Tag Titolo Abstract Articolo
Anna Torterolo
Da martedì 17 a sabato 21 ottobre 2017
immagine

Cinquecento anni fa, il 31 ottobre 1517, Martin Lutero pubblicò le sue "95 tesi contro le indulgenze".
In poche settimane le critiche da lui formulate contro la Chiesa di Roma si diffusero in tutta l'Europa dell'Umanesimo e la rapida propagazione delle sue idee mise fine al sogno medievale dell'Universalismo imperiale e religioso.
Se il nostro tempo, dominato da un mercantile laicismo, sembra aver superato il complesso antagonismo religioso nato dalla Riforma protestante, non poche sono le tracce culturali e di costume del grande Scisma che restano nel nostro presente, a cominciare dal rapporto con le immagini sacre. Il nostro itinerario ci conduce nei luoghi che furono teatro di questo straordinario momento che cambiò la Storia moderna, luoghi che conservano la profondità intensa del pensiero luterano, remoti dalle vie più battute del turismo, isolati per decenni nell'atmosfera colta ma diffidente dell'ex DDR. Vedremo così il rinnovamento iconografico proposto nelle pale d'altare dal pittore luterano per eccellenza, Lucas Cranach, ma sarà anche l'occasione per scoprire il grandioso Medioevo di Naumburg e di Magdeburg e per riflettere sulle conseguenze della svolta protestante in grandi personalità dei secoli successivi, dalla fede senza ombre di J.S.Bach alla supremazia intellettuale del grande Goethe.


Martedì 17 - Milano/Lispia/Halle
In mattinata viaggio aereo per Lipsia: voli Lufthansa Milano Malpensa/Monaco LH 1853 - 9,10/10,15 con succes-siva coincidenza Monaco/Lipsia LH 2166 - 11,40/12,35.
Il nostro itinerario comincia entrando nel vivo del tema conduttore: Lutherstadt Eisleben dove visiteremo la casa in cui Lutero nacque il 10 novembre 1483, trasformata oggi in un importante museo della storia della Riforma.
Con un breve trasferimento raggiungiamo Halle sul fiume Saale, che vide incrudelire la feroce, famigerata guerra tra contadini ed arcivescovi e che grazie ad Alberto di Brandeburgo, sostenitore di Lutero, possiede una bella cattedrale cinquecentesca con sculture significativamente in equilibrio tra il gotico tedesco e la nuova aria rinascimentale.
Sistemazione presso il Dorint Charlottenhof hotel (hotel-halle-saale.dorint.com) elegante edificio a ridosso del centro cittadino: cena in albergo.


Mercoledì 18 - Wittemberg/Magdeburgo
A Wittemberg visitiamo la Schlosskirche, dove è la tomba di Martin Lutero, e la Stadtkirche, dove, in una interessantissima Ultima Cena, Lucas Cranach, con rivoluzionaria iconografia, introduce i volti del Riformatore e dei suoi compagni di strada.
Una sosta è prevista anche per il bel museo dedicato al "terribile" Martino ed alla moglie Katharina von Bora.
A fine pomeriggio ci attende una delle più belle cattedrali medievali d'Europa, il duomo di Magdeburgo, che si riflette suggestivamente nelle onde dell'Elba e che possiede ancora la potenza imperiale della sua fondazione ottoniana.
Rientro in albergo ad Halle nel tardo pomeriggio. Pasti liberi.


Giovedì 19 - Naumburg/Weimar/Erfurt
Il viaggio tocca oggi due luoghi di favolosa bellezza.
Naumburg, gioiello intatto, tranquillo borgo germanico con un po' del prezioso ma diffidente pudore dell'ex DDR, ha nel duomo la figura più celebre del Medioevo tedesco, scolpita nel 1245, la bellissima margravia Uta, il cui fascino resta im-mutato nei secoli, protagonista di una appassionante vicenda che ne fece il modello per la regina cattiva della "Bianca-neve" di Walt Disney. È poi il turno di Weimar, il cui nome evoca i momenti più alti della cultura tedesca; città deliziosa con grandi parchi, alcuni dei quali furono progettati da W. Goethe che qui fu consigliere di corte e volle portare nell'architettura e nei ritmi di vita della città un po' dell'armonioso classicismo appreso a Roma. Qui, nella Herderkirche, è un'importante opera di Lucas Cranach. In serata si raggiunge Erfurt, capitale della Turingia, e il Radisson Blu hotel (www.radissonblu.com) prestigioso albergo dalla cima del quale si gode di un panorama unico sui tetti del centro cittadino. Pranzo libero e cena in albergo.


Venerdì 20 - Eisenach/Erfurt
Al mattino, in un fitto paesaggio boschivo, visitiamo la suggestiva fortezza della Wartburg, nelle cui sale medievali, ma affrescate da pittori nazareni dell'Ottocento, si succedettero storie di santità e peccato: dalla bionda e caritatevole S. Elisabetta di Turingia, al wagneriano Tannhauser, al diavolo che tentò Martin Lutero intento qui, in una cella, a tradurre la Bibbia in tedesco. Nel pomeriggio rientriamo nel bel centro storico di Erfurt, dominato da un'acropoli sacra con la cattedrale gotica e la chiesa di S. Severo. Al termine, un rilassante itinerario a piedi tra le stradine ed i ponti della città. Pasti liberi.


Sabato 21 - Erfurt/Lipsia/Milano

Portiamo a termine la visita di Erfurt recandoci nell'ex-convento degli agostiniani che fu nel Cinquecento importante centro di diffusione della Riforma protestante e nel pomeriggio proseguiamo alla volta della celebre Lipsia, dove il Museo di Arte Moderna ha opere di grande interesse, fra cui il Beethoven, Giove corrucciato, di Max Klinger, scultura pesantissima, composta di più pietre dure, che venne portata a Vienna per l'inaugurazione della Palazzina della Secessione, ai piedi del fregio di Klimt, nel 1902. Pranzo libero. Al termine delle visite fa seguito il trasferimento in aeroporto per i voli Lufthansa di rientro in Italia: Lipsia/Francoforte LH 165 - 18,45/19,40 e successiva coincidenza Francoforte/Milano Linate LH 278 - 20,50/22,00.



Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.680
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 600)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 220

 


Modalità di pagamento:
Assegno o bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
• IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Lutero - “Cognome partecipante”)


La quota comprende:
Viaggio aereo con voli di linea e tasse aeroportuali, percorso in pullman come da programma, sistemazione in camera a
due letti presso gli alberghi citati, due cene in albergo, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Anna
Torterolo, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:

Gli extra in genere, 6 pasti liberi, le bevande, i facchinaggi, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.



Assistenza Culturale
Anna TORTEROLO
Collaborando da anni con la splendida Biblioteca di Brera ed essendo cresciuta con una passione per i libri che mi fa' tornare da ogni viaggio con valigie pesantissime, cerco di allacciare tra loro itinerari d'arte ed emozioni letterarie. Sono persuasa infatti che il nostro gusto per il Bello si componga di memorie individuali, di conoscenza ma anche di assonanze più o meno consce tra lo sguardo e la parola: amo i viaggi-racconto, quindi, che sanno mettere in gioco ogni sfaccettatura del nostro universo percettivo. Collaboro con prestigiose associazioni culturali e ho al mio attivo alcune pubblicazioni di argomento storico-artistico. Un papà molto amato mi ha trasmesso un grande amore per la Francia, paese in cui mi muovo con affettuosa e complice disinvoltura.

Daniela Tarabra
Da lunedì 2 a mercoledì 4 ottobre 2017
immagine

Immersi nel dolce e variopinto paesaggio autunnale delle Langhe, disegniamo il nostro itinerario alla scoperta di tesori artistici e storici in un territorio straordinariamente preservato dal punto di vista paesaggistico e urbano. Oggi celebre in tutto il mondo per la ricchezza enologica e la vocazione gastronomica del suo territorio, il Piemonte sorprende i raffinati viaggiatori d’arte come riserva di preziose testimonianze culturali e artistiche. Seguiremo il sinuoso intrecciarsi delle colline ricoperte di vigneti, borghi storici, castelli, fortezze medioevali e dimore signorili: scoprire questo angolo defilato di Piemonte significa seguire rotte infinite, alla scoperta di tesori artistici e gloriosi avvenimenti storici, in città dove il tempo sembra essersi fermato.


Lunedì 2 - Milano/ Grinzane Cavour/ Fontanafredda/ Serralunga/ Cherasco

Alle ore 8,00 partenza in pullman da Milano Via Paleocapa, angolo Via Jacini, per il Piemonte meridionale.
La nostra prima tappa è il castello di Grinzane Cavour, dimora storica di Camillo Benso tra il 1832 e il 1849, dai ricercati ambienti rinascimentali, saloni di cimeli cavouriani e museo storico, domina le colline circostanti con la sua possente ed elegante mole. Poi visitiamo la tenuta di Fontanafredda e le sue storiche cantine, ora proprietà di Oscar Farinetti, guida di Eatitaly. L’azienda vitivinicola fu voluta da Vittorio Emanuele II per sé e per la sua seconda moglie, quella Rosa Vercellana familiarmente chiamata la “Bela Rosin”, nel 1859 insignita del titolo di Contessa di Mirafiore e Fontanafredda. La storia della tenuta inizia allora, con la fiorente attività commerciale intrapresa nel 1878 alla morte del re, grazie alla passione e alla lungimiranza del figlio Emanuele di Mirafiore, che indirizza la produzione su criteri innovativi per ottenere esclusivamente vini di qualità, soprattutto il Barolo.
Pranzo e poi visita alle storiche Cantine di Fontanafredda.
Nel pomeriggio visita al Castello di Serralunga d’Alba. Slanciato e maestoso, il maniero domina uno dei borghi più belli e intatti delle Langhe, circondato dalle colline dei grandi vini. Considerato uno degli esempi meglio conservati di castello nobiliare trecentesco del Piemonte, rappresenta un unicum in Italia. La sua costruzione risale agli anni fra il 1340 -anno in cui Pietrino Falletti ricevette il feudo di Serralunga- e il 1357. Le circostanze di non essere stato oggetto di fatti militari importanti e non essere mai stato trasformato a scopo residenziale ce lo hanno consegnato inalterato nella sua struttura originale di roccaforte medievale. Più che un ruolo militare, però, il castello svolse una funzione di controllo sulle attività produttive del territorio, come dimostra la sua verticalità, tesa a sottolineare il prestigio della famiglia Falletti.
In serata sistemazione presso l’Hotel Somaschi (www.monasterocherasco.it) che, in un sontuoso contesto, prende il nome dal monastero che lo ospita risalente al XVII secolo e fondato dai Padri Somaschi. Gli affascinanti e prestigiosi spazi del Monastero di Cherasco sono stati portati al loro antico splendore dopo un attento e scrupoloso restauro che ha consentito la realizzazione di un lussuoso ed esclusivo hotel di charme, carico di storia, eleganza e delicata sontuosità.
Cena in albergo.


Martedì 3 - Langhe/Monforte d’Alba/Cherasco
Giro panoramico in pullman tra Barolo, La Morra e Monforte d’Alba. La prima cosa che colpisce di Barolo è il diverso posizionamento del suo nucleo urbano rispetto a quello dei paesi limitrofi, addossati intorno alla sommità di un colle o lungo un crinale. Il paese chiude infatti una valletta e si trova adagiato su una specie di altopiano, a forma di sperone, protetto dai rilievi circostanti, disposti a guisa d'anfiteatro. Dal 1340 il paese di La Morra venne in possesso dei Falletti poi Marchesi di Barolo e di questi seguì le alterne vicende. Vide il proprio castello distrutto dai francesi nel 1542 e l'abbattimento delle porte di S. Martino e del Mercato. La Morra ha Statuti propri che datano 1402, nei quali viene citato il vitigno "Nebiolium" (l'attuale Nebbiolo) atto alla produzione di ottimo vino. Pranzo in ristorante a Monforte d’Alba.
organizzazione tecnica: celeber srl - via boccaccio 4 - 20123 milano
Nel pomeriggio visita della città di Cherasco, detta la “città delle Paci”, per i numerosi trattati firmati a partire dal 1600 dalle più importanti nazioni europee. Adagiata su di uno sperone prospiciente la Langa e le Alpi, a pianta a scacchiera con portici e architetture civili e religiose di nobile impronta, presenta vestigia del glorioso passato dall’età romanico-gotica a quella barocca. Tra i monumenti più suggestivi ammireremo la chiesa di San Pietro, palazzo Gotti di Salerano e gli archi di ingresso in città. Cena libera.


Mercoledì 4 - Bra/Alba/Milano

In mattinata ci rechiamo a Bra, sede d’origine e capitale di Slow Food, che custodisce tesori d’arte straordinari come la chiesa di Santa Chiara, edificata tra il 1742 e il 1748 dal maestro del tardo barocco piemontese, l’architetto Vittone.
Poi ci trasferiamo ad Alba, importante mercato di prodotti agricoli e vitivinicoli, con il centro storico di struttura medievale, racchiuso entro un perimetro pressoché circolare che ricalca l’andamento delle antiche mura. Centro di grande rilevanza storica e artistica, Alba è comunemente riconosciuta come “la capitale delle Langhe”. L’importanza di questo centro è collegata alle sue antiche origini: indagini e ricerche archeologiche hanno dimostrato come Alba fosse uno dei nuclei abitati principali del Piemonte di età romana, a tal punto da ottenere lo statuto speciale di municipium. Il Duomo e la chiesa di San Domenico sono insigni testimonianze della ricchezza romanico-gotica della capitale delle Langhe. A piedi tra le vie principali, rievochiamo anche le orme del grande scrittore Beppe Fenoglio, che qui nacque nel 1922 e dove ambientò le sue epiche narrazioni sulla guerra di Resistenza e la dura vita contadina.
Pranzo libero. Al termine delle visite partenza in pullman per Milano con rientro in serata.



Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 660
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 250)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 120



Modalità di pagamento:

Assegno o bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
• IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Langhe - “Cognome partecipante”)


La quota comprende:
Viaggio in pullman, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, una cena in albergo e due pranzi in risto-rante, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Daniela Tarabra, polizza di assistenza “medico-baga-glio-annullamento”, mance.


La quota non comprende:

Gli extra in genere, 2 pasti liberi, le bevande in albergo, i facchinaggi e quanto non espressamente citato nel programma.

 


Assistenza Culturale

Daniela TARABRA

Storica dell'arte, collaboro dal 2001 con la casa editrice Electa, sono autrice dei volumi: La National Gallery di Londra (Mondadori, 2002), Il Prado di Madrid (Mondadori, 2003), Il Rijksmuseum di Amsterdam (Mondadori, 2004), Rubens (Electa, 2004), Il Settecento (Electa, 2006), Gli stili nelle arti (Mondadori Arte, 2008), Tardobarocco e Rococò (Electa, 2009).
Tengo conferenze su temi artistici e conduco visite guidate a mostre, musei e luoghi d’arte, in Italia e all’estero, per conto di varie associazioni culturali. Il mio impegno professionale e i miei interessi sono rivolti principalmente a diffondere la conoscenza della storia e dei problemi dell’arte a un pubblico curioso e spesso poco consapevole delle bellezze e dei te-sori ovunque diffusi nel nostro paese.

Luca Mozzati
Da domenica 24 a venerdì 29 settembre 2017
immagine

Al di fuori delle più scontate mete turistiche, l’Abruzzo offre una straordinaria varietà di paesi, monumenti, musei e paesaggi da scoprire e gustare attraverso un approccio non consapevole e non consumistico con ritmi di insospettata tranquillità.
Testimonianze, a volte di straordinaria potenza evocativa, di un Italia preromana e romana, tanto sul territorio che nei musei, e quindi di borghi e cittadine ancora leggibili nella loro stratificazione storica e culturale, di chiese e abbazie spesso di imprevedibile bellezza. E il riaperto museo de L’Aquila, di grande qualità nei pezzi e nell’esposizione, simbolo di una terra che non si arrende agli eventi e si oppone con caparbietà, a vicende apparentemente inaccettabili.


Domenica 24 - Milano/Roma/Rosciolo/Alba Fucens/Sulmona
Ritrovo in stazione Centrale, piano binari di fronte alla libreria Feltrinelli, alle ore 7,45.
Viaggio in carrozza standard con treno Alta Velocità FrecciaRossa “1000” da Milano a Roma - 8,00/10,55.
Trasferiti i bagagli in pullman, si prosegue con questo in direzione di Sulmona: pranzo libero.
Iniziamo le visite con la bellissima chiesa medievale di Santa Maria in valle Porclaneta a Rosciolo il cui arredo liturgico, incredibilmente ben conservato, è un raro esempio dell’aspetto delle chiese prima delle radicali modifiche seguite al Concilio di Trento. Ci dirigeremo quindi ad Alba Fucens, per visitare gli scavi della città romana sui quali svetta la grandiosa chiesa di S. Pietro in Albe, costruita sul tempio di Apollo, del quale riutilizza le colonne e impreziosita da splendidi arredi cosmate-schi. Nel tardo pomeriggio si raggiunge Sulmona e l’hotel Santacroce Ovidius (hotelovidius.wm-hq.com) elegante struttura situata di fronte alla cattedrale di S. Panfilo: cena in albergo.


Lunedì 25 - Moscufo/Pianella/Sulmona
La chiesa di S. Maria del Lago a Moscufo è la solitaria sopravvivenza di un’abbazia benedettina di rustica impronta romanica; il severo interno è impreziosito da uno dei più interessanti amboni della regione, sorprendentemente ricco nei colori originali.
La chiesa di S. Angelo (o S. Maria Maggiore) a Pianella è un'altra piccola chiesa abbaziale romanica, in mattoni, di amma-liante valore decorativo, caratterizzata anch’essa da un ambone e da interessanti affreschi.
La giornata si conclude nella incredibile piazza di Sulmona, ricca di vita e attraversata dall’acquedotto medievale.
Tra i monumenti spiccano la cattedrale dedicata a S. Panfilo, romanica ma ariosamente rimaneggiata nel Settecento, e soprattutto il magnifico palazzo dell’Annunziata, con i tre celebri portali. Pranzo libero e cena in albergo.


