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Paola Rapelli
19 settembre 2017 – martedì
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Scultura: arte della forma plastica. Dentro questa scabra definizione sta un universo di idee, ricerche, materiali, soprattutto emozioni. Da Medardo Rosso, Adolfo Wildt e Umberto Boccioni alla fine del secolo XX maestri e gregari tengono vivo il fuoco dell’arte: il dibattito è vivo e corroborante, le esperienze anche molto diverse tra loro. Scultura come poesia, come denuncia, come installazione: i cambiamenti sia formali che contenutistici sono fisiologici e seguono il mutare delle tendenze estetiche rispetto all’episteme storica. Scultura lingua morta? Ma certo che no!


Ore 17.30. Sala della Passione, Palazzo di Brera, via Brera 28.
Contributo a partire da € 5.

Anna Torterolo
14 settembre 2017 – giovedì
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“La vita ha ragione, in tutti i casi”: così scrisse il poeta Rainer Maria Rilke (1875-1926), quasi a siglare un’esistenza in bilico tra vita e arte, tra Dioniso ed Apollo. Autore di versi di luminosa trasparenza, eppure anche di abissale profondità, Rilke fu celebre per il potere fascinatorio che esercitò sulla sensibilità di donne eccezionali, quali Lou Salome e Marina Cvetaeva: nella prosa sottile ma viva delle sue lettere l’amore si nutre di assenza e di pensiero. Niente delle melanconie compiaciute dei decadenti nelle sue opere, ma una modernissima analisi dei rapporti tra ragione ed emozione, tra spazio e tempo. La sua dedizione assoluta all’arte gli fece incontrare personaggi quali Cezanne, Rodin, Paula Becker, Munch. La mostra, in un contesto contemporaneo, giovane e post-industriale, ripercorre e documenta gli anni trascorsi da questo lirico pellegrino attraverso l’Europa, in viaggi che lo condussero da Praga in Italia, in Russia e in Svizzera e sottolinea la capacità dell’anima rilkiana di tradurre la propria ispirazione nel linguaggio della musica e delle arti visive, sentendosi affine a pittori e scultori che stavano creando il XX secolo.


Ore 10.30. Ritrovo all’ingresso della mostra, presso la “Fabbrica del vapore”, Via G. C. Procaccini 4.
Quota di partecipazione € 12, più biglietto di ingresso.

Anna Torterolo
Da martedì 17 a sabato 21 ottobre 2017
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Cinquecento anni fa, il 31 ottobre 1517, Martin Lutero pubblicò le sue "95 tesi contro le indulgenze".
In poche settimane le critiche da lui formulate contro la Chiesa di Roma si diffusero in tutta l'Europa dell'Umanesimo e la rapida propagazione delle sue idee mise fine al sogno medievale dell'Universalismo imperiale e religioso.
Se il nostro tempo, dominato da un mercantile laicismo, sembra aver superato il complesso antagonismo religioso nato dalla Riforma protestante, non poche sono le tracce culturali e di costume del grande Scisma che restano nel nostro presente, a cominciare dal rapporto con le immagini sacre. Il nostro itinerario ci conduce nei luoghi che furono teatro di questo straordinario momento che cambiò la Storia moderna, luoghi che conservano la profondità intensa del pensiero luterano, remoti dalle vie più battute del turismo, isolati per decenni nell'atmosfera colta ma diffidente dell'ex DDR. Vedremo così il rinnovamento iconografico proposto nelle pale d'altare dal pittore luterano per eccellenza, Lucas Cranach, ma sarà anche l'occasione per scoprire il grandioso Medioevo di Naumburg e di Magdeburg e per riflettere sulle conseguenze della svolta protestante in grandi personalità dei secoli successivi, dalla fede senza ombre di J.S.Bach alla supremazia intellettuale del grande Goethe.


Martedì 17 - Milano/Lispia/Halle
In mattinata viaggio aereo per Lipsia: voli Lufthansa Milano Malpensa/Monaco LH 1853 - 9,10/10,15 con succes-siva coincidenza Monaco/Lipsia LH 2166 - 11,40/12,35.
Il nostro itinerario comincia entrando nel vivo del tema conduttore: Lutherstadt Eisleben dove visiteremo la casa in cui Lutero nacque il 10 novembre 1483, trasformata oggi in un importante museo della storia della Riforma.
Con un breve trasferimento raggiungiamo Halle sul fiume Saale, che vide incrudelire la feroce, famigerata guerra tra contadini ed arcivescovi e che grazie ad Alberto di Brandeburgo, sostenitore di Lutero, possiede una bella cattedrale cinquecentesca con sculture significativamente in equilibrio tra il gotico tedesco e la nuova aria rinascimentale.
Sistemazione presso il Dorint Charlottenhof hotel (hotel-halle-saale.dorint.com) elegante edificio a ridosso del centro cittadino: cena in albergo.


Mercoledì 18 - Wittemberg/Magdeburgo
A Wittemberg visitiamo la Schlosskirche, dove è la tomba di Martin Lutero, e la Stadtkirche, dove, in una interessantissima Ultima Cena, Lucas Cranach, con rivoluzionaria iconografia, introduce i volti del Riformatore e dei suoi compagni di strada.
Una sosta è prevista anche per il bel museo dedicato al "terribile" Martino ed alla moglie Katharina von Bora.
A fine pomeriggio ci attende una delle più belle cattedrali medievali d'Europa, il duomo di Magdeburgo, che si riflette suggestivamente nelle onde dell'Elba e che possiede ancora la potenza imperiale della sua fondazione ottoniana.
Rientro in albergo ad Halle nel tardo pomeriggio. Pasti liberi.


Giovedì 19 - Naumburg/Weimar/Erfurt
Il viaggio tocca oggi due luoghi di favolosa bellezza.
Naumburg, gioiello intatto, tranquillo borgo germanico con un po' del prezioso ma diffidente pudore dell'ex DDR, ha nel duomo la figura più celebre del Medioevo tedesco, scolpita nel 1245, la bellissima margravia Uta, il cui fascino resta im-mutato nei secoli, protagonista di una appassionante vicenda che ne fece il modello per la regina cattiva della "Bianca-neve" di Walt Disney. È poi il turno di Weimar, il cui nome evoca i momenti più alti della cultura tedesca; città deliziosa con grandi parchi, alcuni dei quali furono progettati da W. Goethe che qui fu consigliere di corte e volle portare nell'architettura e nei ritmi di vita della città un po' dell'armonioso classicismo appreso a Roma. Qui, nella Herderkirche, è un'importante opera di Lucas Cranach. In serata si raggiunge Erfurt, capitale della Turingia, e il Radisson Blu hotel (www.radissonblu.com) prestigioso albergo dalla cima del quale si gode di un panorama unico sui tetti del centro cittadino. Pranzo libero e cena in albergo.


Venerdì 20 - Eisenach/Erfurt
Al mattino, in un fitto paesaggio boschivo, visitiamo la suggestiva fortezza della Wartburg, nelle cui sale medievali, ma affrescate da pittori nazareni dell'Ottocento, si succedettero storie di santità e peccato: dalla bionda e caritatevole S. Elisabetta di Turingia, al wagneriano Tannhauser, al diavolo che tentò Martin Lutero intento qui, in una cella, a tradurre la Bibbia in tedesco. Nel pomeriggio rientriamo nel bel centro storico di Erfurt, dominato da un'acropoli sacra con la cattedrale gotica e la chiesa di S. Severo. Al termine, un rilassante itinerario a piedi tra le stradine ed i ponti della città. Pasti liberi.


