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Stefano Zuffi
Da mercoledì 24 a domenica 28 gennaio 2018
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Su dal Brennero e giù dal Tarvisio: un “Grand Tour des Alpes” dal Tirolo alla Carnia che ha come meta fondamentale l’incantevole Salisburgo gotica, barocca e deliziosamente mozartiana. L’itinerario tocca una serie di storiche cittadine lungo i percorsi tra le montagne: Bressanone, Hall, Schwaz e si riaffaccia sulla pianura con l’atmosfera elegantemente monumentale di Udine.


Mercoledì 24 - Milano/Termeno/Bressanone

Ore 7,00 partenza in pullman da Milano via Paleocapa, ang. via Jacini, in direzione di Verona e poi del Brennero.
Nei pressi di Caldaro, a Termeno, ha luogo la prima tappa per visitare la chiesa di San Giacomo in Castellaz, ricca di importanti affreschi romanici, cui segue il pranzo in ristorante.
Nel pomeriggio si raggiunge Bressanone breve visita della incantevole città, una vera e propria capitale in miniatura, con il palazzo dei principi vescovi la chiesa parrocchiale e soprattutto il chiostro con affreschi gotici.
Sistemazione presso il celebre Hotel Elephant (www.hotelelephant.com) storico edificio da 500 anni simbolo dell’ospitalità locale. Cena in albergo.


Giovedì 25 - Bressanone/Ambras/Hall in Tirol/Schwaz/Salisburgo
Giornata tutta dedicata alle Alpi, con il valico del Brennero e il passaggio al versante austriaco del Tirolo, sulla conca di Innsbruck, vigilata dallo storico Castello di Ambras, splendido edificio cinquecentesco con eclettiche collezioni d’arte.
Dopo il pranzo libero, si prosegue toccando le storiche cittadine di Hall in Tirol e Schwaz, tutte e due dotate di belle chiese parrocchiali gotiche.
Nel tardo pomeriggio si raggiunge infine Salisburgo dove si alloggia presso il prestigioso Radisson Blu Hotel Altstadt (www.radissonblu.com), storico edificio del XIV secolo nel centro della città vecchia: cena in albergo.


Venerdì 26 - Salisburgo
Giornata interamente dedicata a Salisburgo, con l’atmosfera di una piccola capitale raccolta intorno al Duomo e alla Residenza dei principi-vescovi.
Oltre a questi storici e monumentali edifici visitiamo, nel corso della densa giornata, le altre chiese principali (San Pietro, Francescani), il museo della Neue Residenz, e, inevitabilmente, facciamo omaggio a Mozart con il museo allestito nella sua casa natale.
Pasti liberi.


Sabato 27 - Salisburgo/Spittal an der Drau/Venzone/Udine
In un paesaggio maestoso di montagna si attraversano le Alpi salisburghesi, fino a scendere lungo la valle della Drava.
Dopo una sosta a Spittal an der Drau per la visita al Castello Porcia (pranzo in ristorante) si rientra in Italia dal valico del Tarvisio. Una breve tappa a Venzone ci restituisce l’immagine di un centro storico ricomposto in modo perfetto dopo il devastante terremoto.
Nel pomeriggio, arrivo a Udine e passeggiata nel centro storico, con il Duomo, la Galleria di Tiepolo nel palazzo arcivescovile e la bellissima piazza centrale.
Sistemazione presso lo storico Astoria Hotel Italia (www.hotelastoria.udine.it) nel cuore del centro cittadino: cena in albergo con menù tipico.

Domenica 28 - Udine/Gorizia/Concordia Sagittaria/Milano
Da Udine ci portiamo a Gorizia, una città del tutto particolare, in una posizione geografica e storica di eterno confine arroccata intorno alla collina del Castello. Abbiamo l’opportunità di una visita speciale alla raffinata Fondazione Coronini Cronberg, collezione e biblioteca di grande qualità e interesse. Comincia la via del ritorno con una tappa alla storica cittadina di Concordia Sagittaria per il pranzo in ristorante e per un colpo d'occhio sugli scavi romani e paleocristiani. Rientro a Milano in serata.



Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.280
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti
disponibili (acconto euro 450)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 240


Modalità di pagamento:

Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Salisburgo - “Cognome partecipante”)
• Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:
Viaggio in pullman, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, sei pasti (tre in albergo e tre in ristorante) bevande escluse, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Stefano Zuffi, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, 3 pasti liberi, le bevande, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.


Assistenza Culturale
Stefano ZUFFI

Prima come consulente editoriale e scientifico nella casa editrice Electa Mondadori (1994-2006) e poi attraverso l’attività dello studio editoriale mi occupo di pubblicazioni d’arte, come autore e come curatore di collane, a prevalente carattere divulgativo. Collaboro inoltre con riviste d’arte e di cultura, con rubriche radiofoniche e per la sceneggiatura di documentari. Per vari editori italiani e stranieri (Electa, Mondadori, Rusconi, Longanesi, Skira, Feltrinelli, Rizzoli, Sassi) ho pubblicato oltre 60 libri, diversi dei quali coeditati e tradotti in varie lingue. Consigliere dell’Associazione Amici di Brera e dell’Associazione Amici del Museo Poldi Pezzoli, collaboro con musei e istituzioni milanesi, per la schedatura scientifica delle raccolte o per la progettazione e la realizzazione di mostre temporanee, spesso occupandomi anche degli aspetti didattici (pannelli esplicativi, cartellini, guide).

Daniela Tarabra
Da giovedì 9 a sabato 11 novembre 2017
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Giustiniano e Teodora ci accolgono nell’oro maestoso della Basilica di S. Vitale, nel raffinato Mausoleo di Galla Placidia le tessere blu cobalto abbracciano una cupola di stelle dorate, le Vergini e i Martiri in S. Apollinare Nuovo ci accompagnano nel loro cammino in corteo. Scopriamo i raffinati dettagli scolpiti nell’avorio della Cattedra di Massimiano e la luce riflettersi nell’oro fulgente della Cappella di S. Andrea, gemme preziose custodite nel Museo Arcivescovile. Ravenna ci apre questi scrigni paleocristiani Patrimonio UNESCO, dove il mosaico è protagonista assoluto. Nel fascino autunnale visitiamo l’area del Delta del Po in un suggestivo intreccio di canali, bassi fondali, canneti e lagune.


Giovedì 9 - Milano/Ravenna
Alle ore 7,30 partenza in pullman da Milano Via Paleocapa, angolo Via Jacini, per Ravenna.
Prima dell’ingresso in città visita alla Basilica di S. Apollinare in Classe, consacrata dall'arcivescovo Massimiano nel 549 d.C.
Presenta abside poligonale all'esterno e circolare all'interno con ai lati prothesis e diaconicon, e cripta altomedioevale. L'interno è suddiviso in tre navate da ventiquattro colonne in marmo greco del Proconneso con capitelli "a foglie d'acanto mosse dal vento". La ricca decorazione musiva comprende la rappresentazione di S. Apollinare sullo sfondo di un paesaggio verdeggiante nel catino absidale e le figure dei quattro vescovi ravennati negli spazi tre le finestre (VI sec.), mentre nel presbiterio sono raffigurati i sacrifici dell'antico testamento e la consegna dei privilegi alla chiesa di Ravenna (VII sec.).
Dopo una pausa per il pranzo libero, a piedi iniziamo le visite dalla Basilica di S. Apollinare Nuovo, fatta costruire da Teodorico (493-526) accanto al suo palazzo, in origine adibita a Chiesa palatina di culto ariano. Dopo la riconquista bizantina e la consacrazione al culto ortodosso (metà del VI sec.) fu intitolata a S. Martino, vescovo di Tours. Secondo la tradizione, nel IX secolo le reliquie di S. Apollinare furono qui traslate dalla Basilica di Classe e in quell'occasione ricevette la sua intitolazione a S. Apollinare, detta "Nuovo" per distinguerla da un'altra chiesa dallo stesso nome presente in città. In seguito ammiriamo S. Vitale, risalente al VI secolo e composto da due corpi ottagonali concentrici, celebre per i mosaici commissionati dall’arcivescovo Massimiano. Accanto il Mausoleo di Galla Placidia risplende dei più antichi mosaici della città.
Sistemazione presso l’hotel Bisanzio (www.bisanziohotel.com) situato nel cuore del centro cittadino; segue la cena in ristorante in un suggestivo locale storico.


