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Amici di Brera - Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici di Milano - Bank of America Merrill Lynch
Conclusione del restauro – Un anno di lavori
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Milano, 30/09/2014


L’Associazione Amici di Brera e dei Musei Milanesi e la Soprintendenza per i beni storici artistici ed etnoantropologici di Milano sono liete di annunciare la conclusione dell’importante restauro della statua in bronzo Napoleone in veste di Marte Pacificatore di Antonio Canova e del relativo basamento collocati al centro del Cortile d’Onore del Palazzo di Brera.


Il restauro è stato reso possibile grazie al generoso contributo di Bank of America Merrill Lynch che con l’Art Conservation Project fornisce sostegno a istituzioni no profit per la conservazione di opere particolarmente significative per il patrimonio culturale e la storia dell’arte. Il Napoleone di Brera è una delle 24 opere d’arte internazionali che sono state selezionate per l’assegnazione dei fondi nel 2013.


L’intervento di restauro, progettato e diretto dal dottor Daniele Pescarmona per la Soprintendenza BSAE di Milano, si è reso indispensabile perché la superficie della statua era stata danneggiata da alterazioni chimico-fisiche causate da fattori meteorologici e dall’inquinamento atmosferico, oltre ai danni statici visibili nei distacchi e nelle cadute di frammenti del collarino in marmo.


La Soprintendenza per i beni storici artistici ed etnoantropologici di Milano e l’Associazione Amici di Brera e dei Musei Milanesi esprimono un vivo ringraziamento a Bank of America Merrill Lynch per aver creduto nel progetto sia per i suoi aspetti tecnici che per la sua finalità educativa e per averlo sostenuto con grande liberalità, rendendolo possibile.

Le operazioni di restauro sono iniziate il 30 settembre 2013 e sono durate un anno, secondo il calendario previsto. Gli interventi sono stati eseguiti interamente sul posto all’interno di strutture trasparenti - con il prezioso apporto degli architetti Mario Bellini e Italo Lupi - che hanno consentito ai visitatori di osservare i progressi dei lavori durante tutto il periodo, rispettando una specifica richiesta di Bank of America Merrill Lynch.

Nei primi tre mesi la statua, lasciata in posizione verticale, è stata sottoposta a diverse operazioni diagnostiche: lo studio Myallonnier Ingegneria ha effettuato una scansione 3D che ha permesso di individuarne il baricentro e la distribuzione del peso sul basamento; l’Istituto per la Conservazione e Valorizzazione dei Beni Culturali (ICVBC) e l’Istituto di Scienze Marine (IsMAR) del CNR hanno condotto una prima campagna di campionatura e analisi della superficie bronzea, individuando la sovrapposizione di patine protettive; lo studio CSG Palladio ha effettuato una campionatura delle superfici per identificare la lega e determinare lo spessore dei prodotti di corrosione.

In questa prima fase lo studio Colella Servabo Restauri, accanto alle operazioni di preliminare pulitura tramite interventi non invasivi con solventi appositamente studiati, ha effettuato, con la collaborazione del CNR, test di pulitura con laser Eos 100Lqs.


L’8 gennaio scorso il restauro è entrato nel vivo. Con un’operazione molto complessa, sotto la supervisione del Direttore dei Lavori, dei tecnici della Soprintendenza e dell’Associazione Amici di Brera, degli ingegneri Myallonnier e Orlandi e del restauratore Mario Colella, la ditta Edilizia Fontana ha imbragato, pesato e movimentato la statua collocandola in posizione orizzontale accanto al basamento. Proprio durante questa fase si è appurato che la statua pesa più del previsto, circa 3.180 Kg, a causa della terra di fusione ancora presente.
All’interno del laboratorio di restauro progettato, il Napoleone è stato lasciato per sei mesi in posizione orizzontale, così da permettere ai tecnici dello studio Colella Servabo Restauri di effettuare, in totale sicurezza, le operazioni di pulitura della superficie bronze della parte anteriore con l’uso di bisturi e del laser 100Lqs, operazioni costantemente monitorate dai tecnici del CNR.
In questi sei mesi è stato possibile intervenire anche sul basamento: lo studio Colella Servabo Restauri, affiancato dal CNR, ha effettuato test di pulitura e ha integrato il tassello crepato del collarino. Lo studio Myallonnier Ingegneria ha condotto indagini ultrasoniche e con lo studio Ser.Co.Tec. ha effettuato iniezioni di resina epossidica per consolidarne la stabilità.