Sabato 21 - Erfurt/Lipsia/Milano

Portiamo a termine la visita di Erfurt recandoci nell'ex-convento degli agostiniani che fu nel Cinquecento importante centro di diffusione della Riforma protestante e nel pomeriggio proseguiamo alla volta della celebre Lipsia, dove il Museo di Arte Moderna ha opere di grande interesse, fra cui il Beethoven, Giove corrucciato, di Max Klinger, scultura pesantissima, composta di più pietre dure, che venne portata a Vienna per l'inaugurazione della Palazzina della Secessione, ai piedi del fregio di Klimt, nel 1902. Pranzo libero. Al termine delle visite fa seguito il trasferimento in aeroporto per i voli Lufthansa di rientro in Italia: Lipsia/Francoforte LH 165 - 18,45/19,40 e successiva coincidenza Francoforte/Milano Linate LH 278 - 20,50/22,00.



Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.680
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 600)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 220

 


Modalità di pagamento:
Assegno o bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
• IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Lutero - “Cognome partecipante”)


La quota comprende:
Viaggio aereo con voli di linea e tasse aeroportuali, percorso in pullman come da programma, sistemazione in camera a
due letti presso gli alberghi citati, due cene in albergo, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Anna
Torterolo, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:

Gli extra in genere, 6 pasti liberi, le bevande, i facchinaggi, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.



Assistenza Culturale
Anna TORTEROLO
Collaborando da anni con la splendida Biblioteca di Brera ed essendo cresciuta con una passione per i libri che mi fa' tornare da ogni viaggio con valigie pesantissime, cerco di allacciare tra loro itinerari d'arte ed emozioni letterarie. Sono persuasa infatti che il nostro gusto per il Bello si componga di memorie individuali, di conoscenza ma anche di assonanze più o meno consce tra lo sguardo e la parola: amo i viaggi-racconto, quindi, che sanno mettere in gioco ogni sfaccettatura del nostro universo percettivo. Collaboro con prestigiose associazioni culturali e ho al mio attivo alcune pubblicazioni di argomento storico-artistico. Un papà molto amato mi ha trasmesso un grande amore per la Francia, paese in cui mi muovo con affettuosa e complice disinvoltura.

Daniela Tarabra
Da lunedì 2 a mercoledì 4 ottobre 2017
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Immersi nel dolce e variopinto paesaggio autunnale delle Langhe, disegniamo il nostro itinerario alla scoperta di tesori artistici e storici in un territorio straordinariamente preservato dal punto di vista paesaggistico e urbano. Oggi celebre in tutto il mondo per la ricchezza enologica e la vocazione gastronomica del suo territorio, il Piemonte sorprende i raffinati viaggiatori d’arte come riserva di preziose testimonianze culturali e artistiche. Seguiremo il sinuoso intrecciarsi delle colline ricoperte di vigneti, borghi storici, castelli, fortezze medioevali e dimore signorili: scoprire questo angolo defilato di Piemonte significa seguire rotte infinite, alla scoperta di tesori artistici e gloriosi avvenimenti storici, in città dove il tempo sembra essersi fermato.


Lunedì 2 - Milano/ Grinzane Cavour/ Fontanafredda/ Serralunga/ Cherasco

Alle ore 8,00 partenza in pullman da Milano Via Paleocapa, angolo Via Jacini, per il Piemonte meridionale.
La nostra prima tappa è il castello di Grinzane Cavour, dimora storica di Camillo Benso tra il 1832 e il 1849, dai ricercati ambienti rinascimentali, saloni di cimeli cavouriani e museo storico, domina le colline circostanti con la sua possente ed elegante mole. Poi visitiamo la tenuta di Fontanafredda e le sue storiche cantine, ora proprietà di Oscar Farinetti, guida di Eatitaly. L’azienda vitivinicola fu voluta da Vittorio Emanuele II per sé e per la sua seconda moglie, quella Rosa Vercellana familiarmente chiamata la “Bela Rosin”, nel 1859 insignita del titolo di Contessa di Mirafiore e Fontanafredda. La storia della tenuta inizia allora, con la fiorente attività commerciale intrapresa nel 1878 alla morte del re, grazie alla passione e alla lungimiranza del figlio Emanuele di Mirafiore, che indirizza la produzione su criteri innovativi per ottenere esclusivamente vini di qualità, soprattutto il Barolo.
Pranzo e poi visita alle storiche Cantine di Fontanafredda.
Nel pomeriggio visita al Castello di Serralunga d’Alba. Slanciato e maestoso, il maniero domina uno dei borghi più belli e intatti delle Langhe, circondato dalle colline dei grandi vini. Considerato uno degli esempi meglio conservati di castello nobiliare trecentesco del Piemonte, rappresenta un unicum in Italia. La sua costruzione risale agli anni fra il 1340 -anno in cui Pietrino Falletti ricevette il feudo di Serralunga- e il 1357. Le circostanze di non essere stato oggetto di fatti militari importanti e non essere mai stato trasformato a scopo residenziale ce lo hanno consegnato inalterato nella sua struttura originale di roccaforte medievale. Più che un ruolo militare, però, il castello svolse una funzione di controllo sulle attività produttive del territorio, come dimostra la sua verticalità, tesa a sottolineare il prestigio della famiglia Falletti.
In serata sistemazione presso l’Hotel Somaschi (www.monasterocherasco.it) che, in un sontuoso contesto, prende il nome dal monastero che lo ospita risalente al XVII secolo e fondato dai Padri Somaschi. Gli affascinanti e prestigiosi spazi del Monastero di Cherasco sono stati portati al loro antico splendore dopo un attento e scrupoloso restauro che ha consentito la realizzazione di un lussuoso ed esclusivo hotel di charme, carico di storia, eleganza e delicata sontuosità.
Cena in albergo.


Martedì 3 - Langhe/Monforte d’Alba/Cherasco
Giro panoramico in pullman tra Barolo, La Morra e Monforte d’Alba. La prima cosa che colpisce di Barolo è il diverso posizionamento del suo nucleo urbano rispetto a quello dei paesi limitrofi, addossati intorno alla sommità di un colle o lungo un crinale. Il paese chiude infatti una valletta e si trova adagiato su una specie di altopiano, a forma di sperone, protetto dai rilievi circostanti, disposti a guisa d'anfiteatro. Dal 1340 il paese di La Morra venne in possesso dei Falletti poi Marchesi di Barolo e di questi seguì le alterne vicende. Vide il proprio castello distrutto dai francesi nel 1542 e l'abbattimento delle porte di S. Martino e del Mercato. La Morra ha Statuti propri che datano 1402, nei quali viene citato il vitigno "Nebiolium" (l'attuale Nebbiolo) atto alla produzione di ottimo vino. Pranzo in ristorante a Monforte d’Alba.
organizzazione tecnica: celeber srl - via boccaccio 4 - 20123 milano
Nel pomeriggio visita della città di Cherasco, detta la “città delle Paci”, per i numerosi trattati firmati a partire dal 1600 dalle più importanti nazioni europee. Adagiata su di uno sperone prospiciente la Langa e le Alpi, a pianta a scacchiera con portici e architetture civili e religiose di nobile impronta, presenta vestigia del glorioso passato dall’età romanico-gotica a quella barocca. Tra i monumenti più suggestivi ammireremo la chiesa di San Pietro, palazzo Gotti di Salerano e gli archi di ingresso in città. Cena libera.