Venerdì 10 - Ravenna
Itinerario a piedi nel centro storico con prima tappa nel complesso del Duomo, Battistero degli Ortodossi o Neoniano, Cappella Arcivescovile di S. Andrea e Museo Diocesano. Il percorso espositivo si snoda tra ambienti storici, reperti archeologici, luminosi mosaici ancora in situ e la celebre cattedra di avorio di Massimiano risalente al VI secolo.
Poi rechiamo omaggio sentito alla Tomba di Dante presso la Basilica di S. Francesco.
Dopo la pausa per il pranzo libero, nel pomeriggio visitiamo il chiostro dell’Abbazia di S. Maria in Porto e la Loggia del Giardino, meglio conosciuta come Loggetta Lombardesca, dalle maestranze campionesi e lombarde che vi lavorarono sotto la direzione di Tullio Lombardo. Attualmente ospita il Museo d’Arte della città di Ravenna (MAR). Infine visitiamo il Museo Nazionale di Ravenna, istituito nel 1885, ospitato dai primi del Novecento nella prestigiosa sede dell'ex monastero benedettino di S. Vitale. Il nucleo primitivo del patrimonio museale è costituito dalle collezioni formate, durante il Settecento, dai monaci camaldolesi di Classe poi arricchito attraverso donazioni, acquisizioni, ritrovamenti e scavi. Il lapidario, esposto per la maggior parte lungo i due chiostri del monastero, è costituito da un'interessante raccolta di epigrafi e stele funerarie e da reperti lapidei di epoca romana, paleocristiana, bizantina, romanica, gotica, rinascimentale e barocca. Inoltre il museo ospita l'importante ciclo di affreschi trecenteschi staccati dall'antica chiesa di S. Chiara in Ravenna opera di Pietro da Rimini.
I pasti della giornata sono liberi.

Sabato 11 - Comacchio/Porto Tolle/Milano
Lasciamo Ravenna e partiamo in pullman alla volta del Parco del Delta del Po. Breve sosta a Comacchio, borgo circondato dalle acque del Grande Fiume in un suggestivo intreccio di canali e ponti, tra cui l’ardito Trepponti, che caratterizzano l’antica città lagunare dedita alla pesca dell’anguilla. Raggiungiamo poi Porto Tolle entrando nel territorio protetto del Parco e ci imbarchiamo per la navigazione sul delta del Po. Nel fascino autunnale navighiamo tra canneti, lagune, bassi fondali, vere oasi di primaria importanza per la tutela dell’avifauna (aironi, garzette, nitticore, avocette, cavalieri d’Italia, falchi di palude) e della flora locale (canne, tife, salicornia, iris palustre, lenticchie d’acqua).
Pranzo in ristorante locale con menù di pesce.
Nel pomeriggio viaggio in pullman di rientro a Milano con arrivo in serata.

 


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 590
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 200)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 70


Modalità di pagamento:

Assegno o bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
• IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Ravenna - “Cognome partecipante”)


La quota comprende:
Viaggio in pullman, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, due pasti in ristorante bevande incluse, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Daniela Tarabra, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”, mance.


La quota non comprende:

Gli extra in genere, 3 pasti liberi, i facchinaggi e quanto non espressamente citato nel programma.



Assistenza Culturale
Daniela TARABRA

Storica dell'arte, collaboro dal 2001 con la casa editrice Electa, sono autrice dei volumi: La National Gallery di Londra (Mondadori, 2002), Il Prado di Madrid (Mondadori, 2003), Il Rijksmuseum di Amsterdam (Mondadori, 2004), Rubens (Electa, 2004), Il Settecento (Electa, 2006), Gli stili nelle arti (Mondadori Arte, 2008), Tardobarocco e Rococò (Electa, 2009).
Tengo conferenze su temi artistici e conduco visite guidate a mostre, musei e luoghi d’arte, in Italia e all’estero, per conto di varie associazioni culturali. Il mio impegno professionale e i miei interessi sono rivolti principalmente a diffondere la conoscenza della storia e dei problemi dell’arte a un pubblico curioso e spesso poco consapevole delle bellezze e dei tesori ovunque diffusi nel nostro paese.

Anna Torterolo
Da domenica 29 ottobre a giovedì 2 novembre 2017
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Quando la "verve" francese incontra (senza scontrarsi!) lo "Stimmung” tedesco, nascono luoghi di grande fascino e capolavori d'arte. In un paesaggio di sapore renano la cattedrale di Strasburgo affianca le soavi modulazioni del tardo gotico ad indimenticabili esempi di un vigoroso realismo germanico (Witz, Gerhaerdt di Leida) ed il cinema de l'Aubette presenta un interno in stile Deco disegnato da Hans Arp, a sfidare gli orrori della guerra.
Ma certo l'esempio di più commovente altezza raggiunta dal confronto fra le due civiltà è l'altare di Isenheim di Mathis Grunewald che, nella fiabesca Colmar delle case a graticcio e dei nidi di cicogna, conserva intatto il suo fascino perturbante, che ha suscitato l'ammirazione ed il desiderio di emulazione di tanti artisti del XX e del XXI secolo.
Il viaggio aggiunge a questi "classici" la raffinata collezione del recentemente aperto Museo Lalique, dove preziose fiale e meravigliosi astucci evocano con grande suggestione la piccola storia che ha "dato profumo" alla grande Storia.


Domenica 29 - Milano/Lucerna/Murbach/Guebwiller/Colmar
Ore 8,00 partenza in pullman da Milano via Paleocapa, ang. via Jacini, verso Bellinzona e la Valle Leventina, superando le Alpi attraverso il traforo del Gottardo per proseguire poi in direzione del Lago dei Quattro Cantoni.
Breve passeggiata per il centro storico di Lucerna, celebre per la sua grazia fin dai tempi del Grand Tour, con il famoso ponte coperto sul lago e le architetture moderne di Jean Nouvel e Santiago Calatrava. Pranzo libero.
Più tardi, nell'ombrosa quiete dei Vosgi, facciamo tappa a Murbach per l'antichissima abbazia di Saint Leger, maestosa testimonianza del monachesimo carolingio citata da Umberto Eco ne "Il nome della rosa" e a Guebwiller dove scopriamo il gotico luminoso ed audace della Chiesa dei Domenicani.
Arrivo a Colmar in serata e sistemazione presso il Mercure Colmar Centre Unterlinedn (www.mercure.com) moderno hotel a due passi dal centro storico: cena in albergo.


Lunedì 30 - Colmar

Impossibile non cominciare con il Museo di Unterlinden, luogo altamente simbolico in cui l'arte propone il secolare, profondo dialogo fra Germania e Francia, a partire dal meraviglioso polittico di Isenheim del misterioso Mathis Grunewald, immagine di tale impatto emozionale, con l'alternarsi di delicata bellezza e di orrore, da ossessionare l'universo mentale di maestri del Novecento, da Otto Dix a Salvador Dalì.
Ma vediamo anche opere di Cranach e di Martin Schongauer, la cui Madonna del Roseto conserva intatto il gentile profumo della primavera rinascimentale renana.
Al termine delle visite abbiamo l’opportunità di un gradevole itinerario a piedi lungo le vie del delizioso centro storico; tempo a disposizione. Pasti liberi.


Martedì 31 - Selestat/Obernai/Strasburgo
Diretti a Strasburgo, ci fermiamo a Selestat per la chiesa di S. Georges e per visitare il cantiere di restauro di un tesoro sconosciuto ma importantissimo, la preziosa Biblioteca Umanista, e a Obernai, quintessenza della più accattivante immagine d'Alsazia (nidi di cicogne, case à colombage, vinello fresco...).
E poi Strasburgo: viva e allegra, colta ed epicurea!
Eccoci alla Cattedrale che, con il Duomo di Milano e S. Vito a Praga, è un po' il canto del cigno del tempo delle cattedrali, con statue ormai contraddistinte da una nuova forza di caratterizzazione individuale che spalancano le porte al primo Rinascimento. Gli originali delle statue più famose li vediamo nello splendido museo dell'Opera del Duomo che ha pezzi incredibili, dai dipinti di Konrad Witz alle memorabili sculture di Nicolas di Leida.
Sistemazione presso l’Hotel de l’Europe (www.hotel-europe.com), dalla caratteristica struttura architettonica le cui origini risalgono al XV° secolo, situato nel cuore del quartiere storico della “Petite France”: pranzo libero e cena in albergo.


Mercoledì 1 - Strasburgo/Wingen sur Moden

Strasburgo ha avuto anche un ruolo essenziale nello sviluppo dell'arte del Novecento ed il Museo di Arte Moderna con cui
cominciamo la giornata ha una collezione ricchissima, che ha inizio con belle opere impressioniste ed arriva fino ai nostri
giorni, passando attraverso Picasso, Delaunay, Chagall, Jean Arp, Brauner e molti altri.
Al termine visita dell'Aubette, un luogo incantato, caffè-bar, cinema e teatro progettato negli anni venti e perfettamente
conservato, che coniuga lo stile Deco alle linee di De Stijl.
Nel pomeriggio, Lalique! un nome che evoca in tutti trasparenze di raffinati flaconi e schermaglie amorose e sociali dalla
Belle Epoque ad oggi. Visitiamo il Museo Lalique, recentemente aperto a Wingen sur Moden, con rari esempi di design e
di virtuosismo tecnico.
Pasti liberi.