Martedì 26 - Casauria/Serramonacesca/Corfinio
Appartata nell’alta valle del fiume Pescara sorge il cenobio benedettino di S. Clemente a Casauria, una delle basiliche più emblematiche della tradizione romanica abruzzese. Il robusto apparato scultoreo che sottolinea le forti membrature esterne si differenzia dalla sobrietà del ritmo interno, scandito dalle note possenti dell’ambone, del candelabro pasquale e del ciborio. La splendida chiesa abbaziale di S. Liberatore alla Maiella a Serramonacesca sorge in una bucolica radura che ne enfatizza le qualità architettoniche di gioiello romanico, prototipo della successiva architettura nella regione. Nel sobrissimo interno, privato di quasi tutta la sua decorazione, sopravvivono frammenti del pavimento musivo e un robusto ambone ricostruito dai frammenti recuperati.
Il grandioso complesso di S. Pelino e S. Alessandro presso i ruderi dell’antica Corfinium, noto come Cattedrale Valvense, benché rimaneggiato, è tra le maggiori creazioni romaniche della regione, con una pianta anomala in cui si innesta l’insolito oratorio costituito dal solo transetto. La modesta facciata non lascia infatti presagire la spettacolare monumentalità dell’area absidale e la maestosa solennità dell’interno.
Rientro a Sulmona in serata: pranzo libero e cena in albergo.


Mercoledì 27 - Capestrano/Bominaco/L’Aquila
Anche la chiesa di S. Pietro ad Oratorium presso Capestrano sorge isolata. Nella sua nitida architettura spicca, presso il portale, il misterioso Quadrato di Sator, su cui si accumulano interpretazioni esoteriche, mentre il sobrio interno è dominato dal grande ciborio e dagli affreschi absidali.
Il meraviglioso complesso di S. Maria Assunta e S. Pellegrino a Bominaco, in bellissima posizione elevata, stupisce per la qualità dell’architettura, degli inserti scultorei e dell’inaspettato ciclo pittorico incredibilmente ben conservato.
Duramente colpita dagli eventi, L’Aquila si ricostruisce con orgoglio, sfidando il fato e le incapacità degli uomini: una pas-seggiata per la città devastata dal terremoto ci consentirà di valutare la tipologia degli interventi di recupero. Particolarmen-te affascinante è quello dell’ottimamente riallestito Museo Nazionale d'Abruzzo, provvisoriamente riaperto nell’ex mattatoio dell'Aquila in località Borgo Rivera di fronte alla monumentale Fontana delle 99 Cannelle.
Tra le chiese è possibile visitare la sola S. Bernardino, gigantesca costruzione in cima a una scenografica scalinata, con la facciata capolavoro di Cola dell’Amatrice, e la ripristinata facciata di S. Maria di Collemaggio, gentile omaggio cromatico miracolosamente scampato al sisma. Rientro a Sulmona in serata: pranzo libero e cena in albergo.


Giovedì 28 - Castelcastagna/Notaresco/Morro d’Oro/Giulianova
La grandiosa chiesa di S. Maria di Ronzano a Castelcastagna, ancora una volta di matrice benedettina, testimonianza, con numerose altre, della insostituibile presenza monastica nella regione e in quella che è addirittura stata definita “la valle delle abbazie”, presenta elementi tipici del romanico pugliese, pur declinati in una curiosa alternanza di pietra e mattone, oltre a sfoggiare un ricchissimo corredo di affreschi medievali molto ben conservati nei brillanti colori.
La chiesa di S. Clemente al Vomano presso Notaresco, anch’essa residuo di un cenobio benedettino, è un bell’edifico romanico di ascendenza lombarda e insiste sui resti di una villa rustica romana, le cui vestigia, in parte visibili attraverso vetrate dal pavimento della chiesa, sono state sfruttate come materiale da costruzione.
Sorto lungo la strada costiera, che portava agli imbarchi per la Terrasanta, l’articolato e suggestivo complesso abbaziale di S. Maria di Propezzano a Morro d’Oro si presenta ancora in buono stato di conservazione ed è ancora dotato dell’armonioso chiostro del XIV secolo. In serata si raggiunge l’hotel Villa Fiorita (lavillafiorita.it) immerso nel verde della campagna abruz-zese circostante Giulianova: pranzo libero e cena in albergo.


Venerdì 29 - Chieti/Pescara/Milano
La mattinata è dedicata alla visita del Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo di Chieti, oggetto di un nuovo e interessante allestimento, nel quale troneggia, indiscusso protagonista e addirittura elevato a star con una collocazione tanto suggestiva quanto discutibile, il poderoso e protervo Guerriero di Capestrano, autentica icona dell’indomabile spirito della regione, uno dei pezzi più straordinari della plastica monumentale dell’Italia preromana. Concluderemo il viaggio con una passeggiata nel centro storico, dove potremo anche dare un’occhiata agli interessanti tempietti romani.
Dopo una pausa per il pranzo libero si raggiunge in pullman la stazione ferroviaria di Pescara da dove ha inizio il viaggio in treno di ritorno: posti riservati in carrozza standard con treno FrecciaBianca da Pescara a Milano Centrale - 14,11/19,25.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.280
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 450)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 170


Modalità di pagamento:
Assegno o bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
• IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Abruzzo - “Cognome partecipante”)


La quota comprende:
Viaggio in treno e pullman come da programma, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, trattamento di mezza pensione in albergo bevande incluse, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Luca Mozzati, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, 6 pasti liberi, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.


Assistenza Culturale

Luca MOZZATI
Laureato con lode in Lettere Moderne con indirizzo artistico nel 1987, svolgo attività di conferenziere e storico dell’arte. A queste attività “istituzionali” affianco quelle relative alla progettazione e allo sviluppo di itinerari che spaziano dalla visita a un monumento a viaggi di più giorni in ogni angolo del pianeta, preceduti da lunghi soggiorni per comprendere a fondo il paese da visitare.
Fotografo professionale e autore di una trentina di libri di storia dell’arte e di guide artistiche, dal 2002 sono consulente nella progettazione e nello svolgimento di programmi di Corporate Social Responsability per diverse aziende, dove curo programmi teorici e outdoor impostati su tematiche di carattere storico-artistico-archeologico, facendo dei temi di crescita del management e del team building esperienze di autentico arricchimento intellettuale ed emotivo per i partecipanti e mirando a risultati di non effimera rilevanza sociale.

Stefano Zuffi
Da giovedì 30 novembre a sabato 2 dicembre 2017
immagine

Una battuta metafisica di Walter Valdi ci introduce a un itinerario interamente dedicato a una città fantastica e misteriosa. Un giorno intero dedicato con calma ai monumenti “di marmo bianco come la neve” che sorgono sul prato del Campo dei Miracoli; un’esplorazione fra le chiese, i palazzi e i musei troppo spesso trascurati del centro cittadino. E anche una visita alla mostra di Cornelis Escher, il fascinoso artista olandese creatore di mondi impossibili.


Giovedì 30 - Milano/Pisa

Ore 7,00 partenza in pullman da Milano via Paleocapa, ang. via Jacini, viaggiando per un breve tratto sull’Autosole sino a Parma, dove si imbocca verso sud in direzione della Cisa.
Subito prima del valico, sosta a Berceto, antico borgo di passo, con una parrocchiale romanica legata al pellegrinaggio lungo la via Francigena.
In tarda mattinata, arrivo a Pisa, dove abbiamo il primo contatto con la città, a cominciare dalla superba piazza dei Cavalieri: pranzo libero. Visitiamo il Museo di San Matteo, importante raccolta di arte del Tre e Quattrocento, e due chiese gotiche nell’area: San Francesco e Santa Caterina.
Sistemazione nel cuore di Pisa presso il Grand Hotel Duomo (www.grandhotelduomo.it), a pochi passi dalla sagoma della celebre torre: cena in albergo.


Venerdì 1 - Pisa
Giornata interamente dedicata al Campo dei Miracoli, lo straordinario scenario di monumenti di marmo candido.
Duomo, Battistero, Torre e Camposanto: pietre miliari nella storia, nell’arte e nell’architettura, ricchi di capolavori, cui si aggiungono il Museo delle Sinopie e la sezione degli affreschi nel Camposanto.
Pasti liberi.


Sabato 2 - Pisa/Milano
Una piccola sorpresa: la mostra dedicata a Escher in Palazzo Blu, affacciato sul Lungarno.
Poco distante, l’incantevole chiesa gotica di Santa Maria della Spina, il poderoso loggiato in corrispondenza del Ponte di Mezzo e il romanico pisano della basilica di San Piero a Grado.
Partiti da Pisa, sosta a Carrara, proverbiale città dei marmi, con un piacevole centro storico raccolto intorno al Duomo romanico: pranzo in ristorante.
Il resto del pomeriggio è dedicato al rientro a Milano che si raggiunge nel tardo pomeriggio.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 570
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 200)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 60


Modalità di pagamento:

Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Pisa - “Cognome partecipante”)
• Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano
La quota comprende:
Viaggio in pullman, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, una cena in albergo, un pranzo in ristorante bevande incluse, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Stefano Zuffi, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.
La quota non comprende:
Gli extra in genere, 3 pasti liberi, le bevande in albergo, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.



Assistenza Culturale
Stefano ZUFFI

Prima come consulente editoriale e scientifico nella casa editrice Electa Mondadori (1994-2006) e poi attraverso l’attività dello studio editoriale mi occupo di pubblicazioni d’arte, come autore e come curatore di collane, a prevalente carattere divulgativo.
Collaboro inoltre con riviste d’arte e di cultura, con rubriche radiofoniche e per la sceneggiatura di documentari.
Per vari editori italiani e stranieri (Electa, Mondadori, Rusconi, Longanesi, Skira, Feltrinelli, Rizzoli, Sassi) ho pubblicato oltre 60 libri, diversi dei quali coeditati e tradotti in varie lingue.
Consigliere dell’Associazione Amici di Brera e dell’Associazione Amici del Museo Poldi Pezzoli, colla-boro con musei e istituzioni milanesi, per la schedatura scientifica delle raccolte o per la progetta-zione e la realizzazione di mostre temporanee, spesso occupandomi anche degli aspetti didattici (pannelli esplicativi, cartellini, guide).

Paola Rapelli
Da sabato 30 settembre a domenica 1 ottobre 2017
immagine

Tra l’Appennino e l’Adriatico, una terra ricamata di campi arati e di dolci alture che sembrano verdi dune boscose, una popolazione ospitale e frizzante: questa è la Romagna.
Dal suo ricchissimo patrimonio culturale scegliamo per tipologie: privilegiamo alcune eccellenze architettoniche e decorative scelte nell’ambito del raffinato Déco e del rigoroso e “classico” stile Novecento (inserito quest’ultimo nel progetto internazionale ATRIUM - Architecture of Totalitarian Regimes in Urban Managements; nel 2013 ufficializzazione della Rotta Culturale Europea) analizzato anche nel suo risvolto urbanistico, ed inoltre un borgo antico e ben conservato, dalla riconosciuta qualità storico-ambientale, tutto da scoprire, nonché una pregiata azienda vitivinicola, esempio significativo della abilità regionale di utilizzare il territorio in senso agricolo. Da non dimenticare è la vocazione turistica romagnola, che nel ventesimo secolo si è dimostrata tendenza a sviluppo delle buone premesse di fine Ottocento, e che si presenta sotto aspetti diversi, tra cui quello particolare delle colonie marine nazionalizzate in risposta ai principi della cultura igienista. Il mare è protagonista non meno della terraferma: mentre i colori e le luci si abbassano di tonalità, nell’autunno incipiente, esso ci parlerà con voce di brezza malinconica.

 

Sabato 30 - Milano/Castrocaro/Predappio/Cesenatico
Alle ore 8,00 partenza da Milano via Paleocapa, ang. via Jacini, e viaggio in pullman con destinazione Castrocaro.
La prima meta è lo splendido Grand Hotel Terme, dove in occasione della pausa pranzo abbiamo modo di ammirare uno dei complessi più integri del gusto Art Déco europeo. Immerso nel Parco delle Terme, l’edificio è semplice nella sua con-cezione distributiva funzionale ma un vero gioiello per quanto concerne i dettagli decorativi. I materiali sono stati scelti con oculatezza: cotto con mattoni a vista, marmo nero, travertino, ceramica iridescente: al designer e decoratore fioren-tino Tito Chini si deve quel disegno di cambiamento estetico che rende pregevolissimo. E il Padiglione delle Feste (1936-1941) è la perla del diadema. Lo stesso Parco, tra viali maestosi e labirinti misteriosi, con un’estensione di otto ettari e sedici camminamenti, oggi è organizzato in un vero e proprio orto botanico.
Dopo il pranzo, arriviamo a Predappio. La storia della località prende avvio nell’epoca romana, ma è in occasione di una frana (inverno 1923-1924) che gli amministratori pubblici decidono che è necessario spostare l’abitato per garantire la si-curezza agli abitanti e ridare la casa a chi l’aveva perduta. Ecco che Predappio rinasce come città nuova o “di fondazione” (1925-1942): i due baricentri del nuovo assetto urbano sono la casa nativa di Mussolini e Palazzo Varano. Il monumenta-lismo degli edifici pubblici principali si alterna a soluzioni eclettiche e visivamente più morbide nelle altre costruzioni. Nu-merosi scultori e decoratori collaborano all’impresa architettonica. Il nostro percorso ci porta poi alla Tenuta Pandolfa, dimora costruita nel Settecento dai marchesi Albicini di Forlì, che guarda il piano dalle colline della Valle dei Rabbi e prende nome dal signore Malatesta, Sigismondo Pandolfo, il Lupo di Rimini. La quarta generazione di vignaioli -famiglia Ricci/Piscopo- produce il vitigno storico del territorio: il Sangiovese. Qui visitiamo le cantine e ci concediamo una raffinata degustazione.
L’arrivo a Cesenatico è previsto in serata, dove si pernotta presso il Grand Hotel Leonardo da Vinci, prestigiosa struttura affacciata sulla celebre riviera romagnola (www.grandhoteldavinci.com). Cena libera.

Domenica 1 - Cesenatico/Longiano/Milano
Dapprima possiamo dedicarci all’edificio del Grand Hotel. Sito nei pressi del celebre Porto Canale leonardesco, l’albergo sorge sui resti della Colonia Veronese (1936), ma ancora prima nasce come Albergo Caimmi nel 1928: su fronte mare, viale Carducci diventa asse urbano primario. In seguito una bella passeggiata per Cesenatico ci porta a verificarne la qua-lità dell’architettura Novecento; tra i numerosi edifici spicca la Colonia S.I. Mussolini Agip del 1937/8 ma si pensi che alle soglie del secondo conflitto mondiale a Cesenatico si contano 73 colonie marine! La prossima meta è Longiano, dove si pranza in ristorante. Dominato dal Castello Malatestiano, nel 1992 Longiano ottiene dalla Comunità Europea il riconosci-mento di “villaggio ideale”; all’interno del Castello ha sede la Fondazione che ricorda Tito Balestra, “un poeta che non ha avuto fretta di stampare” (A.Gatto) e che è tenuto in grandissima considerazione dagli “addetti ai lavori”. Ora visitabile è la sua eccellente collezione d’arte moderna di artisti a lui contemporanei: da Baj e Brindisi a Vespignani e Zancanaro. Collezione nella collezione: parecchie sono le opere importanti di Mino Maccari.
Alla conclusione la direzione è Milano, che si raggiunge nel tardo pomeriggio al termine del viaggio in bus.

 

Quota individuale di partecipazione (minimo 15) - € 460
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 200)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 70


Modalità di pagamento:
- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Romagna - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano

La quota comprende:
Viaggio in pullman, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati con trattamento di pernottamento e prima colazione, due pasti in ristorante bevande incluse, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Paola Rapelli, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”, mance.
La quota non comprende:

Gli extra in genere, 1 cena libera, i facchinaggi e quanto non espressamente citato nel programma.

 

Assistenza Culturale
Paola RAPELLI
Un dovere e un piacere, per me, occuparmi di Storia dell’Arte e dell’Architettura. Un dovere civico verso il nostro magnifico patrimonio nazionale, e un dovere etico verso i miei maestri; un piacere personale nell’osservare, nell’approfondire, nel promuovere, sul doppio versante lavorativo della libera professione e della pubblicistica/divulgazione, nonché dell’insegnamento part-time della Disciplina alla scuola superiore (con esperienza attiva nella didattica), entrambi da fine anni Ottanta.
Un grande amore: Milano, la mia città per anagrafe e per scelta.

Alessandra Montalbetti
Da venerdì 13 a domenica 15 ottobre 2017
immagine

Come l’araba fenice, ecco la Biennale nella sua rinnovata edizione, con una donna al comando, Christine Macel, ennesima punta di diamante scelta da Paolo Baratta, che completa la sua trilogia: infatti dopo la filosofica edizione curata da M. Gioni, e quella decisamente politica di O. Enwezor, arriva la ventata di zefiro gentile, di allegria, di Umanesimo che ne anima le scelte della presente; Macel, nata nel 1969, è nel comitato direttivo del Centre Pompidou e ha curato, nelle passate edizioni, alcuni padiglioni non francesi, a riprova della sua piena conoscenza dell’arte contemporanea mondiale.
E, come ogni anno, la città intera accoglie la Biennale


Venerdì 13 - Milano/Venezia
Ritrovo in stazione Centrale, piano binari di fronte alla libreria Feltrinelli, alle ore 8,00.
Viaggio in carrozza standard con treno Alta Velocità FrecciaRossa da Milano a Venezia - 8,15/10,40.
Mentre il servizio di facchinaggio riservato trasporta i bagagli in albergo, in vaporetto si naviga in direzione del sestiere di Castello, dove dopo una pausa per il pranzo libero, la visita inizia dalla sede storica della Biennale, a Giardini.
La nostra attenzione si concentra sul Padiglione Biennale, sede della rassegna centrale che, per la prima volta, è suddiviso in alcuni sotto-padiglioni, espressamente intitolati dalla curatrice, il cui ruolo di direttrice di museo e la consapevolezza della difficoltà che larga parte del pubblico sente nei confronti dell’arte contemporanea, l’ha convinta ad offrire la maggiore fluidità e semplicità nel presentare gli autori e le loro opere. Dal Padiglione degli artisti a quello delle gioie e delle paure, incontreremo 120 artisti, dei quali ben 103 non erano mai stati esposti alla Biennale. Sempre a Giardini, visiteremo poi i diversi padiglioni nazionali: dalle “allegre” fontane canadesi ai leccalecca di P. Barlow per la Gran Bretagna, dal controllo del tempo di G. Weinstein per Israele alla Germania, vincitrice del Leone d’oro e molti altri.
Al termine delle visite si raggiunge l’hotel Monaco e Gran Canal (www.hotelmonaco.it), prestigioso albergo situato alla confluenza tra il Canal Grande e il bacino di San Marco. Tra le sue sale è ancora visibile il celebre “Ridotto” di Palazzo Dandolo, la bisca preferita da Giacomo Casanova. Cena libera.