Mercoledì 4 - Bra/Alba/Milano

In mattinata ci rechiamo a Bra, sede d’origine e capitale di Slow Food, che custodisce tesori d’arte straordinari come la chiesa di Santa Chiara, edificata tra il 1742 e il 1748 dal maestro del tardo barocco piemontese, l’architetto Vittone.
Poi ci trasferiamo ad Alba, importante mercato di prodotti agricoli e vitivinicoli, con il centro storico di struttura medievale, racchiuso entro un perimetro pressoché circolare che ricalca l’andamento delle antiche mura. Centro di grande rilevanza storica e artistica, Alba è comunemente riconosciuta come “la capitale delle Langhe”. L’importanza di questo centro è collegata alle sue antiche origini: indagini e ricerche archeologiche hanno dimostrato come Alba fosse uno dei nuclei abitati principali del Piemonte di età romana, a tal punto da ottenere lo statuto speciale di municipium. Il Duomo e la chiesa di San Domenico sono insigni testimonianze della ricchezza romanico-gotica della capitale delle Langhe. A piedi tra le vie principali, rievochiamo anche le orme del grande scrittore Beppe Fenoglio, che qui nacque nel 1922 e dove ambientò le sue epiche narrazioni sulla guerra di Resistenza e la dura vita contadina.
Pranzo libero. Al termine delle visite partenza in pullman per Milano con rientro in serata.



Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 660
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 250)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 120



Modalità di pagamento:

Assegno o bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
• IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Langhe - “Cognome partecipante”)


La quota comprende:
Viaggio in pullman, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, una cena in albergo e due pranzi in risto-rante, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Daniela Tarabra, polizza di assistenza “medico-baga-glio-annullamento”, mance.


La quota non comprende:

Gli extra in genere, 2 pasti liberi, le bevande in albergo, i facchinaggi e quanto non espressamente citato nel programma.

 


Assistenza Culturale

Daniela TARABRA

Storica dell'arte, collaboro dal 2001 con la casa editrice Electa, sono autrice dei volumi: La National Gallery di Londra (Mondadori, 2002), Il Prado di Madrid (Mondadori, 2003), Il Rijksmuseum di Amsterdam (Mondadori, 2004), Rubens (Electa, 2004), Il Settecento (Electa, 2006), Gli stili nelle arti (Mondadori Arte, 2008), Tardobarocco e Rococò (Electa, 2009).
Tengo conferenze su temi artistici e conduco visite guidate a mostre, musei e luoghi d’arte, in Italia e all’estero, per conto di varie associazioni culturali. Il mio impegno professionale e i miei interessi sono rivolti principalmente a diffondere la conoscenza della storia e dei problemi dell’arte a un pubblico curioso e spesso poco consapevole delle bellezze e dei te-sori ovunque diffusi nel nostro paese.

Amici di Brera
SETTEMBRE - OTTOBRE 2017
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APERTI SOLO PER VOI!

Ci sono luoghi dove non è facile entrare, dove l’accesso è negato ai più. Luoghi visitabili solo su richiesta e su appuntamento, il cui ingresso è concesso in esclusiva a piccoli gruppi di visitatori selezionati: musei solitamente presi d’assalto da orde di turisti, palazzi nascosti nel cuore della città, splendidi edifi ci storici e ville d’antan, in Lombardia e fuori. Grazie al prestigio di cui gode l’Associazione, ci proponiamo d’ora in poi di far aprire questi scrigni di tesori d’arte apposta per i Soci. Al piacere di scoprire nuovi capolavori, si aggiungerà quello di poterlo fare in esclusiva, in orari riservati, talvolta accompagnati dagli stessi curatori, o dai proprietari, senza folla o scolaresche vocianti. In questo, e nei prossimi programmi, troverete accanto al titolo di questo tipo di iniziative una particolare simbolo che indicherà grafi camente, permettendovi di individuarle facilmente, le visite ai luoghi “aperti solo per voi”!


25 settembre Un tesoro nascosto: il museo Mangini-Bonomi

23 ottobre S. Angelo, il “Paradiso di Milano”


VISITE A CHIESE

16 ottobre Le chiese dei SS. Apostoli Paolo e Barnaba e di S. Bernardino alle Ossa


PALAZZI, MUSEI E SITI ARTISTICI MILANESI E DEL CIRCONDARIO

2 ottobre L’università Cattolica: dall’eredità di Bramante alla… ghiacciaia!

9 ottobre Il Tappeto “del Paradiso” al museo Poldi Pezzoli

10 ottobre Palazzo Serbelloni

22 ottobre Torniamo alla Carrara a Bergamo!


VISITE A MOSTRE

14 settembre “Rainer Maria Rilke e le arti” alla Fabbrica del Vapore

20 settembre Il secondo cantiere del contemporaneo: “novissime” forme

21 settembre Francesco Vezzoli porta gli archivi Rai in Fondazione Prada

4 ottobre V Dialogo: attorno al Settecento. Pompeo Batoni e Milano a Brera

5 ottobreDentro Caravaggioa Palazzo Reale

7 ottobreI Longobardial Castello Visconteo di Pavia

11 ottobre Dentro Caravaggio a Palazzo Reale

12 ottobre Brescia si trasforma grazie allo sguardo di Mimmo Paladino

13 ottobre Ettore Sottsass

14 ottobre Dentro Caravaggioa Palazzo Reale

20 ottobreDentro Caravaggioa Palazzo Reale

26 ottobre Il mondo fluttuante di Toulouse Lautrec a Palazzo Reale

27 ottobre Le profonde emozioni di Christian Boltanski a Bologna

30 ottobre Il mondo fluttuante di Toulouse Lautrec a Palazzo Reale

2 novembre Il mondo fluttuante di Toulouse Lautrec a Palazzo Reale


ITINERARI D’ARTE

22 settembre La Fondazione Sorlini e altri luoghi ameni sulle colline del Garda

6 ottobre Itinerario di architettura: Citylife e l’ex fi era di Milano

8 ottobre Andare su pei monti in quel di Tremezzina Lariana: Acquafredda, San Benedetto, Ossuccio


CONFERENZE IN SALA DELLA PASSIONE

19 settembre Emozione scultura, parte II: il Novecento in Italia

26 settembre Caravaggio, genio ribelle

10 ottobre Novità alla Braidense: il restauro della “Description de l’Egypte”

17 ottobre Escher a Pisa

24 ottobre I grandi allestimenti museali del dopoguerra e la vicenda della Pinacoteca di Brera

31 ottobre A proposito dell’ “Incoronazione di Napoleone” di J.L.David: arte, storia e… liti di famiglia


Luca Mozzati
Da domenica 24 a venerdì 29 settembre 2017
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Al di fuori delle più scontate mete turistiche, l’Abruzzo offre una straordinaria varietà di paesi, monumenti, musei e paesaggi da scoprire e gustare attraverso un approccio non consapevole e non consumistico con ritmi di insospettata tranquillità.
Testimonianze, a volte di straordinaria potenza evocativa, di un Italia preromana e romana, tanto sul territorio che nei musei, e quindi di borghi e cittadine ancora leggibili nella loro stratificazione storica e culturale, di chiese e abbazie spesso di imprevedibile bellezza. E il riaperto museo de L’Aquila, di grande qualità nei pezzi e nell’esposizione, simbolo di una terra che non si arrende agli eventi e si oppone con caparbietà, a vicende apparentemente inaccettabili.