Giovedì 2 - Thann/Lucerna/Milano

Escursione a Thann, dove la collegiata di S. Ubaldo è, dopo la cattedrale di Strasburgo, il più importante edificio gotico di
Alsazia.
Sulla via del ritorno sostiamo ancora a Lucerna (pranzo libero), questa volta per la collezione Rosengart, dove insieme
vediamo opere di Picasso e Klee. Da capogiro!!!!
Il resto del pomeriggio è dedicato al viaggio di rientro a Milano, che si raggiunge in serata.

 


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.120
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti
disponibili (acconto euro 400)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 180

 


Modalità di pagamento:

• Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Alsazia - “Cognome partecipante”)
• Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:

Viaggio in pullman come da programma, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, due cene in albergo,
escursioni visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Anna Torterolo, polizza di assistenza “medicobagaglio-
annullamento”.


La quota non comprende:

Gli extra in genere, 7 pasti liberi, le bevande, i facchinaggi, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.

 


Assistenza Culturale
Anna TORTEROLO
Collaborando da anni con la splendida Biblioteca di Brera ed essendo cresciuta con una passione per i libri che mi fa' tornare da ogni viaggio con valigie pesantissime, cerco di allacciare tra loro itinerari d'arte ed emozioni letterarie. Sono persuasa infatti che il nostro gusto per il Bello si componga di memorie individuali, di conoscenza ma anche di assonanze più o meno consce tra lo sguardo e la parola: amo i viaggi-racconto, quindi, che sanno mettere in gioco ogni sfaccettatura del nostro universo percettivo. Collaboro con prestigiose associazioni culturali e ho al mio attivo alcune pubblicazioni di argomento storico-artistico. Un papà molto amato mi ha trasmesso un grande amore per la Francia, paese in cui mi muovo con affettuosa e complice disinvoltura.

Riccardo Braglia
Da domenica 22 a venerdì 27 ottobre 2017
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Domenica 22 - Milano/Madrid/Avila
Nella tarda mattinata volo diretto Iberia Milano Linate/Madrid IB 3251 - 11,50/14,15.
All’arrivo nella capitale, proseguimento in pullman verso Ávila, affascinate cittadina medievale nella regione di Castiglia e León. Dopo un lungo periodo di occupazione musulmana, Alfonso VI di Castiglia nel 1088 riconquistò la città, che fu fortificata e dotata di splendide mura, ancora perfettamente conservate. Tra i monumenti più importanti, si segnalano: la Cattedrale, massiccio edificio che fa da bastione alle cortine murarie con torri, merli e beccatelli eretto in forme romanico-gotiche fra il XII e il XIV e il Convento di S. Teresa costruito nel 1636 nel luogo della casa della grande mistica. Fuori le mura si trova invece il Real Monasterio de S. Tomas, con la chiesa tardo-gotica che conserva i sepolcri di don Juan, unico figlio maschio dei Re Cattolici, e del Grande Inquisitore di Spagna: il famigerato Tomas de Torquemada.
Sistemazione presso l’hotel Palacio de los Velada (www.hotelpalaciodelosvelada.com) situato in pieno centro storico e ricavato da un antico palazzo del XVI secolo: cena in albergo.


Lunedì 23 - S. Lorenzo El Escorial/Manzanares El Real
Escursione a S. Lorenzo de El Escorial. Fu fatto costruire da Filippo II dal 1563 al 1584 come residenza e sepolcreto dei re di Spagna, ma anche come convento e chiesa. Nel 1984 è stato dichiarato Patrimonio UNESCO dell'Umanità. L'enorme costruzione ha una pianta a forma di graticola in ricordo del supplizio subito dal santo cui è dedicata. Il monumento si compone di diverse parti: il Palacio de Los Austrias, i Nuevos Museos (ricchi di dipinti di grandi artisti spagnoli, italiani e fiamminghi) e infine la Basilica nella cui Capilla Mayor (Cappella Absidale) spiccano due gruppi in bronzo, capolavoro dei Leoni. Il Panteón sotterraneo racchiude i sarcofaghi dei re di Spagna e delle regine, nonché quelli degli Infantes, cioè dei principi reali.
Proseguimento per Manzanares El Real, comune spagnolo situato presso il grande bacino artificiale di Santillana: è un pittoresco paese dominato da un poderoso Castello del XV secolo già proprietà dei Mendoza e dichiarato Monumento de Interés Histórico Artístico.
Rientro a Avila in serata e cena in albergo.


Martedì 24 - Segovia
Partenza per Segovia, residenza dei re di Castiglia tra XIII e XV secolo, che sorge sulle pendici della Sierra de Guadarrama fra i fiumi Eresma e Clamores, in un’incantevole collocazione paesaggistica. L'agglomerato antico è Patrimonio UNESCO dal 1985. Testimonianza della dominazione romana è l'imponente acquedotto che domina coi suoi archi vertiginosi l'ingresso alla città vecchia, attraversando una depressione del terreno. Fiabesco è l'Alcázar, che domina l’abitato dall'alto e che risale ai secoli XI-XVI. Tipiche di Segovia sono le vecchie case con le facciate a rilievi decorate con arabeschi detti esgrafiados.
A breve distanza dalla città si trova un grandioso Palazzo Reale, chiamato Granja de San Ildefonso, detto “la piccola Versailles” dei Borboni di Spagna. Fu fatto costruire nel 1721 dal re Filippo V, ispirandosi alla fastosa dimora di suo nonno Luigi XIV, il Re Sole. L’edificio di pianta rettangolare, la cui facciata è stata disegnata dall'architetto siciliano Filippo Juvarra, ospita tra l’altro un incomparabile Museo degli Arazzi.
Il complesso è rinomato soprattutto per gli spettacolari giardini di tipo francese con viali rettilinei, boschi e statue.
Rientro a Avila in serata e cena in albergo.


Mercoledì 25 - Salamanca
Partenza per Salamanca, capoluogo della provincia omonima, dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nel 1988, è famosa per la sua Università, la più antica di Spagna. Fondata nel XIII secolo durante il regno di Alfonso IX di León, ha raggiunto il punto di massimo splendore nel XVI secolo. Tra i numerosissimi e fastosi monumenti si segnala la Cattedrale di S. Maria dell'Assedio, detta Catedral Nueva (cattedrale nuova) per distinguerla dall'adiacente Catedral Vieja (cattedrale vecchia).
organizzazione tecnica: celeber srl - via boccaccio 4 - 20123 milano
Tra gli edifici religiosi risalta il Convento Domenicano di S. Esteban, dove secondo la tradizione Colombo avrebbe discusso il suo progetto di viaggio alle Indie. E poi ancora le piazze, i sontuosi palazzi, i vetusti edifici universitari, tra i quali spiccano Las Escuelas Menores, uno dei gioielli del Rinascimento spagnolo.
Sistemazione presso l’hotel Catalonia Plaza Mayor Salamanca (www.hoteles-catalonia.com), completamente rinnovato in stile razionalista, a pochi passi dalla piazza centrale: cena in albergo.


Giovedì 26 - Toledo
Partenza per Toledo e visita di questa storica città, al cui arcivescovo spetta il titolo di Primate di Spagna. L’abitato è percorso dal fiume Tago e il suo centro storico si trova sulla cima di una collina, che permette di apprezzare un affascinante panorama. Per gli amanti dell'arte, Toledo si identifica con il grande pittore Domenico Theotocopulos detto El Greco (1541-1614) che trascorse qui gli ultimi 37 anni della sua vita; nella città sono conservate molte sue opere, tra le quali la celeberrima Sepoltura del Conte di Orgaz, custodita nella chiesa di S. Tomé. Tra i monumenti più rilevanti si ricorda la Fortezza dell'Alcázar, teatro di una sanguinosa battaglia durante la guerra civile spagnola.
La Cattedrale di S. María fu edificata tra il 1226 e il 1493 ed è considerata il capolavoro dello stile gotico in Spagna. Nel periodo arabo al suo posto sorgeva la Grande Moschea, che fu consacrata e trasformata in chiesa cristiana. Numerosi lavori interessarono l’edificio sacro nei secoli successivi; particolarmente pregevoli sono gli interventi del ‘500, l'età dell'oro per Toledo, chiamata Città Imperiale (Ciudad Imperial). La Capilla Mayor (il coro) è un'area ricca di opere d'arte. Dietro il retablo (grande pala) dell'altar maggiore si trova il famosissimo El Transparente, virtuosistica opera scultorea in marmo e alabastro in stile barocco.
Al termine delle visite si raggiunge l’Hotel Alfonso IV (www.hotelalfonsovi.com), nel centro della città vecchia: cena in albergo.