Sabato 14 - Venezia
In questa giornata visiteremo la strepitosa mostra dell’artista di fama planetaria, Damien Hirst, di ritorno a Venezia, dopo vent’anni, con opere inedite nella meravigliosa sede di Punta della Dogana; poi cogliamo l’occasione di una bella scoperta: gli allestimenti poetici e rivoluzionari di Marzia Migliora, evento ufficiale della Biennale, negli eleganti salotti del Museo di Cà Rezzonico con la curatela di Gabriella Belli, già creatrice del Mart ed oggi neodirettrice dei Musei Civici della città.
A completare la giornata, stimiamo il lavoro di restauro e riallestimento del Fondaco dei Tedeschi ad opera dell’architetto R. Koolhas: ospite l’opera di Loris Cecchini accanto alla terrazza da cui si gode la più bella vista panoramica di Venezia.
Durante il soggiorno lagunare, i partecipanti dispongono di biglietto che consente di circolare liberamente in città con l’intera rete pubblica di navigazione. Pasti liberi e pernottamento in albergo.


Domenica 15 - Venezia/Milano

Nell’antico Arsenale della Repubblica Veneta, visitiamo la seconda parte della rassegna di C. Macel, con altri sotto-padiglioni dagli intriganti titoli: Terra, Tradizioni, Sciamanico, Colori e Dionisiaco dove incontriamo l’opera di F. E. Walther, Leone d’oro; e poi con l’appendice, nei Giardini delle Tese delle Vergini, del padiglione del Tempo e dell’Infinito, dove ammiriamo l’opera di H. Khan, Leone d’argento. A completare la nostra visita, il Padiglione italiano curato da Cecilia Alemani, dal titolo Il Mondo Magico, con la contestatissima scelta dei tre artisti: R. Cuoghi, A. Husnita-Bey e G. Andreotta Calò. A conclusione, il Padiglione dell’Argentina, con il grandissimo e fotografatissimo cavallo di C. Fontes, e il Padiglione turco, premiato con una Menzione speciale.
Pranzo libero.
Completate le visite, si raggiunge la stazione ferroviaria di S. Lucia da dove ha inizio il viaggio di ritorno, in carrozza standard con treno Alta Velocità FrecciaRossa da Venezia a Milano Centrale - 17.50/20.15.

 


Quota individuale di partecipazione (minimo 15) - € 860
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 300)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 380

 


Modalità di pagamento:

- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Biennale - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano
La quota comprende:
Viaggio in treno Alta Velocità con posti in carrozza standard, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, prima colazione in albergo, biglietto ACTV di libera circolazione per 3 giorni, trasferimenti visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Alessandra Montalbetti, mance, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.
La quota non comprende:
Gli extra in genere, 5 pasti liberi e quanto non espressamente citato nel programma.

 


Assistenza Culturale
Alessandra MONTALBETTI

Dal 1982 nella sezione didattica della Soprintendenza ai Beni Artistici-Storici e demo-etno-an-tropologici di Milano, con la dott.ssa Bandera, ex Soprintendente; elaboro percorsi didattici con schede per ogni ordine di scuole e, specializzata in storia dell’arte contemporanea, partecipo con lezioni di arte contemporanea al corso di aggiornamento per gli insegnanti della scuola media inferiore, organizzato dalla Soprintendenza; dal 1983 al 1990 per la Direzione dei Musei civici elaboro i primi percorsi didattici dedicati alle scuole per il Museo di arte contemporanea; nel 2000 partecipo al gruppo di lavoro della Soprintendenza per la preparazione di percorsi interculturali per la scuola primaria e secondaria di primo grado (progetto "A Brera anch'io"); dal 2012 collaboro con il Guggenheim Museum.

Amici di Brera
Settembre 2017 - Gennaio 2018
immagine

 

24-29 settembre

ABRUZZO: LA FORZA DI UNA TERRA
Assistenza culturale dott. Luca Mozzati

Al di fuori delle più scontate mete turistiche, l’Abruzzo offre una straordinaria varietà di paesi, monumenti, musei e paesaggi, da scoprire e gustare attraverso un approccio consapevole e non consumistico, con ritmi di insospettata tranquillità. Testimonianze, a volte di straordinaria potenza evocativa, di un’Italia preromana e romana, tanto sul territorio che nei musei, e quindi di borghi e cittadine ancora leggibili nella loro stratifi cazione storica e culturale, di chiese e abbazie spesso di imprevedibile bellezza. Visiteremo anche il riaperto museo de L’Aquila, di grande qualità nei pezzi e nell’esposizione, simbolo di una terra che non si arrende agli eventi, e si oppone con caparbietà a vicende apparentemente inaccettabili.


30 settembre - 1 ottobre
ARRIVEDERCI ALL’ESTATE NELLE TERRE DI ROMAGNA
Assistenza culturale dott.ssa Paola Rapelli
Precedendo le manifestazioni culturali a rivisitazione dell’architettura stile Novecento, previste per il 2018, il nostro itinerario pone attenzione ad alcune realtà importanti quali edifi ci storici di grande fascino, a Castrocaro e Cesenatico, e interi progetti territoriali, come la nuova borgata di Predappio. Ma in questa terra, dove i monti pian piano vanno ad abbracciare il mare, un fascino diverso ed altrettanto d’impatto è quello di certi borghi come Longiano, il “villaggio ideale”, con il suo patrimonio monumentale e culturale: il nome del luogo è legato a quello di un suo illustre figlio, il poeta Tito Balestra, celebrato con la Fondazione omonima, che ne custodisce la ricca collezione d’arte moderna.


5-7 ottobre
LE LANGHE NEI COLORI DELL’AUTUNNO
Assistenza culturale dott.ssa Daniela Tarabra
Immersi nel dolce e variopinto paesaggio autunnale delle Langhe, disegniamo il nostro itinerario alla scoperta di tesori artistici e storici in un territorio straordinariamente preservato dal punto di vista paesaggistico e urbano. Oggi celebre in tutto il mondo per la ricchezza enologica e la vocazione gastronomica, il Piemonte sorprende i raffi nati viaggiatori d’arte come riserva di preziose testimonianze culturali e artistiche. Seguiremo il sinuoso intrecciarsi delle colline ricoperte di vigneti, borghi storici, castelli, fortezze medioevali e dimore signorili: scoprire questo angolo defi lato di Piemonte signifi ca seguire rotte infi nite, alla scoperta di tesori artistici e gloriosi avvenimenti storici, in città dove il tempo sembra essersi fermato.


13-15 ottobre
57° BIENNALE DI VENEZIA: “VIVA ARTE VIVA”
Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Montalbetti
In questa edizione, curata da Christine Macel, direttrice del Pompidou di Parigi, si respira ottimismo e vitalità, nella totale fi ducia che “la Bellezza salverà il mondo” e che l’arte è l’autentico e saldo salvagente. Intriganti padiglioni nazionali ci prendono per mano e ci portano in “Mondi magici”, come quello italiano in cui proveremo la vertigine del confronto con il nostro personale abisso. E, in giro per la città, l’evento della mostra del grande ritorno a Venezia di Damien Hirst e di alcuni signifi cativi interventi di arte contemporanea a Cà Rezzonico.


17-21 ottobre
LA GERMANIA DI MARTIN LUTERO
Assistenza culturale dott.ssa Anna Torterolo
Cinquecento anni fa, il 31 ottobre 1517, Martin Lutero pubblicò le sue “95 tesi contro le indulgenze”. In poche settimane le critiche da lui formulate contro la Chiesa di Roma si diffusero in tutta l’Europa dell’Umanesimo. Non poche sono le tracce culturali e di costume del grande Scisma che restano nel nostro presente. Il nostro itinerario ci conduce nei luoghi che furono teatro di questo straordinario momento, luoghi che conservano la profondità intensa del pensiero luterano, isolati per decenni nell’atmosfera colta, ma diffi dente, dell’ex DDR. Vedremo così il rinnovamento iconografi co proposto nelle pale d’altare dal pittore luterano per eccellenza, Lucas Cranach; ma anche scopriremo il grandioso Medioevo di Naumburg e di Magdeburg e rifl etteremo sulle conseguenze della svolta protestante in grandi personalità dei secoli successivi, dalla fede senza ombre di J. S. Bach alla supremazia intellettuale del grande Goethe.


29 ottobre - 2 novembre
NEL PAESE DELL’AMICO FRITZ: STRASBURGO, COLMAR E IL MUSEO LALIQUE
Assistenza culturale dott.ssa Anna Torterolo
Quando la “verve” francese incontra, (senza scontrarsi!), lo “Stimmung” tedesco, nascono luoghi di grande fascino e capolavori d’arte. In un paesaggio di sapore renano la cattedrale di Strasburgo affi anca le soavi modulazioni del tardo gotico ad indimenticabili esempi di un vigoroso realismo germanico (Witz, Gerhaerdt di Leida) ed il cinema de l’Aubette presenta un interno in stile Deco disegnato da Hans Arp, a sfi dare gli orrori della guerra. Ma certo l’esempio di piu’ commovente altezza raggiunta dal confronto fra le due civiltà è l’altare di Isenheim di Mathis Grunewald che, nella fi abesca Colmar delle case a graticcio e dei nidi di cicogna, conserva intatto il suo fascino perturbante. Il viaggio aggiunge a questi “classici” la raffi nata collezione del Museo Lalique, inaugurato di recente, dove preziose fi ale e meravigliosi astucci evocano con grande suggestione la piccola storia che ha “dato profumo” alla grande Storia.


9-11 novembre
RAVENNA E IL DELTA DEL PO
Assistenza culturale dott.ssa Daniela Tarabra
Giustiniano e Teodora ci accolgono nell’oro maestoso della basilica di San Vitale, mentre nel raffinato mausoleo di Galla Placidia le tessere blu cobalto abbracciano una cupola di stelle dorate. Ammireremo le vergini e i martiri che in Sant’Apollinare Nuovo ci accompagnano nel loro cammino in corteo. Scopriremo i raffi nati dettagli scolpiti nell’avorio della cattedra di Massimiano e la luce rifl ettersi nell’oro fulgente della cappella di Sant’Andrea, gemme preziose custodite nel Museo Arcivescovile. Ravenna ci mostra questi tesori paleocristiani, considerati Patrimonio UNESCO, dove il mosaico è protagonista assoluto. Nel fascino del clima autunnale visitiamo l’area del delta del Po, in un suggestivo intreccio di canali, bassi fondali, canneti e lagune.


24-26 novembre
VEDI NAPOLI E POI… VIVI!
Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Novellone
Dopo la piacevole esperienza del maggio 2016 andiamo a integrare la conoscenza della città con quanto avevamo tralasciato: le sale sul ‘600 e sull’800 alle Gallerie di Capodimonte; il complesso della Certosa di San Martino, icona dello skyline partenopeo, in cui si intrecciano sobrietà gotica, raffi natezza rinascimentale ed esuberanza barocca, scrigno di collezioni di enorme valore; la preziosa biblioteca dei Girolamini. Con un salto indietro nei millenni andremo alla scoperta della grotta di Seiano a Posillipo. Un aperitivo al mitico Gambrinus, e una passeggiata a San Gregorio Armeno, la celebre “via dei presepi” che già si prepara al Natale, con una cena in una splendida dimora privata, completeranno questo secondo appuntamento con una città che ancora una volta ci stupirà, con la sua incredibile vitalità e le sue mille contraddizioni.


30 novembre - 2 dicembre
LA TORRE DI PISA: E SE AVESSE RAGIONE LEI?
Assistenza culturale dott. Stefano Zuffi
Una battuta metafi sica di Walter Valdi ci introduce a un itinerario interamente dedicato a una città fantastica e misteriosa. Un giorno intero dedicato con calma ai monumenti “di marmo bianco come la neve” che sorgono sul prato del Campo dei Miracoli; un’esplorazione fra le chiese, i palazzi e i musei troppo spesso trascurati del centro cittadino. E anche una visita alla mostra di Cornelis Escher, il fascinoso artista olandese creatore di mondi impossibili.


6-10 dicembre
AMBROSIANI A BARCELLONA
Assistenza culturale dott. Stefano Zuffi
Il classico “ponte” di inizio dicembre nella capitale catalana, una delle città più attraenti d’Europa per il ritmo della sua architettura, dal severo gotico locale alle inesauribili invenzioni di Gaudì, passando anche per il museo rimodellato da Gae Aulenti per contenere interi cicli di affreschi romanici. Tra il “quartiere gotico” e l’espansione urbana caratterizzata dall’architettura modernista ci sarà anche il tempo per un’escursione alla medievale e non lontana cittadina di Girona.


24-28 gennaio
SALISBURGO E UN ITINERARIO INVERNALE TRA LE MONTAGNE
Assistenza culturale dott. Stefano Zuffi
Su dal Brennero e giù dal Tarvisio: un “Grand Tour des Alpes” dal Tirolo alla Carnia che ha come meta imprescindibile l’incantevole Salisburgo gotica, barocca e deliziosamente mozartiana. L’itinerario tocca una serie di storiche cittadine lungo i percorsi tra le montagne: Bressanone, Hall, Schwaz e si riaffaccia sulla pianura con l’atmosfera elegantemente monumentale di Udine.


 

Vi informiamo che al momento di andare in stampa è ancora in fase di elaborazione il viaggio in Castiglia previsto dal 22-27 ottobre con assistenza di Riccardo Braglia. Maggiori informazioni vi saranno fornite appena possibile.

 


Stefano Zuffi
Da lunedì 26 giugno a sabato 1 luglio 2017
immagine

Una proposta nuova per l'estate: una settimana di soggiorno in una confortevole struttura, residenza d’epoca immersa nella natura, in una posizione strategica alle porte di Perugia. Una serie di escursioni emozionanti nel cuore dell'arte e della storia, fra le meraviglie di borghi e città dell’Umbria, alternate a pause rilassanti per una vera vacanza tra cicli di affreschi e bagni in piscina, monumenti straordinari e passeggiate nel verde. Oltre alle due giornate di arrivo e di partenza concepite come parte integrante dell'itinerario culturale, il programma prevede dense visite a borghi e città la mattina e il rientro in hotel nel pomeriggio, lasciando tempo libero per il riposo.


Lunedì 26 - Milano/Castiglion Fiorentino/Cortona/Perugia
Ore 7,30 partenza in pullman da Milano via Paleocapa, ang. via Jacini, viaggiando lungo l’Autosole sino ad Arezzo, a poca distanza dalla quale si incontra Castiglion Fiorentino, che oltre alla poderosa immagine del borgo murato e turrito offre ben due significative raccolte museali: la Pinacoteca Civica e il museo della Pieve Vecchia.
Pranzo libero e breve trasferimento a Cortona; prima di entrare nel cuore dell’antichissima città etrusca, una visita d’ob-bligo alla splendida chiesa quattrocentesca della Madonna del Calcinaio, in una strepitosa posizione panoramica.
Facciamo poi una passeggiata nel centro medievale, con sosta al Museo dell’Accademia Etrusca.
Nel tardo pomeriggio, sistemazione presso la residenza d’epoca Alla Posta dei Donini (www.postadonini.it), ex residenza estiva dei conti Donini a partire dal XVII secolo, oggi vincolata dalla Sovrintendenza dei Beni Culturali: cena in albergo.


Martedì 27 - Bevagna/Montefalco

Partenza per Bevagna e visita al sorprendente centro storico, raccolto intorno al nucleo monumentale delle due chiese romaniche su piazza Silvestri. A seguire Montefalco, cinta dalle mura, con visita alla ex chiesa di S. Francesco (ora mu-seo), che conserva un incantevole ciclo di affreschi di Benozzo Gozzoli e altre opere importanti.
Pranzo in ristorante e rientro in albergo nel primo pomeriggio: tempo libero. Cena in albergo.


Mercoledì 28 - Perugia
Giornata dedicata a Perugia.
La mattina è concentrata su Corso Vannucci e piazza del Duomo, con le visite alla Galleria Nazionale dell’Umbria, al Colle-gio del Cambio e al Duomo -con piccolo e prezioso museo annesso-.
Nel pomeriggio proseguiamo per ammirare l’oratorio di S. Bernardino, per poi visitare -in pullman- la chiesa di S. Pietro.
Pranzo libero e cena in albergo.


Giovedì 29 - Spello/Foligno
A Spello, dopo aver ammirato le magnifiche mura e le porte romane, segue una passeggiata nel centro storico e la visita alla chiesa di S. Maria Maggiore, con la cappella affrescata da Pinturicchio. A Foligno, la nostra attenzione è concentrata sul Duomo e sull’adiacente Museo di Palazzo Trinci.
Pranzo in ristorante e rientro in albergo nel primo pomeriggio: tempo libero. Cena in albergo.


Venerdì 30 - Torgiano/Deruta
Partenza per Torgiano e Deruta, due bellissimi borghi storici, ricchi di valori ambientali.
A Torgiano, è prevista la visita del sorprendente Museo del vino; a Deruta, inevitabile e interessantissimo è il Museo della Ceramica.
Pranzo in ristorante e rientro in albergo nel primo pomeriggio: tempo libero. Cena in albergo.

Sabato 1 - Città di Castello/Sansepolcro/Milano
Partenza per Città di Castello e visita al Duomo, alla Pinacoteca Comunale (palazzo Vitelli alla Cannoniera) e anche alla
chiesa di S. Francesco.
Trasferimento a Sansepolcro per il pranzo in ristorante e, nel pomeriggio, visita al Museo Civico con la mostra dedicata a
Luca Pacioli.
Il resto del pomeriggio è dedicato al rientro a Milano che si raggiunge in serata.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.390
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 500)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 240


Modalità di pagamento:
Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
- IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Perugia - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:

Viaggio in pullman, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, trattamento di mezza pensione bevande incluse, quattro pranzi in ristorante bevande incluse, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Stefano Zuffi, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, 2 pasti liberi, le bevande, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.