Domenica 24 - Milano/Roma/Rosciolo/Alba Fucens/Sulmona
Ritrovo in stazione Centrale, piano binari di fronte alla libreria Feltrinelli, alle ore 7,45.
Viaggio in carrozza standard con treno Alta Velocità FrecciaRossa “1000” da Milano a Roma - 8,00/10,55.
Trasferiti i bagagli in pullman, si prosegue con questo in direzione di Sulmona: pranzo libero.
Iniziamo le visite con la bellissima chiesa medievale di Santa Maria in valle Porclaneta a Rosciolo il cui arredo liturgico, incredibilmente ben conservato, è un raro esempio dell’aspetto delle chiese prima delle radicali modifiche seguite al Concilio di Trento. Ci dirigeremo quindi ad Alba Fucens, per visitare gli scavi della città romana sui quali svetta la grandiosa chiesa di S. Pietro in Albe, costruita sul tempio di Apollo, del quale riutilizza le colonne e impreziosita da splendidi arredi cosmate-schi. Nel tardo pomeriggio si raggiunge Sulmona e l’hotel Santacroce Ovidius (hotelovidius.wm-hq.com) elegante struttura situata di fronte alla cattedrale di S. Panfilo: cena in albergo.


Lunedì 25 - Moscufo/Pianella/Sulmona
La chiesa di S. Maria del Lago a Moscufo è la solitaria sopravvivenza di un’abbazia benedettina di rustica impronta romanica; il severo interno è impreziosito da uno dei più interessanti amboni della regione, sorprendentemente ricco nei colori originali.
La chiesa di S. Angelo (o S. Maria Maggiore) a Pianella è un'altra piccola chiesa abbaziale romanica, in mattoni, di amma-liante valore decorativo, caratterizzata anch’essa da un ambone e da interessanti affreschi.
La giornata si conclude nella incredibile piazza di Sulmona, ricca di vita e attraversata dall’acquedotto medievale.
Tra i monumenti spiccano la cattedrale dedicata a S. Panfilo, romanica ma ariosamente rimaneggiata nel Settecento, e soprattutto il magnifico palazzo dell’Annunziata, con i tre celebri portali. Pranzo libero e cena in albergo.


Martedì 26 - Casauria/Serramonacesca/Corfinio
Appartata nell’alta valle del fiume Pescara sorge il cenobio benedettino di S. Clemente a Casauria, una delle basiliche più emblematiche della tradizione romanica abruzzese. Il robusto apparato scultoreo che sottolinea le forti membrature esterne si differenzia dalla sobrietà del ritmo interno, scandito dalle note possenti dell’ambone, del candelabro pasquale e del ciborio. La splendida chiesa abbaziale di S. Liberatore alla Maiella a Serramonacesca sorge in una bucolica radura che ne enfatizza le qualità architettoniche di gioiello romanico, prototipo della successiva architettura nella regione. Nel sobrissimo interno, privato di quasi tutta la sua decorazione, sopravvivono frammenti del pavimento musivo e un robusto ambone ricostruito dai frammenti recuperati.
Il grandioso complesso di S. Pelino e S. Alessandro presso i ruderi dell’antica Corfinium, noto come Cattedrale Valvense, benché rimaneggiato, è tra le maggiori creazioni romaniche della regione, con una pianta anomala in cui si innesta l’insolito oratorio costituito dal solo transetto. La modesta facciata non lascia infatti presagire la spettacolare monumentalità dell’area absidale e la maestosa solennità dell’interno.
Rientro a Sulmona in serata: pranzo libero e cena in albergo.


Mercoledì 27 - Capestrano/Bominaco/L’Aquila
Anche la chiesa di S. Pietro ad Oratorium presso Capestrano sorge isolata. Nella sua nitida architettura spicca, presso il portale, il misterioso Quadrato di Sator, su cui si accumulano interpretazioni esoteriche, mentre il sobrio interno è dominato dal grande ciborio e dagli affreschi absidali.
Il meraviglioso complesso di S. Maria Assunta e S. Pellegrino a Bominaco, in bellissima posizione elevata, stupisce per la qualità dell’architettura, degli inserti scultorei e dell’inaspettato ciclo pittorico incredibilmente ben conservato.
Duramente colpita dagli eventi, L’Aquila si ricostruisce con orgoglio, sfidando il fato e le incapacità degli uomini: una pas-seggiata per la città devastata dal terremoto ci consentirà di valutare la tipologia degli interventi di recupero. Particolarmen-te affascinante è quello dell’ottimamente riallestito Museo Nazionale d'Abruzzo, provvisoriamente riaperto nell’ex mattatoio dell'Aquila in località Borgo Rivera di fronte alla monumentale Fontana delle 99 Cannelle.
Tra le chiese è possibile visitare la sola S. Bernardino, gigantesca costruzione in cima a una scenografica scalinata, con la facciata capolavoro di Cola dell’Amatrice, e la ripristinata facciata di S. Maria di Collemaggio, gentile omaggio cromatico miracolosamente scampato al sisma. Rientro a Sulmona in serata: pranzo libero e cena in albergo.


Giovedì 28 - Castelcastagna/Notaresco/Morro d’Oro/Giulianova
La grandiosa chiesa di S. Maria di Ronzano a Castelcastagna, ancora una volta di matrice benedettina, testimonianza, con numerose altre, della insostituibile presenza monastica nella regione e in quella che è addirittura stata definita “la valle delle abbazie”, presenta elementi tipici del romanico pugliese, pur declinati in una curiosa alternanza di pietra e mattone, oltre a sfoggiare un ricchissimo corredo di affreschi medievali molto ben conservati nei brillanti colori.
La chiesa di S. Clemente al Vomano presso Notaresco, anch’essa residuo di un cenobio benedettino, è un bell’edifico romanico di ascendenza lombarda e insiste sui resti di una villa rustica romana, le cui vestigia, in parte visibili attraverso vetrate dal pavimento della chiesa, sono state sfruttate come materiale da costruzione.
Sorto lungo la strada costiera, che portava agli imbarchi per la Terrasanta, l’articolato e suggestivo complesso abbaziale di S. Maria di Propezzano a Morro d’Oro si presenta ancora in buono stato di conservazione ed è ancora dotato dell’armonioso chiostro del XIV secolo. In serata si raggiunge l’hotel Villa Fiorita (lavillafiorita.it) immerso nel verde della campagna abruz-zese circostante Giulianova: pranzo libero e cena in albergo.