A luglio la ditta Edilizia Fontana, sotto la supervisione della stessa equipe dei sei mesi precedenti, ha ricollocato la statua sul basamento. Scrupolose verifiche sono state messe a punto dallo studio Myallonnier Ingegneri e dalla ditta Ser.Co.Tee per distribuire in modo ottimale il peso del bronzo sul basamento.


Gli ultimi tre mesi sono stati interessati dalle operazioni di pulitura della parte posteriore della statua e del basamento (sia il granito che il fregio con le aquile) e dalla stesura di alcuni strati di protettivi.
A garanzia della durata del restauro, tenuto conto dell’inquinamento atmosferico, è stato programmato per i prossimi due anni un costante monitoraggio.


Il restauro, che ha coinvolto tre enti e più di quaranta ditte e professionisti, ha permesso di riportare al “suo antico splendore” il simbolo di Brera. La statua, infatti, non solo rappresenta una figura storica inestricabilmente legata alla vicenda della Pinacoteca -fu proprio Napoleone a istituire nel 1809 la Real Galleria di Brera (l’attuale Pinacoteca di Brera)-, ma soprattutto è l’espressione dei canoni eterni della bellezza dell’uomo secondo i principi classici canoviani.


Con questo simbolo di bellezza il Palazzo di Brera sarà pronto per i visitatori italiani e stranieri di Expo 2015.


Nei prossimi mesi il restauro dell’opera e l’uso del laser Eos 100Lqs saranno presentati ad alcuni convegni nazionali e internazioni di carattere scientifico inerenti il tema del restauro.


La storia del monumento a Napoleone e del restauro saranno presentate in un catalogo che verrà pubblicato da Skira Editore.


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L’obiettivo primario del programma di responsabilità d’impresa di Bank of America Merrill Lynch è rappresentato dalla ricerca di soluzioni per le sfide di natura sociale ed economica che si presentano. In più di 90 paesi nel mondo, collaboriamo con i nostri dipendenti, i clienti e le controparti per migliorare le condizioni economiche delle comunità in cui siamo presenti. La società mette in atto politiche di responsabilità sociale d’impresa, di sostenibilità ambientale e di opportunità di sviluppo per le comunità locali attraverso programmi di formazione ed impiego.
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Amici di Brera - Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici di Milano - Bank of America Merrill Lynch
Il restauro del Napoleone di Brera
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Milano, 7 luglio 2014

Inizia la fase finale del restauro del Napoleone di Brera


Il progetto è stato possibile grazie al generoso contributo di Bank of America Merrill Lynch che con il programma Art Conservation Project fornisce sostegno a istituzioni non profit per la conservazione di opere particolarmente significative per il patrimonio culturale e la storia dell’Arte.


La statua è stata ricollocata sul proprio piedistallo al centro del cortile del Palazzo di Brera.
Per realizzare la delicata manovra, anche in considerazione del peso (3.180 Kg), l’opera è stata spostata con due gru contemporaneamente. Per rispettare l’inclinazione della statua e la corretta distribuzione del peso sono state osservate scrupolose attenzioni.


Grazie alla sistemazione a terra, a partire dal gennaio 2014 è stato possibile effettuare nuovi test e rilievi, oltre a buona parte dei lavori di pulitura (realizzati con bisturi e laser) in aggiunta alla prima stesura del protettivo sulla parte anteriore.
Il basamento in marmo è stato sottoposto a indagini ultrasoniche e test di pulitura. Sono stati realizzati, inoltre, alcuni interventi di consolidamento della struttura con l’iniezione di resine epossidiche e di un intarsio in una parte spezzata.