Assistenza Culturale
Stefano ZUFFI

Prima come consulente editoriale e scientifico nella casa editrice Electa Mondadori (1994-2006) e poi attraverso l’attività dello studio editoriale mi occupo di pubblicazioni d’arte, come autore e come curatore di collane, a prevalente carattere divulgativo. Collaboro inoltre con riviste d’arte e di cultura, con rubriche radiofoniche e per la sceneggiatura di documentari. Per vari editori italiani e stranieri (Electa, Mondadori, Rusconi, Longanesi, Skira, Feltrinelli, Rizzoli, Sassi) ho pubblicato oltre 60 libri, diversi dei quali coeditati e tradotti in varie lingue. Consigliere dell’Associazione Amici di Brera e dell’Associazione Amici del Museo Poldi Pezzoli, collaboro con musei e istituzioni milanesi, per la schedatura scientifica delle raccolte o per la progettazione e la realizzazione di mostre temporanee, spesso occupandomi anche degli aspetti didattici (pannelli esplicativi, cartellini, guide).

Alessandra Montalbetti
Da martedì 20 a domenica 25 giugno 2017
immagine

Bellissima e selvaggia, aspra e tenera, la Scozia è una terra ricca di eroi e di battaglie, di fantasmi e di castelli, dalla forte connotazione nazionalista e, in questa occasione, scopriremo due distinte realtà: Edimburgo, la solida capitale, con le sue ampie strade, quali il Royal Mile, con i suoi eleganti musei (pronti ad ospitare una rassegna dedicata al nostro Caravaggio), il Castello e la Dean Gallery; Glasgow, la città innovativa, che ha dato i natali a Charles Rennie Mackintosh, creatore di uno stile unico, colto, imitatissimo e riconducibile all’Art Nouveau: la sua Willow Tea Room, ancora oggi, è un’esperienza unica per l’attenzione e la cura anticipatrice del moderno total design.


Martedì 20 - Milano/Edimburgo

Nella mattinata viaggio aereo per la Scozia con scalo a Londra: volo Milano Linate/Londra BA 565 - 11,30/12,35 e pro-seguimento in coincidenza Londra/Edimburgo BA 1444 13,55/15,20.
Nel pomeriggio, la visita è alla scoperta di questa città che, come Roma, sorge su sette colli ed inizia con un tour pano-ramico lungo il magnifico Royal Mile e la Princess Street, circondati da palazzi nobiliari di autori prestigiosi quali l’architetto Robert Adam, e da mausolei evocativi delle glorie scozzesi, quale il celeberrimo tempietto di gusto neogotico di G.M. Kemp che ospita la statua dello scrittore Walter Scott intento alla composizione di una poesia, accanto al suo fi-datissimo cagnolino Maida.
Sistemazione presso il The Glasshouse (www.theglasshousehotel.co.uk), prestigioso hotel che conserva in facciata i resti della Lady Glenorchy Church, sulla cui area è stato edificato, in pieno centro cittadino: cena libera.


Mercoledì 21 - Edimburgo
Al mattino le visite iniziano con quella alla Scottish National Gallery, una delle più complete collezioni di pittura del Regno Unito, con opere di Raffaello, quali la Sacra Famiglia con albero di palma e la Madonna Bridgewater, l’Autoritratto a 51 anni di Rembrandt, la Famiglia Lomellini di Antonie Van Dyck, solo per citare alcuni capolavori che si confrontano con la splendida rassegna “Beyond Caravaggio”: in arrivo dalla National Gallery di Londra, l’esposizione non offre solo la possibi-lità di ammirare alcuni capolavori dell’artista, ma di indagare come, nella sua brevissima vita, abbia saputo influenzare gran parte dell’arte contemporanea e non solo.
Dopo la pausa per il pranzo libero, rendiamo omaggio al bellicoso spirito scozzese visitando il Castello che si erge su uno spuntone di roccia basaltica, strapiombante per tre lati da una mirabolante altezza: si ripercorre la storia dalla fondazione ad opera dei Re di Northumbria alla morte di Margareth, santificata nel 1251, da Guglielmo Leone di Scozia alla regina Maria Stuarda che, ancora oggi, è l’unica autentica “The Queen” riconosciuta dagli Scozzesi. Pasti liberi.


Giovedì 22 - Edimburgo
La nostra mattinata è dedicate all’arte moderna e contemporanea, con la visita alla Scottish National Gallery of Modern Art ospitata in un giardino ricco di sculture di artisti del Regno Unito, che dal 2011, grazie al progetto dell’architetto Terry Farrell, si è ancora più strettamente correlata alla Dean Gallery, posta all’interno del medesimo parco, tanto da costituire, oggi, un unico museo: la prima galleria è destinata ad ospitare quella che, ormai, è la storia dell’arte contemporanea, dalle Avanguardie artistiche del primo Novecento al Minimalismo ed alla Pop Art statunitense; nella seconda che, dalla sua nascita, ospita il sontuoso lascito del prestigioso artista Eduardo Paolozzi, protagonista indiscusso della scultura di questa nazione, può accogliere anche rassegne di arte contemporanea, quale sede scozzese del Turner Prize.
Dopo la pausa per il pranzo libero, non può mancare la visita nel più importante palazzo reale in Scozia, Holyrood House, dove, tra sculture, arazzi e mobili, spiccano le sale disegnate da Robert Adam.
Completa la nostra giornata un’altra immancabile meta scozzese: un autentico scotch whisky tour in una delle più grandi collezioni di whisky scozzesi esistenti al mondo. Pasti liberi.

Venerdì 23 - Edimburgo/Stirling/Glasgow
Lasciamo Edimburgo per visitare la magnifica creatura di Robert e Nicky Wilson che, nel parco denominato Jupiter Artland, hanno raccolto un prezioso patrimonio di sculture di arte contemporanea: dal 2009, gli 80 acri di Bonington House, ospitano opere create da artisti di grande empatia, quali M. Quinn, C. Boltanski, C. Mesquita e molti altri, che hanno saputo dialogare con il territorio e la natura, creando una delle più interessanti novità dell’arte del Regno Unito. Si procede poi (pranzo libero) con la visita allo Stirling Castle: situato su una roccia lambita dal fiume Forth, questo edificio racconta la fantasiosa costruzione rinascimentale ad opera di Andrew Aytoun, che ha saputo fondere l’esuberante decorazione di gusto francese ai rarissimi esempi di scultura rinascimentale scozzese, nel soffitto della King’s Own Hall. All’arrivo a Glasgow, un giro panoramico della città ci permette, da subito, di sottolineare la diversa dinamica di una città, la più popolosa della Scozia, che ha avuto la fortuna di ospitare a lungo e di conservare con estrema attenzione la memoria di Charles Rennie Mackintosh. Sistemazione presso il Dakota Eurocentral hotel di Motherwell, nei sobborghi di Glasgow (eurocentral.dakotahotels.co.uk): cena in albergo.


Sabato 24 - Glasgow

La giornata di visite si apre entrando nel vastissimo Pollock Park, dove, nel cuore, è collocata Pollok House, raffinata dimora costruita verso la metà del XVIII secolo da William e John Adam, con brillanti opere pittoriche di El Greco, F. Goya, W. Hogarth, ma soprattutto i rarissimi dipinti di William Blake, incompreso artista romantico, anticipatore di tutta l’inquietudine emersa poi negli studi di Freud e Jung. Nel pomeriggio, la nostra meta è la Hunterian Art Gallery che raccoglie opere di artisti dell’epoca moderna, ma che, soprattutto, accoglie la più ampia collezione del pittore James Mcneill Whistler, rappresentativo autore di quel mondo degli Happy Few che seguiva con attenzione prima della felice disgregazione. In questo museo, cogliamo la magnifica occasione di conoscere anche un altro genius loci, Charles Rennie Mackintosh, con la perfetta ricostruzione della Mackintosh House: la Dining Room e la Drawing Room raccontano il genio di un designer, che seppe rinnovare le Arti Applicate ed influenzare il gusto di molti anni seguenti. L’esperienza di un tradizionale afternoon tea, completa la giornata nell’elegante Willow Tea Room, la sala da pranzo disegnata da Charles Rennie Mackintosh. Pranzo libero e cena in albergo.


Domenica 25 - Glasgow/Londra/Milano

Al mattino, la visita alla Gallery of Modern Art, oltre al Uomo con armatura di Rembrandt, alla Adultera di Giorgione, alla ragazza con i capelli castani di Renoir e ad altri significativi capolavori, ci introduce alla conoscenza dell’arte moderna del Regno Unito, con opere di tutti gli artisti protagonisti di The Victorian Age, difficilmente visibili altrove, quali Madox Brown, W. Crane, l’inusitato gruppo dei Preraffaelliti e molti altri ancora.
Trasferimento in aeroporto per il rientro in Italia; volo Glasgow/Londra BA 1489 - 15,30/17,00 e proseguimento con Londra/Milano Linate BA 570 - 18,35/21,30.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 2.150
(cambio applicato 1 euro = 0,85 sterline britanniche)
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 750)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 625


Modalità di pagamento:
- Assegno o bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Scozia - “Cognome partecipante”)


La quota comprende:
Viaggio aereo con voli di linea, tasse aeroportuali e un bagaglio da stiva max 23 kg, trasferimenti in pullman come da programma, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati con trattamento di pernottamento e prima colazione, due cene in albergo, un “afternoon tea” alla Willow Tea Room, escursioni visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Alessandra Montalbetti, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, 8 pasti liberi, le bevande, i facchinaggi, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.

 


Assistenza Culturale
Alessandra MONTALBETTI

Dal 1982 nella sezione didattica della Soprintendenza ai Beni Artistici-Storici e demo-etno-antropologici di Milano, con la dott.ssa Bandera, ex Soprintendente; elaboro percorsi didattici con schede per ogni ordine di scuole e, specializzata in storia dell’arte contemporanea, partecipo con lezioni di arte contemporanea al corso di aggiornamento per gli insegnanti della scuola media inferiore, organizzato dalla Soprintendenza; dal 1983 al 1990 per la Direzione dei Musei civici elaboro i primi percorsi didattici dedicati alle scuole per il Museo di arte contemporanea; nel 2000 partecipo al gruppo di lavoro della Soprintendenza per la preparazione di percorsi interculturali per la scuola primaria e secondaria di primo grado (progetto "A Brera anch'io"); dal 2012 collaboro con il Guggenheim Museum.

Alessandra Novellone
Da venerdì 16 a sabato 17 giugno 2017
immagine

Il triangolo che ha il suo vertice in Conegliano e la base tra Treviso e Bassano è uno dei più ricchi di storia e testimonianze artistiche di tutto il territorio veneto. Sono questi i paesaggi, punteggiati di incantevoli borghi, mossi da dolci ondulazioni naturali, su cui si susseguono, fra boschi e radure, le ordinate geometrie dei campi e dei pascoli, ad essere stati immortalati dal pennello di Bellini, Cima, agli albori del Rinascimento, e poi da Giorgione, Jacopo Bassano, Tiziano.
Un paesaggio così incantevole che di recente si è candidato ad entrare nella lista dei siti Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Conegliano, Asolo, Cittadella, Castelfranco sono i luoghi meta del nostro breve itinerario, che fa perno sulla mostra di Palazzo Sarcinelli “Bellini e i belliniani”, a conclusione degli omaggi tributati al maestro nel cinquecentenario della morte.


Venerdì 16 - Milano/Conegliano/Asolo
Alle ore 8,00 partenza in pullman da Milano via Paleocapa, ang. via Jacini, viaggiando lungo il nastro autostradale in direzione della Serenissima, raggiunta la quale si devia verso nord.
Giunti a Conegliano, dopo la pausa per il pranzo libero, visitiamo la mostra in corso a Palazzo Sarcinelli, “Bellini e i bel-liniani”. L’esposizione suggella le celebrazioni svoltesi nel 2016 in occasione del quinto centenario della morte del pit-tore, padre nobile del Rinascimento, punto di riferimento per i massimi esponenti della scuola veneta del ‘500, da Cima a Giorgione a Tiziano e oltre.
Con lui si inaugura quella strada di naturalismo e tonalismo che liquiderà definitivamente l’eredità del Gotico e sarà alla base della tradizione figurativa maturata nel XVI secolo a Venezia e da qui diffusasi in tutto l’entroterra. Il per-corso propone confronti con tele di Tiziano, Palma il Vecchio, Tintoretto, nonché pittori di passaggio fiamminghi e te-deschi; e fa luce sul ruolo meno noto di Giovanni Bellini come capo di una bottega attivissima, da cui sono usciti molti pittori di ottimo mestiere come Marco Bello, i Santacroce, Jacopo da Valenza.
Visitiamo anche il Duomo, che ospita opere di Palma il Giovane e un maestro locale come Francesco Beccaruzzi, ma soprattutto una strepitosa “Madonna in trono tra Santi” del 1493 di Cima, unica testimonianza rimasta dell’artista nella città natale, che ricalca il modello della Pala di San Giobbe di Bellini. Sostiamo quindi presso l’attigua Sala dei Battuti, gioiello dell’architettura gotica interamente rivestita, all’esterno e all’interno, da cicli pittorici del ‘400 e del ‘500. Una passeggiata nel borgo, dal fascino rimasto intatto, ci permette di cogliere a colpo d’occhio le molte testimonianze del periodo d’oro della cittadina, tra 400 e 500, nei molti palazzi signorili ornati da bifore e affreschi, con portici impre-ziositi da formelle e cornici in cotto.
Terminate le visite, trasferimento al raffinato hotel Villa Cipriani (www.villacipriani.it) di Asolo, albergo di charme situato a pochi passi dal cuore della cittadina murata, sorprende gli ospiti per le sue spiccate caratteristiche di nobile residen-za di campagna.
Cena presso la caratteristica Trattoria Due Mori, tempo permettendo sulla splendida terrazza affacciata sui tetti.

Sabato 17 - Asolo/Castelfranco Veneto/Cittadella/Milano
Passeggiamo per le vie tranquille di questa aristocratica cittadina arroccata sui colli, dove il microclima particolare di tipo mediterraneo ha favorito lo sviluppo di una vegetazione rigogliosa, di cipressi, pini marittimi, lecci. Aleggia ovun-que lo spirito della mitica regina di Cipro, Caterina Cornaro, che fu costretta a barattare il suo regno con la Signoria di Asolo, dove attorno alla sua magnetica personalità si radunò un cenacolo di intellettuali tra cui Pietro Bembo, autore dei celebri dialoghi, “Gli Asolani”.
All’interno del Duomo, sorto sul sito di un edificio termale romano, spiccano un’Apparizione della Madonna di Lorenzo Lotto, di intensa spiritualità, del 1506, e una più tarda “Assunta” di Jacopo Bassano, capo di una dinastia di pittori che domina la scena artistica del pieno ‘500 veneto.
Ci dirigiamo lungo la via del Prosecco (e una sosta in una delle tante cantine è d’obbligo…) a Castelfranco Veneto: qui visitiamo il Duomo, che ospita una delle opere più significative nel percorso d’esordio di Giorgione, la “Madonna con il Bambino in trono tra i Santi Liberale e Francesco”, databile al 1505, oltre a tele di Veronese, Palma il Giovane, Jacopo Bassano e Annibale Carracci in sacrestia. Dopo la sosta per il pranzo libero è il turno di casa Pellizzari, detta casa di Giorgione, un edificio gotico, che al piano nobile presenta una fascia affrescata con simboli delle arti liberali e mecca-niche che è tradizionalmente attribuita al pennello del maestro.
Imboccata la via del ritorno facciamo sosta a Cittadella per ammirare la straordinaria cinta murata che la racchiude interamente, fatta erigere nel 1220 circa dal comune di Padova per controllare la strada tra Treviso e Vicenza, in op-posizione alla di poco precedente Castelfranco dei Trevigiani.
Rientro a Milano in serata.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 530
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 200)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 140


Modalità di pagamento:
- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Conegliano - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:
Viaggio in pullman, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, cena in ristorante, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Alessandra Novellone, mance, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, due pasti liberi, le bevande e quanto non espressamente citato nel programma.



Assistenza Culturale
Alessandra NOVELLONE

Laureata con lode in Lettere Moderne con indirizzo in Storia dell’arte presso l’Università degli Studi di Milano, con una tesi sulle vetrate Liberty, ho collaborato per alcuni anni con una casa editrice, diventando pubblicista. Entrata in ruolo, ho insegnato per oltre 15 anni storia dell’arte, italiano e storia in alcuni istituti superiori milanesi, mettendo a punto una formazione che privilegia un approccio multidisciplinare. Dal 1986 collaboro con l’Associazione “Amici di Brera” elaborando e svolgendo visite guidate, percorsi didattici, conferenze. Per l’Associazione, di cui sono consigliera, curo la redazione dei programmi culturali, e sono responsabile dell’organizzazione delle conferenze. Autrice di articoli di approfondimento su temi stori-co/artistici, ho pubblicato “Arte e Zodiaco“ (Sassi, 2009) e “Milano, una metropoli d’arte” (Sassi, 2010), scritti a quattro mani con il collega ed amico Stefano Zuffi.

Alessandra Montalbetti
Da sabato 3 a domenica 4 giugno 2017
immagine

Dopo l’affascinante rassegna che ha ripercorso gli anni del Liberty, i Musei di San Domenico procedono nel loro excursus temporale con questa rassegna dedicata ai ruggenti anni Venti: dai dipinti di Picasso e Matisse ed altri, ormai lontani dalla furia delle Avanguardie, ma sempre forieri di novità, ai mobili, le suppellettili ed i gioielli del mondo narrato da F. S. Fitzgerald, che desiderano allontanarsi dai rivoli estenuati di una moda ormai pronta alla novità; le atmosfere dei boudoir mutano con i capelli alla maschietta e le atmosfere delle eroine pucciniane.


