Tag Titolo Abstract Articolo
Amici di Brera
NOVEMBRE - DICEMBRE 2017
immagine

Ci sono luoghi dove non è facile entrare, dove l’accesso è negato ai più. Luoghi visitabili solo su richiesta e su appuntamento, il cui ingresso è concesso in esclusiva a piccoli gruppi di visitatori selezionati: musei solitamente presi d’assalto da orde di turisti, palazzi nascosti nel cuore della città, splendidi edifi ci storici e ville d’antan, in Lombardia e fuori. Grazie al prestigio di cui gode l’Associazione, ci proponiamo d’ora in poi di far aprire questi scrigni di tesori d’arte apposta per i Soci. Al piacere di scoprire nuovi capolavori, si aggiungerà quello di poterlo fare in esclusiva, in orari riservati, talvolta accompagnati dagli stessi curatori, o dai proprietari, senza folla o scolaresche vocianti. In questo, e nei prossimi programmi, troverete accanto al titolo di questo tipo di iniziative una particolare simbolo che indicherà grafi camente, permettendovi di individuarle facilmente, le visite ai luoghi “aperti solo per voi”!

20 novembre Il prezioso chiostro di Santa Maria Maddalena al Cerchio e la chiesa di San Bernardino alle Monache
4 dicembre Il cortile dei Grifi e la chiesa di San Giorgio al Palazzo



VISITE A CHIESE

13 novembre La chiesa della Pentecoste, una chiesa futuribile per il Quarto Oggiaro
7 dicembre Chiesa di Santa Marcellina, come festeggiare Sant’Ambrogio in famiglia


PALAZZI, MUSEI E SITI ARTISTICI MILANESI E DEL CIRCONDARIO
14 novembre Attorno al settecento. Pompeo Batoni e Milano nella pinacoteca di Brera
16 novembre Il nuovo allestimento di Casa Manzoni e il quartiere di Don Lisander
11 dicembre Il tappeto del paradiso nel museo Poldi Pezzoli


VISITE A MOSTRE
7 novembre Winckelmann e Milano
8 novembre Un capolavoro per Milano al Museo Diocesano: l’Adorazione dei pastori di Perugino
9 novembre “Il Bel Paese. 1 progetto per 22.631 centri storici”
23 novembre “Il Bel Paese. 1 progetto per 22.631 centri storici”
24 novembre Gli ambienti di Lucio Fontana. Inizia l’arte contemporanea.
27 novembre Kuniyoshi. Il visionario del “mondo fluttuante”
29 novembre Arte ribelle: come eravamo nel ‘68 a Milano?   - SPOSTATO A venerdì 01/12 ore 15,00
5 dicembre Klimt Experience al Mudec, femmes fatales a 360°
6 dicembre Gli altri americani alla Fondazione Prada
11 dicembre Ad stellam. Libri antichi per il viaggio in Terrasanta
13 dicembre “Milano e la mala” a Palazzo Morando
14 dicembre Gli altri americani alla Fondazione Prada
15 dicembre L’ultimo Caravaggio, eredi e nuovi maestri in mostra alle Gallerie d’Italia
16 dicembre Revolutija: l’arte della Rivoluzione

ITINERARI D’ARTE

11 novembre Una giornata al Forte e al Borgo di Bard in Val d’Aosta, con condimento… d’arte
12 novembre Venaria Reale per Boldini e Peter Lindbergh
17 novembre La zona del Sempione
19 novembre Kandinsky-Cage a Reggio e l’avventura della pubblicità italiana a Mamiano di Traversetolo

CONFERENZE IN SALA DELLA PASSIONE
14 novembre Boccioni e Milano
21 novembre Arte e musica: “il suono del colore mi possiede. Per sempre” (Paul Klee)
28 novembre Dal Radical a Memphis
5 dicembre Arte e mania: artigianato, pittura e scultura al servizio della passione e della frivolezza!
12 dicembre Venere allo specchio: bellezza ed eros nell’arte
19 dicembre Tiziano a Palazzo Marino: la mostra di Natale


Barbara Pasolini
10 ottobre 2017 – martedì
immagine

Palazzo Serbelloni, splendido esempio di palazzo neoclassico, è una delle più prestigiose residenze di corso Venezia: maestoso e imponente, fu realizzato nel Settecento per volontà di Gabrio Serbelloni dall’architetto Simone Cantoni come palazzo di rappresentanza, fu luogo di fastosi ricevimenti e ospitò illustri personaggi: Napoleone Bonaparte con la moglie Josephine soggiornò qui per ben tre mesi, preferendolo alla Villa Reale. Visiteremo il piano nobile con le sue sfarzose sale, impreziosite da stucchi, fregi e affreschi...


Ore 10.30. Ritrovo in Corso Venezia 16.
Quota di partecipazione € 15.