Venerdì 27 - Aranjuez/Madrid/Milano
Trasferimento nella ridente Aranjuez, cittadina posta sulla riva sinistra del Tago, è nota per le sue residenze regali e per i grandi giardini che contrastano con l'aridità della zona circostante. Il Palazzo Reale fu costruito durante il regno di Filippo II dagli stessi architetti dell'Escorial. Dietro al severo fabbricato si trova il Parterre, giardino alla francese ricco di fiori. La Real Casa del Labrador è un piccolo edificio di stile neoclassico. L'interno è arredato con grande ricchezza e raffinatezza: mobili, tappezzerie, porcellane, orologi, candelabri e soffitti affrescati da diversi pittori spagnoli. Gli immensi Giardini Reali (Jardín de la Isla e Jardín del Principe), costruiti per contrastare lo spoglio paesaggio delle mesetas spagnole, utilizzano l’acqua dei vicini fiumi Tago e Jarama, e sono i più importanti tra quelli risalenti al periodo asburgico.
Nel pomeriggio trasferimento all’aeroporto di Madrid e volo diretto di ritorno Madrid/Milano Malpensa IB 3254 - 15,50/17,55.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.770
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 600)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 170

 

Modalità di pagamento:
• Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Castiglia - “Cognome partecipante”)
• Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:

Viaggio aereo con voli di linea, tasse aeroportuali e un bagaglio da stiva max 23 kg, trasferimenti in pullman come da programma, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati con trattamento di mezza pensione, escursioni visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Riccardo Braglia, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, 5 pasti liberi, le bevande, i facchinaggi, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.


Assistenza Culturale
Riccardo BRAGLIA

Laureato in Storia dell’Arte con una tesi sul collezionismo di Isabella d'Este, ha maturato la sua esperienza come scrittore, giornalista, curatore di mostre, e consulente di varie reti televisive; è stato anche ispettore della Soprintendenza di Mantova, partecipando a numerosi convegni ed eventi di settore. Un'ampia gamma di interessi caratterizza i suoi approfondimenti che spaziano dal costume all'indagine storica e alla letteratura, dall'arte alla moda e al teatro. Corrispondente per varie testate in campo storico-artistico, per poco meno di vent'anni ha insegnato storia dell'arte, iconologia ed iconografia in Svizzera.

Stefano Zuffi
Da mercoledì 6 a domenica 10 dicembre 2017
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Il classico “ponte” di inizio dicembre nella capitale catalana, una delle città più attraenti d’Europa per il ritmo della sua architettura, dal severo gotico locale alle inesauribili invenzioni di Gaudì, passando anche per il museo rimodellato da Gae Aulenti per contenere interi cicli di affreschi romanici.
Tra il “quartiere gotico” e l’espansione urbana caratterizzata dall’architettura modernista ci sarà anche il tempo per un’escursione alla non lontana, medievale cittadina di Girona.


Mercoledì 6 - Milano/Barcellona
Nel pomeriggio volo diretto Alitalia Milano Linate/Barcellona AZ 72 - 16,00/17,30.
All’arrivo immediato trasferimento in città e sistemazione presso l’elegante Catalonia Ramblas hotel, struttura di gusto esclusivo nei pressi di Plaça de Catalunya, in pieno centro cittadino (hotelcataloniaramblas.com): cena in albergo.


Giovedì 7 - Barcellona

Giornata dedicata alla “conquista” del cuore romano e medievale di Barcellona: il Barrì Gotic (quartiere gotico) raccolto intorno alla poderosa Cattedrale di S. Eulalia e alla splendida piazza “del re”, con il palazzo dei sovrani della Catalogna trasformato in affascinante museo della città.
Visitiamo inoltre la chiesa gotico-catalana di S. Maria del Mar e il Museo Picasso, dove sono conservate le primissime opere di un genio agli esordi.
Pasti liberi.


Venerdì 8 - Barcellona
È -soprattutto- la giornata di Gaudì: la straordinaria chiesa della Sagrada Familia, i due capolavori di Casa Batlò e della Pedrera nel quartiere dell’Eixample (l’ampliamento tardo-ottocentesco della città, dove si trova anche lo stravagante Palazzo della Musica Catalana) e la passeggiata nell’impareggiabile Parco Guell. Ma abbiamo modo anche di camminare lungo la Rambla, la via più famosa della città.
Pranzo libero e cena in ristorante.


Sabato 9 - Gerona
Escursione nell’antica e affascinante città di Gerona, bellissima città arroccata su un colle, con storici monumenti medievali a cominciare dalla cattedrale affiancata da un suggestivo chiostro. Di grande fascino sono anche i Bagni Arabi.
Pasti liberi.


Domenica 10 - Barcellona/Milano

La collina di Montjuich domina il centro di Barcellona. L’edificio colossale del Museo d’Arte troneggia al centro di una grandiosa scenografia. Il percorso prevede, all’interno, la ricomposizione di intere porzioni di chiese romaniche affrescate, di sorprendente freschezza e impressionane efficacia. Importante è anche la sezione di pittura gotica. Con una spettacolare discesa in teleferica raggiungeremo poi la zona del porto, per completare la visita a Barcellona con l’affaccio sul mare e un pranzo in ristorante. Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto e volo diretto di ritorno Barcellona/Milano Linate AZ 71 - 18,15/19,45.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.490
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 500)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 240


Modalità di pagamento:

• Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Barcellona - “Cognome partecipante”)
• Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:

Viaggio aereo con voli di linea, tasse aeroportuali e un bagaglio da stiva max 23 kg, trasferimenti in pullman come da programma, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati con trattamento di pernottamento e prima cola-zione, una cena in albergo e due pasti in ristorante, escursioni visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Stefano Zuffi, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, 5 pasti liberi, le bevande, i facchinaggi, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.



Assistenza Culturale
Stefano ZUFFI

Prima come consulente editoriale e scientifico nella casa editrice Electa Mondadori (1994-2006) e poi attraverso l’attività dello studio editoriale mi occupo di pubblicazioni d’arte, come autore e come curatore di collane, a prevalente carattere divulgativo.
Collaboro inoltre con riviste d’arte e di cultura, con rubriche radiofoniche e per la sceneggiatura di documentari.
Per vari editori italiani e stranieri (Electa, Mondadori, Rusconi, Longanesi, Skira, Feltrinelli, Rizzoli, Sassi) ho pubblicato oltre 60 libri, diversi dei quali coeditati e tradotti in varie lingue.
Consigliere dell’Associazione Amici di Brera e dell’Associazione Amici del Museo Poldi Pezzoli, collaboro con musei e istituzioni milanesi, per la schedatura scientifica delle raccolte o per la progettazione e la realizzazione di mostre temporanee, spesso occupandomi anche degli aspetti didattici (pannelli esplicativi, cartellini, guide).

Alessandra Novellone
Da venerdì 24 a domenica 26 novembre 2017
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Dopo la piacevole esperienza del maggio 2016 andiamo a integrare la conoscenza della città con quanto avevamo tralasciato, come le sale del ‘600 e del ’800 alle Gallerie di Capodimonte e il complesso della Certosa di S. Martino, icona dello skyline partenopeo, scrigno di collezioni di enorme valore. Torneremo sulla via dei Tribunali, ricca di significative chiese, come S. Pietro a Maiella, Purgatorio ad Arco, S. Lorenzo maggiore; da qui ci caleremo nelle viscere della città, a oltre 40 metri di profondità, per un affascinante percorso alla scoperta della Neapolis greco/romana e alto-medievale; mentre la visita di Villa Pignatelli, sulla riviera di Chiaia, ci farà rivivere le atmosfere eleganti della Napoli “fin de siècle”.
Un aperitivo al mitico caffè “Gambrinus”, una passeggiata a S. Gregorio Armeno, la via dei Presepi, e una cena in una dimora privata d’epoca completeranno questo secondo appuntamento con una metropoli che ancora una volta ci stupirà, con la sua incredibile vitalità e le sue mille contraddizioni.


Venerdì 24 - Milano/Napoli

Ritrovo in stazione Centrale, piano binari di fronte alla libreria Feltrinelli, alle ore 8,15.
Viaggio in carrozza standard con treno Alta Velocità FrecciaRossa “1000” da Milano a Napoli - 8,30/12,48.
Giunti a Napoli, dopo la sosta per il pranzo libero, ci rechiamo al Museo di Capodimonte, dove ci concentriamo sulle sale dedicate al ‘600 napoletano, uno dei periodi più fulgidi della storia dell’arte locale, e quelle dell’800, aperte in esclusiva per noi grazie all’interessamento degli “Amici del Museo di Capodimonte”. Indaghiamo il momento in cui gli artisti, sollecitati dal Caravaggio delle Sette Opere di misericordia e della Flagellazione di Cristo, abbandonano i logori stilemi tardo-manieristici e rinnovano il linguaggio artistico interpretando le rivoluzionarie formule caravaggesche.
Nelle sale riservate alla pittura del ’800 ammiriamo i paesaggi dei Palizzi, le ariose vedute degli esponenti della Scuola di Resina e della Scuola di Posillipo, (fra cui De Gregorio, Rossano, De Nittis), e le sapide scene di genere di Morelli, Michetti, Cammarano e colleghi.
Una volta scesi dalle vette, non solo metaforiche, della collina di Capodimonte ci immergeremo nel cuore della città, in quella Piazza del Plebiscito, centro del potere politico-amministrativo; il mitico caffè “Gambrinus”, elegante luogo di ritrovo della buona borghesia cittadina, ci accoglie con la sua raffinata atmosfera per un aperitivo di benvenuto.
Al termine si raggiunge il Renaissance Naples Hotel Mediterraneo (www.mediterraneonapoli.com), elegante struttura nel centro del capoluogo partenopeo. Sistemazione in albergo e cena in un caratteristico ristorante, da sempre punto di riferimento della gastronomia partenopea, dove potremo gustare i piatti tradizionali della cucina napoletana.