Sabato 3 - Milano/Forlì/Castrocaro

Alle ore 7,30 partenza da Milano via Paleocapa, ang. via Jacini, e viaggio in pullman alla volta di Forlì per la visita alla Collezione Verzocchi custodita all’interno di Palazzo Romagnoli: esposta in modo completo una sola volta alla Bien-nale di Venezia del 1950, permette di scoprire l’unicità dell’ avventura dell’imprenditore Giuseppe Verzocchi che ha in-vitato oltre sessanta tra i maggiori Maestri italiani a realizzare un’opera ispirata al tema del lavoro, da Afro a Carrà, da Guttuso a Vedova: un curioso caso di committenza moderna, nel quale gli artisti non si sono sentiti bloccati, ma sti-molati alla narrazione di un tema antico e nobile ad un tempo.
Dopo la pausa per il pranzo libero, visitiamo, nei Musei di S. Domenico, sempre a Forlì, la vivace rassegna “Art Déco. Gli Anni Ruggenti in Italia”: splendida continuazione della mostra dedicata al Liberty, sempre ai Musei di S. Dome-nico, si pone un audace obiettivo, nel voler illustrare l’originalità e i fondamentali legami tra la pittura e la scultura (Severini, Depero, Cagnaccio di San Pietro e molti altri) e le cosiddette arti minori di Giò Ponti, Zecchin, Melandri ed altri: ne è perfetto emblema il ritratto di Wally Toscanini, nell’audace abito dalla braccia scoperte, che il padre Arturo definì: “l’unica opera impossibile da dirigere”.
Sistemazione presso il Grand Hotel Terme di Castrocaro (www.termedicastrocaro.it), in autentico Stile Déco e perfetta-mente conservato.
Al termina della giornata, proprio nel Padiglione delle Feste del nostro albergo, scopriamo la mostra Magiche Atmo-sfere Déco: impossibile non approfittare della indiscutibile bellezza di questo luogo per godere dei pouchoir, delle ce-ramiche, dei vetri e di molte altre, gustosissime, opere, quale raffinata ed ultima sede della mostra di Forlì.
Cena in albergo.


Domenica 4 - Modigliana/Ponte di Ronca/Cento/Milano
Al mattino, ci rechiamo a Modigliana, luogo di nascita del pittore Silvestro Lega, per visitare la Pinacoteca con alcuni suoi capolavori, per ricordare quali siano le prime mosse del primo gruppo di artisti ribelli che contribuirono al rinno-vamento artistico italiano. Si prosegue per Ponte di Ronca, dove la Fondazione Ca’ Ghironda ospita una pregevole raccolta di artisti moderni e contemporanei, con una interessante predilezione per la scultura italiana.
Dopo la pausa per il pranzo libero, a Pieve di Cento, il Museo MAGI900, un brillante museo privato che evidenzia la sfaccettata personalità del collezionista Giulio Bargellini che, in oltre quarant’anni di passione e dedizione, ha raccolto e donato un patrimonio di migliaia di opere di arte contemporanea.
Sulla via del ritorno verso Milano, un’ultima sosta al Giardino del Gigante, a Cento, un luogo magico che ci incanta con i suoi mosaici ed i suoi colori, grazie al lavoro di Marco Pellizzola, autore del progetto e coordinatore del cantiere, un grande laboratorio a cielo aperto dove tra il 2000 e il 2006 hanno lavorato in stage oltre duecento studenti d’arte di cinquanta diverse nazionalità, interessati ad imparare la tecnica del mosaico ceramico.
Rientro a Milano nel tardo pomeriggio.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 380
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 150)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 60

 


Modalità di pagamento:
- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Forlì - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:
Viaggio in pullman, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, cena in albergo bevande incluse, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Alessandra Montalbetti, mance, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, 2 pasti liberi e quanto non espressamente citato nel programma.

 


Assistenza Culturale
Alessandra MONTALBETTI
Dal 1982 nella sezione didattica della Soprintendenza ai Beni Artistici-Storici e demo-etno-an-tropologici di Milano, con la dott.ssa Bandera, ex Soprintendente; elaboro percorsi didattici con schede per ogni ordine di scuole e, specializzata in storia dell’arte contemporanea, partecipo con lezioni di arte contemporanea al corso di aggiornamento per gli insegnanti della scuola media inferiore, organizzato dalla Soprintendenza; dal 1983 al 1990 per la Direzione dei Musei civici elaboro i primi percorsi didattici dedicati alle scuole per il Museo di arte contemporanea; nel 2000 partecipo al gruppo di lavoro della Soprintendenza per la preparazione di percorsi interculturali per la scuola primaria e secondaria di primo grado (progetto "A Brera anch'io"); dal 2012 collaboro con il Guggenheim Museum.

Luca Mozzati
Da giovedì 8 a venerdì 16 giugno 2017
immagine

L'Armenia è una terra ricca di storia, monumenti straordinari e affascinanti bellezze naturali. Agli albori del primo millennio a.C. vi fiorì il rgno di Urartu e iniziò a svilupparsi quella nitida architettura in pietra destinata a raggiungere vertici ineguagliati. Fu costantemente terra di confine, strappata da Pompeo a Tigrane e in seguito contesa tra Romani e Parti e poi tra Bizantini e Sasanidi. Nel 301 il cristianesimo divenne religione di stato e fu inaugurata un'architettura di concezione stereometrica e di coerenza quasi metafisica, destinata a condizionare il medioevo islamico ed europeo. Le recenti drammatiche vicende non hanno piegato l'orgoglio di un popolo che si riconosce nella sua chiesa e nei suoi monumenti, astratti, perfetti e puri come immensi cristalli.


Giovedì 8 - Milano/Yerevan

Nel tardo pomeriggio viaggio aereo per l’Armenia con voli di linea Austrian Airlines: Milano Malpensa/Vienna OS 516 - 20,00/21,30 e proseguimento Vienna/Yerevan OS 641 - 22,20/3,35.


Venerdì 9 - Yerevan
All’arrivo a Yerevan (differenza +3 ore rispetto all’Italia), immediato trasferimento al Tufenkian Historic Yerevan hotel (www.tufenkianheritage.com) raffinata struttura in pieno centro cittadino e sistemazione nelle camere riservate: matti-nata destinata al riposo.
Visita panoramica della capitale armena definita la “città rosa” per il colore delle pietre: l’Università Statale, il Parla-mento, il Palazzo Presidenziale, l’Accademia delle Scienze, l’Opera. Sosta in Piazza della Repubblica per la visita del Museo Nazionale di Storia, che ospita preziosi reperti a testimonianza della storia millenaria dell’Armenia e rappresenta un necessario presupposto alla conoscenza del paese. Dopo il pranzo in ristorante, prosegue la visita del Matenadaran, lo scrigno monumentale che custodisce circa 18.000 antichi manoscritti e preziosi codici minati: non è solo il Sancta Sanctorum della cultura armena, ma un affascinante viaggio nella storia del libro. Al termine visita del Museo e del memoriale del genocidio, Tsitsernakaberd, severo documento fotografico e testuale di una delle più spaventose azioni deliberatamente intraprese da un governo del XX secolo.
Cena in albergo.


Sabato 10 - Echmiaszin/Amberd/Tegheri Vankan
Partenza per Echmiaszin, il Vaticano Armeno che ospita anche la santa sede del Catholicos, il patriarca della Chiesa apostolica armena. Visita delle rovine della cattedrale di Zvartnots, ambiziosissimo gioiello dell’architettura armena del VII secolo, dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Di seguito visita della veneratissima cattedrale, esito di un lunghissimo processo storico, e delle notevoli chiese del VII secolo: S. Hripsime, possente e compatta, e S. Gayane, più tetragona, eccellenti introduzione alle successive vicende architettoniche del paese. Pranzo in ristorante.
Partenza per la regione di Aragatsotn. Proseguimento per la fortezza di Amberd, conosciuta come la “fortezza tra le nuvole” per la sua posizione strategica a 2.300 metri di altezza, alle pendici del monte Aragats. Costruita nei secoli IX-XIII è uno dei pochissimi castelli feudali conservatisi fino ai giorni nostri, e custodisce al suo interno una chiesa cruci-forme a cupola tra le più belle d’Armenia. Successivamente trasferimento sulle pendici sud-orientali del monte Aragatz per visitare il ben conservato monastero di Tegheri Vank costruito nel XIII secolo a nord del villaggio di Tegher. A fine giornata rientro a Yerevan, cena libera.


Domenica 11 - Aruch/Talin/Mastarà/Artik/Harichavank/Gyumrì
Si prosegue il viaggio lungo l'antica Via della Seta.
Una breve sosta lungo la strada per visitare il semidistrutto caravanserraglio di Aruch del XIII secolo e del sito ar-cheologico adiacente alla grandiosa cattedrale di S. Grigor del VII secolo, prima di giungere alla cittadina di Talin e alla sua cattedrale parzialmente crollata (VII sec.). Pranzo in un ristorante locale.
È quindi la volta di Mastarà con la chiesa di S. Hovhannes (V sec.) a pianta centrale e cupola, in stato di conservazione quasi perfetto. Partenza per la regione di Shirak e proseguimento per Artik e da qui per il villaggio Harich, dove sorge il monastero Harichavank (VII-XIII sec.), circondato su tre lati da pareti di roccia. Partenza per Gyumrì, la seconda città della repubblica, raggiunta la quale si sosta presso il Berlin Art hotel (www.berlinarthotel.am) confortevole struttura a pochi passi dalla storica piazza del Mercato. Cena in un ristorante tipico.


Lunedì 12 - Odzun/Akhtala/Haghpat/Dilijan
Partenza per la regione di Lori e visita alla sobria basilica a tre navate coperte a volta e con una cupola di Odzun (VI sec.) che attira l’attenzione per la particolarissima prospettiva che offre al visitatore e per il peculiarissimo monumento sepolcrale arcaico su alto piedestallo con archi che inquadrano due steli marmoree. Proseguimento per Alaverdi e per il villaggio di Akhtala per visitare il monastero fortificato di Akhtala (X-XIII sec.) la cui chiesa principale è nota per i suoi antichi affreschi.
Dopo il pranzo in ristorante si visita il complesso monastico di Haghpat (X-XIII sec.) considerato una delle migliori opere d’architettura medievale armena, ancora esistente in quasi tutte le sue parti e iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO insieme al monastero di Sanahin. Situato nei pressi della città di Alaverdi, abbarbicato sulla montagna in posizione dominante la gola del fiume Debed e da cui si gode uno splendido panorama, rivela l’organizzazione e la vita quotidiana di un grande monastero medievale, paragonabile ad un paese. L’insieme si com-pone di più chiese, cappelle, diversi monumenti di architettura laica, semi-laica e memoriale.
A fine giornata arrivo a Dilijan e sistemazione presso il Dilijan Resort (www.hoteldilijan.am): cena in albergo.


Martedì 13 - Gosh/Sevan/Selim/Karahunge/Goris

Dilijan, piacevole cittadina della regione di Tavush, è situata in posizione panoramica e chiamata anche “la piccola Svizzera armena” uno dei luoghi di villeggiatura più importanti della regione. Un detto locale recita: “Se il paradiso avesse montagne, boschi e sorgenti, sarebbe proprio come Dilijan”. Nella parte superiore del fiume Agstev, si visita il compatto monastero di Goshavank (XII-XIII sec.) fondato da Mkhitar Gosh, autore del primo codice di leggi armeno. Il monastero è famoso anche per il sontuoso khatchkar (la tipica croce in pietra armena) con una tripla lavorazione della pietra che la fa assomigliare a un merletto. Partenza per il lago Sevan ed escursione nei dintorni del lago. Questo lago alpino situato a 2000 metri di altezza comprende il 5% della superficie dell’Armenia ed è considerato il secondo lago più alto del mondo “un pezzo di cielo caduto sulle montagne”. Il monastero Sevanavank sulla penisola lo rende un luogo molto interessante; pranzo in ristorante al termine del quale si visita il cimitero medievale di Noraduz, che con-serva quasi mille esemplari di “khatchkar”, di stili ed epoche diverse. Si parte per il passo di Vardenyac (Selim), una delle rotte della grande Via della Seta e visita al caravanserraglio di Vardenyac o Selim costruito nel 1332 dal principe Cesare Orbelyan.
Proseguendo per la zona meridionale dell’Armenia, regione di Syunik, si incontra lo straordinario sito di Karahunge (la Stonehenge armena), una composizione megalitica di tombe dell'Età del Bronzo (cisti, dolmen e tumuli) e oltre 230 pietre erette (menhir), ancora allo stato di studio e ritenuto da alcuni un osservatorio astronomico, variamente datato tra il VII e il I millennio a.C., che si trova a quasi 1.800 metri di altezza su una superficie di circa sette ettari.
Arrivo a Goris e al confortevole hotel Mirhav: sistemazione e cena in albergo.


Mercoledì 14 - Tatev/Noravank/Khor Virap/Yerevan

Partenza per villaggio di Halidzor da dove è prevista l’escursione in funivia per raggiungere il monastero di Tatev, una delle gemme dell’architettura medioevale armena, per il quale è stato richiesto l’inserimento nell’elenco UNESCO dei beni Patrimonio Mondiale dell’Umanità. La funivia è un impianto a singola sezione della lunghezza di quasi sei chilo-metri, costruito nel 2010 e subito entrato nel Guinness dei Primati come funivia più lunga del mondo. Le cabine in 11 minuti portano i visitatori al monastero Tatev sorvolando il canyon del fiume Vorotan. Lo scenario è fantastico, sopra la valle profonda, con picchi montani e rocce impervie che nell’antichità rendevano Tatev un complesso inaccessibile. Il monumento principale è la chiesa Poghos e Petros (Paolo e Pietro) costruita nel 895-906 d.C. a sud della quale fu costruita la chiesa di S. Grigor. Interessante è la stele oscillante “Gavazan” nel cortile del monastero.
Continuazione per il monastero di Noravank dove ha luogo il pranzo e si può assistere alla preparazione del “lavash” il caratteristico pane. Visita del grande centro religioso e culturale del XIII secolo situato in una posizione naturale sug-gestiva, al termine di una stretta gola, un canyon lungo circa 8 chilometri. Il complesso monastico, tuttora molto fre-quentato, è formato da diversi edifici e offre la visita alla chiesa di Surp Astvatsatsin e a quella di Surp Karapet.
Fa seguito la visita al monastero di Khor Virap (VII-XVII sec.) situato nella valle del biblico monte Ararat: il monastero di Khor Virap ha una storia molto ricca, la cui importanza si lega a Gregorio l’Illuminatore, che introdusse il cristiane-simo in Armenia diventandone il primo Catholicos, e che qui venne imprigionato per circa 13 anni. Dal monastero si gode un bellissimo panorama sul monte Ararat, simbolo dell’Armenia.
Rientro a Yerevan presso l’ormai noto Tufenkian Historic Yerevan hotel: cena libera.

Giovedì 15 - Garni/Geghard

Partenza per Garni, antico luogo di residenza estiva dei re armeni, e visita del “piccolo Partenone”, il tempio pagano eretto nel I secolo d.C. dal re Tiridate I, abbondantemente restaurato, unico nel suo genere conservato in Armenia dopo la conversione al cristianesimo, adottato come religione di stato. Si sosta anche presso i resti delle terme romane e della vicina chiesetta medioevale. Dal sito di Garni si apre il panorama sulla gola del fiume Azat, ai cui lati si ergono pareti perpendicolari, impressionanti formazioni basaltiche a “canna d’organo”, chiamate “sinfonia di pietra”. Nella valle superiore della gola del fiume, si trova il monastero rupestre di Geghard, che prende il nome dalla lancia (geghard) che trafisse il corpo di Cristo portata -secondo la leggenda- dall’apostolo Bartolomeo, per lungo tempo con-servata in loco ed ora nella Sala del Tesoro di Echmiadzin. Il monastero, situato in una gola profonda e spettacolare, circondato da guglie rocciose, è parzialmente scolpito nella roccia: al suo interno si ha modo di visitare le due chiese principali oltre ad alcune celle monastiche. Anche questo Monastero è incluso nel Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.
Pranzo lungo il tragitto e rientro a Yerevan a fine giornata: cena libera.


Venerdì 16 - Yerevan/Vienna/Milano
Nel cuore della notte, trasferimento in aeroporto per il volo di rientro in Italia Yerevan/Vienna OS 642 - 4,25/6,10 e successivo proseguimento Vienna/Milano Malpensa OS 511 - 6,40/8,05.

 


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.820
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 650)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 260


Modalità di pagamento:
- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Armenia - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:
Viaggio aereo con voli di linea, tasse aeroportuali e un bagaglio da stiva max 23 kg, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, pasti trasferimenti visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Luca Mozzati, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:

Gli extra in genere, le bevande, 3 cene libere, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.


Assistenza Culturale
Luca MOZZATI

Laureato con lode in Lettere Moderne con indirizzo artistico nel 1987, svolgo attività di conferen-ziere e storico dell’arte. A queste attività “istituzionali” affianco quelle relative alla progettazione e allo sviluppo di itinerari che spaziano dalla visita a un monumento a viaggi di più giorni in ogni angolo del pianeta, preceduti da lunghi soggiorni per comprendere a fondo il paese da visitare.
Fotografo professionale e autore di una trentina di libri di storia dell’arte e di guide artistiche, dal 2002 sono consulente nella progettazione e nello svolgimento di programmi di Corporate Social Responsability per diverse aziende, dove curo programmi teorici e outdoor impostati su temati-che di carattere storico-artistico-archeologico, facendo dei temi di crescita del management e del team building esperienze di autentico arricchimento intellettuale ed emotivo per i partecipanti e mirando a risultati di non effimera rilevanza sociale.

Anna Torterolo
Da venerdì 31 marzo a domenica 2 aprile 2017
immagine

Una importante mostra "diffusa", curata con appassionata attenzione da giovani storici dell'arte
e promossa da Antonio Paolucci ci consentirà di muoverci in luoghi meravigliosi, alla scoperta di capolavori conosciuti e di altri che sono valorizzati per questa occasione.
Il Cinquecento nel territorio senese vede l'attività di Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma, proveniente dall'Italia settentrionale e fiero della propria formazione leonardesca, di Domenico Beccafumi, pronto ad intorbidare con sottili inquietudini l'eredità raffaellesca, di Bartolomeo Neroni, detto il Riccio, personaggio eclettico ed affascinante che aprirà le porte alle novità della pittura controriformata, e di altri che le nuove ricerche permettono di scoprire.
È il momento di vedere questi famosissimi paesi, che lasciarono senza fiato i viaggiatori del Grand Tour, perchè ora altre e nuove bellezze si aggiungono a noti tesori di incomparabile armonia.