Da ora fino alla fine dell’estate il Napoleone resterà in questa sua collocazione naturale e sarà sottoposto agli ultimi lavori di restauro, in particolare quelli che interesseranno la pulitura della superficie del bronzo nella parte posteriore (rimasta inaccessibile) e la stesura degli ultimi protettivi.

In linea con i criteri di visibilità che hanno caratterizzato il restauro fino ad ora, intorno al monumento è stata realizzata una nuova struttura protettiva trasparente che consentirà al pubblico di osservare e seguire lo svolgersi dei lavori.

Prosegue dunque regolarmente e nei tempi previsti la realizzazione del progetto studiato dall’Associazione Amici di Brera e dei Musei Milanesi e dalla Soprintendenza per i beni storici artistici e etnoantropologici di Milano. Grazie alla pulitura sono emersi particolari esecutivi molto interessanti che saranno presentati alla conclusione di questa fase.

I lavori di restauro e di movimentazione sono stati diretti da Daniele Pescarmona ed effettuati dallo Studio di Restauro Servabo-Colella e da un’equipe di ingegneri.

Il Napoleone di Brera è una delle 24 opere di 16 paesi che Bank of America Merrill Lynch ha selezionato con l’Art Conservation Project destinando importanti finanziamenti. Attraverso la conservazione di queste opere d'arte Bank of America Merrill Lynch dimostra il suo sostegno a favore del patrimonio delle comunità locali in cui svolge la propria attività, come la città di Milano.

 

 

Ufficio Stampa Brera Ufficio Stampa

Lucia Crespi, tel. 02 89415532 - 02 89401645

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Amici di Brera
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Bembo Bonifacio

Ritratti di Francesco e

Bianca Maria Sforza

Associazione

1932

Bembo Bonifacio


SS. Alessio e Giuliano

Paolo Gerli Socio

1951

Cagnacci Guido

Cleopatra Morente

Alberto Saibene Socio

Presidente 1961-68

1960

Cairo Francesco


Cristo all’orto

Associazione

1963

Caravaggio

(Michelangelo Merisi)

Cena in Emmaus

 

Associazione

1939

Cariani Giovanni


Cristo Risorto

Paolo Gerli Socio

1957

Di Pietro Niccolo


Incoronazione della Vergine

Associazione

(In memoria di Fernanda Wittgens, la Soprintendente della ricostruzione post bellica)

1963

Estienne Giovanni

Terzo concorso nazionale di tiro a Firenze


Paolo Stramezzi

1951

Giovanni Da Milano

Cristo  in trono adorato da Angeli

Finanziamento Da Parte Dell’associazione

1970

Jesi Collezione


Jesi Emilio e Maria Arrighi


1978 e 1986

Lega Silvestro

Un dopo pranzo (Il Pergolato)


Associazione

1931

Maestro Della Pala Sforzesca

San Giovanni Evangelista


Associazione

2012

Morazzone

(Mazzuchelli Pier Francesco)

San Francesco in Estasi

Paolo E Mary D’ancona Soci

1949

Passarotti Bartolomeo

Ritratto di gentiluomo con il cane


Associazione

1928

Reynolds Joshua

Ritratto di Lord Donoughmore

 

Associazione

1933

Segantini Giovanni

Pascoli di primavera

 

Associazione

1957

Sogliani Giovanni Antonio

Santa Caterina d’Alessandria

 

Associazione (In Memoria Di Franco Russoli, il Soprintendente che inizia la Grande Brera)

1979

Tallone Cesare

Ritratto Ettore Bandini

 

Associazione

2014

Vitali Lamberto

Modigliani, disegno di Leonardo

 

Presidente 1967-75

1997

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Mese di gennaio 2014: movimentazione della statua e montaggio del ponteggio del laboratorio di restauro progettato dall'architetto Mario Bellini.