Sabato 25 - Napoli

Prima tappa del nostro itinerario è S. Anna dei Lombardi, a poca distanza dall’albergo: in questa piccola chiesa un po' appartata, che con una certa riluttanza schiude al pubblico le sue porte, ci attende un sorprendente angolo di Toscana rinascimentale, per la presenza al suo interno di opere di maestri come Giuliano e Benedetto da Maiano, Antonio Rossellino e Giorgio Vasari, a testimonianza dello stretto legame tra Firenze e Napoli, dove nel ‘400 si era insediata una nutrita colonia di mercanti, artigiani e banchieri come gli Strozzi.
Raggiungiamo quindi la Via dei Tribunali (corrispondente all’antico Decumano superiore, cosiddetta per il Palazzo di Giustizia che la chiude in fondo) in cui si allineano preziosi palazzi e chiese gotiche, rinascimentali e barocche.
Iniziamo dalla chiesa di S. Pietro a Maiella, eretta ai primi del ‘400 in onore di papa Celestino V, quello -ricordate?- del “gran rifiuto” dopo soli 5 mesi di pontificato. Nell’interno gotico spicca sul soffitto il ciclo di tele con storie di Celestino V e di S. Caterina, vertice dell’arte di Mattia Preti, “il cavalier calabrese”, tra 1656 e 1661.
Proseguendo, oltre la splendida cappella Pontano, trasposizione rinascimentale del modello del tempietto vitruviano, incontriamo la chiesa del Purgatorio ad Arco, suggestivo ambiente barocco tutto dedicato al culto dei morti, con il motivo dei teschi e delle tibie incrociate in bronzo, che ricorre in modo ossessivo, e capolavori di Stanzione e Giordano. Dopo la sosta per il pranzo libero (in zona si trovano le più rinomate pizzerie doc della città) raggiungiamo S. Lorenzo Maggiore, luogo denso di memorie storiche, dove avvenne l’incontro tra Giovanni Boccaccio e Fiammetta, e dove soggiornò Francesco Petrarca. Di origine antichissima, ricostruita a fine ‘200 dagli Angiò, ristrutturata poi in epoca barocca, come testimoniato dalla facciata, nell’interno conserva forte l’impronta medievale. Il nostro approfondimento di quest’area di eccezionale interesse storico/artistico non si esaurisce alla superficie: sotto la basilica si spalanca una sorta di città parallela, che testimonia ancora oggi la stratificazione della città greco/romana e alto-medievale: è la cosiddetta “Napoli sotterranea”, nelle cui viscere ci inoltriamo alla scoperta di una insospettabile rete di cunicoli e cisterne, che custodisce, oltre ai resti di botteghe, negozi, abitazioni, il macellum, mercato cittadino risalente al I sec. d.C. Raggiungiamo quindi la via di S. Gregorio Armeno, cuore della Napoli artigiana, con i suoi negozi e le sue bancarelle di presepi, realizzati secondo una tradizione ancora vivissima che si tramanda dal ‘700. Dopo una sosta in albergo, la sera ci attende una proposta pensata in esclusiva per i soci: abbiamo il piacere di cenare in una abitazione privata, all’interno di un palazzo d’epoca, ricevuti dagli stessi proprietari, che ci propongono un ricco menu di piatti della tradizione.


Domenica 26 - Napoli/Milano
L’intera mattinata è dedicata al complesso della Certosa di S. Martino, fatta erigere a partire dal 1325 da Carlo d’Angiò su una parte della collina del Vomero, e poi ristrutturata dall’architetto e scultore Cosimo Fanzago, che nel corso del ‘600 la trasformò in uno dei capolavori del Barocco napoletano. Alla decorazione hanno partecipato i principali pittori locali dell’epoca quali Battistello, Stanzione, De Ribera, De Mura, Vaccaro e Giordano, ma anche gli emiliani Lanfranco e Reni. Nel Museo di S. Martino, oltre ad ammirare tele del ‘600, boiserie e porcellane, ci concentriamo sulla sezione presepiale, dove spicca lo strabiliante Presepe Cuciniello, popolato da oltre 180 figure. Ci trasferiamo poi alla Riviera di Chiaia dove visitiamo la splendida Villa Pignatelli, perfetto esempio di villa neoclassica a ridosso del mare, fatta costruire dalla famiglia Acton nel 1826. Gli splendidi ambienti testimoniano il gusto del II Impero e, insieme al Museo delle carrozze situato in un attiguo padiglione nel bel giardino, ci fanno rivivere le atmosfere nella Napoli ottocentesca, degli svaghi borghesi e delle passeggiate sul lungomare. Pranzo libero e, raggiunta la stazione ferroviaria di Napoli Centrale, viaggio in treno di ritorno: posti riservati in carrozza standard con treno Alta Velocità FrecciaRossa “1000” da Napoli a Milano Centrale - 15,05/19,29.



Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 980
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 350)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 120


Modalità di pagamento:

Assegno o bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
• IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Napoli - “Cognome partecipante”)


La quota comprende:

Viaggio in treno Alta Velocità con posti in carrozze di classe standard, trasferimenti in pullman a Napoli come da programma, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, una cena in ristorante e una in abitazione privata con bevande incluse, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Alessandra Novellone, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”, mance.


La quota non comprende:

Gli extra in genere, 3 pasti liberi e quanto non espressamente citato nel programma.


Assistenza Culturale
Alessandra NOVELLONE
Laureata con lode in Lettere Moderne con indirizzo in Storia dell’arte presso l’Università degli Studi di Milano, con una tesi sulle vetrate Liberty, ho collaborato per alcuni anni con una casa editrice, diventando pubblicista. Entrata in ruolo, ho insegnato per oltre 15 anni storia dell’arte, italiano e storia in alcuni istituti superiori milanesi, mettendo a punto una formazione che privilegia un approccio multidisciplinare. Dal 1986 collaboro con l’Associazione “Amici di Brera” elaborando e svolgendo visite guidate, percorsi didattici, conferenze. Per l’Associazione, di cui sono consigliera, curo la redazione dei programmi culturali, e sono responsabile dell’organizzazione delle conferenze. Autrice di articoli di approfondimento su temi storico/artistici, ho pubblicato “Arte e Zodiaco“ (Sassi, 2009) e “Milano, una metropoli d’arte” (Sassi, 2010), scritti a quattro mani con il collega ed amico Stefano Zuffi.

Anna Torterolo
Da martedì 17 a sabato 21 ottobre 2017
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Cinquecento anni fa, il 31 ottobre 1517, Martin Lutero pubblicò le sue "95 tesi contro le indulgenze".
In poche settimane le critiche da lui formulate contro la Chiesa di Roma si diffusero in tutta l'Europa dell'Umanesimo e la rapida propagazione delle sue idee mise fine al sogno medievale dell'Universalismo imperiale e religioso.
Se il nostro tempo, dominato da un mercantile laicismo, sembra aver superato il complesso antagonismo religioso nato dalla Riforma protestante, non poche sono le tracce culturali e di costume del grande Scisma che restano nel nostro presente, a cominciare dal rapporto con le immagini sacre. Il nostro itinerario ci conduce nei luoghi che furono teatro di questo straordinario momento che cambiò la Storia moderna, luoghi che conservano la profondità intensa del pensiero luterano, remoti dalle vie più battute del turismo, isolati per decenni nell'atmosfera colta ma diffidente dell'ex DDR. Vedremo così il rinnovamento iconografico proposto nelle pale d'altare dal pittore luterano per eccellenza, Lucas Cranach, ma sarà anche l'occasione per scoprire il grandioso Medioevo di Naumburg e di Magdeburg e per riflettere sulle conseguenze della svolta protestante in grandi personalità dei secoli successivi, dalla fede senza ombre di J.S.Bach alla supremazia intellettuale del grande Goethe.