Venerdì 31 - Milano/Asciano/S. Quirico d’Orcia
Ore 7,30 partenza in pullman da Milano via Paleocapa, ang. via Jacini, viaggiando lungo l’Autosole sino a Firenze per proseguire poi in direzione di Siena prima e Buonconvento poi: pranzo in ristorante.
Nel pomeriggio l'itinerario prende avvio dalla abbazia di Monte Oliveto, nel paesaggio lunare delle crete senesi. Nel chiostro ecco un'eccellente tenzone d'arte: Luca Signorelli, tutto muscoli e dramma, il Sodoma, lirico ed effusivo, il Riccio, sciolto narratore e vibrante luminista.
L'abbazia è celebre anche per uno straordinario complesso di tarsie dalla ricchissima iconografia.
Una visita merita poi il Museo d'arte sacra di Asciano, autentico scrigno della pittura senese, dove possiamo identi-ficare la nota prima e sovrana che contraddistingue l'arte di queste contrade: un'eleganza gentile e trasognata, che tanto piacque, fra gli altri, ad Emilio Cecchi.
Nel pomeriggio inoltrato, al termine delle visite, si raggiunge quindi San Quirico d’Orcia e l’hotel Palazzuolo (www.hotelpalazzuolo.it), confortevole struttura al limitare dell’abitato che deriva da un podere ottocentesco, all’interno di un parco privato di undici ettari che domina la vallata su cui si snoda la Cassia che da Roma porta a Siena. Cena in albergo.


Sabato 1 - San Quirico d’Orcia/Pienza

A S. Quirico d'Orcia in mattinata si visita la splendida collegiata romanica e la sezione della mostra "Dal Sodoma al Riccio" che ha sede nel Palazzo Chigi Zondadari, eccezionalmente aperto. Pranzo libero.
Nel pomeriggio si prosegue per Pienza, dove nel conservatorio di San Carlo Borromeo una seconda, ricca sezione dell'esposizione indaga sul diffondersi in territorio senese del primo caravaggismo.
Percorriamo poi le vie della "città ideale", nata dal desidero del grande Piccolomini, papa Pio IV, incomparabile al-fiere dell'Umanesimo Cristiano.
Terminate le visite in programma, rientro a San Quirico d’Orcia e cena in albergo.


Domenica 2 - Montepulciano/Trequanda/Sinalunga/Milano
La nostra meta è Montepulciano, piccola patria del più famoso poeta del nostro Quattrocento, Angelo Poliziano, quintessenza della civiltà toscana, tra vigne e campanili, dove il Palazzo Comunale fu progettato da Michelozzo e le architetture fanno a gara nel coniugare funzionalità e bellezza.
Qui nel Museo Civico visitiamo la sezione della mostra dedicata a Domenico Beccafumi, che propone opere del pit-tore da poco ritrovate e restaurate.
Proseguiamo poi per la deliziosa Trequanda, incontrando ancora il Sodoma nella Parrocchiale, e per Sinalunga, dove salutiamo l'arte senese in belle chiese dal fascino intatto.
Pranzo in ristorante e pomeriggio dedicato al viaggio di rientro a Milano.

 


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 580
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 200)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 60


Modalità di pagamento:

- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Pittura senese - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:
Viaggio in pullman, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, trattamento di mezza pensione in albergo, due pranzi in ristorante bevande incluse, escursioni visite e ingressi come da programma, assistenza cul-turale di Anna Torterolo, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”, mance.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, 1 pasto libero, le bevande in albergo e quanto non espressamente citato nel programma.

 


Assistenza Culturale

Anna TORTEROLO

Collaborando da anni con la splendida Biblioteca di Brera ed essendo cresciuta con una passione per i libri che mi fa' tornare da ogni viaggio con valigie pesantissime, cerco di allacciare tra loro itinerari d'arte ed emozioni letterarie. Sono persuasa infatti che il nostro gusto per il Bello si componga di memorie individuali, di conoscenza ma anche di assonanze più o meno consce tra lo sguardo e la parola: amo i viaggi-racconto, quindi, che sanno mettere in gioco ogni sfaccettatura del nostro universo percettivo.
Collaboro con prestigiose associazioni culturali e ho al mio attivo alcune pubblicazioni di argomento storico-artistico.
Un papà molto amato mi ha trasmesso un grande amore per la Francia, paese in cui mi muovo con affettuosa e complice disinvoltura.

Anna Torterolo
Da giovedì 18 a giovedì 25 maggio 2017
immagine

Se la Praga magica di Ripellino, travolta da un turismo irrispettoso e vanesio, si è rifugiata nei suoi splendidi musei tra i fondi oro del tardo gotico ed i capolavori della Galleria d'Arte Moderna (Rousseau, Klimt, Picasso...), la foresta di Boemia, le colline ed i vasti campi hanno difeso la preziosa solitudine di incantevoli luoghi: castelli con importanti collezioni d'arte ancora poco conosciute, borghi di atmosfera mitteleuropea assiepati intorno a vaste piazze che hanno visto i grandi mercati dell'Est, le lotte religiose, vendette e feste, nell'inconfondibile clima di leggenda di questo straordinario paese.
Ecco Cesky Budejovice, Marienbad, Cesky Krumlov...


Giovedì 18 - Milano/Vienna/Brno

Nel corso della mattinata ritrovo in aeroporto e partenza per Vienna, con volo Austrian Airlines: Milano Malpensa/Vienna OS 508 - 10,55/12,25.
Una volta atterrati si lascia la capitale austriaca per dirigere verso nord e il confine con la Repubblica Ceca, superato il quale si entra nel territorio della Moravia meridionale (pranzo libero lungo il percorso). La dolcezza del paesaggio accom­pagna il tragitto sino a Brno, capoluogo della regione, cittadina caratterizzata dalle suggestive piazze barocche.
Raggiunto il centro cittadino sistemazione presso il Grand Hotel Brno (www.grandhotelbrno.cz), ospitato in un edificio di stile neorinascimentale del XIX secolo: cena in albergo.


Venerdì 19 - Olomuc/Kromeric
Giornata di escursione a Olomuc, nella verde pianura di Hanà, dove il barocchetto mitteleuropeo si addolcisce in cadenze slave fra bei palazzi ed antiche chiese.
Nel pomeriggio proseguiamo verso la bellissima Kromeric, circondata dai vigneti e rallegrata dai giardini. Qui visitiamo la favolosa collezione dei vescovi-principi: fra gli altri, Cranach, Durer e lo struggente "Apollo e Marsia", capolavoro del vec­chio Tiziano.
Rientro a Brno nel tardo pomeriggio. Pasti liberi.


Sabato 20 - Cesky Krumlov/Cesky Budejovice

Lasciata Brno, ecco la deliziosa Cesky Krumlov, situata in un meandro della Moldava. Se ne innamorò Egon Schiele di cui visitiamo la casa-atelier, dove sono alcune sue opere provenienti dalla collezione Sabarsky. Pranzo libero.
È poi il turno di Cesky Budejovice, dalla suggestiva, scenografica piazza centrale. Per concludere visitiamo il castello di Hluboka che ospita una importante quadreria: qui incontriamo il gotico "Maestro di Trebon", il pittore delle più incantevoli e bionde Madonne del Tardo Medioevo.
Sistemazione presso l’Hotel Spa Vita (www.hotelalbatros.cz), moderna struttura situata al limitare del centro storico di Cesky Budejovice: cena in albergo.


Domenica 21 - Tabor/Kutna Hora/Praga
Giunti a Tabor, si incontrano le importanti testimonianze del movimento hussita fondamentale per la storia religiosa d'Europa, per dirigerci poi verso Kutna Hora, antico borgo minerario, dove, percorrendo la bella via Husova, visitiamo le ricche chiese di S.Barbara e dell'Assunta. Pranzo libero.
La giornata si conclude a Praga, dove la sistemazione è prevista presso il The President hotel (www.hotelpresident.cz), la cui originale architettura si specchia nelle acque della Moldava a pochi passi dai confini della città vecchia.
Cena in albergo.


Lunedì 22 - Praga
Eccoci a Praga. Conquistati dalla grazia del popolo boemo e dalla sua storia, conosciuta nella prima parte del viaggio, possiamo meglio gustare l'incanto di questa città, sentendone il cuore e la poesia dietro il frastuono di un turismo spesso -ahimè!- cieco.
Dalla Piazza Vecchia attraverso il Ponte Carlo arriviamo a Mala Strana, la fascinosa Piccola Città, e di lì al Castello dove è la celebre Viuzza d'oro e dove lo spazio è dominato dalla Cattedrale di San Vito. Qui, nell'ombra delle altissime navate, in un contesto di elegantissimo gotico splende una vetrata del maestro del Liberty A. Mucha
Al termine ci spostiamo a Visehrad, per un itinerario attraverso le architetture cubiste di Praga.
Pasti liberi.


Martedì 23 - Praga

Due grandi Musei di Praga: il Museo d'arte moderna di inattesa ricchezza che ospita opere di Rousseau il Doganiere, Klimt, Picasso, Kupka, Kokoschka e capolavori delle arti applicate che resero celebre Praga ai primi del Novecento, ed il Museo di arte boema, dove saremo incantati dalle meraviglie cromatiche del Tardo Gotico boemo e ritroveremo il Maestro di Trebon, in quadri preziosi, di fiabesco lirismo.
Pranzo libero e cena in un caratteristico ristorante praghese.


Mercoledì 24 - Karlovy Vary/Marianske Lazne

Escursione di intera giornata all’insegna di un clima piacevolmente austroungarico, come quello che pervade Karlovy Vary, celebre stazione termale della Boemia asburgica: pranzo nelle sale del Grandhotel Pupp, che dal 1701 è uno dei simboli della tradizione alberghiera della città.
Poi, tra i colli della Slavkovsky Ies ecco Marianske Lazne (Marienbad), dove, a passare le acque, andò anche Goethe.
La giornata consente di ritrovare il paesaggio boemo ancora così "vero", capace di evocare antiche leggende, al di fuori dello splendore metropolitano di Praga.
Cena libera.


Giovedì 25 - Praga/Milano

Mattinata di tempo libero e, nel pomeriggio, trasferimento in aeroporto per il viaggio di ritorno in Italia con il volo Pra­ga/Vienna OS 710 - 18,40/19,35 e proseguimento Vienna/Milano Malpensa OS 517 - 20,30/21,55.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 2.220
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 750)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 520

Modalità di pagamento:
Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Boemia - “Cognome partecipante”)
Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:

Viaggio aereo con voli di linea, tasse aeroportuali e un bagaglio da stiva max 23 kg, trasferimenti in pullman come da programma, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati con trattamento di pernottamento e prima cola­zione, tre cene in albergo, due pasti in ristorante, escursioni visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Anna Torterolo, po­lizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:

Gli extra in genere, 10 pasti liberi, le bevande, i facchinaggi, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.


Assistenza Culturale
Anna TORTEROLO


Collaborando da anni con la splendida Biblioteca di Brera ed essendo cresciuta con una passione per i libri che mi fa' tornare da ogni viaggio con valigie pesantissime, cerco di allacciare tra loro itinerari d'arte ed emozioni letterarie. Sono persuasa infatti che il nostro gusto per il Bello si componga di memorie individuali, di conoscenza ma anche di assonanze più o meno consce tra lo sguardo e la parola: amo i viaggi-racconto, quindi, che sanno mettere in gioco ogni sfaccet­tatura del nostro universo percettivo.
Collaboro con prestigiose associazioni culturali e ho al mio attivo alcune pubblicazioni di argo­mento storico-artistico.
Un papà molto amato mi ha trasmesso un grande amore per la Francia, paese in cui mi muovo con affettuosa e complice disinvoltura.

Alessandra Novellone
Da venerdì 26 a sabato 27 maggio 2017
immagine

L’itinerario che proponiamo si incentra su un secolo, il ‘500, in cui Roma si espande enormemente in rapporto alla funzione che S. Pietro andava assumendo, polo di confluenza dei pellegrini che da ogni parte convergevano verso il “caput mundi”. È la fastosa Roma dei papi, come Paolo III ,Sisto V e successori, che promuovono il recupero dell’Antico e il diffondersi di una nuova cultura, antiquaria ed erudita, in un vivacissimo clima di risistemazioni urbanistiche e cantieri. Tre artisti “foresti” del calibro di Raffaello, Michelangelo e Caravaggio contribuiscono a rivestire di splendide immagini i luoghi del potere e del lusso pontificio, come la Stanza della Segnatura e la cappella Sistina (che abbiamo l’occasione di visitare in un più favorevole orario serale) dove Raffaello e Michelangelo celebrano il trionfo del Rinascimento maturo, e al contempo fanno già intravvedere, in filigrana, i segnali della crisi e l’emergere delle formule manieriste; allo scorcio del secolo, poi, Caravaggio supera d’un balzo le sofisticazioni tardo-cinquecentesche, anticipando il Barocco con il suo stile rivoluzionario.


Venerdì 26 - Milano/Roma

Ritrovo in stazione Centrale, piano binari di fronte alla libreria Feltrinelli, alle ore 8,45.
Viaggio in carrozza standard con treno Alta Velocità FrecciaRossa “1000” da Milano a Roma - 9,00/11,55.
Dopo la pausa per il pranzo libero, punto di partenza del nostro percorso è la scenografica Piazza del Popolo, ultima grande impresa pontificia nel tessuto urbano della città.
In S. Maria del Popolo ci soffermiamo sulla Cappella Cerasi: qui, all’inizio del ‘600, Caravaggio si cimenta in una delle sue prime commissioni pubbliche, con le due tele con la Crocefissione di S. Pietro e la Conversione di S. Paolo, composizioni drammatiche impostate su tagli diagonali e potenti contrasti chiaroscurali.
Il confronto con il classicismo della pala dell’Assunta, posta sull’altare e firmata da Annibale Carracci, consente di valutare in pieno la distanza che separa i due linguaggi.
Trasferiti nella chiesa di S. Luigi dei Francesi, ci attende la cappella Contarelli che ospita le tre tele con le Storie di S. Matteo, eseguite da Caravaggio nel 1602, di sconvolgente verità espressiva. È la volta quindi di S. Agostino con la Madonna di Loreto, meglio nota come Madonna dei Pellegrini, realizzata dal pittore nel 1604, che fece scalpore per lo spregiudicato utilizzo come modella di Lena, nota cortigiana del tempo, e per le piante callose dei due poveri in primo piano.
Al termine delle visite si raggiunge il nuovo UNA Hotel Roma (www.unahotels.it), in pieno centro cittadino; una sosta in albergo, accompagnata da un appetitoso buffet di stuzzichini e aperitivi, precede la visita serale dei Musei Vaticani.


Sabato 27 - Roma/Milano

Prima tappa della giornata è la galleria Doria Pamphili, sede di una delle più prestigiose raccolte d’arte della capitale, i cui ambienti ci trasportano nell’atmosfera di una sontuosa dimora romana secentesca. Tra le 400 opere qui conservate, oltre a tele di Velasquez (i celebri ritratti di Innocenzo X), di Tiziano, Raffaello, Guercino, Lotto, Bassani e molti altri, spicca il “Riposo nella fuga in Egitto”, testimonianza dell’attività giovanile di Caravaggio, che per la prima volta si cimenta nel tema sacro, ancora impregnato della raffinata cultura appresa nella cerchia del cardinal Del Monte, espressa dalla luminosa figura dell’Angelo musicista che spartisce al centro la scena.
Una veloce sosta in S. Maria sopra Minerva, per ammirare il “Redentore” di Michelangelo, precede la pausa per il pranzo libero nel centro cittadino.
Ci rechiamo quindi al casino Ludovisi, luogo di raffinate memorie storiche a cui è difficile accedere che visitiamo in forma riservata: sul soffitto del piano nobile della villa è presente l’unica pittura murale mai eseguita da Caravaggio, con le divinità Giove, Plutone, Nettuno, simboli della triade alchemica, al centro degli interessi del coltissimo Del Monte.
Ci soffermiamo inoltre sugli splendidi affreschi di Giovan Francesco Barbieri, più noto come il Guercino che nel 1621 nella volta del salone ha dipinto uno scenografico carro dell’Aurora: eseguito in gara con Guido Reni e la sua Aurora per Palazzo Borghese, rispetto al quale il pittore dimostra la sua interpretazione del Barocco, più terrena e meno idealizzata.
Completate le visite, si raggiunge la stazione ferroviaria di Termini da dove ha inizio il viaggio in treno di ritorno: posti riservati in carrozza standard con treno Alta Velocità FrecciaRossa “1000” da Roma a Milano Centrale - 17,00/19,59.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 650
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 250)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 130



Modalità di pagamento:
Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Roma - “Cognome partecipante”)
Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:

Viaggio in treno Alta Velocità con posti in carrozza standard, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, prima colazione in albergo, trasferimenti cittadini in pullman riservato, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Alessandra Novellone, mance, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:

Gli extra in genere, tre pasti, le bevande e quanto non espressamente citato nel programma.



Assistenza Culturale
Alessandra NOVELLONE


Laureata con lode in Lettere Moderne con indirizzo in Storia dell’arte presso l’Università degli Studi di Milano, con una tesi sulle vetrate Liberty, ho collaborato per alcuni anni con una casa editrice, diventando pubblicista. Entrata in ruolo, ho insegnato per oltre 15 anni storia dell’arte, italiano e storia in alcuni istituti superiori milanesi, mettendo a punto una formazione che privilegia un approccio multidisciplinare. Dal 1986 collaboro con l’Associazione “Amici di Brera” elaborando e svolgendo visite guidate, percorsi didattici, conferenze. Per l’Associazione, di cui sono consigliera, curo la redazione dei programmi culturali, e sono responsabile dell’organizzazione delle conferenze. Autrice di articoli di approfondimento su temi stori­co/artistici, ho pubblicato “Arte e Zodiaco“ (Sassi, 2009) e “Milano, una metropoli d’arte” (Sassi, 2010), scritti a quattro mani con il collega ed amico Stefano Zuffi.