Ulteriori fotografie si possono trovare sulla pagina facebook dell'Associazione Amici di Brera.

https://it-it.facebook.com/amicidibrera

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Il restauro del Napoleone di Brera
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Milano 3 febbraio 2014

Entra nel vivo il restauro del Napoleone di Canova

Dopo la fase preliminare iniziata il 30 settembre 2013, il Napoleone di Canova è ora collocato in posizione orizzontale nel cortile d’onore del Palazzo di Brera per essere sottoposto al vero e proprio lavoro di restauro.
Prosegue dunque, regolarmente e nei tempi previsti, la realizzazione del progetto studiato dalla Soprintendenza per i beni Storici Artistici e Etnoantropologici di Milano e dall’Associazione Amici di Brera e dei Musei Milanesi e sostenuto da Bank of America Merrill Lynch 2013 Art Conservation Project.

Nella prima fase, durata tre mesi, la statua è stata lasciata sul proprio basamento, in posizione verticale all’interno di un primo laboratorio di restauro. In tale periodo si sono realizzate varie operazioni tecniche.
Lo studio Myallonnier Ingegneria ha effettuato la digitalizzazione della scansione 3D dell’intero monumento, realizzando le prime tavole orto-fotografiche necessarie per l’individuazione del baricentro della statua e la distribuzione del suo peso sul basamento.
L’Istituto per la Conservazione e Valorizzazione dei Beni Culturali (ICVBC) e l’Istituto di Scienze marine (IsMAR) del CNR ha eseguito una prima campagna di campionatura e analisi della superficie bronzea, attraverso prelievi di campioni di materiali in superficie sottoforma di microframmenti e polveri. I primi risultai emersi riguardano la sovrapposizione di alcune patine protettive.


Lo studio CSG Palladio ha effettuato una campionatura delle superfici della schiena e della zona protetta dal manto necessaria per identificarne la lega e per determinare lo spessore dei prodotti di corrosione.
Lo studio Colella Servabo Restauri ha avviato, contestualmente ai risultati consegnati dal CNR, le operazioni di preliminare pulitura sia del basamento marmoreo che della superficie bronzea. Ciò è avvenuto tramite interventi non aggressivi: cicli di lavaggi di acqua deionizzata atomizzata e test localizzati a tampone di cotone. In parallelo all’uso di solventi appositamente studiati attraverso prove selettive sono stati effettuati test di pulitura con laser Eos100Lqs.

Il giorno 8 Gennaio si sono svolte, sotto la supervisione del Direttore dei lavori, della Soprintendenza, dell’Associazione Amici di Brera, di due ingegneri specializzati e di uno staff molto complesso, le delicate operazioni di movimentazione della statua dal basamento.
Alle prime ore della mattina la statua è stata imbragata e pesata, con esiti superiori alle previsioni: 3.180 Kg.
La Ditta Edilizia Fontana ha poi provveduto alla costruzione, attorno al Napoleone, di una gabbia progettata appositamente dall’Ing. Orlandi per la movimentazione. Alle ore 16.00, con l’uso di una gru, la gabbia contenente la statua è stata sollevata e posizionata a terra verticalmente. E’ poi stata collocata orizzontalmente in posizione ottimale per permettere ai tecnici di operare con sicurezza ed efficacia anche all’interno del manufatto. La posizione attuale verrà mantenuta per alcuni mesi (previsione: fine giugno).
Le operazioni si sono concluse alle ore 18.40.

Nei giorni successivi (circa due settimane) è stato costruito attorno alla statua e al basamento il laboratorio di restauro progettato da Mario Bellini, con grafica di Italo Lupi, che hanno generosamente offerto la loro collaborazione gratuita.
Il laboratorio di restauro, trasparente nella facciata verso via Brera, consentirà al pubblico di osservare e seguire lo svolgersi del restauro.