Daniela Tarabra
4 ottobre 2017 – mercoledì
immagine

La Pinacoteca di Brera ospita uno straordinario percorso di lettura intorno a un’epoca, il Settecento, che segna la storia stessa della Pinacoteca, come museo moderno, frutto delle idee dell’Illuminismo. In dialogo le opere di Pompeo Batoni, tra i primi ad essere trasferito nel palazzo di Brera, dove stava nascendo una prima ed eterogenea raccolta di opere a supporto delle attività didattiche dell’Accademia di Belle Arti. Pompeo Batoni fu considerato il nuovo Raffaello per la lezione di grazia, di “buon gusto e raziocinio naturale” delle sue opere. È un’occasione per ammirare le opere con illuminazione e colore delle pareti completamente rinnovate con diverse tonalità di grigio per esaltare la qualità dei dipinti esposti.


Ore 10.45. Ritrovo alla biglietteria della Pinacoteca di Brera, via Brera, 28.
Quota di partecipazione € 12.

Alessandra Campagna
2 ottobre 2017 – lunedì
immagine

La tipologia del cortile che caratterizza le abitazioni milanesi ha lontane origini: sembra si debba far risalire all’esempio del chiostro e dell’atrio della domus romana, venendo a definirsi più precisamente nel periodo rinascimentale con la presenza a Milano di Donato Bramante. Proprio il cortile della Canonica di Sant’Ambrogio, une delle ultime e tra le poche opere documentate a Milano dell’architetto “forestiero”, e i chiostri della Cattolica, antico monastero, realizzati più tardi, ma su progetto bramantesco, ci aiutano a ricostruire un momento cruciale nella nascita di tale struttura alla corte di Ludovico il Moro. L’Università Cattolica nasconde anche altri segreti al suo interno, con l’antico refettorio monastico decorato dal grande affresco di Callisto Piazza e la ghiacciaia recuperata con attente ricerche archeologiche che hanno portato alla luce preziosi reperti. La ghiacciaia è ora parte dell’Aula Bontadini e quindi normalmente non visitabile perché utilizzata per la didattica. Un’occasione per scoprire (o riscoprire, per gli ex alunni!) il valore storico artistico della sede di una prestigiosa università milanese.


Ore 17.00. Ritrovo davanti all’Università Cattolica, Largo Gemelli, 1.

Quota di partecipazione € 12.

Caterina Voltolini
21 settembre – giovedì
immagine

In Italia la produzione televisiva degli anni ‘70 è sinonimo di RAI. Testimone dell’omicidio di Aldo Moro quanto dell’ombelico di Raffaella Carrà, la RAI documenta, attraverso vari e molteplici programmi, il cambiamento culturale, politico e sociale di un intero decennio. La mostra, in cui Francesco Vezzoli gioca contemporaneamente il ruolo di curatore ed artista, è strutturata su vari livelli e si dispiega in tre nuclei principali: arte, politica e intrattenimento. Negli spazi di Fondazione Prada, una selezione di reperti televisivi provenienti dall’archivio RAI convive con opere di artisti quali De Chirico, Guttuso, Burri... Ricca di contenuti, opere e materiali, “Francesco Vezzoli guarda la RAI” è una mostra imperdibile per chiunque si interessi all’identità e all’evoluzione storico - culturale del nostro Paese.


Ore 18.30. Ritrovo in Largo Isarco 2, all’ingresso della Fondazione Prada.
Quota di partecipazione € 12, più biglietto di ingresso.

Alessandra Montalbetti
20 settembre 2017 – mercoledì
immagine

Le Gallerie d’Italia sono ormai un luogo entrato nelle abitudini milanesi per l’eziologia del restauro e per la completezza del racconto storico-artistico, ormai istituzionalizzato per quanto attiene alla prima parte, dedicata alle opere da Canova a Boccioni; ma per il contemporaneo il curatore Francesco Tedeschi ha a disposizione un patrimonio davvero invidiabile che ha deciso di esporre in fasi diverse chiamate opportunamente “Cantiere” proprio a chiarire il senso in fieri della rassegna. Così, siamo giunti alla seconda fase che, sotto l’egida della parola “Forma” accosta opere mai viste di artisti diversi, da Lucio Fontana a Chiara Dynys, da Jannis Kounellis a Stefano Arienti, intrecciando stimolanti sinapsi.


Ore 15.00. Ritrovo all’ingresso delle Gallerie d’Italia, Piazza Scala 6.
Quota di partecipazione € 20.