Paola Rapelli
Da sabato 29 a domenica 30 aprile 2017
immagine

Patrimoni artistici ed offerte culturali di alto livello.
Imperdibili mete di viaggio nel Grand Tour settecentesco, queste città sono tra le perle del turismo europeo grazie alla natura circostante, la posizione incantevole, la storia che parla dal tracciato delle vie e dalle pietre degli edifici.
L’Ottocento e il Novecento hanno impreziosito due siti già così ricchi nella autonoma stratificazione storica.
Ginevra, crocevia di idee e di dottrine, è la città di Calvino, di Rousseau, dell’internazionalismo, della tipografia e dell’editoria: quanti pensieri affiorano passeggiando per le vie della Vieille Ville!
Losanna ovvero bere un caffè al cospetto di Sua Maestà la catena delle Alpi. La sua anima culturale si mantiene vivace: qui l’arte è un modo di essere della città. Dagli avventurieri romantici agli intellettuali: chi non è andato a zonzo lungo le dolci sponde lacustri…


Sabato 29 - Milano/Ginevra
Alle ore 7,30 partenza da Milano via Paleocapa, ang. via Jacini, e viaggio in pullman alla volta di Ginevra, città dal carat­tere spiccato ma al tempo stesso, data la posizione, aperta al contatto con le nazioni confinanti.
Dopo una pausa per il pranzo libero, il pomeriggio è dedicato alla visita dell’imponente Cattedrale e del cuore della città.
La Cattedrale di Saint Pierre è costruita sul punto più elevato: un magnifico edificio, fondato nel 1150. Adiacente all’angolo sud-ovest è la Chapelle des Macchabées (1406), superbo esempio di architettura gotica, caratterizzata dai nu­merosi aspetti tecnici tra cui i trafori alle finestre. A un passo si lascia ammirare la celebre Piazza du Bourg-du-Four, così suggestiva per la sua visibile vetustà, dal momento si è strutturata sul foro romano. Dall’alto si domina il luogo, ani­mato dalle acque in cui serena sta l’isoletta che protegge le spoglie di J.J. Rousseau. Alla conclusione, il tempo può esse­re utilizzato singolarmente per completare programmi individuali (l’offerta museale è ricca), non esclusa la visita al Salone del Libro e della Stampa, oggi ancora considerato la più importante manifestazione del genere a livello internazionale.
Si raggiunge quindi il raffinato hotel Tiffany (www.tiffanyhotel.ch), nel cuore del quartiere artistico e ai piedi della città vecchia, situato all’interno di un immobile della fine del XIX secolo, caratterizzato da un classico stile art nouveau, rivisi­tato con modernità: cena libera.


Domenica 30 - Losanna/Montreux/Milano
Da Ginevra ci trasferiamo a Losanna, dove la mattinata è consacrata a due prestigiose mete.
La prima, presso la Fondation de l’Hermitage, è la mostra “Manet, Cézanne, Monet, Van Gogh… Chefs-oeuvre de la Collection Bürle”. Si tratta di una splendida selezione di più di cinquanta opere dell’Ottocento e del primo Novecento dalla collezione di Emil Georg Bürle, di ricchezza fuori dal comune. La seconda è la visita alla Collection de l’Art Brut, ospi­tata nel bel palazzetto settecentesco di Château de Beaulieu. Dire che in questo museo -considerato a ragione uno dei migliori in Europa- si respira un’atmosfera particolare è il minimo: la collezione, la cui nascita si deve all’iniziativa di Jean Dubuffet (1901-1985), presenta un panorama vastissimo di quell’arte non convenzionale, estranea all’ufficialità, l’arte di coloro che la società mantiene ai margini perché scomodi, dei malati di mente, dei criminali, sotto il profilo estetico crea­tori dallo spirito libero, produttori e non riproduttori. Una collezione unica al mondo, emozionante, per certi versi sconvol­gente.
A seguire, pranzo libero nella bella località lacustre di Montreux. A breve distanza è occasione della nostra ultima visita il Castello di Chillon, uno dei più noti in Europa nonché il monumento più visitato in Svizzera. Dal secolo XI il castello af­fascina sia per i caratteri architettonici -marcata è la caratterizzazione quale fortezza- che per l’atmosfera che vi si re­spira: basta ricordare i nomi della famiglia Savoia, di Lord Byron, di Rousseau.
Alla conclusione il pullman ci riporta a Milano, dove si rientra nel tardo pomeriggio.



Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 410
(cambio applicato 1 euro = 1,09 franchi svizzeri)
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 150)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 90


Modalità di pagamento:
Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Losanna - “Cognome partecipante”)
Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano

La quota comprende:

Viaggio in pullman, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati con trattamento di pernottamento e prima colazione, visite e ingres­si come da programma, assistenza culturale di Paola Rapelli, polizza di assistenza “medico-baga­glio-annullamento”, mance.

La quota non comprende:
Gli extra in genere, 3 pasti liberi, le bevande, i facchinaggi e quanto non espressamente citato nel programma.


Assistenza Culturale
Paola RAPELLI

Un dovere e un piacere, per me, occuparmi di Storia dell’Arte e dell’Architettura. Un dovere civico verso il nostro magnifico patrimonio nazionale, e un dovere etico verso i miei maestri; un piacere personale nell’osservare, nell’approfondire, nel promuovere, sul doppio versante lavorativo della libera professione e della pubblicistica/divulgazione, nonché dell’insegnamento part-time della Disciplina alla scuola superiore (con esperienza attiva nella didattica), entrambi da fine anni Ottanta.
Un grande amore: Milano, la mia città per anagrafe e per scelta.

Daniela Tarabra
Da mercoledì 5 a sabato 8 aprile 2017
immagine

Un itinerario alla scoperta di una regione a lungo considerata periferica rispetto ai grandi centri economici e culturali del paese, con un posto del tutto singolare tra le regioni italiane. Il Friuli-Venezia Giulia è posto al confine orientale delle tre principali realtà etnico-linguistiche d’Europa: latina, slava e germanica, che qui hanno dialogato e si sono armonizzate, ma anche scontrate, creando nei secoli molteplici diversità.
Infatti poche regioni, come il Friuli, presentano una tessitura naturale e storica così varia e complessa, svelando nell’immenso patrimonio artistico e culturale le tracce di civiltà antiche diverse, come i fondamentali episodi di storia longobarda a Cividale. La nostra base sarà l’elegante città di Udine e lo storico hotel Astoria e con brevi spostamenti in pullman ci recheremo a Palmanova, Cividale e Gorizia.


Mercoledì 5 - Milano/Sesto al Reghena/Palmanova/Udine
Alle ore 7,30 partenza in pullman da Milano Via Paleocapa, angolo Via Jacini, alla volta della pianura friulana solcata dal fiume Tagliamento. La nostra prima tappa è infatti Sesto al Reghena dove visitiamo l’abbazia di Santa Maria in Sylvis.
Nobile e potente monastero benedettino fondato in epoca longobarda, accrebbe la sua potenza politica ed economica tra il IX e il XII secolo, epoca a cui risalgono l’architettura romanico-bizantina, i preziosi cicli di affreschi e la straordinaria cripta del VIII secolo. Pranzo libero.
La città di Palmanova è la nostra seconda tappa: magnifico esempio di città-fortezza che conserva intatto l’impianto che le diedero i veneziani nel 1593. Capolavoro di ingegneria militare ha la pianta poligonale a stella con nove punte, cinta da cortine con baluardi e profondo fossato.
Arrivo in serata a Udine e sistemazione presso lo storico Astoria Hotel Italia (www.hotelastoria.udine.it) nel cuore del cen­tro cittadino: cena in albergo con menù tipico.


Giovedì 6 - Udine
La giornata è dedicata alla scoperta di Udine, città ricca di attività commerciali e industriali favorite dalla sua posizione di crocevia tra Italia, Austria e Slovenia. Saliamo al Castello, sontuoso palazzo cinquecentesco, sul colle morenico a controllo della pianura friulana, sede dell’importante Galleria d’Arte Antica. Il centro storico è compatto e raccolto intorno a monu­menti e architetture che testimoniano l’adozione nell’entroterra del linguaggio rinascimentale veneziano, come nello splendido Palazzo Patriarcale, decorato dai celebri affreschi di Giambattista Tiepolo commissionati da Dionisio Dolfin nel 1727-1728. Cuore del centro è la monumentale Piazza della Libertà, cinta da un elegante complesso di edifici di carattere veneziano come il Porticato di San Giovanni e il Palazzo del Comune. Di forme gotico trecentesche è il duomo con i pre­ziosi cicli di affreschi degli inizi del XIV secolo di Vitale da Bologna nella cappella di San Nicolò. Pasti liberi.


Venerdì 7 - Cividale del Friuli
In pullman ci rechiamo a Cividale del Friuli, la romana Forum Iulii, nome dal quale deriva quello della regione. Distrutta nel 610 dagli Avari, nel secolo VIII divenne una delle capitali più attive e ricche dell’Italia longobarda, come testimoniano i numerosi monumenti e testimonianze dell’epoca.
La città è attraversata dal fiume Natisone e l’ardito Ponte del Diavolo quattrocentesco unisce le due sponde alte e roc­ciose.
Visitiamo il duomo con il suo prezioso Tesoro e il Museo Cristiano con il Battistero di Callisto dell’VIII secolo e la coeva Ara di Ratchis, figlio di Liutprando, dai brutali rilievi che esaltano la fede contro l’arianesimo. Capolavori di arte longo­barda dalla levigata eleganza sono i monumentali stucchi del Tempietto longobardo, principale monumento cividalese sia per l’architettura che per la decorazione plastica e pittorica risalente all’VIII secolo. Rientro a Udine in pullman, nel tardo pomeriggio.
Pasti liberi.


Sabato 8 - Gorizia/Milano
In pullman ci trasferiamo a Gorizia, sulla riva sinistra dell’Isonzo allo sbocco del fiume in pianura, per la sua storia e posi­zione geografica punto di congiunzione fra la cultura slava, germanica e latina. Ci si accorge di questo semplicemente passeggiando per le sue vie e imbattendosi in parole, parlate straniere e dialetti risultato di mescolanza linguistica.
Il Castello è un maniero del XI secolo, fortificazione difensiva a cavallo tra Italia e Slovenia, dai suoi imponenti bastioni la vista sulla città è strepitosa. Nel Borgo Castello sono ospitati il Museo della Moda e delle Arti Applicate, il Museo del Me­dioevo Goriziano (etnografico) e il Museo della Grande Guerra. Infatti la città fu uno dei principali fronti del primo conflitto mondiale e come tutte le città di frontiera è stata teatro di molti eventi storici e di flussi migratori di popoli provenienti dagli stati vicini.
Pranzo tipico in una tradizionale trattoria friulana e pomeriggio dedicato al rientro a Milano che si raggiunge in serata.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 730
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 250)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 80


Modalità di pagamento:
- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Friuli - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:
Viaggio in pullman, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, una cena in albergo e un pranzo in risto­rante, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Daniela Tarabra, polizza di assistenza “medico-baga­glio-annullamento”, mance.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, 5 pasti liberi, le bevande, i facchinaggi e quanto non espressamente citato nel programma.


Assistenza Culturale
Daniela TARABRA
Storica dell'arte, collaboro dal 2001 con la casa editrice Electa, sono autrice dei volumi: La National Gallery di Londra (Mondadori, 2002), Il Prado di Madrid (Mondadori, 2003), Il Rijksmuseum di Amsterdam (Mondadori, 2004), Rubens (Electa, 2004), Il Settecento (Electa, 2006), Gli stili nelle arti (Mondadori Arte, 2008), Tardobarocco e Rococò (Electa, 2009).
Tengo conferenze su temi artistici e conduco visite guidate a mostre, musei e luoghi d’arte, in Italia e all’estero, per conto di varie associazioni culturali. Il mio impegno professionale e i miei interessi sono rivolti principalmente a diffondere la conoscenza della storia e dei problemi dell’arte a un pubblico curioso e spesso poco consapevole delle bellezze e dei te­sori ovunque diffusi nel nostro paese.

Luca Mozzati
Da martedì 21 a domenica 26 marzo 2017
immagine

Per la posizione geografica intermedia fra Roma e Bisanzio, la Capitanata fu per molti secoli del Medioevo contesa, corsa e ricorsa; fu campo trincerato di Longobardi, di Saraceni, dei papi e degli imperatori dell'Oriente e dell'Occidente. Conquistata dai Normanni che la resero splendida, passò poi a Federico II, per cadere in mano angioina e iniziare in lungo periodo di decadenza. Il nostro itinerario illustra le tappe di queste vicende che hanno lasciato monumenti straordinari immersi in un paesaggio di grande suggestione. Dal santuario di Monte Sant'Angelo, sacro ai Longobardi e scavato nelle viscere della montagna, alle grandiose cattedrali romaniche e alle superbe realizzazioni di epoca federiciana.


Martedì 21 - Milano/Bari/Canne della Battaglia/Termoli
In mattinata viaggio aereo con il volo Milano Linate/Bari AZ 1649 - 11,25/12,50.
Dopo una pausa per il pranzo libero, ha inizio il percorso di visite in bus. “Luogo di valorosi e di Roma degni” (Polibio): il solo nome di Canne evoca epoche remote appartenenti al nostro immaginario collettivo prima che alla storia. Difficile riconoscere oggi il teatro dell’immane sconfitta e ricostruire sul campo le fasi della clamorosa battaglia. Più facile ritrovare le tracce storiche dei secoli precedenti e successivi: l’Antiquarium, il villaggio apulo dell’Età del Bronzo e le basiliche cristiane.
Al termine delle visite si raggiunge il lungomare di Termoli, su cui svetta la sagoma del Mistral hotel (www.hotelmistral.net), moderna struttura a pochi passi dal centro storico e dalla vie del passeggio: cena in albergo.


Mercoledì 22 - Termoli/Larino/Petrella Tifernina/Matrice
Termoli, capoluogo del Molise, sorge su un promontorio roccioso, cinta da mura medievali rafforzate dal castello di origine federiciana. Il duomo è un magnifico esempio di sobria e solenne architettura romanica.
La vicina Larino sorge sulla città romana, di cui è ancora ben riconoscibile l’anfiteatro e sono visibili interessanti pavimenti musivi. Il suo duomo è un notevole esempio di trapasso dal romanico al gotico. A Petrella Tifernina si trova la chiesa di San Giorgio, costituita da tre monumenti incastonati l'uno nell'altro e di epoche differenti: un tempio bizantino, uno longobardo ed uno romanico, di nitidi volumi architettonici, impreziosita da numerose sculture. Nella vicina Matrice si trova la chiesa romanica di Santa Maria della Strada, in ottimo stato di conservazione: il patrimonio scultoreo è anche qui decisamente degno di nota. Rientro a Termoli in serata; pranzo libero e cena in albergo.


Giovedì 23 - Vieste/Monte S.Angelo/Barletta
Il pittoresco borgo di Vieste, su uno sperone roccioso affacciato sul mare caratterizzato dalla tipica architettura mediterranea di un bianco abbagliante, conserva una cattedrale che, benché rimaneggiata nel Settecento, conserva ancora le peculiari caratteristiche del primo romanico pugliese. Il santuario di Monte Sant’Angelo è di tale ricchezza e complessità che è impossibile riassumerne le caratteristiche. Si tratta di uno dei più antichi e venerati luoghi di culto della cristianità in parte annidato negli anfratti nelle pendici della montagna, di incredibile suggestione, sul quale numerose epoche storiche hanno lasciato memorabili tracce, tra le quali spiccano le porte bronzee realizzate a Costantinopoli nel 1076, la cattedra episcopale e il frammentario pulpito di Acceptus. Poi la diruta chiesa di San Pietro, la cosiddetta Tomba di Rotari, la romanica chiesa di Santa Maria Maggiore, il castello di origine longobarda, epoca a cui risale pure la piccola chiesa di San Salvatore. Pranzo libero.
In serata il percorso termina a Barletta, dove si sosta presso il Nicotel Barletta (www.nicotelhotels.com), seconda base d’appoggio dell’itinerario situato anch’esso sul lungomare cittadino: sistemazione e cena in albergo.


Venerdì 24 - Herdonia/Faragola/Ascoli Satriano
Gli scavi dell'antica Herdonia, definita con una certa esagerazione la Pompei di Puglia, raccontano la storia dell’importante città della Daunia, tra i più fiorenti centri dell’Apulia, riscoperta dal 1962. Anche qui il ricordo della vittoria di Annibale aleggia sulle rovine. Dell’antico centro oggi restano le vestigia del foro, del Macellum, della Basilica, del Capitolium e una villa rustica, oggi riscoperta. Non lontano si trova la notevolissima villa tardo romana di Afragola, recentemente scavata e restaurata, splendido esempio dello stile e del livello d vita dell’aristocrazia romana degli ultimi tempi. Ma il piatto forte della giornata è costituito dagli spettacolari marmi di Ascoli Satriano, un complesso ellenistico appartenuto all’élite dell’aristocrazia principesca dauna. Trovati e venduti da un tombarolo a trafficanti internazionali, sono stati restituiti nel 2015 a conclusione di intricatissime vicende documentarie e investigative grazie alla capacità dei carabinieri della Tutela del Patrimonio Culturale.
Rientro a Barletta in serata; pranzo libero e cena in albergo.


Sabato 25 - Torremaggiore/Lucera/Foggia
Il paese di Torremaggiore è dominato dalla colossale mole del castello dei Principi di Sangro. Sorto come tenimento fortificato in epoca normanna, il maniero è stato poi ampliato e modificato nel corso dei secoli dalle varie case feudatarie che l’hanno abitato, dai conti Gianvilla ai principi de Sangro, fino ad assumere l’odierno aspetto rinascimentale. Ancora più spettacolare è l’immensa fortezza svevo-angioina di Lucera, che ospitava lo scomparso Palatium di Federico II. Tra gli altri monumenti di Lucera visiteremo l’anfiteatro romano e la cattedrale, perfetto esempio di architettura gotico-angioina. La giornata si conclude a Foggia, con la visita alla cattedrale, affascinante esempio di come il linguaggio romanico-pugliese sia stato integrato nel Settecento, dopo un terremoto, alla nuova concezione architettonica e, se avremo ancora tempo e voglia, all’interessante Museo Civico.
Rientro a Barletta in serata; pranzo libero e cena in albergo.