Il progetto di restauro è reso possibile grazie al generoso contributo di Bank of America Merrill Lynch che, attraverso l’Art Conservation Project, sostiene istituzioni non profit dedite alla conservazione di opere significative per il patrimonio culturale e artistico. Questa iniziativa, istituita nel 2010, ha dato vita a 57 progetti di conservazione in 25 paesi nei quattro continenti e ha aiutato a sensibilizzare l’opinione pubblica verso un settore spesso trascurato. Il Napoleone di Canova è una delle 24 opere d’arte internazionali che sono state selezionate per l’assegnazione di fondi nel 2013.

Il restauro è progettato e diretto da Daniele Pescarmona per la Soprintendenza per i beni storici artistici e etnoantropologici di Milano.


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Il restauro del Napoleone di Brera
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Milano, 10 ottobre 2013

 

Il 30 settembre 2013 è partita la prima fase del restauro del Napoleone di Brera.
Si avvia così la realizzazione del progetto pensato dalla Soprintendenza per i beni storici artistici e etnoantropologici di Milano e dall’Associazione Amici di Brera e dei Musei Milanesi, sostenuto da Bank of America Merrill Lynch 2013 Art Conservation Project.
Il Napoleone di Brera è una delle 24 opere di 16 paesi che Bank of America Merrill Lynch ha selezionato destinando importanti finanziamenti. Attraverso la conservazione di queste opere d'arte Bank of America Merrill Lynch dimostra il suo sostegno per la conservazione del patrimonio delle comunità locali in cui svolge la propria attività, come ad esempio la città di Milano.
I lavori, per una durata prevista di dodici mesi, potranno essere continuamente visibili. Il complesso restauro verrà infatti realizzato sul posto, nel cortile d’onore del Palazzo di Brera, all’interno di strutture trasparenti che consentiranno al pubblico di osservare tutte le fasi. Ciò permetterà di coinvolgere il visitatore per creare un legame più stretto e diretto con l’opera d’arte.
Attraverso il sito della Pinacoteca (www.brera.beniculturali.it) e dell’Associazione Amici di Brera e dei Musei Milanesi (www.amicidibrera.it) sarà possibile seguire regolari aggiornamenti sull’evoluzione dei lavori.
Il restauro, progettato e diretto da Daniele Pescarmona per la Soprintendenza per i beni storici artistici e etnoantropologici di Milano, rientra nella strategia di valorizzazione che la Pinacoteca di Brera ha avviato in vista di Expo 2015.

 


BANK OF AMERICA MERRILL LYNCH

 


Bank of America Merrill Lynch Art Conservation Project 2013


Philadelphia Museum of Art di Philadelphia; Detroit Institute of Arts di Detroit; Nelson Atkins Museum di Kansas City; Los Angeles County Museum of Art di Los Angeles; Museum of Modern Art di New York ; Miami Art Museum di Miami; Minneapolis Institute of Art a Minneapolis; New Bedford Free Public Library a New Bedford; The Montreal Museum of Fine Art di Montreal, in Canada; Abbey Theatre di Dublino, Irlanda; New National Gallery di Berlino, Germania; Musee d'Orsay a Parigi, Francia; Kunsthistorisches Museum di Vienna, Austria; Pinacoteca di Brera a Milano, Italia; National Gallery di Praga, Repubblica Ceca; Museum of Turkish and Islamic Arts di Istanbul, Turchia; La Casa Azul - Frida Khalo Museo di Città del Messico, Messico; Museu de Arte Moderna de São Paulo, Brasile; Johannesburg Art Gallery di Johannesburg, in Sud Africa; Moroccan Ministry of Culture di Rabat, Marocco; National Gallery of Victoria a Melbourne, Australia; The Independent Administrative Institution National Institute for Cultural Heritage – Tokyo National Museum di Tokyo, Giappone; Shike Yisha Bowuguan (Art Museum of Stone Carving) di Pechino, Cina; Shanghai Art Museum a Shanghai, Cina.