Martedì 17 - Milano/Lispia/Halle
In mattinata viaggio aereo per Lipsia: voli Lufthansa Milano Malpensa/Monaco LH 1853 - 9,10/10,15 con succes-siva coincidenza Monaco/Lipsia LH 2166 - 11,40/12,35.
Il nostro itinerario comincia entrando nel vivo del tema conduttore: Lutherstadt Eisleben dove visiteremo la casa in cui Lutero nacque il 10 novembre 1483, trasformata oggi in un importante museo della storia della Riforma.
Con un breve trasferimento raggiungiamo Halle sul fiume Saale, che vide incrudelire la feroce, famigerata guerra tra contadini ed arcivescovi e che grazie ad Alberto di Brandeburgo, sostenitore di Lutero, possiede una bella cattedrale cinquecentesca con sculture significativamente in equilibrio tra il gotico tedesco e la nuova aria rinascimentale.
Sistemazione presso il Dorint Charlottenhof hotel (hotel-halle-saale.dorint.com) elegante edificio a ridosso del centro cittadino: cena in albergo.


Mercoledì 18 - Wittemberg/Magdeburgo
A Wittemberg visitiamo la Schlosskirche, dove è la tomba di Martin Lutero, e la Stadtkirche, dove, in una interessantissima Ultima Cena, Lucas Cranach, con rivoluzionaria iconografia, introduce i volti del Riformatore e dei suoi compagni di strada.
Una sosta è prevista anche per il bel museo dedicato al "terribile" Martino ed alla moglie Katharina von Bora.
A fine pomeriggio ci attende una delle più belle cattedrali medievali d'Europa, il duomo di Magdeburgo, che si riflette suggestivamente nelle onde dell'Elba e che possiede ancora la potenza imperiale della sua fondazione ottoniana.
Rientro in albergo ad Halle nel tardo pomeriggio. Pasti liberi.


Giovedì 19 - Naumburg/Weimar/Erfurt
Il viaggio tocca oggi due luoghi di favolosa bellezza.
Naumburg, gioiello intatto, tranquillo borgo germanico con un po' del prezioso ma diffidente pudore dell'ex DDR, ha nel duomo la figura più celebre del Medioevo tedesco, scolpita nel 1245, la bellissima margravia Uta, il cui fascino resta im-mutato nei secoli, protagonista di una appassionante vicenda che ne fece il modello per la regina cattiva della "Bianca-neve" di Walt Disney. È poi il turno di Weimar, il cui nome evoca i momenti più alti della cultura tedesca; città deliziosa con grandi parchi, alcuni dei quali furono progettati da W. Goethe che qui fu consigliere di corte e volle portare nell'architettura e nei ritmi di vita della città un po' dell'armonioso classicismo appreso a Roma. Qui, nella Herderkirche, è un'importante opera di Lucas Cranach. In serata si raggiunge Erfurt, capitale della Turingia, e il Radisson Blu hotel (www.radissonblu.com) prestigioso albergo dalla cima del quale si gode di un panorama unico sui tetti del centro cittadino. Pranzo libero e cena in albergo.


Venerdì 20 - Eisenach/Erfurt
Al mattino, in un fitto paesaggio boschivo, visitiamo la suggestiva fortezza della Wartburg, nelle cui sale medievali, ma affrescate da pittori nazareni dell'Ottocento, si succedettero storie di santità e peccato: dalla bionda e caritatevole S. Elisabetta di Turingia, al wagneriano Tannhauser, al diavolo che tentò Martin Lutero intento qui, in una cella, a tradurre la Bibbia in tedesco. Nel pomeriggio rientriamo nel bel centro storico di Erfurt, dominato da un'acropoli sacra con la cattedrale gotica e la chiesa di S. Severo. Al termine, un rilassante itinerario a piedi tra le stradine ed i ponti della città. Pasti liberi.


Sabato 21 - Erfurt/Lipsia/Milano

Portiamo a termine la visita di Erfurt recandoci nell'ex-convento degli agostiniani che fu nel Cinquecento importante centro di diffusione della Riforma protestante e nel pomeriggio proseguiamo alla volta della celebre Lipsia, dove il Museo di Arte Moderna ha opere di grande interesse, fra cui il Beethoven, Giove corrucciato, di Max Klinger, scultura pesantissima, composta di più pietre dure, che venne portata a Vienna per l'inaugurazione della Palazzina della Secessione, ai piedi del fregio di Klimt, nel 1902. Pranzo libero. Al termine delle visite fa seguito il trasferimento in aeroporto per i voli Lufthansa di rientro in Italia: Lipsia/Francoforte LH 165 - 18,45/19,40 e successiva coincidenza Francoforte/Milano Linate LH 278 - 20,50/22,00.



Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.680
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 600)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 220

 


Modalità di pagamento:
Assegno o bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
• IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Lutero - “Cognome partecipante”)


La quota comprende:
Viaggio aereo con voli di linea e tasse aeroportuali, percorso in pullman come da programma, sistemazione in camera a
due letti presso gli alberghi citati, due cene in albergo, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Anna
Torterolo, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:

Gli extra in genere, 6 pasti liberi, le bevande, i facchinaggi, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.



Assistenza Culturale
Anna TORTEROLO
Collaborando da anni con la splendida Biblioteca di Brera ed essendo cresciuta con una passione per i libri che mi fa' tornare da ogni viaggio con valigie pesantissime, cerco di allacciare tra loro itinerari d'arte ed emozioni letterarie. Sono persuasa infatti che il nostro gusto per il Bello si componga di memorie individuali, di conoscenza ma anche di assonanze più o meno consce tra lo sguardo e la parola: amo i viaggi-racconto, quindi, che sanno mettere in gioco ogni sfaccettatura del nostro universo percettivo. Collaboro con prestigiose associazioni culturali e ho al mio attivo alcune pubblicazioni di argomento storico-artistico. Un papà molto amato mi ha trasmesso un grande amore per la Francia, paese in cui mi muovo con affettuosa e complice disinvoltura.

Daniela Tarabra
Da lunedì 2 a mercoledì 4 ottobre 2017
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Immersi nel dolce e variopinto paesaggio autunnale delle Langhe, disegniamo il nostro itinerario alla scoperta di tesori artistici e storici in un territorio straordinariamente preservato dal punto di vista paesaggistico e urbano. Oggi celebre in tutto il mondo per la ricchezza enologica e la vocazione gastronomica del suo territorio, il Piemonte sorprende i raffinati viaggiatori d’arte come riserva di preziose testimonianze culturali e artistiche. Seguiremo il sinuoso intrecciarsi delle colline ricoperte di vigneti, borghi storici, castelli, fortezze medioevali e dimore signorili: scoprire questo angolo defilato di Piemonte significa seguire rotte infinite, alla scoperta di tesori artistici e gloriosi avvenimenti storici, in città dove il tempo sembra essersi fermato.


Lunedì 2 - Milano/ Grinzane Cavour/ Fontanafredda/ Serralunga/ Cherasco

Alle ore 8,00 partenza in pullman da Milano Via Paleocapa, angolo Via Jacini, per il Piemonte meridionale.
La nostra prima tappa è il castello di Grinzane Cavour, dimora storica di Camillo Benso tra il 1832 e il 1849, dai ricercati ambienti rinascimentali, saloni di cimeli cavouriani e museo storico, domina le colline circostanti con la sua possente ed elegante mole. Poi visitiamo la tenuta di Fontanafredda e le sue storiche cantine, ora proprietà di Oscar Farinetti, guida di Eatitaly. L’azienda vitivinicola fu voluta da Vittorio Emanuele II per sé e per la sua seconda moglie, quella Rosa Vercellana familiarmente chiamata la “Bela Rosin”, nel 1859 insignita del titolo di Contessa di Mirafiore e Fontanafredda. La storia della tenuta inizia allora, con la fiorente attività commerciale intrapresa nel 1878 alla morte del re, grazie alla passione e alla lungimiranza del figlio Emanuele di Mirafiore, che indirizza la produzione su criteri innovativi per ottenere esclusivamente vini di qualità, soprattutto il Barolo.
Pranzo e poi visita alle storiche Cantine di Fontanafredda.
Nel pomeriggio visita al Castello di Serralunga d’Alba. Slanciato e maestoso, il maniero domina uno dei borghi più belli e intatti delle Langhe, circondato dalle colline dei grandi vini. Considerato uno degli esempi meglio conservati di castello nobiliare trecentesco del Piemonte, rappresenta un unicum in Italia. La sua costruzione risale agli anni fra il 1340 -anno in cui Pietrino Falletti ricevette il feudo di Serralunga- e il 1357. Le circostanze di non essere stato oggetto di fatti militari importanti e non essere mai stato trasformato a scopo residenziale ce lo hanno consegnato inalterato nella sua struttura originale di roccaforte medievale. Più che un ruolo militare, però, il castello svolse una funzione di controllo sulle attività produttive del territorio, come dimostra la sua verticalità, tesa a sottolineare il prestigio della famiglia Falletti.
In serata sistemazione presso l’Hotel Somaschi (www.monasterocherasco.it) che, in un sontuoso contesto, prende il nome dal monastero che lo ospita risalente al XVII secolo e fondato dai Padri Somaschi. Gli affascinanti e prestigiosi spazi del Monastero di Cherasco sono stati portati al loro antico splendore dopo un attento e scrupoloso restauro che ha consentito la realizzazione di un lussuoso ed esclusivo hotel di charme, carico di storia, eleganza e delicata sontuosità.
Cena in albergo.