Venerdì 29 - Chieti/Pescara/Milano
La mattinata è dedicata alla visita del Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo di Chieti, oggetto di un nuovo e interessante allestimento, nel quale troneggia, indiscusso protagonista e addirittura elevato a star con una collocazione tanto suggestiva quanto discutibile, il poderoso e protervo Guerriero di Capestrano, autentica icona dell’indomabile spirito della regione, uno dei pezzi più straordinari della plastica monumentale dell’Italia preromana. Concluderemo il viaggio con una passeggiata nel centro storico, dove potremo anche dare un’occhiata agli interessanti tempietti romani.
Dopo una pausa per il pranzo libero si raggiunge in pullman la stazione ferroviaria di Pescara da dove ha inizio il viaggio in treno di ritorno: posti riservati in carrozza standard con treno FrecciaBianca da Pescara a Milano Centrale - 14,11/19,25.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.280
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 450)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 170


Modalità di pagamento:
Assegno o bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
• IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Abruzzo - “Cognome partecipante”)


La quota comprende:
Viaggio in treno e pullman come da programma, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, trattamento di mezza pensione in albergo bevande incluse, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Luca Mozzati, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, 6 pasti liberi, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.


Assistenza Culturale

Luca MOZZATI
Laureato con lode in Lettere Moderne con indirizzo artistico nel 1987, svolgo attività di conferenziere e storico dell’arte. A queste attività “istituzionali” affianco quelle relative alla progettazione e allo sviluppo di itinerari che spaziano dalla visita a un monumento a viaggi di più giorni in ogni angolo del pianeta, preceduti da lunghi soggiorni per comprendere a fondo il paese da visitare.
Fotografo professionale e autore di una trentina di libri di storia dell’arte e di guide artistiche, dal 2002 sono consulente nella progettazione e nello svolgimento di programmi di Corporate Social Responsability per diverse aziende, dove curo programmi teorici e outdoor impostati su tematiche di carattere storico-artistico-archeologico, facendo dei temi di crescita del management e del team building esperienze di autentico arricchimento intellettuale ed emotivo per i partecipanti e mirando a risultati di non effimera rilevanza sociale.

Stefano Zuffi
Da giovedì 30 novembre a sabato 2 dicembre 2017
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Una battuta metafisica di Walter Valdi ci introduce a un itinerario interamente dedicato a una città fantastica e misteriosa. Un giorno intero dedicato con calma ai monumenti “di marmo bianco come la neve” che sorgono sul prato del Campo dei Miracoli; un’esplorazione fra le chiese, i palazzi e i musei troppo spesso trascurati del centro cittadino. E anche una visita alla mostra di Cornelis Escher, il fascinoso artista olandese creatore di mondi impossibili.


Giovedì 30 - Milano/Pisa

Ore 7,00 partenza in pullman da Milano via Paleocapa, ang. via Jacini, viaggiando per un breve tratto sull’Autosole sino a Parma, dove si imbocca verso sud in direzione della Cisa.
Subito prima del valico, sosta a Berceto, antico borgo di passo, con una parrocchiale romanica legata al pellegrinaggio lungo la via Francigena.
In tarda mattinata, arrivo a Pisa, dove abbiamo il primo contatto con la città, a cominciare dalla superba piazza dei Cavalieri: pranzo libero. Visitiamo il Museo di San Matteo, importante raccolta di arte del Tre e Quattrocento, e due chiese gotiche nell’area: San Francesco e Santa Caterina.
Sistemazione nel cuore di Pisa presso il Grand Hotel Duomo (www.grandhotelduomo.it), a pochi passi dalla sagoma della celebre torre: cena in albergo.


Venerdì 1 - Pisa
Giornata interamente dedicata al Campo dei Miracoli, lo straordinario scenario di monumenti di marmo candido.
Duomo, Battistero, Torre e Camposanto: pietre miliari nella storia, nell’arte e nell’architettura, ricchi di capolavori, cui si aggiungono il Museo delle Sinopie e la sezione degli affreschi nel Camposanto.
Pasti liberi.


Sabato 2 - Pisa/Milano
Una piccola sorpresa: la mostra dedicata a Escher in Palazzo Blu, affacciato sul Lungarno.
Poco distante, l’incantevole chiesa gotica di Santa Maria della Spina, il poderoso loggiato in corrispondenza del Ponte di Mezzo e il romanico pisano della basilica di San Piero a Grado.
Partiti da Pisa, sosta a Carrara, proverbiale città dei marmi, con un piacevole centro storico raccolto intorno al Duomo romanico: pranzo in ristorante.
Il resto del pomeriggio è dedicato al rientro a Milano che si raggiunge nel tardo pomeriggio.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 570
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 200)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 60


Modalità di pagamento:

Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Pisa - “Cognome partecipante”)
• Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano
La quota comprende:
Viaggio in pullman, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, una cena in albergo, un pranzo in ristorante bevande incluse, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Stefano Zuffi, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.
La quota non comprende:
Gli extra in genere, 3 pasti liberi, le bevande in albergo, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.



Assistenza Culturale
Stefano ZUFFI

Prima come consulente editoriale e scientifico nella casa editrice Electa Mondadori (1994-2006) e poi attraverso l’attività dello studio editoriale mi occupo di pubblicazioni d’arte, come autore e come curatore di collane, a prevalente carattere divulgativo.
Collaboro inoltre con riviste d’arte e di cultura, con rubriche radiofoniche e per la sceneggiatura di documentari.
Per vari editori italiani e stranieri (Electa, Mondadori, Rusconi, Longanesi, Skira, Feltrinelli, Rizzoli, Sassi) ho pubblicato oltre 60 libri, diversi dei quali coeditati e tradotti in varie lingue.
Consigliere dell’Associazione Amici di Brera e dell’Associazione Amici del Museo Poldi Pezzoli, colla-boro con musei e istituzioni milanesi, per la schedatura scientifica delle raccolte o per la progetta-zione e la realizzazione di mostre temporanee, spesso occupandomi anche degli aspetti didattici (pannelli esplicativi, cartellini, guide).

Paola Rapelli
Da sabato 30 settembre a domenica 1 ottobre 2017
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Tra l’Appennino e l’Adriatico, una terra ricamata di campi arati e di dolci alture che sembrano verdi dune boscose, una popolazione ospitale e frizzante: questa è la Romagna.
Dal suo ricchissimo patrimonio culturale scegliamo per tipologie: privilegiamo alcune eccellenze architettoniche e decorative scelte nell’ambito del raffinato Déco e del rigoroso e “classico” stile Novecento (inserito quest’ultimo nel progetto internazionale ATRIUM - Architecture of Totalitarian Regimes in Urban Managements; nel 2013 ufficializzazione della Rotta Culturale Europea) analizzato anche nel suo risvolto urbanistico, ed inoltre un borgo antico e ben conservato, dalla riconosciuta qualità storico-ambientale, tutto da scoprire, nonché una pregiata azienda vitivinicola, esempio significativo della abilità regionale di utilizzare il territorio in senso agricolo. Da non dimenticare è la vocazione turistica romagnola, che nel ventesimo secolo si è dimostrata tendenza a sviluppo delle buone premesse di fine Ottocento, e che si presenta sotto aspetti diversi, tra cui quello particolare delle colonie marine nazionalizzate in risposta ai principi della cultura igienista. Il mare è protagonista non meno della terraferma: mentre i colori e le luci si abbassano di tonalità, nell’autunno incipiente, esso ci parlerà con voce di brezza malinconica.