 


Responsabilità d'impresa di Bank of America Merrill Lynch


Il nucleo del programma di responsabilità d’impresa di Bank of America Merrill Lynch è rappresentato dalla ricerca di soluzioni a sfide di natura sociale ed ambientale.
Presente in oltre cento mercati nel panorama mondiale, la società guida gli azionisti, i clienti e gli impiegati verso la creazione di un valore condiviso che porti prosperità a singoli individui ed a intere comunità, nel contempo contribuendo al successo, nel lungo termine, del business della banca.
Bank of America Merrill Lynch si concentra su azioni di responsabilità d’impresa, di sostenibilità ambientale, di opportunità di sviluppo di comunità locali attraverso programmi di educazione ed investimenti nello sviluppo della leadership a livello globale e nella promozione della comprensione culturale.
Sfruttando il capitale intellettuale di coloro che lavorano in Bank of America Merrill Lynch, condividendo le conoscenze e sviluppando soluzioni innovative la società può offrire opportunità che porteranno a un cambiamento positivo per tutti. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.bankofamerica.com/about e visionare l’account @BofA_Community su Twitter.

 

Per ulteriori notizie si può visitare la newsroom della Bank America Bank of America news: www.bankofamerica.com

 

 

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Lunedi 30 settembre 2013
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Oggi, 30 settembre 2013, è iniziato il montaggio del cantiere per il restauro del monumento a Napoleone come Marte pacificatore di Antonio Canova.


Si prevede che i lavori saranno completati il giorno venerdì 4 ottobre con la chiusura dei ponteggi con teli in pvc trasparenti nella parte superiore e teli stampati, con grafica di Italo Lupi, nella parte inferiore.

 


Si è avviata quindi la prima fase del progetto di restauro pensato dalla Soprintendenza per i beni storici artistici e etnoantropologici di Milano e dall’Associazione Amici di Brera e dei Musei Milanesi, sostenuto da Bank of America Merrill Lynch 2013 Art Conservation Project.

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Napoleone come Marte Pacificatore, Antonio Canova
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La statua in bronzo di Napoleone come Marte Pacificatore di Antonio Canova presenta una superficie che ha subito alterazioni chimico-fisiche causate da fattori metereologici e dall'inquinamento atmosferico. Oltre a ciò sono visibili distacchi e cadute di frammenti del collarino in marmo posizionato sotto il piedistallo della statua, e crepe su tutti i lati del sottostante dado in marmo.
A causa di questa situazione si rende necessario un intervento di restauro al più presto su tutto il monumento.


Il restauro, che inizierà a Giugno 2013 e durerà 12 mesi, avverrà interamente nel cortile d'onore del Palazzo di Brera, dove la statua fu eretta nel 1859.
Nei primi tre mesi e negli ultimi tre verrà posizionata attorno alla statua una struttura a ponteggio.
Nei mesi intermedi il Napoleone sarà invece rimosso dal basamento e collocato in posizione orizzontale sul pavimento all'interno di un laboratorio di restauro progettato dall'Architetto Mario Bellini. La grafica dell'intero progetto, sarà curata dall’arch. Italo Lupi.
In tutto il periodo sarà possibile, per i visitatori del Palazzo di Brera, assistere alle operazioni di restauro in quanto entrambe le strutture verranno realizzati con materiali trasparenti: la prima in crystal e la seconda con una protezione in vetro sintetico.
Lo Studio di Ingegneria Myallonnier studierà la corretta positura statica della statua, al fine di riposizionarla sul basamento distribuendone il peso su tutta la superficie piana, proponendo inoltre provvedimenti necessari per mettere in sicurezza il monumento contro il rischio sismico.
Lo Studio di Restauro Servabo Colella, che coordinerà le operazioni tecniche del restauro, procederà al restauro degli elementi strutturali della statua, alle operazioni di conservazione delle superfici esterne ed interne (operazione consentita dalla rimozione della statua e dal suo posizionamento a terra), così come del consolidamento del collarino in marmo su cui poggia la statua.
Il progetto di restauro vedrà anche la partecipazione del Laboratorio di Analisi CSG Palladio che si occuperà dell'individuazione chimica di patine e protettivi sovrammessi.
Inoltre, il CNR – Istituto per la Conservazione e la Valorizzazione dei Beni Culturali fornirà utili informazioni riguardanti le tecniche operative, lo stato di conservazione delle superfici della statua e del basamento e fornirà informazioni sulle modalità per effettuare un corretto monitoraggio delle condizioni di conservazione dopo il restauro.
Il restauro sarà diretto dal dottor Daniele Pescarmona, Funzionario Storico dell'Arte, progettista del restauro.