Martedì 3 - Langhe/Monforte d’Alba/Cherasco
Giro panoramico in pullman tra Barolo, La Morra e Monforte d’Alba. La prima cosa che colpisce di Barolo è il diverso posizionamento del suo nucleo urbano rispetto a quello dei paesi limitrofi, addossati intorno alla sommità di un colle o lungo un crinale. Il paese chiude infatti una valletta e si trova adagiato su una specie di altopiano, a forma di sperone, protetto dai rilievi circostanti, disposti a guisa d'anfiteatro. Dal 1340 il paese di La Morra venne in possesso dei Falletti poi Marchesi di Barolo e di questi seguì le alterne vicende. Vide il proprio castello distrutto dai francesi nel 1542 e l'abbattimento delle porte di S. Martino e del Mercato. La Morra ha Statuti propri che datano 1402, nei quali viene citato il vitigno "Nebiolium" (l'attuale Nebbiolo) atto alla produzione di ottimo vino. Pranzo in ristorante a Monforte d’Alba.
organizzazione tecnica: celeber srl - via boccaccio 4 - 20123 milano
Nel pomeriggio visita della città di Cherasco, detta la “città delle Paci”, per i numerosi trattati firmati a partire dal 1600 dalle più importanti nazioni europee. Adagiata su di uno sperone prospiciente la Langa e le Alpi, a pianta a scacchiera con portici e architetture civili e religiose di nobile impronta, presenta vestigia del glorioso passato dall’età romanico-gotica a quella barocca. Tra i monumenti più suggestivi ammireremo la chiesa di San Pietro, palazzo Gotti di Salerano e gli archi di ingresso in città. Cena libera.


Mercoledì 4 - Bra/Alba/Milano

In mattinata ci rechiamo a Bra, sede d’origine e capitale di Slow Food, che custodisce tesori d’arte straordinari come la chiesa di Santa Chiara, edificata tra il 1742 e il 1748 dal maestro del tardo barocco piemontese, l’architetto Vittone.
Poi ci trasferiamo ad Alba, importante mercato di prodotti agricoli e vitivinicoli, con il centro storico di struttura medievale, racchiuso entro un perimetro pressoché circolare che ricalca l’andamento delle antiche mura. Centro di grande rilevanza storica e artistica, Alba è comunemente riconosciuta come “la capitale delle Langhe”. L’importanza di questo centro è collegata alle sue antiche origini: indagini e ricerche archeologiche hanno dimostrato come Alba fosse uno dei nuclei abitati principali del Piemonte di età romana, a tal punto da ottenere lo statuto speciale di municipium. Il Duomo e la chiesa di San Domenico sono insigni testimonianze della ricchezza romanico-gotica della capitale delle Langhe. A piedi tra le vie principali, rievochiamo anche le orme del grande scrittore Beppe Fenoglio, che qui nacque nel 1922 e dove ambientò le sue epiche narrazioni sulla guerra di Resistenza e la dura vita contadina.
Pranzo libero. Al termine delle visite partenza in pullman per Milano con rientro in serata.



Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 660
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 250)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 120



Modalità di pagamento:

Assegno o bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
• IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Langhe - “Cognome partecipante”)


La quota comprende:
Viaggio in pullman, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, una cena in albergo e due pranzi in risto-rante, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Daniela Tarabra, polizza di assistenza “medico-baga-glio-annullamento”, mance.


La quota non comprende:

Gli extra in genere, 2 pasti liberi, le bevande in albergo, i facchinaggi e quanto non espressamente citato nel programma.

 


Assistenza Culturale

Daniela TARABRA

Storica dell'arte, collaboro dal 2001 con la casa editrice Electa, sono autrice dei volumi: La National Gallery di Londra (Mondadori, 2002), Il Prado di Madrid (Mondadori, 2003), Il Rijksmuseum di Amsterdam (Mondadori, 2004), Rubens (Electa, 2004), Il Settecento (Electa, 2006), Gli stili nelle arti (Mondadori Arte, 2008), Tardobarocco e Rococò (Electa, 2009).
Tengo conferenze su temi artistici e conduco visite guidate a mostre, musei e luoghi d’arte, in Italia e all’estero, per conto di varie associazioni culturali. Il mio impegno professionale e i miei interessi sono rivolti principalmente a diffondere la conoscenza della storia e dei problemi dell’arte a un pubblico curioso e spesso poco consapevole delle bellezze e dei te-sori ovunque diffusi nel nostro paese.

Luca Mozzati
Da domenica 24 a venerdì 29 settembre 2017
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Al di fuori delle più scontate mete turistiche, l’Abruzzo offre una straordinaria varietà di paesi, monumenti, musei e paesaggi da scoprire e gustare attraverso un approccio non consapevole e non consumistico con ritmi di insospettata tranquillità.
Testimonianze, a volte di straordinaria potenza evocativa, di un Italia preromana e romana, tanto sul territorio che nei musei, e quindi di borghi e cittadine ancora leggibili nella loro stratificazione storica e culturale, di chiese e abbazie spesso di imprevedibile bellezza. E il riaperto museo de L’Aquila, di grande qualità nei pezzi e nell’esposizione, simbolo di una terra che non si arrende agli eventi e si oppone con caparbietà, a vicende apparentemente inaccettabili.


Domenica 24 - Milano/Roma/Rosciolo/Alba Fucens/Sulmona
Ritrovo in stazione Centrale, piano binari di fronte alla libreria Feltrinelli, alle ore 7,45.
Viaggio in carrozza standard con treno Alta Velocità FrecciaRossa “1000” da Milano a Roma - 8,00/10,55.
Trasferiti i bagagli in pullman, si prosegue con questo in direzione di Sulmona: pranzo libero.
Iniziamo le visite con la bellissima chiesa medievale di Santa Maria in valle Porclaneta a Rosciolo il cui arredo liturgico, incredibilmente ben conservato, è un raro esempio dell’aspetto delle chiese prima delle radicali modifiche seguite al Concilio di Trento. Ci dirigeremo quindi ad Alba Fucens, per visitare gli scavi della città romana sui quali svetta la grandiosa chiesa di S. Pietro in Albe, costruita sul tempio di Apollo, del quale riutilizza le colonne e impreziosita da splendidi arredi cosmate-schi. Nel tardo pomeriggio si raggiunge Sulmona e l’hotel Santacroce Ovidius (hotelovidius.wm-hq.com) elegante struttura situata di fronte alla cattedrale di S. Panfilo: cena in albergo.


Lunedì 25 - Moscufo/Pianella/Sulmona
La chiesa di S. Maria del Lago a Moscufo è la solitaria sopravvivenza di un’abbazia benedettina di rustica impronta romanica; il severo interno è impreziosito da uno dei più interessanti amboni della regione, sorprendentemente ricco nei colori originali.
La chiesa di S. Angelo (o S. Maria Maggiore) a Pianella è un'altra piccola chiesa abbaziale romanica, in mattoni, di amma-liante valore decorativo, caratterizzata anch’essa da un ambone e da interessanti affreschi.
La giornata si conclude nella incredibile piazza di Sulmona, ricca di vita e attraversata dall’acquedotto medievale.
Tra i monumenti spiccano la cattedrale dedicata a S. Panfilo, romanica ma ariosamente rimaneggiata nel Settecento, e soprattutto il magnifico palazzo dell’Annunziata, con i tre celebri portali. Pranzo libero e cena in albergo.


Martedì 26 - Casauria/Serramonacesca/Corfinio
Appartata nell’alta valle del fiume Pescara sorge il cenobio benedettino di S. Clemente a Casauria, una delle basiliche più emblematiche della tradizione romanica abruzzese. Il robusto apparato scultoreo che sottolinea le forti membrature esterne si differenzia dalla sobrietà del ritmo interno, scandito dalle note possenti dell’ambone, del candelabro pasquale e del ciborio. La splendida chiesa abbaziale di S. Liberatore alla Maiella a Serramonacesca sorge in una bucolica radura che ne enfatizza le qualità architettoniche di gioiello romanico, prototipo della successiva architettura nella regione. Nel sobrissimo interno, privato di quasi tutta la sua decorazione, sopravvivono frammenti del pavimento musivo e un robusto ambone ricostruito dai frammenti recuperati.
Il grandioso complesso di S. Pelino e S. Alessandro presso i ruderi dell’antica Corfinium, noto come Cattedrale Valvense, benché rimaneggiato, è tra le maggiori creazioni romaniche della regione, con una pianta anomala in cui si innesta l’insolito oratorio costituito dal solo transetto. La modesta facciata non lascia infatti presagire la spettacolare monumentalità dell’area absidale e la maestosa solennità dell’interno.
Rientro a Sulmona in serata: pranzo libero e cena in albergo.