 

Sabato 30 - Milano/Castrocaro/Predappio/Cesenatico
Alle ore 8,00 partenza da Milano via Paleocapa, ang. via Jacini, e viaggio in pullman con destinazione Castrocaro.
La prima meta è lo splendido Grand Hotel Terme, dove in occasione della pausa pranzo abbiamo modo di ammirare uno dei complessi più integri del gusto Art Déco europeo. Immerso nel Parco delle Terme, l’edificio è semplice nella sua con-cezione distributiva funzionale ma un vero gioiello per quanto concerne i dettagli decorativi. I materiali sono stati scelti con oculatezza: cotto con mattoni a vista, marmo nero, travertino, ceramica iridescente: al designer e decoratore fioren-tino Tito Chini si deve quel disegno di cambiamento estetico che rende pregevolissimo. E il Padiglione delle Feste (1936-1941) è la perla del diadema. Lo stesso Parco, tra viali maestosi e labirinti misteriosi, con un’estensione di otto ettari e sedici camminamenti, oggi è organizzato in un vero e proprio orto botanico.
Dopo il pranzo, arriviamo a Predappio. La storia della località prende avvio nell’epoca romana, ma è in occasione di una frana (inverno 1923-1924) che gli amministratori pubblici decidono che è necessario spostare l’abitato per garantire la si-curezza agli abitanti e ridare la casa a chi l’aveva perduta. Ecco che Predappio rinasce come città nuova o “di fondazione” (1925-1942): i due baricentri del nuovo assetto urbano sono la casa nativa di Mussolini e Palazzo Varano. Il monumenta-lismo degli edifici pubblici principali si alterna a soluzioni eclettiche e visivamente più morbide nelle altre costruzioni. Nu-merosi scultori e decoratori collaborano all’impresa architettonica. Il nostro percorso ci porta poi alla Tenuta Pandolfa, dimora costruita nel Settecento dai marchesi Albicini di Forlì, che guarda il piano dalle colline della Valle dei Rabbi e prende nome dal signore Malatesta, Sigismondo Pandolfo, il Lupo di Rimini. La quarta generazione di vignaioli -famiglia Ricci/Piscopo- produce il vitigno storico del territorio: il Sangiovese. Qui visitiamo le cantine e ci concediamo una raffinata degustazione.
L’arrivo a Cesenatico è previsto in serata, dove si pernotta presso il Grand Hotel Leonardo da Vinci, prestigiosa struttura affacciata sulla celebre riviera romagnola (www.grandhoteldavinci.com). Cena libera.

Domenica 1 - Cesenatico/Longiano/Milano
Dapprima possiamo dedicarci all’edificio del Grand Hotel. Sito nei pressi del celebre Porto Canale leonardesco, l’albergo sorge sui resti della Colonia Veronese (1936), ma ancora prima nasce come Albergo Caimmi nel 1928: su fronte mare, viale Carducci diventa asse urbano primario. In seguito una bella passeggiata per Cesenatico ci porta a verificarne la qua-lità dell’architettura Novecento; tra i numerosi edifici spicca la Colonia S.I. Mussolini Agip del 1937/8 ma si pensi che alle soglie del secondo conflitto mondiale a Cesenatico si contano 73 colonie marine! La prossima meta è Longiano, dove si pranza in ristorante. Dominato dal Castello Malatestiano, nel 1992 Longiano ottiene dalla Comunità Europea il riconosci-mento di “villaggio ideale”; all’interno del Castello ha sede la Fondazione che ricorda Tito Balestra, “un poeta che non ha avuto fretta di stampare” (A.Gatto) e che è tenuto in grandissima considerazione dagli “addetti ai lavori”. Ora visitabile è la sua eccellente collezione d’arte moderna di artisti a lui contemporanei: da Baj e Brindisi a Vespignani e Zancanaro. Collezione nella collezione: parecchie sono le opere importanti di Mino Maccari.
Alla conclusione la direzione è Milano, che si raggiunge nel tardo pomeriggio al termine del viaggio in bus.

 

Quota individuale di partecipazione (minimo 15) - € 460
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 200)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 70


Modalità di pagamento:
- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Romagna - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano

La quota comprende:
Viaggio in pullman, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati con trattamento di pernottamento e prima colazione, due pasti in ristorante bevande incluse, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Paola Rapelli, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”, mance.
La quota non comprende:

Gli extra in genere, 1 cena libera, i facchinaggi e quanto non espressamente citato nel programma.

 

Assistenza Culturale
Paola RAPELLI
Un dovere e un piacere, per me, occuparmi di Storia dell’Arte e dell’Architettura. Un dovere civico verso il nostro magnifico patrimonio nazionale, e un dovere etico verso i miei maestri; un piacere personale nell’osservare, nell’approfondire, nel promuovere, sul doppio versante lavorativo della libera professione e della pubblicistica/divulgazione, nonché dell’insegnamento part-time della Disciplina alla scuola superiore (con esperienza attiva nella didattica), entrambi da fine anni Ottanta.
Un grande amore: Milano, la mia città per anagrafe e per scelta.

Alessandra Montalbetti
Da venerdì 13 a domenica 15 ottobre 2017
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Come l’araba fenice, ecco la Biennale nella sua rinnovata edizione, con una donna al comando, Christine Macel, ennesima punta di diamante scelta da Paolo Baratta, che completa la sua trilogia: infatti dopo la filosofica edizione curata da M. Gioni, e quella decisamente politica di O. Enwezor, arriva la ventata di zefiro gentile, di allegria, di Umanesimo che ne anima le scelte della presente; Macel, nata nel 1969, è nel comitato direttivo del Centre Pompidou e ha curato, nelle passate edizioni, alcuni padiglioni non francesi, a riprova della sua piena conoscenza dell’arte contemporanea mondiale.
E, come ogni anno, la città intera accoglie la Biennale


Venerdì 13 - Milano/Venezia
Ritrovo in stazione Centrale, piano binari di fronte alla libreria Feltrinelli, alle ore 8,00.
Viaggio in carrozza standard con treno Alta Velocità FrecciaRossa da Milano a Venezia - 8,15/10,40.
Mentre il servizio di facchinaggio riservato trasporta i bagagli in albergo, in vaporetto si naviga in direzione del sestiere di Castello, dove dopo una pausa per il pranzo libero, la visita inizia dalla sede storica della Biennale, a Giardini.
La nostra attenzione si concentra sul Padiglione Biennale, sede della rassegna centrale che, per la prima volta, è suddiviso in alcuni sotto-padiglioni, espressamente intitolati dalla curatrice, il cui ruolo di direttrice di museo e la consapevolezza della difficoltà che larga parte del pubblico sente nei confronti dell’arte contemporanea, l’ha convinta ad offrire la maggiore fluidità e semplicità nel presentare gli autori e le loro opere. Dal Padiglione degli artisti a quello delle gioie e delle paure, incontreremo 120 artisti, dei quali ben 103 non erano mai stati esposti alla Biennale. Sempre a Giardini, visiteremo poi i diversi padiglioni nazionali: dalle “allegre” fontane canadesi ai leccalecca di P. Barlow per la Gran Bretagna, dal controllo del tempo di G. Weinstein per Israele alla Germania, vincitrice del Leone d’oro e molti altri.
Al termine delle visite si raggiunge l’hotel Monaco e Gran Canal (www.hotelmonaco.it), prestigioso albergo situato alla confluenza tra il Canal Grande e il bacino di San Marco. Tra le sue sale è ancora visibile il celebre “Ridotto” di Palazzo Dandolo, la bisca preferita da Giacomo Casanova. Cena libera.