 


Direttore dei lavori

Daniele Gianpiero Pescarmona


Responsabile della sicurezza
Angelo Rossi


Restauro del monumento
Studio Servabo Colella


Progetto stutturale

Myallonnier Ingegneria s.r.l.


Analisi

CNR – Istituto per la Conservazione e la Valorizzazione dei Beni Culturali
C.S.G. Palladio s.r.l.


Progettazione e realizzazione del cantiere a ponteggio
Cattaneo Ponteggi


Progettazione del laboratorio di restauro
Mario Bellini Architect(s)


Realizzazione del laboratorio di restauro
Cattaneo Ponteggi


Progettazione grafica
Italo Lupi Studio


Movimentazione della statua
Autovictor


Assicurazione

SYNKRONOS ITALIA SRL – MGA

Amici di Brera
Napoleone come Marte Pacificatore, Antonio Canova
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Antonio Canova

Napoleone come Marte Pacificatore,

bronzo, cm 430x200x150, 1809-1811,
Milano, Palazzo di Brera, Cortile d'onore



La statua in bronzo di Napoleone come Marte Pacificatore nudo e vittorioso è un capolavoro di Antonio Canova.
Di proprietà del Ministero per i Beni e le Attività Culturali è posizionata nel cortile d'onore del Palazzo di Brera.
Commissionata nel 1807 da Eugenio di Beauharnais, vicerè del Regno d’Italia, reca sul piedistallo l’iscrizione: “FR. RIGHETTI. ET. ALOYS. FIL. FEC. ROM. 1811” .
A causa di un primo tentativo di fusione andato fallito, la statua in bronzo è il risultato di una seconda fusione che i fonditori romani Francesco e Luigi Righetti, padre e figlio, eseguirono a partire dal modello che era già stato utilizzato per la versione marmorea della statua inviata dallo stesso Canova a Parigi nel 1811. Quest'ultima, acquistata dal Duca di Wellington, è ora esposta a Londra alla Aspley House.
Non essendo ancora pronta la statua in bronzo, nel 1809, in occasione dell’inaugurazione della Pinacoteca di Brera, Beauharnais acquisì a Padova il calco in gesso. Depositato in un’aula dell’Accademia, è stato riesposto in uno dei saloni della stessa Pinacoteca, in concomitanza con le celebrazioni dei duecento anni dell’istituzione museale (1809-2009), dopo essere stato restaurato.
Travolta la fortuna politica e militare di Napoleone, la statua in bronzo, che a Milano non aveva mai trovato collocazione in luogo pubblico, fu abbandonata nei depositi del palazzo di Brera. Riemerse nuovamente alla luce all’epoca dell’arrivo in Lombardia di Napoleone III, a conclusione della seconda guerra di indipendenza italiana. Nel 1859 la statua fu eretta su un basamento temporaneo nel cortile principale di Brera. Poi, nel 1864, fu inaugurato l’attuale basamento in granito e in marmo di Carrara progettato da Luigi Bisi, docente di prospettiva all’Accademia di Belle Arti di Brera, ornato con aquile e fregi di bronzo.
La statua in bronzo fu ottenuta con un'unica fusione (ad eccezione dell'asta e della vittoria alata) tenendo conto delle prescrizioni dettate dallo stesso Canova: l'asta tenuta nella mano sinistra è composta da due elementi avvitati; la vittoria alata, che purtroppo fu rubata, è stata all’inizio degli anni ‘80 ricostruita basandosi su documentazione fotografica.
Il bronzo utilizzato per la fusione proviene da cannoni in disuso di Castel Sant'Angelo a Roma.
Il basamento è composto da tre parti: la base di granito proveniente dalle cave di Baveno; il dado e il sovrastante collarino, su cui poggia il piedistallo della statua, è in marmo di Carrara.