Mercoledì 27 - Capestrano/Bominaco/L’Aquila
Anche la chiesa di S. Pietro ad Oratorium presso Capestrano sorge isolata. Nella sua nitida architettura spicca, presso il portale, il misterioso Quadrato di Sator, su cui si accumulano interpretazioni esoteriche, mentre il sobrio interno è dominato dal grande ciborio e dagli affreschi absidali.
Il meraviglioso complesso di S. Maria Assunta e S. Pellegrino a Bominaco, in bellissima posizione elevata, stupisce per la qualità dell’architettura, degli inserti scultorei e dell’inaspettato ciclo pittorico incredibilmente ben conservato.
Duramente colpita dagli eventi, L’Aquila si ricostruisce con orgoglio, sfidando il fato e le incapacità degli uomini: una pas-seggiata per la città devastata dal terremoto ci consentirà di valutare la tipologia degli interventi di recupero. Particolarmen-te affascinante è quello dell’ottimamente riallestito Museo Nazionale d'Abruzzo, provvisoriamente riaperto nell’ex mattatoio dell'Aquila in località Borgo Rivera di fronte alla monumentale Fontana delle 99 Cannelle.
Tra le chiese è possibile visitare la sola S. Bernardino, gigantesca costruzione in cima a una scenografica scalinata, con la facciata capolavoro di Cola dell’Amatrice, e la ripristinata facciata di S. Maria di Collemaggio, gentile omaggio cromatico miracolosamente scampato al sisma. Rientro a Sulmona in serata: pranzo libero e cena in albergo.


Giovedì 28 - Castelcastagna/Notaresco/Morro d’Oro/Giulianova
La grandiosa chiesa di S. Maria di Ronzano a Castelcastagna, ancora una volta di matrice benedettina, testimonianza, con numerose altre, della insostituibile presenza monastica nella regione e in quella che è addirittura stata definita “la valle delle abbazie”, presenta elementi tipici del romanico pugliese, pur declinati in una curiosa alternanza di pietra e mattone, oltre a sfoggiare un ricchissimo corredo di affreschi medievali molto ben conservati nei brillanti colori.
La chiesa di S. Clemente al Vomano presso Notaresco, anch’essa residuo di un cenobio benedettino, è un bell’edifico romanico di ascendenza lombarda e insiste sui resti di una villa rustica romana, le cui vestigia, in parte visibili attraverso vetrate dal pavimento della chiesa, sono state sfruttate come materiale da costruzione.
Sorto lungo la strada costiera, che portava agli imbarchi per la Terrasanta, l’articolato e suggestivo complesso abbaziale di S. Maria di Propezzano a Morro d’Oro si presenta ancora in buono stato di conservazione ed è ancora dotato dell’armonioso chiostro del XIV secolo. In serata si raggiunge l’hotel Villa Fiorita (lavillafiorita.it) immerso nel verde della campagna abruz-zese circostante Giulianova: pranzo libero e cena in albergo.


Venerdì 29 - Chieti/Pescara/Milano
La mattinata è dedicata alla visita del Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo di Chieti, oggetto di un nuovo e interessante allestimento, nel quale troneggia, indiscusso protagonista e addirittura elevato a star con una collocazione tanto suggestiva quanto discutibile, il poderoso e protervo Guerriero di Capestrano, autentica icona dell’indomabile spirito della regione, uno dei pezzi più straordinari della plastica monumentale dell’Italia preromana. Concluderemo il viaggio con una passeggiata nel centro storico, dove potremo anche dare un’occhiata agli interessanti tempietti romani.
Dopo una pausa per il pranzo libero si raggiunge in pullman la stazione ferroviaria di Pescara da dove ha inizio il viaggio in treno di ritorno: posti riservati in carrozza standard con treno FrecciaBianca da Pescara a Milano Centrale - 14,11/19,25.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.280
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 450)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 170


Modalità di pagamento:
Assegno o bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
• IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Abruzzo - “Cognome partecipante”)


La quota comprende:
Viaggio in treno e pullman come da programma, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, trattamento di mezza pensione in albergo bevande incluse, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Luca Mozzati, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, 6 pasti liberi, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.


Assistenza Culturale

Luca MOZZATI
Laureato con lode in Lettere Moderne con indirizzo artistico nel 1987, svolgo attività di conferenziere e storico dell’arte. A queste attività “istituzionali” affianco quelle relative alla progettazione e allo sviluppo di itinerari che spaziano dalla visita a un monumento a viaggi di più giorni in ogni angolo del pianeta, preceduti da lunghi soggiorni per comprendere a fondo il paese da visitare.
Fotografo professionale e autore di una trentina di libri di storia dell’arte e di guide artistiche, dal 2002 sono consulente nella progettazione e nello svolgimento di programmi di Corporate Social Responsability per diverse aziende, dove curo programmi teorici e outdoor impostati su tematiche di carattere storico-artistico-archeologico, facendo dei temi di crescita del management e del team building esperienze di autentico arricchimento intellettuale ed emotivo per i partecipanti e mirando a risultati di non effimera rilevanza sociale.

Stefano Zuffi
Da giovedì 30 novembre a sabato 2 dicembre 2017
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Una battuta metafisica di Walter Valdi ci introduce a un itinerario interamente dedicato a una città fantastica e misteriosa. Un giorno intero dedicato con calma ai monumenti “di marmo bianco come la neve” che sorgono sul prato del Campo dei Miracoli; un’esplorazione fra le chiese, i palazzi e i musei troppo spesso trascurati del centro cittadino. E anche una visita alla mostra di Cornelis Escher, il fascinoso artista olandese creatore di mondi impossibili.


Giovedì 30 - Milano/Pisa

Ore 7,00 partenza in pullman da Milano via Paleocapa, ang. via Jacini, viaggiando per un breve tratto sull’Autosole sino a Parma, dove si imbocca verso sud in direzione della Cisa.
Subito prima del valico, sosta a Berceto, antico borgo di passo, con una parrocchiale romanica legata al pellegrinaggio lungo la via Francigena.
In tarda mattinata, arrivo a Pisa, dove abbiamo il primo contatto con la città, a cominciare dalla superba piazza dei Cavalieri: pranzo libero. Visitiamo il Museo di San Matteo, importante raccolta di arte del Tre e Quattrocento, e due chiese gotiche nell’area: San Francesco e Santa Caterina.
Sistemazione nel cuore di Pisa presso il Grand Hotel Duomo (www.grandhotelduomo.it), a pochi passi dalla sagoma della celebre torre: cena in albergo.


Venerdì 1 - Pisa
Giornata interamente dedicata al Campo dei Miracoli, lo straordinario scenario di monumenti di marmo candido.
Duomo, Battistero, Torre e Camposanto: pietre miliari nella storia, nell’arte e nell’architettura, ricchi di capolavori, cui si aggiungono il Museo delle Sinopie e la sezione degli affreschi nel Camposanto.
Pasti liberi.


Sabato 2 - Pisa/Milano
Una piccola sorpresa: la mostra dedicata a Escher in Palazzo Blu, affacciato sul Lungarno.
Poco distante, l’incantevole chiesa gotica di Santa Maria della Spina, il poderoso loggiato in corrispondenza del Ponte di Mezzo e il romanico pisano della basilica di San Piero a Grado.
Partiti da Pisa, sosta a Carrara, proverbiale città dei marmi, con un piacevole centro storico raccolto intorno al Duomo romanico: pranzo in ristorante.
Il resto del pomeriggio è dedicato al rientro a Milano che si raggiunge nel tardo pomeriggio.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 570
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 200)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 60


Modalità di pagamento:

Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Pisa - “Cognome partecipante”)
• Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano
La quota comprende:
Viaggio in pullman, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, una cena in albergo, un pranzo in ristorante bevande incluse, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Stefano Zuffi, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.
La quota non comprende:
Gli extra in genere, 3 pasti liberi, le bevande in albergo, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.



Assistenza Culturale
Stefano ZUFFI

Prima come consulente editoriale e scientifico nella casa editrice Electa Mondadori (1994-2006) e poi attraverso l’attività dello studio editoriale mi occupo di pubblicazioni d’arte, come autore e come curatore di collane, a prevalente carattere divulgativo.
Collaboro inoltre con riviste d’arte e di cultura, con rubriche radiofoniche e per la sceneggiatura di documentari.
Per vari editori italiani e stranieri (Electa, Mondadori, Rusconi, Longanesi, Skira, Feltrinelli, Rizzoli, Sassi) ho pubblicato oltre 60 libri, diversi dei quali coeditati e tradotti in varie lingue.
Consigliere dell’Associazione Amici di Brera e dell’Associazione Amici del Museo Poldi Pezzoli, colla-boro con musei e istituzioni milanesi, per la schedatura scientifica delle raccolte o per la progetta-zione e la realizzazione di mostre temporanee, spesso occupandomi anche degli aspetti didattici (pannelli esplicativi, cartellini, guide).

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