Sabato 14 - Venezia
In questa giornata visiteremo la strepitosa mostra dell’artista di fama planetaria, Damien Hirst, di ritorno a Venezia, dopo vent’anni, con opere inedite nella meravigliosa sede di Punta della Dogana; poi cogliamo l’occasione di una bella scoperta: gli allestimenti poetici e rivoluzionari di Marzia Migliora, evento ufficiale della Biennale, negli eleganti salotti del Museo di Cà Rezzonico con la curatela di Gabriella Belli, già creatrice del Mart ed oggi neodirettrice dei Musei Civici della città.
A completare la giornata, stimiamo il lavoro di restauro e riallestimento del Fondaco dei Tedeschi ad opera dell’architetto R. Koolhas: ospite l’opera di Loris Cecchini accanto alla terrazza da cui si gode la più bella vista panoramica di Venezia.
Durante il soggiorno lagunare, i partecipanti dispongono di biglietto che consente di circolare liberamente in città con l’intera rete pubblica di navigazione. Pasti liberi e pernottamento in albergo.


Domenica 15 - Venezia/Milano

Nell’antico Arsenale della Repubblica Veneta, visitiamo la seconda parte della rassegna di C. Macel, con altri sotto-padiglioni dagli intriganti titoli: Terra, Tradizioni, Sciamanico, Colori e Dionisiaco dove incontriamo l’opera di F. E. Walther, Leone d’oro; e poi con l’appendice, nei Giardini delle Tese delle Vergini, del padiglione del Tempo e dell’Infinito, dove ammiriamo l’opera di H. Khan, Leone d’argento. A completare la nostra visita, il Padiglione italiano curato da Cecilia Alemani, dal titolo Il Mondo Magico, con la contestatissima scelta dei tre artisti: R. Cuoghi, A. Husnita-Bey e G. Andreotta Calò. A conclusione, il Padiglione dell’Argentina, con il grandissimo e fotografatissimo cavallo di C. Fontes, e il Padiglione turco, premiato con una Menzione speciale.
Pranzo libero.
Completate le visite, si raggiunge la stazione ferroviaria di S. Lucia da dove ha inizio il viaggio di ritorno, in carrozza standard con treno Alta Velocità FrecciaRossa da Venezia a Milano Centrale - 17.50/20.15.

 


Quota individuale di partecipazione (minimo 15) - € 860
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 300)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 380

 


Modalità di pagamento:

- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Biennale - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano
La quota comprende:
Viaggio in treno Alta Velocità con posti in carrozza standard, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, prima colazione in albergo, biglietto ACTV di libera circolazione per 3 giorni, trasferimenti visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Alessandra Montalbetti, mance, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.
La quota non comprende:
Gli extra in genere, 5 pasti liberi e quanto non espressamente citato nel programma.

 


Assistenza Culturale
Alessandra MONTALBETTI

Dal 1982 nella sezione didattica della Soprintendenza ai Beni Artistici-Storici e demo-etno-an-tropologici di Milano, con la dott.ssa Bandera, ex Soprintendente; elaboro percorsi didattici con schede per ogni ordine di scuole e, specializzata in storia dell’arte contemporanea, partecipo con lezioni di arte contemporanea al corso di aggiornamento per gli insegnanti della scuola media inferiore, organizzato dalla Soprintendenza; dal 1983 al 1990 per la Direzione dei Musei civici elaboro i primi percorsi didattici dedicati alle scuole per il Museo di arte contemporanea; nel 2000 partecipo al gruppo di lavoro della Soprintendenza per la preparazione di percorsi interculturali per la scuola primaria e secondaria di primo grado (progetto "A Brera anch'io"); dal 2012 collaboro con il Guggenheim Museum.

Amici di Brera
Settembre 2017 - Gennaio 2018
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24-29 settembre

ABRUZZO: LA FORZA DI UNA TERRA
Assistenza culturale dott. Luca Mozzati

Al di fuori delle più scontate mete turistiche, l’Abruzzo offre una straordinaria varietà di paesi, monumenti, musei e paesaggi, da scoprire e gustare attraverso un approccio consapevole e non consumistico, con ritmi di insospettata tranquillità. Testimonianze, a volte di straordinaria potenza evocativa, di un’Italia preromana e romana, tanto sul territorio che nei musei, e quindi di borghi e cittadine ancora leggibili nella loro stratifi cazione storica e culturale, di chiese e abbazie spesso di imprevedibile bellezza. Visiteremo anche il riaperto museo de L’Aquila, di grande qualità nei pezzi e nell’esposizione, simbolo di una terra che non si arrende agli eventi, e si oppone con caparbietà a vicende apparentemente inaccettabili.


30 settembre - 1 ottobre
ARRIVEDERCI ALL’ESTATE NELLE TERRE DI ROMAGNA
Assistenza culturale dott.ssa Paola Rapelli
Precedendo le manifestazioni culturali a rivisitazione dell’architettura stile Novecento, previste per il 2018, il nostro itinerario pone attenzione ad alcune realtà importanti quali edifi ci storici di grande fascino, a Castrocaro e Cesenatico, e interi progetti territoriali, come la nuova borgata di Predappio. Ma in questa terra, dove i monti pian piano vanno ad abbracciare il mare, un fascino diverso ed altrettanto d’impatto è quello di certi borghi come Longiano, il “villaggio ideale”, con il suo patrimonio monumentale e culturale: il nome del luogo è legato a quello di un suo illustre figlio, il poeta Tito Balestra, celebrato con la Fondazione omonima, che ne custodisce la ricca collezione d’arte moderna.


5-7 ottobre
LE LANGHE NEI COLORI DELL’AUTUNNO
Assistenza culturale dott.ssa Daniela Tarabra
Immersi nel dolce e variopinto paesaggio autunnale delle Langhe, disegniamo il nostro itinerario alla scoperta di tesori artistici e storici in un territorio straordinariamente preservato dal punto di vista paesaggistico e urbano. Oggi celebre in tutto il mondo per la ricchezza enologica e la vocazione gastronomica, il Piemonte sorprende i raffi nati viaggiatori d’arte come riserva di preziose testimonianze culturali e artistiche. Seguiremo il sinuoso intrecciarsi delle colline ricoperte di vigneti, borghi storici, castelli, fortezze medioevali e dimore signorili: scoprire questo angolo defi lato di Piemonte signifi ca seguire rotte infi nite, alla scoperta di tesori artistici e gloriosi avvenimenti storici, in città dove il tempo sembra essersi fermato.