 


Antonio Canova (Possano 1757 - Venezia 1822)


Antonio Canova nacque a Possano, in provincia di Treviso, nel 1757 e morì a Venezia nel 1822; è stato il più importante scultore neoclassico italiano, già in vita celebrato in ambito nazionale ed europeo.
Iniziata ancor giovane l’attività a Venezia (le sue prime opere datano 1772), dopo aver compiuto un doveroso viaggio di studio a Roma e a Napoli (fine 1779-1780), si trasferì definitivamente a Roma nel 1781, dove riuscì ben presto ad acquisire prestigiose commissioni pubbliche e private, queste ultime richieste in concorrenza fra loro da nobili e colti collezionisti, spesso recatisi in visita nell’atelier dell’artista.
Fra i suoi marmi più significativi si possono ricordare: Teseo sul Minotauro (1781-1783; Londra, Victoria and Albert Museum), i monumenti funerari dei papi Clemente XIV (1783-1787; Roma, basilica dei Santi Apostoli), e Gregorio XIII (1783-1792, Roma, basilica di San Pietro), Amore e Psiche (1787-1793; Parigi, Museo del Louvre), Perseo trionfante (1798-1801; Roma, musei Vaticani), Ercole e Lica (1795-1815; Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna), il monumento funerario di Maria Cristina d’Austria (1798-1805; Vienna, Augustinerkirche), Venere (1807-1810; Monaco, Residenzmuseum), Paolina Borghese Bonaparte come Venere vincitrice (1804-1808; Roma, Galleria Borghese), Danzatrice con le mani sui fianchi (1803-1812, San Pietroburgo, Ermitage), Teseo in lotta con il centauro (1804-1819; Vienna, Kunsthistorisches Museum), Paride (1807-1812; San Pietroburgo, Ermitage), le Grazie (1815-1817; Woburn Abbey, duca di Bedford), Naiade e Venere e Marte (1815-1817, 1816-1822; Londra, Buckingham Palace).
Nel 1826 Giambattista Sartori vendette lo studio romano e trasportò i gessi e i marmi ivi contenuti a Possagno, facendo erigere accanto alla casa natale del fratello una Gipsoteca (1831-1836), anni dopo donata al Comune. I disegni furono invece legati al Museo civico di Bassano del Grappa.

Amici di Brera - Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici di Milano - Bank of America Merrill Lynch
CONFERENZA STAMPA
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Venerdì 17 maggio 2013, ore 11.30

Palazzo di Brera, Sala della Passione
Via Brera, 28 – Milano

 

 


Presentazione del progetto di restauro e del consolidamento statico della statua bronzea di

 

Napoleone come Marte Pacificatore

di Antonio Canova

 

realizzato grazie a Bank of America Merrill Lynch 2013 Art Conservation Project.

 

 


Intervengono:


Sandrina Bandera, Soprintendente Beni Storici Artistici ed Entoantropologici di Milano

a

Aldo Bassetti, Presidente dell'Associazione Amici di Brera e dei Musei Milanesi

a

Rena DeSisto, International CSR and Global Arts and Culture executive – Bank of America Merrill Lynch

a

Daniele Gianpiero Pescarmona, Funzionario storico dell'Arte della Soprintendenza e ideatore del progetto

a

Mario Bellini, Architetto

a

Antonio Sansonetti, CNR Istituto per la Conservazione e la Valorizzazione dei Beni Culturali


 


Ufficio Stampa Brera

Lucia Crespi, tel. 02 89415532 - 02 89401645

lucia@luciacrespi.it

 

Ufficio Stampa Bank of America Merrill Lynch

studio noris morano, tel. 02 76004745 – 02 76004736

norismorano@studionorismorano.com

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