passione e professionalità per l’arte sono cresciute dentro queste due associazioni. Dal 1998, in collaborazione con la Soprintendenza, partecipo al corso di aggior-namento per gli insegnanti della scuola secondaria di primo grado, organizzato dagli Amici di Brera. Dal 2009 sono docente del Corso di Storia dell’Arte presso la Dragan Golden Age, libera università di via Larga a Milano.
Il mio interesse principale si rivolge certamente all’arte sacra: nel 2008 ho conseguito il diploma in Spiritualità presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale, che continuo a frequentare con grande passione e per la quale ho curato nel 2005 il volume I Chiostri di San Simpliciano Le pietre e la memoria edito da Electa. Nel 2012 ho iniziato una collaborazione con la De Agostini Scuola per cui sto elaborando il Museo digitale dell’arte sacra.

Iniziative culturali
immagine

Un viaggio alla scoperta di una brillante vita culturale, di raccolte pubbliche che espongono opere dall’archeologia egizia ed etrusca per arrivare ai dipinti di Gauguin e di un museo celebrato in tutto il mondo per la sua opulenta collezione di arte contemporanea esposta anche nel parco che lo circonda, scenograficamente a picco sul mare.
Copenhagen si racconta grazie anche alle sue recentissime architetture, quali il Diamante nero e il Blox, ma non dimentica la sua gloria passata, nella gemma dedicata a Bertel Thorvaldsen, scultore neoclassico celebrato in tutto il mondo.


Giovedì 4 - Milano/Copenhagen

In mattinata viaggio aereo per la Danimarca: voli Lufthansa Milano Linate/Francoforte LH 271 - 10,25/11,40 con successiva coincidenza Francoforte/Copenhagen LH 828 - 12,55/14,15.
Raggiunto il centro della capitale, passeggiamo in direzione della collezione Carlsberg Glyptoteket, un’affascinante rassegna privata sospesa tra due direttive che cambiano il nostro concetto di tempo: da un lato reperti archeologici e sculture dell’età classica e dall’altro una serie di incredibili capolavori dei più importanti artisti Impressionisti, ricordando che Paul Gauguin ha vissuto a lungo in questa città in compagnia della moglie Mette Sophie Gad.
Al termine delle visite si raggiunge il Copenhagen Plaza hotel (www.ligula.se), situato al limite della vasta zona pedonale del centro cittadino: cena in albergo.


Venerdì 5 - Copenhagen

In mattinata, ci attende la visita ad un ARCA, questo è il nome del Museo d’arte contemporanea, Arken, progettato dall’architetto danese Søren Robert Lund, che ha scelto la forma di una nave per accompagnare il visitatore che non sempre ama l’arte contemporanea e che può così intraprendere un viaggio verso la conoscenza del proprio tempo e del proprio essere: esposte opere che raccontano il nostro tempo dagli Anni Sessanta ai più importanti protagonisti dei nostri giorni, quali Damien Hirst ed altri.
Nel pomeriggio, la nostra giornata prosegue con la visita del Louisiana Museum of Modern Art, incomparabile per architettura e collezione (più di tremila opere dal 1945 ad oggi) ma soprattutto per il luogo dove è ubicato, che sorprende per strategica bellezza: a picco sul mare, circondato da ampi spazi di un verde smeraldino e costellati da opere dei più rappresentativi artisti moderni, da Calder a Mirò, da Hepworth a Moore e molti altri. Il nome “Louisiana” provoca curiosità: lo stato americano non è coinvolto, ma il fondatore del Museo, Knud W. Jensen, ha deciso di mantenere il nome della villa scelto dal primo proprietario, Alexander Brun, che, nel 1855, nominò la villa dedicandola alle sue tre mogli, tutte di nome Louise. Pasti liberi.


Sabato 6 - Copenhagen
È praticamente impossibile pensare alla Danimarca senza abbinarla al concetto del design: qui hanno inventato, progettato e costruito le più brillanti menti che hanno saputo onorare la preziosa eredità del Bauhaus; al Museo del Design, uno dei primi inaugurati al mondo, vi proponiamo una passeggiata per riscoprire gli oggetti che sono la storia del design, e non solo danese, e poter esclamare “…ma ce l’ho anch’io!”
Visitiamo poi lo Statens Museum for Kunst, il museo d’arte pubblico della città, che offre una panoramica della storia dell’arte, da quella fiamminga quattrocentesca per approdare alle avanguardie artistiche del Novecento, con alcuni capola-vori di Matisse e Picasso. Pasti liberi.

Domenica 7 - Copenhagen/Milano
Per il nostro ultimo giorno in città, è fondamentale la visita al Thorvaldsen Museum, il luogo dove è possibile scoprire l’arte e lo stile di Bertel Thorvaldsen, uno dei massimi scultori del Neoclassicismo, che amò profondamente l’Italia, tanto da raggiungerla nel 1796, mutare il suo nome in Alberto e confrontarsi con la tecnica di coloro che considerava i suoi assoluti Maestri. Quando morì, nel testamento l’artista indicò l’architetto Gottlieb Bindesbøll affinchè costruisse l’edificio per ospitare la sua collezione di opere, con i modelli ed i calchi, affinché potessimo comprendere il procedimento di traduzione dalla forma in gesso alla redazione finale in marmo.
Al termine delle visite, pausa per il pranzo libero cui fa seguito il trasferimento in aeroporto per i voli Lufthansa di rientro in Italia: Copenhagen/Francoforte LH 829 - 15,00/16,30 e successiva coincidenza Francoforte/Milano Linate LH 276 - 17,25/18,35.



Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.270
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 450)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 240


Modalità di pagamento:

Assegno o bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
• IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Copenhagen - “Cognome partecipante”)


La quota comprende:
Viaggio aereo con voli di linea, tasse aeroportuali e un bagaglio da stiva max 23 kg, trasferimenti in pullman come da programma, tessera di libera circolazione sui mezzi pubblici urbani, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati con trattamento di pernottamento e prima colazione, una cena in albergo, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Alessandra Montalbetti, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:

Gli extra in genere, 5 pasti liberi, le bevande, i facchinaggi, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.


Assistenza Culturale
Alessandra MONTALBETTI

Dal 1982 nella sezione didattica della Soprintendenza ai Beni Artistici-Storici e demo-etno-an-tropologici di Milano, con la dott.ssa Bandera, ex Soprintendente; elaboro percorsi didattici con schede per ogni ordine di scuole e, specializzata in storia dell’arte contemporanea, partecipo con lezioni di arte contemporanea al corso di aggiornamento per gli insegnanti della scuola media inferiore, organizzato dalla Soprintendenza; dal 1983 al 1990 per la Direzione dei Musei civici elaboro i primi percorsi didattici dedicati alle scuole per il Museo di arte contemporanea; nel 2000 partecipo al gruppo di lavoro della Soprintendenza per la preparazione di percorsi interculturali per la scuola primaria e secondaria di primo grado (progetto "A Brera anch'io"); dal 2012 collaboro con il Guggenheim Museum.

Tag cloud
Mailing list
Rss
Associazione Amici di Brera e dei Musei Milanesi - Via Brera, 28 - 20121 Milano - C.F. 03178150151
questo sito è stato realizzato con il CMS Journalist | About | Contact