13-15 ottobre
57° BIENNALE DI VENEZIA: “VIVA ARTE VIVA”
Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Montalbetti
In questa edizione, curata da Christine Macel, direttrice del Pompidou di Parigi, si respira ottimismo e vitalità, nella totale fi ducia che “la Bellezza salverà il mondo” e che l’arte è l’autentico e saldo salvagente. Intriganti padiglioni nazionali ci prendono per mano e ci portano in “Mondi magici”, come quello italiano in cui proveremo la vertigine del confronto con il nostro personale abisso. E, in giro per la città, l’evento della mostra del grande ritorno a Venezia di Damien Hirst e di alcuni signifi cativi interventi di arte contemporanea a Cà Rezzonico.


17-21 ottobre
LA GERMANIA DI MARTIN LUTERO
Assistenza culturale dott.ssa Anna Torterolo
Cinquecento anni fa, il 31 ottobre 1517, Martin Lutero pubblicò le sue “95 tesi contro le indulgenze”. In poche settimane le critiche da lui formulate contro la Chiesa di Roma si diffusero in tutta l’Europa dell’Umanesimo. Non poche sono le tracce culturali e di costume del grande Scisma che restano nel nostro presente. Il nostro itinerario ci conduce nei luoghi che furono teatro di questo straordinario momento, luoghi che conservano la profondità intensa del pensiero luterano, isolati per decenni nell’atmosfera colta, ma diffi dente, dell’ex DDR. Vedremo così il rinnovamento iconografi co proposto nelle pale d’altare dal pittore luterano per eccellenza, Lucas Cranach; ma anche scopriremo il grandioso Medioevo di Naumburg e di Magdeburg e rifl etteremo sulle conseguenze della svolta protestante in grandi personalità dei secoli successivi, dalla fede senza ombre di J. S. Bach alla supremazia intellettuale del grande Goethe.


29 ottobre - 2 novembre
NEL PAESE DELL’AMICO FRITZ: STRASBURGO, COLMAR E IL MUSEO LALIQUE
Assistenza culturale dott.ssa Anna Torterolo
Quando la “verve” francese incontra, (senza scontrarsi!), lo “Stimmung” tedesco, nascono luoghi di grande fascino e capolavori d’arte. In un paesaggio di sapore renano la cattedrale di Strasburgo affi anca le soavi modulazioni del tardo gotico ad indimenticabili esempi di un vigoroso realismo germanico (Witz, Gerhaerdt di Leida) ed il cinema de l’Aubette presenta un interno in stile Deco disegnato da Hans Arp, a sfi dare gli orrori della guerra. Ma certo l’esempio di piu’ commovente altezza raggiunta dal confronto fra le due civiltà è l’altare di Isenheim di Mathis Grunewald che, nella fi abesca Colmar delle case a graticcio e dei nidi di cicogna, conserva intatto il suo fascino perturbante. Il viaggio aggiunge a questi “classici” la raffi nata collezione del Museo Lalique, inaugurato di recente, dove preziose fi ale e meravigliosi astucci evocano con grande suggestione la piccola storia che ha “dato profumo” alla grande Storia.


9-11 novembre
RAVENNA E IL DELTA DEL PO
Assistenza culturale dott.ssa Daniela Tarabra
Giustiniano e Teodora ci accolgono nell’oro maestoso della basilica di San Vitale, mentre nel raffinato mausoleo di Galla Placidia le tessere blu cobalto abbracciano una cupola di stelle dorate. Ammireremo le vergini e i martiri che in Sant’Apollinare Nuovo ci accompagnano nel loro cammino in corteo. Scopriremo i raffi nati dettagli scolpiti nell’avorio della cattedra di Massimiano e la luce rifl ettersi nell’oro fulgente della cappella di Sant’Andrea, gemme preziose custodite nel Museo Arcivescovile. Ravenna ci mostra questi tesori paleocristiani, considerati Patrimonio UNESCO, dove il mosaico è protagonista assoluto. Nel fascino del clima autunnale visitiamo l’area del delta del Po, in un suggestivo intreccio di canali, bassi fondali, canneti e lagune.


24-26 novembre
VEDI NAPOLI E POI… VIVI!
Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Novellone
Dopo la piacevole esperienza del maggio 2016 andiamo a integrare la conoscenza della città con quanto avevamo tralasciato: le sale sul ‘600 e sull’800 alle Gallerie di Capodimonte; il complesso della Certosa di San Martino, icona dello skyline partenopeo, in cui si intrecciano sobrietà gotica, raffi natezza rinascimentale ed esuberanza barocca, scrigno di collezioni di enorme valore; la preziosa biblioteca dei Girolamini. Con un salto indietro nei millenni andremo alla scoperta della grotta di Seiano a Posillipo. Un aperitivo al mitico Gambrinus, e una passeggiata a San Gregorio Armeno, la celebre “via dei presepi” che già si prepara al Natale, con una cena in una splendida dimora privata, completeranno questo secondo appuntamento con una città che ancora una volta ci stupirà, con la sua incredibile vitalità e le sue mille contraddizioni.


30 novembre - 2 dicembre
LA TORRE DI PISA: E SE AVESSE RAGIONE LEI?
Assistenza culturale dott. Stefano Zuffi
Una battuta metafi sica di Walter Valdi ci introduce a un itinerario interamente dedicato a una città fantastica e misteriosa. Un giorno intero dedicato con calma ai monumenti “di marmo bianco come la neve” che sorgono sul prato del Campo dei Miracoli; un’esplorazione fra le chiese, i palazzi e i musei troppo spesso trascurati del centro cittadino. E anche una visita alla mostra di Cornelis Escher, il fascinoso artista olandese creatore di mondi impossibili.


6-10 dicembre
AMBROSIANI A BARCELLONA
Assistenza culturale dott. Stefano Zuffi
Il classico “ponte” di inizio dicembre nella capitale catalana, una delle città più attraenti d’Europa per il ritmo della sua architettura, dal severo gotico locale alle inesauribili invenzioni di Gaudì, passando anche per il museo rimodellato da Gae Aulenti per contenere interi cicli di affreschi romanici. Tra il “quartiere gotico” e l’espansione urbana caratterizzata dall’architettura modernista ci sarà anche il tempo per un’escursione alla medievale e non lontana cittadina di Girona.


24-28 gennaio
SALISBURGO E UN ITINERARIO INVERNALE TRA LE MONTAGNE
Assistenza culturale dott. Stefano Zuffi
Su dal Brennero e giù dal Tarvisio: un “Grand Tour des Alpes” dal Tirolo alla Carnia che ha come meta imprescindibile l’incantevole Salisburgo gotica, barocca e deliziosamente mozartiana. L’itinerario tocca una serie di storiche cittadine lungo i percorsi tra le montagne: Bressanone, Hall, Schwaz e si riaffaccia sulla pianura con l’atmosfera elegantemente monumentale di Udine.


 

Vi informiamo che al momento di andare in stampa è ancora in fase di elaborazione il viaggio in Castiglia previsto dal 22-27 ottobre con assistenza di Riccardo Braglia. Maggiori informazioni vi saranno fornite appena possibile.

 


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