Domenica 26 - Siponto/Bari/Milano
Il panorama della Puglia nella zona del Parco Archeologico di Santa Maria di Siponto a Manfredonia è cambiato. Grazie a un originalissimo incontro tra archeologia e arte contemporanea, recentemente è tornata visibile l’antica chiesa romanica del XII secolo, ora scomparsa, che riappare a ridosso dell’attuale chiesa medioevale. Nessun muro, nessuna struttura intrusiva. Solo un leggerissimo ricamo di 4.500 metri quadrati di rete elettrosaldata zincata alta 14 metri e pesante 7 tonnellate costata 900 mila euro. Quasi un ologramma, un fantasma di una costruzione che non esiste più e di cui restano alcuni mosaici e la pianta. Accanto, fortunatamente concreta nella impeccabile e nitida stereometria, la romanica basilica di Santa Maria Maggiore.
Infine un ultimo autentico capolavoro romanico: San Leonardo di Siponto, con la sua struttura a cupole e le esuberanti decorazioni scultoree.
Pranzo libero durante le visite, terminate le quali l’itinerario si conclude all’aeroporto di Bari per il volo di rientro Bari/Milano Linate AZ 1652 - 16,20/17,50.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.590
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 500)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 170



Modalità di pagamento:

- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Gargano - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:

Viaggio aereo con voli di linea, tasse aeroportuali e un bagaglio da stiva max 23 kg, itinerario in pullman come da programma, siste­mazione in camera a due letti presso gli alberghi citati con trattamento di mezza pensione bevande incluse, visite e in­gressi come da programma, facchinaggi in albergo, assistenza culturale di Luca Mozzati, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, 6 pasti liberi, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.


Annotazioni:
Nonostante i controlli eseguiti e le conferme ricevute, le visite in programma possono subire modifiche per cause, impreviste e impre­vedibili, che ne condizionino l'effettuazione.


Assistenza Culturale
Luca MOZZATI

Laureato con lode in Lettere Moderne con indirizzo artistico nel 1987, svolgo attività di conferenziere e storico dell’arte. A queste attività “istituzionali” affianco quelle relative alla progettazione e allo sviluppo di itinerari che spaziano dalla visita a un monumento a viaggi di più giorni in ogni angolo del pianeta, preceduti da lunghi soggiorni per com­prendere a fondo il paese da visitare.
Fotografo professionale e autore di una trentina di libri di storia dell’arte e di guide ar­tistiche, dal 2002 sono consulente nella progettazione e nello svolgimento di pro­grammi di Corporate Social Responsability per diverse aziende, dove curo programmi teorici e outdoor impostati su tematiche di carattere storico-artistico-archeologico, fa­cendo dei temi di crescita del management e del team building esperienze di autentico arricchimento intellettuale ed emotivo per i partecipanti e mirando a risultati di non effimera rilevanza sociale.

Daniela Tarabra
Da venerdì 5 a domenica 14 maggio 2017
immagine

In posizione strategica tra Oriente e Occidente, tra la penisola balcanica e il Mar Nero, tra il Danubio e la Turchia, la Bulgaria è finora rimasta un po’ al margine dei percorsi turistici più consueti. La Bulgaria è un angolo d’Europa tutto da scoprire per la sua storia plurimillenaria, dai Traci ai Greci, dai Romani ai Bizantini, ai Turchi. Ammireremo tombe di antichi re traci, monumenti greco-romani e vestigia altomedievali dei due regni bulgari in conflitto con il potente vicino: l’impero romano d’Oriente. Il nostro itinerario toccherà inoltre i caposaldi dell’identità culturale bulgara: gli antichi monasteri ortodossi, centri di fede e di opposizione, prima culturale e poi anche politica, al dominio ottomano, durato qui ben cinque secoli.


Venerdì 5 - Milano/Sofia
Nella tarda mattinata viaggio aereo per Sofia: volo Milano Malpensa/Monaco LH 1857 - 12,45/13,50 e prosegui-mento con volo Monaco/Sofia LH 1704 - 15,35/18,25.
All’arrivo nella capitale (differenza +1 ora rispetto all’Italia), breve giro di orientamento in pullman nel centro della città e sistemazione presso l’accogliente hotel Arena di Serdica (www.arenadiserdica.com) eretto sulle rovine dell’antica arena ro-mana. Cena servita in albergo.


Sabato 6 - Sofia
Andiamo alla scoperta della capitale Sofia, iniziando dal Museo Storico Nazionale, sintesi della storia plurimillenaria della Bulgaria, e dalla chiesa di Bojana (Patrimonio UNESCO) posta alle falde del monte Vitosa e celebre per il ciclo di affreschi del 1259, capolavoro della pittura bizantina. In seguito visitiamo i monumenti religiosi più significativi come la cattedrale Aleksandar Nevski, la chiesa di Santa Sofia e la Rotonda di San Giorgio. Pranzo in ristorante e cena libera.


Domenica 7 - Zemen/Rila/Plovdiv
Partenza in pullman per la visita al monastero di Zemen, i cui affreschi nella chiesa del XIV secolo evidenziano il passag-gio dalla tradizione bizantina a quella macedone. Proseguimento per il monastero di Rila, il più noto della Bulgaria, di-chiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. La chiesa è decorata da affreschi che testimoniano la pittura bulgara della Rinascenza ottocentesca. Pranzo in ristorante lungo il tragitto che si conclude in serata a Plovdiv, seconda città per im-portanza della Bulgaria, punteggiata da reperti storici e artistici e attraversata dal fiume Marica. Sistemazione presso il centrale hotel Ramada Trimontium (www.ramada.com) e cena servita in albergo.


Lunedì 8 - Plovdiv/Bachkovo/Asennovgrad
Visita della città di Plovdiv, sorta intorno all’originario nucleo turco, ma ricca di monumenti romani come l’antico teatro di epoca traianea e il foro, vestigia ottomane come la Casa-museo di Hindliyan, la moschea. Pranzo tipico nel grazioso cen-tro cittadino e nel pomeriggio escursione al monastero di Bachkovo, fondato nel 1083 dai fratelli georgiani Bakurian, i cui affreschi nel refettorio risalgono al XVII secolo. Infine sosta alla fortezza degli Asen, costruita al tempo del re Ivan Asen II (XIII secolo) su precedenti fortificazioni bizantine. Tra suggestivi ruderi si staglia la chiesa a strapiombo sulla valle, risa-lente al 1200. Rientro a Plovdiv nel tardo pomeriggio e cena libera.


Martedì 9 - Kazanlak/Goljama Kosmatka/Ostruska/Nessebar
Trasferimento sul Mar Nero attraverso la Valle delle Rose: a Kazanlak visita alla monumentale tomba costruita e affresca-ta nel III sec. a.C. per un dignitario tracio, raffigurato seduto a un banchetto insieme alla sua consorte (si visita una fede-le riproduzione della tomba dichiarata Patrimonio UNESCO), ed anche il locale museo Iskra con interessanti reperti rinve-nuti nei tumuli traci. Pranzo in ristorante e nelle vicinanze si vedranno altri tumuli traci a Goljama Kosmatka e Ostruska.
All’arrivo in serata, sistemazione presso il Marieta Palace hotel (www.marietapalace.com) affacciato sulla penisola di Nesse-bar. Cena servita in ristorante con menù di pesce.


Mercoledì 10 - Nessebar/Pomorie/Varna

Mattinata dedicata alla città antica di Nessebar (Patrimonio UNESCO) che sorge su una piccola penisola, ricca di capolavori dell’architettura e della pittura bizantina, come la chiesa del Pantocratore, di Santa Sofia e di Santo Stefano. Poco
lontano, sempre lungo la costa, si visita la tomba romana di Pomorie del III sec. d.C. con importanti influenze trace. Al termine breve trasferimento a Varna e pranzo in ristorante. La città è nota stazione balneare detta anche la “perla del Mar Nero”, dove visitiamo le terme romane e il Museo Archeologico, ricco di reperti calcolitici, ellenistici e romani. Sistemazione presso lo storico Grand Hotel London (www.londonhotel.bg). Cena in ristorante con menù a base di pesce.


Giovedì 11 - Madara/Sveshtari/Ivanovo/Ruse

Partenza per Madara, sito celebre della storia bulgara per il famoso bassorilievo rupestre con il “Cavaliere” dell’VIII secolo (Patrimonio UNESCO). Continuazione per Sveshtari, altro sito Patrimonio UNESCO sperduto nella campagna, dove si visita la tomba tracia del III sec. a.C. con la camera sepolcrale impreziosita da dieci cariatidi. Pranzo in ristorante e proseguimento per Ruse con sosta ad Ivanovo nella spettacolare valle di Rusenski Lom, dove si visitano le chiese rupestri affrescate (Patrimonio UNESCO) di quello che intorno al 1200 fu un importante centro monastico dedito a pratiche di ascesi meditativa. A Ruse, bella città in riva al Danubio, sistemazione presso l’accogliente hotel Anna Palace (www.annapalace.com) e cena servita in albergo.


Venerdì 12 - Arbanasi/Veliko Tarnovo
Si parte per la visita al villaggio di Arbanasi (Patrimonio UNESCO) dove si visita la chiesa affrescata della Natività e le dimore- fortezza che caratterizzano il centro storico come la Casa Costankaliev. A Veliko Tarnovo, ex capitale nel Medioevo del secondo regno della Bulgaria e una delle città più pittoresche situata sulle rive del fiume Jantra, pranzo in ristorante e visita alla collina degli zar di Carevec, vera fortezza naturale di roccia, trasformata nel Medioevo in fortilizio e quartiere commerciale di veneziani, ragusani, genovesi, e delle botteghe di artigiani.
Sistemazione presso lo Yantra Grand Hotel (www.yantrabg.com) e cena in albergo.


Sabato 13 - Sofia
Viaggio verso Sofia e pranzo in ristorante. Giunti nella capitale, visita alle importanti collezioni del Museo Archeologico, ospitato in una moschea del XV secolo, con i preziosi tesori di Valcitran (età del bronzo) e Panajuriste (età ellenistica) e diversi reperti dei traci. Sistemazione presso l’ormai noto hotel Arena di Serdica. Cena libera.


Domenica 14 - Sofia/Milano

Parte della mattinata disponibile per l’eventuale completamento delle visite in città o per approfondimenti individuali cui fa seguito il trasferimento in aeroporto per il volo di rientro in Italia: Sofia/Francoforte LH 1427 - 14,10/15,30 e successiva coincidenza Francoforte/Milano Linate LH 254 - 17,10/18,20.



Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.960
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 700)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 240


Modalità di pagamento:
- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Bulgaria - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:

Viaggio aereo con voli di linea, tasse aeroportuali e un bagaglio da stiva max 23 kg, itinerario in pullman come da programma,
sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, pasti visite e ingressi come da programma, assistenza
culturale di Daniela Tarabra, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:

Gli extra in genere, 3 pasti liberi, le bevande, i facchinaggi, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.


Assistenza Culturale
Daniela TARABRA
Storica dell'arte, collaboro dal 2001 con la casa editrice Electa, sono autrice dei volumi: La National Gallery di Londra (Mondadori, 2002), Il Prado di Madrid (Mondadori, 2003), Il Rijksmuseum di Amsterdam (Mondadori, 2004), Rubens (Electa, 2004), Il Settecento (Electa, 2006), Gli stili nelle arti (Mondadori Arte, 2008), Tardobarocco e Rococò (Electa, 2009). Tengo conferenze su temi artistici e conduco visite guidate a mostre, musei e luoghi d’arte, in Italia e all’estero, per conto di varie associazioni culturali. Il mio impegno professionale e i miei interessi sono rivolti principalmente a diffondere la conoscenza della storia e dei problemi dell’arte a un pubblico curioso e spesso poco consapevole delle bellezze e dei tesori ovunque diffusi nel nostro paese.

Raffaella Ausenda
Da mercoledì 1 a domenica 5 marzo 2017
immagine

La bellissima Sicilia occidentale è ricca di testimonianze della storia antica delle sue città della Magna Grecia. Straordinari esempi dell’architettura dorica sono i templi di Segesta, Selinunte e della mitica Valle dei Templi di Agrigento. La loro bellezza è esaltata dal paesaggio che le circonda: dolci colline e potenti coste marine.
La costa trapanese con saline e mulini a vento ospita l’isola di Mozia, città fenicia.
Qui ci aspetta un elegantissimo auriga marmoreo che, con l’Efebo danzate, raccolto dalle reti dei pescatori a Mazara, è entrato in tutti i manuali di storia dell’arte. Come la villa di Piazza Armerina, nell’entroterra, che conserva la più bella decorazione a mosaico che l’Impero Romano abbia lasciato in Italia.


Mercoledì 1 - Milano/Palermo/Segesta/Marsala

Nella mattinata viaggio aereo per la Sicilia: volo Milano Linate/Palermo AZ 1763 - 9,00/10,35.
Dall’aeroporto di Punta Raisi ci dirigiamo verso la parte occidentale della Sicilia per fermarci non lontano da Calatafimi, dove si trovano i resti dell’antica Segesta, che la leggenda vuole fondata da profughi di Troia, il cui splendore è testimoniato da un perfetto tempio dorico e dal magnifico teatro ellenistico che domina il paesaggio collinare.
Pranzo libero.
Superando la punta sicula nordoccidentale, ci rechiamo a Marsala. La città di antica fondazione cartaginese, fu un’impor-tante base navale in età romana, conquistata poi dagli Arabi. Il suo museo di Capo Lilibeo lo testimonia con i resti di una nave cartaginese e oggetti storico-artistici di alta qualità.
Nel tardo pomeriggio si raggiunge Marsala e l’hotel Disio Resort (www.disio.eu), moderna ed elegante struttura situata nei sobborghi della cittadina: cena in albergo.


Giovedì 2 - Mozia/Mazara del Vallo

La mattina ci rechiamo nel magnifico paesaggio delle vicine saline nel Golfo dello Stagnone. Una breve traversata in barca ci porta sull’isoletta di San Pantaleo dove si trovava l’antica Mozia, crocevia obbligato dei navigatori fenicio-punici. L’isola mantiene straordinarie tracce di quella funzione portuale e il suo museo conserva le opere rinvenute dagli scavi di Giuseppe Whitaker tra cui una scultura marmorea di un giovane, chiamata l ”Efebo di Mozia”, celebre per la straordinaria bellezza. Tornando a Marsala visitiamo il centro storico col quartiere dell’Insula romana e il museo di Sant’Egidio che conserva il Satiro danzante: opera greca bronzea, recuperata nella rete di pescatori nel 2005, attribuita da validi studiosi all’arte di Lisippo.
Pranzo libero e cena in albergo a Marsala.


Venerdì 3 - Selinunte/Agrigento

La mattina ci rechiamo a Selinunte, una delle capitali dell’arte classica in Sicilia affacciata sul mare. Fondata dai coloni di Megara Hiblea, divenne grande potenza per essere distrutta nel 409 dai Cartaginesi. Gli scavi hanno riportato alla luce la sua magnifica acropoli coi templi classici armoniosi con colonne doriche. Visitiamo i suoi giganteschi templi della collina orientale e dell’acropoli posti su un promontorio a strapiombo sul mare. Pranzo libero.
Riprendiamo la strada litoranea verso est, passando da Sciacca e Eraclea Minoia, città marinare di antica fondazione, per raggiungere Agrigento, la città che i Greci fondarono nel 581 a.C. col nome di Akragas.
Sistemazione presso l’hotel Baia di Ulisse (www.baiadiulisse.com) confortevole struttura, direttamente affacciata sulla marina di S. Leone: cena in albergo.


Sabato 4 - Agrigento/Piazza Armerina/Enna

Mattinata dedicata alla splendida Valle dei Templi di Agrigento, bellissima acropoli greca, oggi considerata Patrimonio UNESCO dell’Umanità. Un percorso nel parco archeologico e paesaggistico tra le solenni rovine di dieci templi di ordine dorico, su diversi terrazzi di una collina, col magnifico tempio della Concordia e con il grande santuario di Zeus Olimpico, caratterizzato dai giganteschi telamoni, di cui uno giace ricomposto ai suoi piedi. Dopo una pausa per il pranzo libero, riprendiamo la strada verso nord, entrando nell’isola, per raggiungere Piazza Armerina nella Villa di Casale e visitare il magnifico complesso di mosaici pavimentali romani di quest’ampia villa a peristilio. La decorazione musiva, trovata in scavi nel 1950 (anch’essa considerata Patrimonio UNESCO dell’Umanità) presenta un magnifico repertorio di soggetti decorativi del IV secolo d.C. tra cui celebri scene di caccia e giochi femminili. In serata si raggiunge il Federico II° Palace hotel (www.hotelfedericoenna.it) situato nei pressi di Enna: cena in albergo.


Domenica 5 - Palermo/Milano
Nella mattinata l’itinerario torna sulla costa settentrionale dell’isola. Raggiunta Palermo ci rechiamo nel quartiere della Vucciria a visitare il museo Archeologico Regionale Salinas, recentemente riaperto, che conserva un’importante raccolta di arte antica. Sono esposte interessanti opere di cultura fenicia, greca e romana proveniente da tutta l’isola, come le edicole puniche di Mozia, le celebri metope di Selinunte e i mosaici romani trovati in scavi a Palermo. Dopo la pausa per il pranzo libero, breve trasferimento in aeroporto e imbarco per il volo di ritorno Palermo/Milano Linate
AZ 1764 - 16,00/17,35.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.290
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 450)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 140


Modalità di pagamento:
- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Sicilia - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano

 

La quota comprende:
Viaggio aereo con voli di linea, tasse aeroportuali e un bagaglio da stiva max 23 kg, viaggio in pullman come da programma, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati con trattamento di mezza pensione, bevande ai pasti, escursioni visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Raffaella Ausenda, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, 5 pranzi liberi, i facchinaggi, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.


Assistenza Culturale
Raffaella AUSENDA
Laureata in Storia dell'Arte con lode a Milano, dopo aver lavorato per anni come editor in una celebre casa editrice, insegno Storia dell’Arte in un liceo milanese. Dai tempi universitari guido per le migliori associazioni culturali italiane ed estere viaggi storico-artistici in Italia, Europa e in tutto il bacino mediterraneo. Ho sempre amato costruire i miei percorsi mirando a rilevare le autentiche specificità di terre e culture, sapendo che tutte le arti sono maggiori.

Inizio
10 successivi >>
Pubblicitá
Smeg
Tag cloud
Mailing list
Rss
Associazione Amici di Brera e dei Musei Milanesi - Via Brera, 28 - 20121 Milano - C.F. 03178150151
questo sito è stato realizzato con il CMS Journalist | About | Contact