Anna Torterolo
14 settembre 2017 – giovedì
immagine

“La vita ha ragione, in tutti i casi”: così scrisse il poeta Rainer Maria Rilke (1875-1926), quasi a siglare un’esistenza in bilico tra vita e arte, tra Dioniso ed Apollo. Autore di versi di luminosa trasparenza, eppure anche di abissale profondità, Rilke fu celebre per il potere fascinatorio che esercitò sulla sensibilità di donne eccezionali, quali Lou Salome e Marina Cvetaeva: nella prosa sottile ma viva delle sue lettere l’amore si nutre di assenza e di pensiero. Niente delle melanconie compiaciute dei decadenti nelle sue opere, ma una modernissima analisi dei rapporti tra ragione ed emozione, tra spazio e tempo. La sua dedizione assoluta all’arte gli fece incontrare personaggi quali Cezanne, Rodin, Paula Becker, Munch. La mostra, in un contesto contemporaneo, giovane e post-industriale, ripercorre e documenta gli anni trascorsi da questo lirico pellegrino attraverso l’Europa, in viaggi che lo condussero da Praga in Italia, in Russia e in Svizzera e sottolinea la capacità dell’anima rilkiana di tradurre la propria ispirazione nel linguaggio della musica e delle arti visive, sentendosi affine a pittori e scultori che stavano creando il XX secolo.


Ore 10.30. Ritrovo all’ingresso della mostra, presso la “Fabbrica del vapore”, Via G. C. Procaccini 4.
Quota di partecipazione € 12, più biglietto di ingresso.

Alessandra Montalbetti
27 giugno – martedì
immagine

In un inedito percorso espositivo, si incontrano il tema eterno dell’amore ed i variegati linguaggi dell’arte contemporanea per raccontare, nelle sue infinite sfaccettature, l’amore, quello con la A maiuscola, forse! Molti sono i nomi prestigiosi presenti, da Andy Warhol a Francesco Vezzoli, da Robert Indiana a Joana Vasconcelos, da Marc Quinn a Mark Manders e molti altri ancora, nella rassegna, curata da Danilo Eccher, in arrivo a Milano dallo straordinario successo riscosso a Roma, nella sede espositiva del Chiostro del Bramante. L’amore romantico, l’amore ossessivo, l’amore dolce e quello violento, l’amore commerciale... purché sia amore!

 

Ore 10.00. Ritrovo all’ingresso del Museo della Permanente, via Turati 34.
Quota di partecipazione € 24.

Virginia Colombo
19 giugno - lunedì
immagine

È una storia tragica e straziante quella di Charlotte Salomon, morta a soli 26 anni nel campo di concentramento di Auschwitz. Ebrea, proveniente da una famiglia ricca e colta, cresce a Berlino a contatto con artisti, musicisti e intellettuali. La sua vicenda viene segnata già dall’infanzia con il suicidio delle donne della sua famiglia. Cresciuta dal nonno vicino a Nizza, per sfuggire alle persecuzioni, la Salomon capisce che l’unica via per salvarsi da quello che sembra un destino folle e crudele, per la sua famiglia e per l’Europa, è quello di dipingere. Creerà una unica e grande opera, intitolata “Vita? O Teatro?”, composta da 1330 fogli e da 800 tempere. Creata tra 1940 e 1942, l’opera racconta tutta la sua vita: l’infanzia felice, gli studi accademici, il suicidio della madre, la fuga dal nazismo. La sua opera, completa anche di testi e musiche, è cadenzata come un vero e proprio copione teatrale. Nel racconto della tragedia la Salomon riscatta se stessa tentando di sopravvivere agli orrori che la circondano attraverso la propria arte.


Ore 15.00. Ritrovo alla biglietteria di Palazzo Reale.

Quota di partecipazione € 24.

Alessandra Montalbetti
15 giugno - giovedì
immagine

La rassegna, intrigante per il titolo swing, “New York New York”, è curata da Francesco Tedeschi e focalizza la nostra attenzione sui numerosi artisti italiani che, grazie a viaggi, contatti diretti, ispirazioni letterarie ed altro, hanno intrecciato il loro percorso con il fenomeno della graduale internazionalizzazione del mondo e del mercato dell’arte, ormai lontano dalla Parigi delle Avanguardie e pronto a percorrere i rivoli della nuova arte contemporanea. Il percorso offerto negli spazi del Museo del Novecento inizia con opere dei soggiorni di Fortunato Depero e Giorgio De Chirico a New York negli anni Trenta e prosegue con le opere realizzate tra gli anni Cinquanta e Sessanta da artisti italiani (Fontana, Nivola, Tancredi, Afro, Turcato, Festa, Novelli, Consagra, Scialoja) nelle quali la rappresentazione di New York appare trasfigurata dall’impressione diretta, dalla nostalgia, dalle forme di sperimentazione che ne derivano.


Ore 10.00. Ritrovo all’ingresso del Museo del 900, via Marconi.
Quota di partecipazione € 12, più il biglietto di ingresso (il costo verrà comunicato dalla Segreteria agli interessati al momento dell’iscrizione).

Inizio
<< 10 precedenti
Pubblicitá
Smeg
Tag cloud
Mailing list
Rss
Associazione Amici di Brera e dei Musei Milanesi - Via Brera, 28 - 20121 Milano - C.F. 03178150151
questo sito è stato realizzato con il CMS Journalist | About | Contact